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LA SCUOLA! esperienze?
12669243
12669243 Inviato: 12 Nov 2011 10:59
Oggetto: Re: LA SCUOLA! esperienze?
 

Sonmaury5 ha scritto:
Guarda, la voglia di studiar credo l'abbiano in pochi, ma è importante studiare... non tanto per la cultura, ma perche il lavoro è poco e viene dato a chi ha un titolo...


Mah, onestamente quando facevo il liceo c'erano sicuramente materie che non mi aggradavano e le studiavo un po' a forza, ma per altre avevo grande interesse ed anzi mi giravano le balle se non prendevo i voti che dicevo io.

In ogni caso, con i licei la voglia ci vuole, perchè si deve essere consci che dopo occorrerà proseguire, perchè solo col diploma e basta non si è formati a fare nulla. Se l'idea è quella di smettere di studiare dopo le superiori, meglio scegliere una scuola professionale.
 
12678520
12678520 Inviato: 14 Nov 2011 21:58
 

Desmo94 ha scritto:
Io sono al quarto anno su cinque di classico e ho i maroni asciugati...sinceramente non ne posso più, non vedo alcun futuro interessante nè ho idea di cosa vorrei veramente fare, perchè non so in cosa sono bravo veramente e in cosa invece sono obbligato ad avere risultati decenti eusa_wall.gif

Quando voglio provare davvero a misurarmi con me stesso in un ambito che non sia scolastico, i miei mi tagliano le gambe.. icon_rolleyes.gif



Mi rispecchio un pochino anche se mi piacerebbe poter lavorare in una banca, con la mia scuola posso farlo, si vedrà...per ora 4^ anno e sinceramente non vedo l' ora che finisca questa sofferenza, mi sono stancato, basta!!! Quando finirà la scuola, mi prenderò un anno di ferie e vaff 0509_banana.gif
 
12678757
12678757 Inviato: 14 Nov 2011 22:29
 

serve a poco o nulla.
io vado in un industriale,se quest'anno mi diplomo in una scuola o università non mi ci vedono manco col binocolo.
 
12728466
12728466 Inviato: 27 Nov 2011 18:27
 

Uscito due anni fa dal classico.
Quando ero "dentro" non vedevo l'ora di uscirne, ora che sono all'uni mi mancano alcune cose del liceo, cosa che non avrei mai pensato.
Nel bene o nel male, sarà un'esperienza indimenticabile, e come gli amici che hai al liceo non ce ne sono più.
Goditela! 0509_up.gif
 
12728606
12728606 Inviato: 27 Nov 2011 19:02
 

Uscito 4 anni fà dallo scientifico.. quando c'ero dentro lo odiavo con tutte le mie forze.
Adesso, talvolta, ci ripenso con tanta nostalgia. Se potessi rifarlo cercherei di avere maggiore spensieratezza. Studiare si, ma impiegare il mio tempo in maniera migliore. Il mio consiglio è di sfruttare le varie sfumature del liceo.. pomeriggi sempre liberi (studio a parte), quando ti ammali non devi consegnare certificati medici che il tuo medico si rifiuta di portarti a casa.. in bocca al lupo!
 
12729113
12729113 Inviato: 27 Nov 2011 20:47
 

madooo non parlatemi del liceo icon_sad.gif icon_sad.gif

se penso all'ultimo anno (la 5°) mi viene addosso una nostalgia tremenda...era una classe fantastica (dove praticamente si era tutti amici, non quelle classi dove ci sono le faide interne) con dei professori altrettanto fantastici...le cazzate (nel senso buono) fatte in classe non me le dimenticherò mai....come mi sono divertito al liceo dubito mi divertirò ancora... 0510_sad.gif

le amicizie che ti fai al liceo sono in fin dei conti quelle che poi ti restano. almeno per quel che mi riguarda.
sbaglio a dirlo, perchè bisogna sempre guardare avanti, ma se potessi, il liceo lo rifarei 10 volte 0510_sad.gif

un consiglio: goditela, perchè ti accorgerai di quanto è stato belllo solo quando ne sarai uscito

se a scuola ti diverti, anche lo studio ti pesa meno, così come ti pesa meno alzarti tutte le mattine 0509_up.gif

