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ogni tanto mi capita di leggere di incidenti
12319449
12319449 Inviato: 26 Ago 2011 12:41
Oggetto: ogni tanto mi capita di leggere di incidenti
 

Non mi capita spesso , perchè non ne sono particolarmente attratto , ma ogni tanto leggo di incidenti occorsi a motociclisti . A parte le dinamiche e le varie cause e le discussioni sul come e non come , la successiva riflessione si basa sulla domanda se ne vale la pena o meno.
Insomma sono arrivato a 51 anni , non ho mai avuto grossi problemi di salute , sono più di 30 che vado in moto e non ho avuto incidenti gravi , non sono un manico in moto , ma neanche un fermone , ecco ..... diciamo che non supero mai i miei limiti e non ci tengo a farlo .
Mi piace la moto , mi piace la mia moto ,
mi fà sentire vivo anzi ........ ancora più di vivo ,
ma sono consapevole che per chi viaggia in moto l'incidente è sempre dietro l'angolo e non sempre è possibile prevederlo . Le conseguenze potrebbero essere minime , ma potrebbero anche essere gravi . Ho un padre disabile per un incidente con lo scooter .
Ripeto non mi succede spesso , ma ogni tanto pensando a quello che può succedere , mi viene la tentazione di mollare tutto , di chiudere con questa passione e abbracciare un hobby meno pericoloso .
Sono ad una svolta sentimentale della mia vita e vorrei concluderla ( spero tra tanto tempo ) nel migliore dei modi , non vorrei che fosse rovinata da un incidente in moto che sostanzialmente può essere evitato .
Ogni tanto penso di abbassarmi di cilindrata o meglio ancora di cv , a tal proposito sono anche andato a vedere qualche custom e qualche modern classic da acquistare per non avere la tentazione della manetta , ma poi alla fine cosa cambia avere un 50 o un 1000 cc , se la causa dell'incidente non è la velocità ?

Non lo sò , la mia passione stà combattendo con la mia ragione ,
in tutti questi anni ha sempre vinto lei ma .............. oggi la partita la vedo molto in stallo

E a voi , succede ?

lamps
beppe
 
12319567
12319567 Inviato: 26 Ago 2011 12:53
 

A me e' successo di mollare la moto 3 anni fa, dopo avere avuto la SS620, ma SOLO, perche' mi sentivo un bersaglio e circolando quasi sempre con mio figlio di 9 anni appresso, non volevo coinvolgerlo in qualcosa di brutto.
Poi la passione ha preso il sopravvento e non ce l'ho fatta a restare senza moto; ho esagerato ed ho preso una 749.......beh, peggio di prima per quello che mi circondava, ma posso dire, che siccome non andavo mai piano abbastanza, non vedevo i pericoli che mi circondavano come li vedo ora, che ho preso una Multi 620. Ma in moto ci vado comunque; come dici tu, non supero piu' il mio limite umano, cerco sempre di prevedere cos fanno gli altri anche quando non li vedo e faccio gli scongiuri per l'imponderabile. Dopotutto, ci sono molte cose nella vita pericolose, di cui nemmeno di accorgiamo, la moto, per lo meno, sapendo che pericolosa lo e', la tratto di conseguenza.
Quando vado in moto, ho paura, ma e' questa paura che mi riporta a casa intero, (pur non facendo il fermone....).
 
12319595
12319595 Inviato: 26 Ago 2011 12:57
 

l'esatto opposto di mio padre, che a 52 anni di età e 30 e passa anni di inattività motociclistica ha deciso di risalire sulle 2 ruote...
io penso che sei arrivato ad un punto che prima o poi tutti dovremmo affrontare, più si avanza con l'eta (non offenderti icon_wink.gif ) e più la ragione ha prevalenza sulle nostre azioni.
 
