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Riprendere fiducia nella moto ma soprattutto in noi stessi
12248985
12248985 Inviato: 8 Ago 2011 17:34
Oggetto: Riprendere fiducia nella moto ma soprattutto in noi stessi
 



Ciao a tutti. Mi sono iscritto da poco a questo meraviglioso forum e volevo chiedere un consiglio a tutti voi.
Nel luglio scorso mentre percorrevo, a velocità moderata, in salita un tratto di strada che porta su a Tolfa affronto una curva non troppo impegnativa. Inizio ad impostare la stessa mi sposto leggermente con il corpo inizio a piegare e........sento la ruota anteriore scivolare facendomi cadere per terra. Non mi faccio niente di grave (la giacca in pelle, il paranocche dei guanti consumati e casco un po rigato). Anche alla moto è andata abbastanza bene a parte un'ammaccatura sul serbatoio, un po di righe sulla carena lato sinistro, mozzo ruota leggermente consumato e telaietto che tiene il cupolino leggermente piegato. Mi riprendo quasi immediatamente. Mi avvicino alla moto che era rimasta accesa. La spengo subito per paura che la benzina che stava uscendo dal tappo del serbatoio prenda fuoco. Nel frattempo arriva un mio amico che era poco piu indietro di me. Dopo avermi chiesto come stavo mi aiuta a sollevare la moto. Mi slaccio ci casco e mi siedo su un vicino muretto cercando di capire cosa sia successo senza riuscirci. Chiedo al mio amico. Anche lui non sa cosa dire asserendo di avermi visto andare all'improvviso gambe all'aria. Restiamo qualche minuto a contemplare la moto in attesa che arrivi il terzo del gruppo che essendo avanti non si era reso conto di cosa fosse accaduto. Mentre aspettavamo vediamo che a lato della strada c'era un leggero strato di sabbietta e che il segno del pneumatico finiva proprio li. Arrivato anche lui cerchiamo di dare una sistemata alla moto per renderla marciante. Fortunatamente dal punto di vista della meccanica, come già detto, non è successo nulla di grave tanto che la stessa riparte al primo tentativo. Diamo una raddrizzata al cupolino, tiriamo un po il terminale sinistro che toccava la carena e la moto é pronta a ripartire. Con il passare dei minuti comincio ad accusare un leggero dolore alla spalla ed al ginocchio sinistro ma niente di grave per cui sono perfettamente in grado di guidare. Risalgo in sella parto e..... mi accorgo di sentirmi impacciato come la prima volta che sono andato in moto. Sulla via del ritorno procedo ad andatura lentissima praticamente fermandomi ad ogni accenno di curva. Mi dico che è normale visto quello che è successo. Ritorno a casa e posteggio la moto. Dopo qualche tempo organizziamo un'altra uscita. Aderisco subito con entusiasmo. Partiamo per il giro ma quando iniziamo ad affrontare il tratto piu tortuoso mi rendo conto che qualcosa é cambiato. Improvvisamente mi trovo sempre inesorabilmente in fondo al gruppo superato perfino da chi prima di quel giorno non riusciva nemmeno a starmi dietro. Non riuscivo piu a tenere il passo degli altri quando prima lo facevo con facilità. Ad ogni curva frenavo anche se non ce ne era il bisogno. Del fatto se ne sono accorti anche i miei amici che essendo tali non mi hanno fatto pesare la cosa. Mi sono torvato sul punto di chiedermi se davvero volessi andare ancora in moto. Non mi divertivo piu come prima (anzi non mi divertivo per niente). Ho cominciato a dubitare prima della moto (Eresia) e poi di me stesso. Fortunantamente non ho mollato ed ho continuato ad andare. Il mio stile di guida tuttavia é cambiato. Il problema sta nel fatto che nonostante sia passato piu di un anno ed un certo numero di chilometri ancora mi porto dietro i postumi della caduta. Non sono mai stato un guidatore spericolato ma prima frenavo di meno prima di entrare in curva ed aprivo prima il gas in uscita. Risultato vado molto piu piano di prima. Io non sono mai stato il tipo che deve per forza andare piu forte degli altri (se c'è un motociclista che ne ha piu di me gli cedo volentieri strada e se lo incontro piu avanti gli faccio pure i complimenti). A giugno sono andato in pista a Vallelunga. Parto con un po di timore ma poi prendo un ritmo che mi permette di rimanere nel gruppone. Ad un certo punto un motociclista per esagerare fa un dritto e cade. Bandiera rossa e tutti ai box. Dopo le previste procedure ripartiamo. Da quel momento fine a fine turno mi passano tutti (anche gente che nella prima parte avevo lasciato abbondantemente dietro). Quello che mi da fastidio è il non guidare con la mente sgombra al cento per cento. Certo adesso le cose stanno pian piano migliorando anche e soprattutto grazie alla pazienza dei miei amici ed ora grazie anche alla passione che trasuda questo Forum.
La domanda è se a qualcuno di voi è successa la stessa cosa e che conseguenze ha avuto
Grazie a tutti coloro che vorranno darmi un cosiglio.
Un doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif a tutti
 