doppio_lamp.gif
 
12736681
12736681 Inviato: 29 Nov 2011 16:27
 

La scuola è un problema grosso.
La mia esperienza scolastica iniziò benissimo, parlo delle elementari, dove trovai delle maestre preparatissime e attente, una vera rarità al tempo, che ci formarono alla grande senza mancare di farci piacere lo studiare invogliandoci continuamente e anche divertendoci.
Questa cosa ci fece entrare alle medie con molta disinvoltura, anche se l'impatto con professori burberi, impreparati, poco attenti alle problematiche deglli alunni, ci fece presto ricredere sull'idea che ci eravamo fatti. Purtroppo sia ieri che oggi la scuola è una questione di fortuna, se capiti con le persone giuste e preparate, diventa un divertimento apprendere e studiare, viceversa la cosa risulta una palla infinita e genera tanta insofferenza.
Ho sempre pensato che la scuola sia l'istituzione più importante di uno Stato, ma il nostro Stato sembra assolutamente non voler prendere in cosiderazione questo.
Sono 30 anni che la scuola sta regredendo e a me sembra quasi voluto, nel tentativo di tenere la massa abbastanza ignorante, di pari passo ai mass media.
Le superiori per me sono state veramente brutali, ambiente sbagliato, scuola sbagliata, professori indegni di questo titolo, cambi di sezione e cambi di scuola. Avrei voluto e potuto fare di meglio, ma hanno fatto di tutto per annoiarmi e tarparmi la mente, privo di stimoli esterni li cercavo dentro me, mi spingevo a fare di più e meglio, ma sistematicamente i professori mi lapidavano, sminuivano il lavoro svolto, spesso mi scontravo con loro con accese discussioni sul metodo di insegnamento, sul programma e anche a livello personale, perchè si, un professore di mestiere non può e non deve portarsi dentro la scuola i suoi problemi familiari e scaricarli sugli alunni, ma anzi, deve avere un occhio attento
sull' emotività e sui problemi degli adolescenti a cui insegna.
E' vero anche che i professori non hanno a loro volta stimoli, leggi bassi salari, continui cambiamenti di sedi, spostamenti giornalieri da un sito all'altro, precarietà. Lo Stato dovrebbe formare i professori e mettergli in mano gli strumenti adatti e l'ambiente adeguato per svolgere il loro delicato ed importantissimo mestiere. Purtroppo per noi nel nostro Paese non è così.
Sinceramente sono preoccupato per l'istruzione di mio figlio, certo ora a 4 anni non è ancora un problema, ma da qui a poco dovrò affrontare la questione, sbattendomi per ogni dove alla ricerca di persone e ambiente in grado di garantire una formazione scolastica di base degna di questo nome, e sono disposto a cambiare anche casa, quartiere, città per questo, se non bastasse, anche nazione.
A voi che ci state dentro ora, seduti dietro i banchi a contare i minuti non vedendo l'ora di andarvene, vi consiglio di riflettere bene su questi giorni che vivete e che non torneranno più, cercate di approfittare della situazione, state attenti, seguite le parole dei professori, vi alleggerirà lo studio di brutto, a me bastava stare con le orecchie tese in classe, e se il professore è poco stimolante, siatelo voi, interrompendolo con domande e discorrendo su quello apenna spiegato, chiedete esempi, fatene altrettanti, il dialogo è importante, vi imprime nella memoria di tutto, facilitandovi in fase di interrogazioni.
Io le provai tutte, spesso trascinavo la classe in discussioni sugli argomenti spiegati, bastava interpellare non solo il professore, ma anche i compagni, chiedendo magari a quello che secondo me ne sapeva di meno se aveva capito o cosa aveva capito ( si, a quello infondo all'angolo che tira palline con la bic), o a quello che secondo me ne sapeva di più ( si, al secchione di turno) cosa ne pensava.
Le ora dialogando scorrono davvero in fretta e si apprende meglio.
Comunque nei miei 4 anni di superiori non ho mai trovato la situazione ideale, ho dovuto continuare a sfamare la mia curiosità e la mia voglia di apprendere da solo, con l'aiuto di biblioteche prima e di internet dopo, frequentando artigiani e laureati.
Non lasciate che la vostra innata curiosità sia fermata da persone esterne a voi, coltivatela.
Se vi capita un argomento che vi prende, beh, non restate fermi a quei pochi paragrafi del libro di testo, andate in biblioteca, googlate di tutto, approfondite, andate alla radice e risalite lungo la stori dell'argomento. Non fermatevi in superficie.
Questo vi farà guadagnare tempo libero, soddisfazione personale e stima.
Mi capitava spesso di tenere banco in classe, avendo approfondito un argomento, farcito delle ultime novità a riguardo, tanto da tenere sotto il professore di turno fermo alla lezioncina ripassata sul testo.
Se Scuola non riesce a prendervi e stimolarvi, fatelo voi.
Il non sapere come è fatta una cosa, chi l'ha inventata, la sua storia, come si evoluta, e lo stesso per un argomento, mi ha sempre fatto girare le balle, per questo volevo imparare e sapere. L'ignorante, cioè chi ignora, è troppo facilmente inc@labile, e spero voi non vogliate esserlo. Perchè fuori dalla scuola ,come ti giri ci provano.
 