12319624
12319624 Inviato: 26 Ago 2011 13:01
 

Il problema non sono la velocità, i cavalli o la cilindrata.. il problema è la testa di chi guida..
purtroppo anche se un motociclista ha la testa sulle spalle possono succedere degli incidenti.. mio padre alla mia eta con il 50 ha rischiato di morire.. io no, ma ho fatto i miei incidenti, in strada e facendo enduro, succede.. non conosco motociclisti che non sono caduti, capita a tutti, ma la domanda, come hai detto te è:
ne vale la pena?
ci sono diverse risposte..
c'è chi risponde no e non va in moto, c'è chi risponde un po e va in scooter, c'è chi risponde si e va in moto, c'è chi non si fa la domanda e il giorno dopo non è detto che ci vada, in moto..
Io dico: devo stare attento a me, ma soprattutto agli altri quando vado in strada, e secondo me ne vale la pena, perchè si, in moto si muore.. ma quanti bei momenti sono quelli passati in moto?
ovviamente questo non lo penso tutte le volte che tiro la pedivella per accendere la moto.. icon_wink.gif
Lampss doppio_lamp.gif
 
12320485
12320485 Inviato: 26 Ago 2011 15:08
 

Ciao è successo anche a me, un sabato andando a fare la mia classica girata a Porretta sono incappato in un incidente che vedeva coinvolto un motociclista,da quel giorno per me è stato un tormento e una paura che mi fosse successo a me,da ragazzino con il 125 mi sono rotto una gamba per colpa di una caduta naturalmente niente di grave,però a 17 era una cosa e adesso a 37 è un altra,comunque io l'ho risolta con 12 mesi di stop,e sono convinto che ne le cilindrate ne i cavalli sono le cause di incidenti,ma l'unica cosa che ho imparato è di godermi la girata a pormi dei limiti rigidi e di cercare di rispettare il più possibile il codice della strada.
PER ME CARI AMICI MOTOCICLISTI SU STRADA NON DOBBIAMO DIMOSTRARE NIENTE A NESSUNO E SE ABBIAMO VOGLIA DI CORRERE USIAMO LE PISTE,ALMENO SONO UN PO PIU SICURE.
 
12320613
12320613 Inviato: 26 Ago 2011 15:37
 

bè , vedo che non sono l'unico ad avere dubbi
forse è vero stò invecchiando , però è anche vero che nella mia compagnia c'è genta che ha più di 60 anni e continua ad andare in moto , infatti alle volte mi chiedo , ma ho solo io questi dubbi ?
comunque
andare su due ruote mi piace , l'ho sempre avuta , anche quando per tanti motivi , non riuscivo ad usarla

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beppe
 
12320614
12320614 Inviato: 26 Ago 2011 15:38
 

D'accordo con voi..
ad una condizione però: chi va in moto dovrebbe poter mettere in conto solo i rischi associati naturalmente al mezzo. Mi spiego meglio..
Se uno va in moto a 20 km/h e becca una chiazza d'olio (non preoccuparti, Comune di Roma: gli autobus sono entità che si autorigenerano e non è necessario sottoporli a nessun tipo di manutenzione! Se perdono olio è perchè sono felici!) si stende a terra. Grande paura, grande inca**atura ma, grazie al casco e al giubbotto, sta bene.
Se succede la stessa cosa in macchina nemmeno forse se ne accorge. Forse si, ma chissenefrega.
Questo è un esempio di rischio "naturale". Una buca, del brecciolino o anche un banale tamponamento in moto è più rischioso, perchè non si è protetti da una scocca..
Il problema insorge coi rischi innaturali. Lo stesso sbacchettamento dello sterzo in curva a 200 km/h per strada è un rischio innaturale, perchè si è sopra i limiti. O il rischiare di abbracciarsi con un altro motociclista che viene in senso contrario perchè sta tagliando la curva.. Non è n rischio che dovrebbe essere connesso all'andare in moto, capite? Va bene voler strafare in moto (non prendiamo in giro la nostra intelligenza: se non ci piacesse andare forte guideremmo degli scooter, meno belli ma più economici e funzionali!) ma nelle adeguate condizioni che, per quanto mi riguardano, si possono verificare SOLO in pista.
Non credo ci sia una risposta sul valere o meno la pena di andare in moto.. Come dice il buon Nach, ci sono diverse visioni del problema.. Tuttavia secondo me bisogna fare una distinzione tra l'andare in moto in un certo modo e il voler spingere forte anche quando non ce n'è possibilità minando la propria incolumità e quella altrui..
no?
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12321944
12321944 Inviato: 26 Ago 2011 21:31
 