12249040
12249040 Inviato: 8 Ago 2011 17:45
 

Io ho solo 16 anni quindi non è che abbia grandi esperienze di guida,però nel corso di un anno(l'anno scorso)sono caduto innumerevoli volte con lo scooter,sempre per colpa di altri(taponamenti,negligenza agli stop,ecc...).anchio non sono uno frettoloso o spericolato,certo,data la mia età,come è giusto che sia,ogni tanto mi piace fare un pò lo scemotto e tirare,ma dopo tutte le volte che sono caduto in me non è cambiato niente,neanchio mi sono mai fatto male gravemente dopo le cadute,il massimo è stata una sbucciatura al ginocchio,perchè grazie ai miei riflessi saltavo via dallo scooter o frenavo in tempo.Il massimo che è cambiato in me è che rallento quando ci sono strade con stop che attraversano la via che sto percorrendo,stò più attento ai vecchietti,cose così....come avrai capito anche te,il tuo è solo un problema psicologico,ma il tempo guarisce ogni ferita,quindi sperito che ritorneai al tuo originiario stile di guida

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif 0510_saluto.gif
 
12249042
12249042 Inviato: 8 Ago 2011 17:46
 

è successo lo stesso a me, il fastidio di non avere la mente libera...
mi sono impegnato a studiare le basi della guida della moto (da un libro) icon_xd_2.gif e col tempo e i km le preoccupazioni sono passate 0509_up.gif
 
12249074
12249074 Inviato: 8 Ago 2011 17:51
 

Fossi in te proverei a fare un po' di turni in pista, dove puoi concentrarti solo ed esclusivamente sulla guida senza dover far caso a stop, precedenze e brecciolino 0509_up.gif
 
12249112
12249112 Inviato: 8 Ago 2011 18:01
 

anche io ho cercato di trovare, specialmente in internet, spiegazioni in merito alle tecniche di guida ed infatti come detto in precedenza il mio modo di guidare é cambiato radicalmente. Il punto non é sullo stile di guida. A detta degli altri a vedermi da dietro lo stile é quasi perfetto (metto quasi tutto il sedere fuori, mi sposto con il busto in modo da spingere con la punta del piede sulla pedana e con la mano interna sul semimanubrio) Il problema sta nel fatto che freno troppo prima di entrare in curva come se avessi paura di affrontarle. In realtà io non ho la sensazione di avere paura ma é come se una parte del cervello mi facesse tirare il freno a mano. Ecco io vorrei riuscire a rimuovere questo blocco a livello inconscio.
 