12736915
12736915 Inviato: 29 Nov 2011 17:20
 

Ottime parole since. E condivido.
Sono al 5° anno di superiori e vedo la scuola con occhio diverso. Vedo l'istituzione scuola con un occhio diverso. I professori non sono ciò che dovrebbero essere,ma ho realizzato che in un buon 80% dei casi è il lavoro di ripiego insegnare. O qualche moglie che vuole arrotondare lo stipendio del marito,o l'ultima spiaggia di qualche laureato che non sa più dove dove andare a sbattere la testa. Con queste premesse,chi puo' pensare di passare agli alunni l'entusiasmo per la materia,quando nemmeno chi la insegna è convinto?
Non sto assolutamente difendendo "noi" al di là della cattedra,anzi. Condanno la mollezza e l'assenza di spina dorsale della mia generazione,la poca curiosità,l'abitudine ad avere la pappa pronta. Il non avere il minimo interesse per nulla...ma c***o,possibile che oltre il calcio e le tette di quattro puttanoni in tv non ci siano altri interessi?
Ovviamente non sto facendo un discorso che spara a zero su tutti. Molti miei professori sono validi e preparati,ma vedendo l'andazzo generale...

Il problema è sia di professori che di ragazzi. Io le generazioni passate non le ho conosciute,ma parlo di quella in cui sono immerso e con cui vengo a contatto quotidianamente. E l'impressione è di essere immersi in classi di c******i che non se la sanno sbrigare. Complici anche famiglia e professori che hanno quasi paura di consumare i ragazzi. Probabilmente ci si sta troppo adagiando su questa società così molle,così soft.
 
12737019
12737019 Inviato: 29 Nov 2011 17:45
 

e il governo che vuole la scuola cosi , infatti vogliono far uscire gente ignorante cosi la possono manipolare come vogliono
 
12772438
12772438 Inviato: 9 Dic 2011 0:06
 

ale_rx ha scritto:



parlo per me,

tutti gli anni all'inizio è la stessa storia, mi metto li con la buona volontà e dico che quest'anno mi impegno.. icon_confused.gif

finisce poi che faccio il minimo ( o non lo faccio proprio) per arrivare a 6 o 7 e basta.. io non ho proprio stimoli.. icon_neutral.gif


quoto icon_asd.gif
 
12775709
12775709 Inviato: 9 Dic 2011 23:33
 

since1975 ha scritto:
La scuola è un problema grosso.

Bell'intervento Since! eusa_clap.gif eusa_clap.gif
Curiosità: è il semplice trucco. La scuola deve essere l'incipit, deve essere lo stimolo per far partire la ricerca, come ha detto Since. Ci saranno ovviamente cose che piacciono, intrigano e stimolano ed altre che annoieranno, per cui non si potrà approfondire tutto, nè sarà piacevole con tutto. Ma basterà seguire le proprie attitudini ed i propri interessi per scoprire che ciò che si impara può essere effettivamente interessante prima di tutto per sè.

Edo93 ha scritto:
Io le generazioni passate non le ho conosciute

Ottime osservazioni anche le tue, incoraggianti considerando la lucida critica che fai alla generazione di cui fai parte.
Ho fatto il liceo negli anni '90 (92-97) e posso dirti che gli svogliati c'erano anche ai "miei tempi". Anche se devo dire che già lì la cosa era meno diffusa, nel senso che c'erano sì quelli con più difficoltà o meno voglia contro quelli dotati o semplicemente secchioni, ma di sicuro la gente era mediamente consapevole che era una scuola in cui ci voleva impegno. Alle medie no, lì davvero c'era chi letteralmente scaldava solo il banco e spesso e volentieri faceva disastri...
Sicuramente di diverso rispetto ad oggi posso dirti che se da un lato era molto meno facile approfondire (ora con internet si ha ciò che si vuole con estrema facilità e comodotià), dall'altro c'era appunto più concretezza e consapevolezza forse. Poi ricordo ancora bene che con certi professori a volte ce la si faceva sotto (e mediamente questi erano i più bravi e che in fin dei conti ti davano di più) e soprattutto c'era sempre un limite, un distacco netto che rimaneva sempre perchè loro erano i professori e noi gli studenti.
 
