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Inviato: 12 Ott 2011 20:55
Oggetto: Giro di vite sull'Apecchiese(retorica per fare cassa?)
Sfogliando il giornale locale della mia città mi sono imbattuto in un articolo dove si spiegava il progetto di installare 20 velox di ultima generazione e un pattugliamento serrato lungo la rinomata strada umbro marchigiana.Alchè,memore di un volo recente, mi son detto:"bhè almeno la finiamo con le stragi della domenica......" Poi però il dubbio mi assale......come mai solo adesso?non sarà mai che le amministrazioni, non sapendo più come risanare i bilanci, si mettano a "mungere" dove capita, con la scusa della prevenzione? da quando i nostri governanti sono diventati così premurosi nei nostri confronti?
Ricordo benissimo che nella curva dove scivolai (asfalto bagnato per effetto di una sorgente sotterranea) erano presenti delle tracce evidenti di sangue,versato da un motociclista transitato di recente e che io stesso incrociai mentre veniva trasportato in ospedale, con carro attrezzi e pattuglia di carabinieri al seguito.Ora mi domando:cosa costava ai nostri "tutori della sicurezza"fermarsi altri 30 minuti in più (era quasi buio) per segnalare un pericolo chè già una caduta grave aveva comportato ed altre a rigor di logica poteva causare?
Detto questo sia chiaro però che non voglio giustificare il comportamento dissennato di coloro chè fanno della strada una pista,il mio è solo uno sfogo di amarezza per tutte le libertà che man mano ci stanno togliendo,da motociclista ma sopratutto da cittadino,in nome di quella "sicurezza" divenuta ormai religione,per la quale dovremmo essere tutti in costante monitoraggio ovunque ci trovassimo(se penso che tempo fà il mio assicuratore mi propose uno sconto sulla RCA auto per installare una spece di scatola nera al fine di registrare via sat. ogni spostamento e volocità di percorrenza,mi vengono i brividi).