12249148
12249148 Inviato: 8 Ago 2011 18:10
 

A me è capitato dopo una stupida scivolata su un tombino sprofondato mentre curvavo.. Ho preso con il posteriore il tombino, e lo scooter mi è schizzato via.. Mi sono un po' sgrattugiato sull'asfalto, ma niente di che..
Eppure quel giorno, ha cambiato il mio stile di guida.. Non riesco più a fare le curve come prima, ogni volta che passo di lì, non riesco più a "piegare", e la curva la faccio dritta..
Insomma, sono passati 2 mesi pieni eppure una stupida caduta (la prima), mi ha "rovinato" psicologicamente..
Piano piano, sto riprendendo padronanza con il mezzo sopratutto dove c'è poco traffico, a rifare le curve come prima.. Ma non riesco.. Mi blocco fino a un certo punto e oltre non riesco ad andare.. Ho sempre la paura che il posteriore mi scivoli da solo, cosa che nell'incidente non è accaduta, dato che è stato il tombino a farmelo "partire"..
Ti comprendo su come ti senti, e ti appoggio.. Ora andrò a fare qualche percorso in collina, zone deserte, con delle belle curve anche in salita e vediamo se riesco a tornare come prima..
 
12249168
12249168 Inviato: 8 Ago 2011 18:14
 

edge ha scritto:
Fossi in te proverei a fare un po' di turni in pista, dove puoi concentrarti solo ed esclusivamente sulla guida senza dover far caso a stop, precedenze e brecciolino 0509_up.gif
infatti il 28 ho prenotato un turno a Vallelunga. Ma come detto prima anche andando li é bastato che uno facesse un dritto e cadere a farmi bloccare
 
12249257
12249257 Inviato: 8 Ago 2011 18:37
 

Io avevo un Suzuki Burgman 250, ero abituato a guidare in modo sportivo, piegando come una moto. Una volta in piega, col puntale ho preso uina cunetta e lo scooter è sbalzato raddrizzandosi, ho rischiato di fare la curva dritta addosso alle piante. Senza pensarci tanto ho venduto il Burgman con la carena sgrattugiata perchè lo ritenevo pericoloso per me. E' dura ritornare alla sicurezza di prima, può passare molto e puo essere necessario cambiare tipo di moto. Vuoi mettere come si piega bene con un motard.
 
12249299
12249299 Inviato: 8 Ago 2011 18:46
 

Io dopo un incidente e frattura perone e caviglia 6 mesi fermo con la gamba,distrutta parzialmente la moto che l'ho venduta ho preso un V.strom e adesso non ci penso più all'incidente quando esco ho la mente libera e non penso mai cosa può succeddere,sto molto attento ma non stare più pensare al fatto lascialo dietro le spalle.
Un in bocca al lupo.
 
12249323
12249323 Inviato: 8 Ago 2011 18:51
 

Non credo sia la soluzione al problema. Nel tuo caso lo hai fatto perche effetivamente il tuo mezzo presentava degli evidenti limiti di ciclistica. Con la mia moto invece ho visto fare dei numeri pazzeschi segno che non é un problema di moto ma di chi la guida. Non é stata lei a tradirmi semmai il contrario (per non essermi accorto che c'era della sabbietta a bordo strada) quindi semmai dovrebbe essere lei a scegliersi un altro pilota.
 
12249352
12249352 Inviato: 8 Ago 2011 18:56
 

mac è normale il tuo freno psicologico.. con il tempo passerà, devi metabolizzare ancora l'incidente e per quanto tu ti possa sforzare il tuo cervello ti mette dei paletti.. vedrai che con il tempo torni a guidare come e meglio di prima icon_wink.gif

Leggo che sei di Roma nord.. anche io, di Riano sulla Flaminia.. magari ci si conosce prima o poi icon_wink.gif
 