12776124
12776124 Inviato: 10 Dic 2011 8:10
 

4 anno ragioneria. Purtroppo ci sono professori che danno problemi e la classe non va. L'anno scorso eravamo in 27 e quest'anno in 20, se va avanti così l'anno prossimo siamo in 5 icon_asd.gif Comunque parlo per mia esperienza, in prima e seconda superiore è una passeggiata, dalla terza le cose cambiano 0509_up.gif

P.S. Non vedo l'ora di finire sta scuola e cominciare a lavorare seriamente (già lavoro ma niente che sia in regola)
 
12776315
12776315 Inviato: 10 Dic 2011 10:41
 

robyracing46 ha scritto:
serve a poco o nulla.
io vado in un industriale,se quest'anno mi diplomo in una scuola o università non mi ci vedono manco col binocolo.


anche io ho il diploma delle industriali, come perito industriale specializzato in elettronica e telecomunicazioni...... e purtroppo l'unica vera utilità di quel diploma è quella di riempire la parete davanti alla mia scrivania, assieme al diploma di mediatore linguistico per la lingua inglese (bel corso, ma distante anni luce dalla vera lingua inglese)...
 
12776894
12776894 Inviato: 10 Dic 2011 14:39
 

PaoloG ha scritto:

Ottime osservazioni anche le tue, incoraggianti considerando la lucida critica che fai alla generazione di cui fai parte.
Ho fatto il liceo negli anni '90 (92-97) e posso dirti che gli svogliati c'erano anche ai "miei tempi". Anche se devo dire che già lì la cosa era meno diffusa, nel senso che c'erano sì quelli con più difficoltà o meno voglia contro quelli dotati o semplicemente secchioni, ma di sicuro la gente era mediamente consapevole che era una scuola in cui ci voleva impegno. Alle medie no, lì davvero c'era chi letteralmente scaldava solo il banco e spesso e volentieri faceva disastri...
Sicuramente di diverso rispetto ad oggi posso dirti che se da un lato era molto meno facile approfondire (ora con internet si ha ciò che si vuole con estrema facilità e comodotià), dall'altro c'era appunto più concretezza e consapevolezza forse. Poi ricordo ancora bene che con certi professori a volte ce la si faceva sotto (e mediamente questi erano i più bravi e che in fin dei conti ti davano di più) e soprattutto c'era sempre un limite, un distacco netto che rimaneva sempre perchè loro erano i professori e noi gli studenti.


Beh ma tu Paolo stai parlando di "voglia" a livello di rendimento scolastico. Io sto parlando di "voglia" a livello generale (icon_exclaim.gif). Un conto è essere svogliati nello studio,e quello posso capire: c'è chi non è portato,si demotiva,chi sceglie una scuola assolutamente non adatta (insomma,se per 4 anni di fila ti danno il debito in matematica scienze e inglese ad uno scientifico,fatti un paio di domande sulla scelta che hai fatto). Ma io intendevo anche fuori dalla scuola. Sono una serie di piccole cose che fanno capire che non c'è la scintilla che fa scattare la voglia di fare. Il temoo si impiega meglio a giocare a Fifa invece (che so) di fare qualche lavoretto in casa.
Facciamo un sondaggio,quanti 18enni saprebbero collegare una lampada ai fili? Quanti saprebbero imbiancare una stanza? Quanti cambiare la candela del proprio motorino? E così via
 
12776980
12776980 Inviato: 10 Dic 2011 15:02
 

Edo93 ha scritto:
Facciamo un sondaggio,quanti 18enni saprebbero collegare una lampada ai fili? Quanti saprebbero imbiancare una stanza? Quanti cambiare la candela del proprio motorino? E così via


Ma siamo così malmessi?... icon_eek.gif
 
12777012
12777012 Inviato: 10 Dic 2011 15:11
 

esatto...ad esempio vedo che mio padre ma sopratutto mio nonno qualsiasi cosa ci sia da fare in casa la sanno fare. Io non avrei idea da dove incominciare. Secondo me dovrebbero modificare alcuni programmi scolastici levando cose che davvero non servono né per cultura né per utilita' e aggiungere ad esempio un oretta di lavori manuali a settimana come idraulica,falegnameria e cosi' via
 
12777095
12777095 Inviato: 10 Dic 2011 15:41
 

ziowilly ha scritto:
aggiungere ad esempio un oretta di lavori manuali a settimana come idraulica,falegnameria e cosi' via


Guarda, posso dire che anch'io un po' di lavori in casa li so fare (che poi magari non abbia voglia di mettermici è un altro discorso). Ma secondo te li ho imparati a scuola?! Parlo per me, ma per tutti quelli che come me hanno almeno la vaga idea di come si imbianca una stanza, di come si cambia un interruttore o una spina elettrica, di come si cambia la cerniera dell'anta di un mobile, ecc, ecc...