Kelevra ha scritto:
D'accordo con voi..
ad una condizione però: chi va in moto dovrebbe poter mettere in conto solo i rischi associati naturalmente al mezzo. Mi spiego meglio..
Se uno va in moto a 20 km/h e becca una chiazza d'olio (non preoccuparti, Comune di Roma: gli autobus sono entità che si autorigenerano e non è necessario sottoporli a nessun tipo di manutenzione! Se perdono olio è perchè sono felici!) si stende a terra. Grande paura, grande inca**atura ma, grazie al casco e al giubbotto, sta bene.
Se succede la stessa cosa in macchina nemmeno forse se ne accorge. Forse si, ma chissenefrega.
Questo è un esempio di rischio "naturale". Una buca, del brecciolino o anche un banale tamponamento in moto è più rischioso, perchè non si è protetti da una scocca..
Il problema insorge coi rischi innaturali. Lo stesso sbacchettamento dello sterzo in curva a 200 km/h per strada è un rischio innaturale, perchè si è sopra i limiti. O il rischiare di abbracciarsi con un altro motociclista che viene in senso contrario perchè sta tagliando la curva.. Non è n rischio che dovrebbe essere connesso all'andare in moto, capite? Va bene voler strafare in moto (non prendiamo in giro la nostra intelligenza: se non ci piacesse andare forte guideremmo degli scooter, meno belli ma più economici e funzionali!) ma nelle adeguate condizioni che, per quanto mi riguardano, si possono verificare SOLO in pista.
Non credo ci sia una risposta sul valere o meno la pena di andare in moto.. Come dice il buon Nach, ci sono diverse visioni del problema.. Tuttavia secondo me bisogna fare una distinzione tra l'andare in moto in un certo modo e il voler spingere forte anche quando non ce n'è possibilità minando la propria incolumità e quella altrui..
no?
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Quoto anch'io quanto hai scritto. A volte capitano situazioni in cui ci si sente sicuri di smanettare un po', ma poi all'improvviso, dietro l'angolo in agguato c'è sempre l'imprevisto che ci aspetta e non sempre siamo pronti a contrastarlo. Buona cosa sarebbe non lasciare mai la testa a casa ed essere consapevoli di ciò che si sta facendo in rispetto di se e degli altri. Peccato che questo avviene di raro.
 
12323322
12323322 Inviato: 27 Ago 2011 12:10
 

Anche io guido la moto da tanti anni e la paura dell'imprevisto e' quella che mi fa' rimanere sempre vigile,attento e prudente......un'esempio?l'altro giorno in curva mi ritrovo un cane randagio proprio nella mia corsia:la bassa velocita',un po' di esperienza e,forse,anche l'Abs mi hanno evitato danni!E non e' la prima volta che un cane mi attraversa la strada proprio quando passo io:sbucano dai cespugli,scappano dal marciapede,ecc ecc.
Non ho mai pensato di lasciare la moto,che uso quotidianamente, per fare oltre 100 km per lavoro in tutte le condizioni meteo:forse per me e' come una droga!Ho bisogno dell'aria sul viso,di sentirmi immerso nella notte quando rientro,di fare della mia fragilita' il mio punto di forza...so' che nulla puo' fermarmi:la pioggia,le file,il sole torrido,il buio,la stanchezza,gli imbecilli a 2 e 4 ruote(e questa e' la mia forza)cosi' come so' bene che ogni volta che accendo la moto non e' automatico che io ritorni a casa tutto intero(e questa e' la mia paura "sana").
D'altronde e' questo il gioco della vita.....
Io dico sempre....."Toglietemi tutto ma non la mia moto".....
spesso la saggezza o quella che chiamano "maturita'"altro non e' se non paure che diventano non gestibili o che si evidenziano in modo maggiore.......e che ti rovinano la vita!