12249384
12249384 Inviato: 8 Ago 2011 19:02
 

Credo sia una delle cose peggiori. Innanzitutto però, personalmente, trovo che soprattutto dopo "traumi" simili la cosa migliore sia andare in moto da soli e non in compagnia, in modo da essere più lucido e concentrato su quello che fai tu, senza che ci sia nessuno intorno. Per il resto, io al tuo posto cercherei una strada abbastanza isolata ricca di curve. Quando agli inizi avevo un paura f*****a dei tornanti in discesa, mio fratello mi prese e mi portò dove abita (1500 mslm). Da lì mi disse che se volevo tornare a casa, l'unica cosa che dovevo fare era prendere la moto e andare. 900 metri di dislivello, tanta pratica e tanti chilometri mi hanno aiutato. Chissà che non aiutino pure te. Lamps e in bocca al lupo! 0509_up.gif
 
12249418
12249418 Inviato: 8 Ago 2011 19:10
 

l'idea di cambiare moto non è poi cosi male, magari potresti lasciarti tutto alle spalle
ma piu' che altro devi allenarti e lottare un metro alla volta contro la paura che potresti cadere. è proprio questa distrazione che rischia di farti fare degli errori, la moto richiede una concentrazione molto elevata e gli elementi che non sono utili alla guida vanno scartati.
 
12249452
12249452 Inviato: 8 Ago 2011 19:18
 

Grazie a tutti per i consigli e l'incoraggiamento. Sabato prossimo insieme ai miei due pazienti amici abbiamo programmato di fare un'uscita verso il lago del TURANO e gli altopiani di ARCINAZZO. Speriamo di sciogliermi un altro po.
Cento40 io abito praticamente al confine tra Roma ed Anguillara e solitamente per fare un breve giretto vado sulla Tolfa. Comunque se capito dalle tue parti te lo faccio sapere cosi facciamo quattro chiacchiere
Ancora grazie a tutti ed un doppio_lamp.gif
 
12249667
12249667 Inviato: 8 Ago 2011 20:04
 

mac71 mi dispiace molto per la tua caduta, è successa quasi la tessa cosa anche a me con il mio 50ino l'estate scorsa, brecciolino, perdita di anteriore e caduta, io però ci ho rimesso anche un braccio...

da quel momento avevo terrore di andare con il mio 50, sono passato al 125 e tutto è cambiato, forse perchè la ciclistica è nettamente migliore.

comunque nel tuo caso la soluzione non è cambare moto ma ripartire da 0, cercare di godersi il viaggio e non pensare sempre di doversi stendere ad ogni curva.
prova ad andare piano però a cercare la fluidità, a non dare tanto gas in uscita di curva e cercando di utilizzare il freno anteriore il meno possibile. vedrai che dopo un po' uscite imparerai a goderti la moto e a sentirla leggera, quasi come si inserisse da sola nelle curve. cerca di non avere fretta e tutto verrà da sè 0509_up.gif
 
12249709
12249709 Inviato: 8 Ago 2011 20:13
 

E' proprio quello che sto cercando di fare. Sto cercando di uscire con amici fidati che sanno capire e che non ti mettono pressione addosso e di fare qualche capatina in pista (ovviamente turno neofiti) perche sono convinto che solo facendo cosi riusciro' piano piano curva dopo curva a superare questo blocco. Non posso rinunciare alla gioia ed al senso di libertà che ti da l'andare in moto
Un lampeggio
 
12249787
12249787 Inviato: 8 Ago 2011 20:27
 

ottimo, sei sulla giusta strada, devi solo dare tempo al tempo, non avere fretta e non strafare, poi tutto si rimetterà a posto, cerca di usare il più possibile la moto e di essere il più spensierato possibile quando ci sei sopra, prova a distrarre la mente e pensare a quello che farai il giorno dopo, a delle battutte che ti hanno fatto ridere, a un bel fil che hai viato in tv ecc...
 