Ma altro esempio. Ho studiato come ing aerospaziale, ma il mio primo lavoro è stato come motorista (calibrazione centraline motore), con colleghi ing. meccanici. Negli studi che ho fatto dei motori alternativi avevo avuto solo una veloce infarinatura, ma nulla di approfondito. Però molte cose mi son ritrovato che le sapevo, non sapre nemmeno dirti come. Evidentemente negli anni a furia di approfondire per passione avevo acquisito conoscenze per conto mio...

Questo per dire che in liena di massima quello che la scuola ti deve dare è il metodo: con quello se una cosa la sai bene, ma se non la sai hai il metodo e gli strumenti per imparartela da solo.
 
12777358
12777358 Inviato: 10 Dic 2011 17:45
 

PaoloG ha scritto:


Ma siamo così malmessi?... icon_eek.gif


Non saprei,io ti sto parlando per la mia realtà di 5° liceo scientifico icon_wink.gif Sicuramente se andrai a chiedere a dei ragazzi di un istituto professionale saranno messi meglio,ma è la non-curiosità di base il nocciuolo della questione icon_asd.gif
Io ho questa impressione. Poi magari mi sbaglio perchè -casualmente- son capitato in un gruppo ad alta concentrazione di pigri 0509_si_picchiano.gif Però in linea di massima mi sembra che sia così. Intendiamoci: non sto dicendo che siamo incapaci. Purtroppo questi discorsi me li sorbisco ogni giorno (addirittura la preside,presentandosi,ha detto che siamo una generazione multitasking: facciamo tante cose insieme,ma le facciamo tutte male icon_eek.gif ) e mi sento in dovere di precisare che le potenzialità le abbiamo,come tutti le hanno sempre avute (anzi,con la marcia in più rispetto alla generazioni precedenti della maggior comprensione della tecnologia essendoci nati,ma questo è un discorso a parte). Soltanto che non si applicano, ricollegandosi a ciò che dicevo prima, per pigrizia. Sarà questione di trovare il nuovo modo per stimolarci
 
12777374
12777374 Inviato: 10 Dic 2011 17:52
 

Edo93 ha scritto:
Sarà questione di trovare il nuovo modo per stimolarci

Sicuramente è anche così. Non va sottovalutato l'enorme cambiamento che ha portato anche solo internet nel modo di comunicare e di relazionarsi nei confronti degli altri. La mia generazione bene o male ha avuto a che fare con più tecnologia, PC in primis, ma dal punto di vista sociale, delle relazioni personali, non c'erano grosse differenze rispetto agli anni '80 per dire. Invece oggi le cose sono effettivamente cambiate. Per cui un professore che insegnava a me e che oggi insegna a te, se lo fa nello stesso modo si è perso un pezzo...
 
12777610
12777610 Inviato: 10 Dic 2011 19:40
 

PaoloG ha scritto:

Sicuramente è anche così. Non va sottovalutato l'enorme cambiamento che ha portato anche solo internet nel modo di comunicare e di relazionarsi nei confronti degli altri. La mia generazione bene o male ha avuto a che fare con più tecnologia, PC in primis, ma dal punto di vista sociale, delle relazioni personali, non c'erano grosse differenze rispetto agli anni '80 per dire. Invece oggi le cose sono effettivamente cambiate. Per cui un professore che insegnava a me e che oggi insegna a te, se lo fa nello stesso modo si è perso un pezzo...


è questo il problema della scuola italiana, i professori non si aggiornano mai! Per fare un esempio a scuola io faccio programmazione in Visual Basic (saranno minimo 10 anni che non si usa più) eusa_wall.gif
 
12777806
12777806 Inviato: 10 Dic 2011 20:39
 

since1975 ha scritto:
A voi che ci state dentro ora, seduti dietro i banchi a contare i minuti non vedendo l'ora di andarvene, vi consiglio di riflettere bene su questi giorni che vivete e che non torneranno più, cercate di approfittare della situazione, state attenti, seguite le parole dei professori



L' hai detto tu stesso.
Se la scuola non va, i prof nemmeno, i compagni nemmeno...uno cosa ci può fare? eusa_wall.gif


P.S: fabrell programmo anche io in Visual Basic(non ci capisco un h)ma prima sai in cosa programmavo? In Pascal icon_mrgreen.gif
 
12779114
12779114 Inviato: 11 Dic 2011 6:03
 

anche io al liceo programmavo in pascal icon_asd.gif
 
12779199
12779199 Inviato: 11 Dic 2011 9:27
 

povera Italia eusa_wall.gif 0510_confused.gif
 
12779386
12779386 Inviato: 11 Dic 2011 11:02
 

Io ci sono dentro fino al collo. II anno dell'industriale, una scuola che mi stà dando tanto, ma anche togliendo molto. Partiamo dall'inizio, in generale la scuola è andata molto ad anni, come rendimento sono sempre stato stabile, ma quanto a professiori... Stendiamo un velo pietoso.