Ciao
 
12323899
12323899 Inviato: 27 Ago 2011 14:31
 

anche io non sono piu giovanissimo (tra qualche giorno ne faccio 40) ed in piu ho una moglie e tre figlie che mi aspettano a casa quando esco. Proprio per questi motivi ogni volta che vado in moto cerco sempre di guidare con la testa. Con questo non dico che mi piace andare piano altrimenti non andrei in moto pero' cerco di evitare di infilarmi spontaneamente in situazioni pericolose. Se c'è una strada che non conosco vado piu piano. Se c'è una curcieca rallento, Se la strada ' trafficata cerco di non tuffarmi in mezzo alle macchine a cannone. Certo il pericolo in moto è sempre in agguato per cui non si puo prevedere sempre tutto ma almeno guidare con la consapevolezza di questa cosa aiuta. Rinunciare alla moto??? MAI. Anche io dopo una caduta ho avuto la tentazione di mollare tutto ma alla fine non l'ho fatto. La moto sa regalarmi sensazioni che nessuna altra cosa al mondo mi ha mai dato. Due sabati fa insieme ad altri due miei amici ci siamo fatti circa 400 Km di strada. Beh vi dico che mentre procedevo tra le curve mi sono sentito come in estasi ed avrei voluto che il giro non finisse mai. A tutto cio non posso rinuciare significherebbe rinunciare ad una parte di me e vivere una vita a metà.
P.S. per sfogarci meglio abbiamo cominciato a frequentare Vallelunga (domani 28 agosto vado a girare)
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12363688
12363688 Inviato: 4 Set 2011 17:20
 

Doppiaccensione ciao icon_razz.gif mi rivolgo cosi' diretto perche' ho 49 anni e una moto praticamente uguale alla tua ; non vado pianissimo, in autostrada 130-140 e nelle statali o comunali 50-80, e sono attento a volte teso; ho il gilet airbag della Helite oltre a tutte le protezioni rigide e ho cambiato il mio caro Bandit 650 per una cc maggiore ma soprattutto per l'ABS.Le notizie di incidenti mi impressionano molto e a volte sembrano una valanga, uno dopo l'altro: vado in bici da corsa da sempre ed e' rischioso perche' chi ti arriva da dietro non lo vedi e logicamente non hai alcuna protezione ( caschetto serve a poco ); in teoria se mollassi la moto dovrei mollare la bici, anche perche sono piu' le ore seduto in bici nell'arco di un anno che in moto: cosa fare ? non lo so a volte, ma quando sento di malattie infarti etc etc prego DIO per me e gli altri che mi dia un 'occhiata rallento un po' e vado ugualmente, se poi quel giorno non e' aria la lascio in garage ( anche la bici ), perche' credo che dal propio destino non si sfugga restando chiuso in casa 0510_saluto.gif un immenso lamps doppio_lamp.gif doppio_lamp_naked.gif
 
12366746
12366746 Inviato: 5 Set 2011 11:15
 

Capisco il tuo ragionamento.....Sono stato toccato proprio l'anno scorso di in questo periodo,dall'incidente in moto di mia moglie..
Beh...non che mi sia passato per la testa di mollare la moto,però......ho passato circa 6 mesi senza usarla.Primo perchè la mia testa era altrove e secondo,perchè in un certo qual modo avevo sempre in mente ciò che era successo...e dovevo metabolizzare..
Quando si passano tanti anni in sella (anch'io ormai son più di 30 anni)senza problemi difficilmente si pensa a cose come queste.
Quando però capita tutto viene messo in discussione.L'importante laddove è possibile,è superare la cosa e rimontare in sella (almeno così sempre si dice).
Ma non è sempre così facile....... icon_rolleyes.gif
 
12437708
12437708 Inviato: 20 Set 2011 16:40
 

Nel '90 mi tagliarono la strada, lussazione del femore sinistro e la zavorrina 9 mesi di sedia a rotelle dopo 15 giorni di coma. Tolte le stampelle tre mesi dopo sono risalito immediatamente su una Suzuki di un mio amico e da li ho ricominciato con la moto. Dopo qualche anno ho di nuovo caricato una zavorrina.
La moto che ho adesso l'ho comprata con il rimborso di un cre@@@@ che ha fatto inversione a U senza degnarmi di uno sguardo.......
Frattura del polso sinistro.
Sono conscio dei pericoli e ho moglie ed una figlia ma non credo che smetterò mia le due ruote finchè il fisico me lo permetterà.......

Lamps
 
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