12249789
12249789 Inviato: 8 Ago 2011 20:28
 

mac71 ha scritto:

Cento40 io abito praticamente al confine tra Roma ed Anguillara e solitamente per fare un breve giretto vado sulla Tolfa. Comunque se capito dalle tue parti te lo faccio sapere cosi facciamo quattro chiacchiere
Ancora grazie a tutti ed un doppio_lamp.gif


Forse faccio prima io a fare un giro dalle tue parti visto che il giro del lago con puntata a Tolfa è uno dei miei giri preferiti 0509_up.gif ora però sono al mare, a Ladispoli quindi "attacco" Tolfa dal versante mare icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif Quando vuoi un girello insieme lo faccio volentieri.. ci si vede ad Angullara al bar sul lago e paghi tu la colazione icon_biggrin.gif o ci si vede a Ladispoli.. in questo caso la pago io la colazione e si parte 0509_up.gif andatura tranquilla icon_wink.gif
 
12250149
12250149 Inviato: 8 Ago 2011 21:27
 

Puo darsi allora che ci siamo già visti senza conoscerci 0509_up.gif allora la prossima volta che vado mi faccio sentire. Potremmo pure incontrarci su a Tolfa e prendere li qualcosa insieme per poi decidere da quale versante scendere
 
12250173
12250173 Inviato: 8 Ago 2011 21:31
 

Nessun problema.. dimmi solo quando e a che ora 0509_up.gif
 
12250288
12250288 Inviato: 8 Ago 2011 21:52
 

non manchero' di farlo 0509_doppio_ok.gif speriamo il prima possibile considera che devo conciliare la mia passione con le esigenze familiari ( oltre mia moglie ho anche tre splendide bambine) per cui teniamoci in contatto
 
12250450
12250450 Inviato: 8 Ago 2011 22:26
 

E contatto sia 0509_up.gif dopodomani sarò ad Anguillara con conseguente giro del lago.. porto a fare un giro a un mio amico che viene dal nord.. icon_wink.gif

Da ora in poi usiamo l'MP icon_wink.gif
 
15118681
15118681 Inviato: 9 Set 2014 10:27
 

Riprendo questo vecchio post perché vorrei raccontare la mia esperienza e per sapere com'è finita l'esperienza del nostro amico.
Allora ho ricomprato una moto dopo 20 anni che non né guidavo più una e tutto sommato la stagione scorsa l'ho passata a fare un po' di gavetta per imparare a guidare la mia Raptor 650....
L'acquisto è stato come un fulmine a ciel sereno e in piena stagione, quindi non ho "perso tempo" a personalizzarmi la moto e l'ho guidata così com'era e non mi ci sono trovato benissimo a dire la verità.
l'inverno scorso comincio a lavorarci un po' su, la faccio più mia e cerco di regolare quel poco che posso come altezze di forcelle e mono e ricomincio la stagione alla grande e sento che la moto risponde bene al trattamento che ha subito.
Ad un certo punto però in un uscita con zavorrina al seguito non ho più quelle senzazioni che avevo all'inizio, anzi sentivo proprio che qualcosa non andava e ho dubitato di me e della scelta che avevo fatto pensando addirittura di vendere tutto e lasciar perdere..............
Poi sapendo che il punto dolente della Raptor è il mono posteriore mi sono fatto coraggio e ne ho preso uno nuovo pagandolo come 1/3 del valore della moto.
Lo regolo come voglio io, alzo un po' il posteriore ed ecco che è tornato il feeling perso.
La stagione procede diciamo benone fino a quando un vecchietto con la sua macchinina non decide di attraversarmi la strada e costringendomi ad andargli dentro....
A me e alla mia zavorrina niente di grave e tutto sommato niente di grave neanche alla moto che però adesso è ancora ferma..............
Leggendo questo post mi è venuta un po' di preoccupazione per quando rimonterò in sella, ma vedremo..
 
15120075
15120075 Inviato: 10 Set 2014 9:50
 

Be', le sensazioni strane sono dovute al carico del passeggero secondo me, quello che non avrei fatto e' il lavorare sulle sospensioni modificandone le misure senza prima avere metabolizzato la moto, voglio dire che sarei partito dalle regolazioni di serie, ovviamente dopo un controllo della funzionalita' dei componenti. Fatti un po' di kilometri e consigliati da qualcuno che se ne intende si puo' modificare qualcosa, tenedo conto di che gomme monti eccetera eccetera.
La zavorrina poi deve collaborare, se cambia continuamente posizione o non segue la piega influisce parecchio sul feeling di guida, e per leggera che sia in frenata si sente parecchio: per non parlare del fondo stradale.
Non mi preoccuperei tanto, devi probabilmente ancora fare il callo alle mutevoli condizioni che s'incontrano via via che si viaggia.
 