Alle elementari avevo una una prof di italiano che ancora adesso mi stà altamente sul basso ventre, mentre avevo quella di matematica che era veramente ottima, mi ha fatto venire l'amore per la matematica.

Medie, la situazione si ribalta. Di matematica avevo la supplente della supplente, stendiamo un'altro velo pietoso. La matematica ha iniziato a starmi un pò antipatica per la Ia e la IIa poi finalmente è arrivata una professoressa veramente competente e ha cercato di salvare tutta a classe, riuscendoci anche. Italiano il primo anno ho avuto una prof, una di quelle che veramente amano il loro lavoro. Mi ha aiutato cercando di farmi recuperare ciò che NON avevo imparato per 5 anni. Gli ultimi 2 anni ho avuto una prof completamente incompetente. Dico solo che al posto di segnare un aggettivo, metteva avverbio.


Arriviamo finalmente alle superiori. Di italiano ho una prof che credo insegni da più di 10 anni. E' veramente competente, peccato che insegni come se leggesse perchè avendo un passato da guida turistica, si era abituata a ripetere tutto a memoria. Lasciando stare questo, comunque ho avuto un rendimento abbastanza buono. Altra professoressa incompetente di matematica. Non incompetente perchè non sà le cose, ma perchè non è assolutamente capace di insegnare. Capitato proprio ieri, le domando una cosa, mi risponde tutt'altro non chiarendomi per nulla il dubbio, anzi, facendomi ancor più casino in mente. Ora mi ritrovo con il debito in matematica perchè mi ha completamente tolto quel poco di amore rimasto per i numeri. Spero soltanto di cambiarla al più presto.


Saremo noi svogliati non lo nego assolutamente perchè è completamente vero. Molte volte mi ritrovo miei amici che "Non ne ho voglia...", però non siamo tutti così. Come ovunque nel mondo, ci sono gli svogliati e invece chi si dà da fare. Purtroppo la maggior parte sono svogliati, però tutto ciò dipende da come si è cresciuti.

Tuttavia un ruolo importante per me lo rivestono gli stessi insegnanti perchè si passa quasi metà giornata dietro ad un banco, cercando di portarsi "a casa" qualcosa. Però se quelli che dovrebbero darti quel qualcosa, non dimostrano assolutamente comprensione nei tuoi confronti, anzi, cercano di metterti i bastoni tra le ruote(vedi anche Keko), la voglia passa, eccome. Una professoressa che dice"No, non te lo rispiego dovevi stare attento" non mi motiva assolutamente a studiare, tantopiù che se sono stato attento ma non ho capito sarebbe il minimo che provasse almeno spiegarmi ciò che non ho capito. Non tutti i professori sono così, per fortuna ho la maggior parte di quelli che ho tentano di darci un pò di voglia di studiare, ma di sicuro se certi si svegliano la mattina con l'intenzione di tirar lo stipendi, non è il modo giusto.


Ora mi ritrovo a pagare 15 euro l'ora un ragazzo di ingegneria che mi chiarisce i dubbi che la mia professoressa crea.
 
12779992
12779992 Inviato: 11 Dic 2011 13:28
 

Presente! Sono uno che a scuola è diventato svogliato, prima non lo ero.
Alle elementari ero uno dei più bravi; mi ricordo che la prof assegnava le pagine da studiare per casa e io me le imparavo in classe in 5 minuti e poi nello stesso giorno andavo volontario ad essere interrogato sulle cose che aveva assegnato per casa icon_eek.gif
Alle medie(causa prof che non mi garbavano tanto)andavo indietro anzichè andare avanti.
I primi due anni sono andati benino, il terzo non tanto.
Alle superiori ho iniziato a non capirci più nulla.
Il primo anno cambiavamo continuamente prof(di diritto si e no ne abbiamo cambiati 5).
Comunque me la sono cavata fino al terzo, unico anno in cui ho avuto due soli debiti che ho recuperato senza problemi.
Adesso si può dire che quasi quasi non tocco libri.
Non ho stimoli esterni, cerco di trovare qualche stimolo in me stesso ma a volte ci riesco e a volte no.
Mi domando ancora se devo sprecare il mio tempo in questo modo...vale la pena aspettare che finisca al più presto questo inferno? O peggioro le cose?
Non lo so...non so che fare...grazie a Dio sono arrivato in 4^ e devo continuare.
 