15120763
15120763 Inviato: 10 Set 2014 18:37
 

diciamo innznzitutto che la reazione è soggettiva. Conosco persone che sono caude diverse volte ma non hanno subito nessun "trauma psicologico" ricominciando a guidare come e meglio di prima. Per quanto mi riguarda devo dire che da allora le cose sono cambiate ma comunque quella caduta ha cambiato il mio stile di guida. Ora sono consapevole che la possibilità di cadere + reale e guido in modo molto più prudente (forse anche troppo) ma, almeno per quanto mi riguarda, va bene cosi 0509_up.gif
 
15120830
15120830 Inviato: 10 Set 2014 19:35
 

FastNicola ha scritto:
Riprendo questo vecchio post perché vorrei raccontare la mia esperienza e per sapere com'è finita l'esperienza del nostro amico.
Allora ho ricomprato una moto dopo 20 anni che non né guidavo più una e tutto sommato la stagione scorsa l'ho passata a fare un po' di gavetta per imparare a guidare la mia Raptor 650....
L'acquisto è stato come un fulmine a ciel sereno e in piena stagione, quindi non ho "perso tempo" a personalizzarmi la moto e l'ho guidata così com'era e non mi ci sono trovato benissimo a dire la verità.
l'inverno scorso comincio a lavorarci un po' su, la faccio più mia e cerco di regolare quel poco che posso come altezze di forcelle e mono e ricomincio la stagione alla grande e sento che la moto risponde bene al trattamento che ha subito.
Ad un certo punto però in un uscita con zavorrina al seguito non ho più quelle senzazioni che avevo all'inizio, anzi sentivo proprio che qualcosa non andava e ho dubitato di me e della scelta che avevo fatto pensando addirittura di vendere tutto e lasciar perdere..............
Poi sapendo che il punto dolente della Raptor è il mono posteriore mi sono fatto coraggio e ne ho preso uno nuovo pagandolo come 1/3 del valore della moto.
Lo regolo come voglio io, alzo un po' il posteriore ed ecco che è tornato il feeling perso.
La stagione procede diciamo benone fino a quando un vecchietto con la sua macchinina non decide di attraversarmi la strada e costringendomi ad andargli dentro....
A me e alla mia zavorrina niente di grave e tutto sommato niente di grave neanche alla moto che però adesso è ancora ferma..............
Leggendo questo post mi è venuta un po' di preoccupazione per quando rimonterò in sella, ma vedremo..


L'unica cosa sicura del girare in moto è che prima o poi si metterà il sedere per terra.
Ognuno di noi affronta questa situazione a modo suo, c'è chi smette, c'è chi cambia stile di guida, c'è chi continua come niente fosse.
E' impossibile dare consigli in questi casi, l'unico sensato credo che sia fai ciò che ti senti senza ascoltare i consigli di nessuno.


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15979466
15979466 Inviato: 13 Giu 2018 22:44
Oggetto: Re: Riprendere fiducia nella moto ma soprattutto in noi stessi
 

mac71 ha scritto:
Ciao a tutti. Mi sono iscritto da poco a questo meraviglioso forum e volevo chiedere un consiglio a tutti voi.
Nel luglio scorso mentre percorrevo, a velocità moderata, in salita un tratto di strada che porta su a Tolfa affronto una curva non troppo impegnativa. Inizio ad impostare la stessa mi sposto leggermente con il corpo inizio a piegare e........sento la ruota anteriore scivolare facendomi cadere per terra. Non mi faccio niente di grave (la giacca in pelle, il paranocche dei guanti consumati e casco un po rigato). Anche alla moto è andata abbastanza bene a parte un'ammaccatura sul serbatoio, un po di righe sulla carena lato sinistro, mozzo ruota leggermente consumato e telaietto che tiene il cupolino leggermente piegato. Mi riprendo quasi immediatamente. Mi avvicino alla moto che era rimasta accesa. La spengo subito per paura che la benzina che stava uscendo dal tappo del serbatoio prenda fuoco. Nel frattempo arriva un mio amico che era poco piu indietro di me. Dopo avermi chiesto come stavo mi aiuta a sollevare la moto. Mi slaccio ci casco e mi siedo su un vicino muretto cercando di capire cosa sia successo senza riuscirci. Chiedo al mio amico. Anche lui non sa cosa dire asserendo di avermi visto andare all'improvviso gambe all'aria. Restiamo qualche minuto a contemplare la moto in attesa che arrivi il terzo del gruppo che essendo avanti non si era reso conto di cosa fosse accaduto. Mentre aspettavamo vediamo che a lato della strada c'era un leggero strato di sabbietta e che il segno del pneumatico finiva proprio li. Arrivato anche lui cerchiamo di dare una sistemata alla moto per renderla marciante. Fortunatamente dal punto di vista della meccanica, come già detto, non è successo nulla di grave tanto che la stessa riparte al primo tentativo. Diamo una raddrizzata al cupolino, tiriamo un po il terminale sinistro che toccava la carena e la moto é pronta a ripartire. Con il passare dei minuti comincio ad accusare un leggero dolore alla spalla ed al ginocchio sinistro ma niente di grave per cui sono perfettamente in grado di guidare. Risalgo in sella parto e..... mi accorgo di sentirmi impacciato come la prima volta che sono andato in moto. Sulla via del ritorno procedo ad andatura lentissima praticamente fermandomi ad ogni accenno di curva. Mi dico che è normale visto quello che è successo. Ritorno a casa e posteggio la moto. Dopo qualche tempo organizziamo un'altra uscita. Aderisco subito con entusiasmo. Partiamo per il giro ma quando iniziamo ad affrontare il tratto piu tortuoso mi rendo conto che qualcosa é cambiato. Improvvisamente mi trovo sempre inesorabilmente in fondo al gruppo superato perfino da chi prima di quel giorno non riusciva nemmeno a starmi dietro. Non riuscivo piu a tenere il passo degli altri quando prima lo facevo con facilità. Ad ogni curva frenavo anche se non ce ne era il bisogno. Del fatto se ne sono accorti anche i miei amici che essendo tali non mi hanno fatto pesare la cosa. Mi sono torvato sul punto di chiedermi se davvero volessi andare ancora in moto. Non mi divertivo piu come prima (anzi non mi divertivo per niente). Ho cominciato a dubitare prima della moto (Eresia) e poi di me stesso. Fortunantamente non ho mollato ed ho continuato ad andare. Il mio stile di guida tuttavia é cambiato. Il problema sta nel fatto che nonostante sia passato piu di un anno ed un certo numero di chilometri ancora mi porto dietro i postumi della caduta. Non sono mai stato un guidatore spericolato ma prima frenavo di meno prima di entrare in curva ed aprivo prima il gas in uscita. Risultato vado molto piu piano di prima. Io non sono mai stato il tipo che deve per forza andare piu forte degli altri (se c'è un motociclista che ne ha piu di me gli cedo volentieri strada e se lo incontro piu avanti gli faccio pure i complimenti). A giugno sono andato in pista a Vallelunga. Parto con un po di timore ma poi prendo un ritmo che mi permette di rimanere nel gruppone. Ad un certo punto un motociclista per esagerare fa un dritto e cade. Bandiera rossa e tutti ai box. Dopo le previste procedure ripartiamo. Da quel momento fine a fine turno mi passano tutti (anche gente che nella prima parte avevo lasciato abbondantemente dietro). Quello che mi da fastidio è il non guidare con la mente sgombra al cento per cento. Certo adesso le cose stanno pian piano migliorando anche e soprattutto grazie alla pazienza dei miei amici ed ora grazie anche alla passione che trasuda questo Forum.
La domanda è se a qualcuno di voi è successa la stessa cosa e che conseguenze ha avuto
Grazie a tutti coloro che vorranno darmi un cosiglio.
Un doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif a tutti