12781100
12781100 Inviato: 11 Dic 2011 19:02
 

3° anno all' ITIS, elettronica/elettrotecnica, non sono mai stato una cima a scuola, ho sempre fatto il minimo indispensabile per passare senza rogne.
In prima partito con buona volontà e volglia di studiare arrivo a natale con un bel pò di materie insufficienti, mi faccio un culo nel 2° quadrimestre e vengo rimandato in matematica, a settembre faccio l'esame e passo con il 9, mi sono auto maledetto per non aver studiato quelle CAZZATE durante l'anno senza rovinarmi l'estate!
in seconda parto nello stesso modo, scazzato al massimo e naturalmente a natale si vedono i risultati, il resto dell'anno passato a studiare per recuperare le 5 materie che avevo sotto con buoni risultati, sono passato senza debiti!
adesso sono in terza e il giochetto degli anni precedenti non vale più, o studi o ti i******o.
per adesso ho 3 materie sotto, 2 delle quali facilmente recuperabili studiando, l'altra invece non ci capisco propio niente(sistemi), eppure è una delle materie fondamentali del mio indirizzo! per quanta buona volontà ci metta il 6 è ancora molto lontano.
le classi che ho e ho avuto non sono propio delle migliori in termini di profitto, come comportamento le cazzate non mancano ma cerchiamo di aiutarci per ritrovarci tutti l'anno prossimo in 4°.
sinceramente senza la scuola la maggior parte degli amici che ho non li avrei, l'unica cosa che mi dispiace molto della scuola è che stanno facendo di tutto per eliminare le ore di laboratorio e quindi i ragazzi nel loro percorso di formazione non acquistano una certa manualità che ritengo molto importante nella vita, certo fra qualche anno il progresso tecnologico farà in modo che i lavori più pericolosi e faticosi e difficili saranno svolti da macchine, ma questo non vuol dire che le nuove generazioni non sappiano nenche svitare una vite, o aggiustarsi una piccola cosa, o per esempio cambire l'olio della propia auto/moto.
io mi ritengo molto fortunato del posto in cui abito(in campagna) che mi ha permesso di saper svolgere un minimo di lavori manuali, cioè se mio papà mi chiede di andare ad arare un campo vicino casa, oppure prendersi cura delgli animali in stalla io sono capace, naturalmente non sono nato imparato, mi ha insegnato mio papà, ma la ritengo una cosa fondamentale da aggiungere al propio bagaglio che nella vita potrà sempre servire!!!!
certe volte mi stupisco che certi miei coetanei non sappiano nemmeno cambiare la candela al propio motorino o semplicemente togliere le carene del motorino!
 
12785353
12785353 Inviato: 12 Dic 2011 20:36
 

stefano3 ha scritto:
3° anno all' ITIS, elettronica/elettrotecnica, non sono mai stato una cima a scuola, ho sempre fatto il minimo indispensabile per passare senza rogne.
In prima partito con buona volontà e volglia di studiare arrivo a natale con un bel pò di materie insufficienti, mi faccio un culo nel 2° quadrimestre e vengo rimandato in matematica, a settembre faccio l'esame e passo con il 9, mi sono auto maledetto per non aver studiato quelle CAZZATE durante l'anno senza rovinarmi l'estate!
in seconda parto nello stesso modo, scazzato al massimo e naturalmente a natale si vedono i risultati, il resto dell'anno passato a studiare per recuperare le 5 materie che avevo sotto con buoni risultati, sono passato senza debiti!
adesso sono in terza e il giochetto degli anni precedenti non vale più, o studi o ti i******o.
per adesso ho 3 materie sotto, 2 delle quali facilmente recuperabili studiando, l'altra invece non ci capisco propio niente(sistemi), eppure è una delle materie fondamentali del mio indirizzo! per quanta buona volontà ci metta il 6 è ancora molto lontano.
le classi che ho e ho avuto non sono propio delle migliori in termini di profitto, come comportamento le cazzate non mancano ma cerchiamo di aiutarci per ritrovarci tutti l'anno prossimo in 4°.
sinceramente senza la scuola la maggior parte degli amici che ho non li avrei, l'unica cosa che mi dispiace molto della scuola è che stanno facendo di tutto per eliminare le ore di laboratorio e quindi i ragazzi nel loro percorso di formazione non acquistano una certa manualità che ritengo molto importante nella vita, certo fra qualche anno il progresso tecnologico farà in modo che i lavori più pericolosi e faticosi e difficili saranno svolti da macchine, ma questo non vuol dire che le nuove generazioni non sappiano nenche svitare una vite, o aggiustarsi una piccola cosa, o per esempio cambire l'olio della propia auto/moto.
io mi ritengo molto fortunato del posto in cui abito(in campagna) che mi ha permesso di saper svolgere un minimo di lavori manuali, cioè se mio papà mi chiede di andare ad arare un campo vicino casa, oppure prendersi cura delgli animali in stalla io sono capace, naturalmente non sono nato imparato, mi ha insegnato mio papà, ma la ritengo una cosa fondamentale da aggiungere al propio bagaglio che nella vita potrà sempre servire!!!!
certe volte mi stupisco che certi miei coetanei non sappiano nemmeno cambiare la candela al propio motorino o semplicemente togliere le carene del motorino!





quoto,anche io faccio il tecnico...indirizzo elettronica e telecomunicazioni e sono in III....in prima ero partito scazzatissimo e alla prima pagellina si vedeva icon_asd.gif avrò avuto giu quasi tutte le materie...il secondo periodo di scuola ho recuperato e sono passato con 2 debiti...in seconda sono partito scazzato,ma con metodo...perchè sapevo come organizzare il lavoro visto che le materie erano come quelle della prima...per il primo trimestre niente problemi...il secondo sono un pò peggiorato ma ho recuperato passando con un debito....quest'anno in 3 sono UCCELLI PER DIABETICI a tutti gli effetti...ho "studiato" fin da subito ma niente...troppe materie nuove e non ho metodo...ora che è finito il trimestre mi ritrovo ad avere molte materie giù (solo scritto praticamente...gli orali e pratici tutti su praticamente)...ora ho capito il metodo più o meno ma il trimestre è finito e i voti sono quelli che sono purtroppo...tutte le materie posso recuperarle facilmente studiando ma l'unica che mi preoccupa molto è elettrotecnica...non la capisco proprio eusa_wall.gif ..quindi bo aspettiamo il secondo quadrimestre e vediamo tie.gif
 
12788047
12788047 Inviato: 13 Dic 2011 14:15
 

Michele95 ha scritto:





quoto,anche io faccio il tecnico...indirizzo elettronica e telecomunicazioni e sono in III....in prima ero partito scazzatissimo e alla prima pagellina si vedeva icon_asd.gif avrò avuto giu quasi tutte le materie...il secondo periodo di scuola ho recuperato e sono passato con 2 debiti...in seconda sono partito scazzato,ma con metodo...perchè sapevo come organizzare il lavoro visto che le materie erano come quelle della prima...per il primo trimestre niente problemi...il secondo sono un pò peggiorato ma ho recuperato passando con un debito....quest'anno in 3 sono UCCELLI PER DIABETICI a tutti gli effetti...ho "studiato" fin da subito ma niente...troppe materie nuove e non ho metodo...ora che è finito il trimestre mi ritrovo ad avere molte materie giù (solo scritto praticamente...gli orali e pratici tutti su praticamente)...ora ho capito il metodo più o meno ma il trimestre è finito e i voti sono quelli che sono purtroppo...tutte le materie posso recuperarle facilmente studiando ma l'unica che mi preoccupa molto è elettrotecnica...non la capisco proprio eusa_wall.gif ..quindi bo aspettiamo il secondo quadrimestre e vediamo tie.gif


sinceramente non mi aspettavo un cambiamento cosi radicale e mi hanno f*****o, elettrotecnica piu o meno la capisco, è sistemi che non capisco propio, per me è arabo( programmare in C++), ormai il metodo studio 2 ore il giorno prima della verifica/interrogazione non basta più!! bisogna che mi metta a studiare seriamente, non voglio perdere un anno per niente, e poi l'anno prossimo negli istituti tecnici ci sarà la nuova riforma per chi verrà bocciato, che equivale al taglio di ore di laboratorio 0509_mitra.gif
 
12788153
12788153 Inviato: 13 Dic 2011 14:38
 

stefano3 ha scritto:


sinceramente non mi aspettavo un cambiamento cosi radicale e mi hanno f*****o, elettrotecnica piu o meno la capisco, è sistemi che non capisco propio, per me è arabo( programmare in C++), ormai il metodo studio 2 ore il giorno prima della verifica/interrogazione non basta più!! bisogna che mi metta a studiare seriamente, non voglio perdere un anno per niente, e poi l'anno prossimo negli istituti tecnici ci sarà la nuova riforma per chi verrà bocciato, che equivale al taglio di ore di laboratorio 0509_mitra.gif



anche noi facciao C e C++..non è che sia facilissimo eusa_wall.gif vabbè comunque c'è il secondo quadrimestre vediamo di recuperare li 0509_up.gif
 
12790629
12790629 Inviato: 13 Dic 2011 23:15
 

Ho finito il liceo da due anni e se potessi ci tornerei al volo, comunque come scuola devo dire che mi ha dato tanto, ma solo perché ho deciso di fare un'università. Alla fin fine il liceo mi ha dato una buona base per affrontare i corsi universitari e mi ha dato tutto quello che mi serviva per passare l'esame di matematica senza aprire il libro icon_asd.gif
 
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