Scusate se riporto per intero questo messaggio dopo così tanto tempo ma a me è successa esattamente la stessa cosa pochi giorni fa!
Ghiaietto in curva e gomma anteriore che scivola via, purtroppo anche se ero intutato con tutte le protezioni come Valentino Rossi, le cuciture del guanto non hanno retto e mi sono rialzato con la mano sinistra sanguinante. La cosa strana è che in quella curva è passato prima di me un altro motociclista e non è caduto, forse lui era meno piegato o forse io ho toccato i freni.
Nonostante andassi piano adesso ho paura delle condizioni delle strade: purtroppo sono caduto per le condizioni della strada e non per guida spericolata. Non posso più fare affidamento sul fatto che le strade statali siano pulite, la buca o il ghiaietto possono essere dietro l'angolo.
In 25 anni di carriera motociclistica sono caduto tante volte, forse è ora di dire basta alla moto, eppure vedo motociclisti di 60-70 anni che macinano migliaia e migliaia di chilometri in moto e non hanno paura...
 
15979532
15979532 Inviato: 14 Giu 2018 6:13
 

Ti è successo pochi giorni fa... Datti tempo!

Pure noi due anni fa abbiamo avuto un grossissimo incidente per colpa delle condizioni della strada, ti assicuro che non si guida più come prima.
Questo non è un male, si è più prudenti, ero arrivato ad essere ansioso e troppo teso e non mi godevo più il semplice girare, come ho, in parte, risolto? Mi sono fatto un paio di corsi di guida in pista, il poter saggiare i propri limiti in un luogo protetto e senza brecciolino, gatti ecc ecc ti aiuta a superare il blocco.
 
15980512
15980512 Inviato: 17 Giu 2018 11:26
 

Non so...adesso la moto è ferma in garage e ho sospeso l'assicurazione in attesa di ripararla, poi deciderò se venderla o tenerla. Quello che so è che ogni anno faccio sempre meno chilometri e forse mi diverto sempre meno. Sinceramente, andare in giro col caldo vestito di tutto punto con tuta in pelle e tutte le protezioni del caso non è molto piacevole, ma di andare in giro senza protezioni non è il caso. Vabbè, un passo alla volta, adesso aggiusto la moto e poi si vedrà.
 
15993470
15993470 Inviato: 24 Lug 2018 22:10
 

Lario650 ha scritto:
Non so...adesso la moto è ferma in garage e ho sospeso l'assicurazione in attesa di ripararla, poi deciderò se venderla o tenerla. Quello che so è che ogni anno faccio sempre meno chilometri e forse mi diverto sempre meno. Sinceramente, andare in giro col caldo vestito di tutto punto con tuta in pelle e tutte le protezioni del caso non è molto piacevole, ma di andare in giro senza protezioni non è il caso. Vabbè, un passo alla volta, adesso aggiusto la moto e poi si vedrà.


Forse per la mia poca quasi nulla esperienza posso dirti che purtroppo ti capisco....
Prima uscita solo in vita mia con la mia moto è caduto come un salame ad uno stop... sto ancora prendendo il foglio rosa però sarà perché mi sin fatto un pelo più male di quanto sembrava ho una voglia matta di andare in moto ma come devo salirci se son solo ... ho paura di cadere...
Dopo tanti anni che guidi penso sia orribile perdere la fiducia e la voglia di guidare, ti posso dire io non L ho persa..
Non sono riuscito neanche a trovarla... ti auguro che metti la moto in sesto e riparti come prima

Io le protezioni ne sto aggiungendo sempre più se mi dan L armatura dei cavalieri dello zodiaco forse ci vado più tranquillo...
 
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