Dopo 2 e mesi di fermo forzato (per l'incidente in moto) e almeno altri 2, non consecutivi ma che comunque son stati giorni di fermo forzato per 3 mila motivi diversi, era più o meno dal Pinguinos di inizio anno che non percorrevo tanti km tutti insieme e in così poco tempo.
Vuoi che così (finalmente) una serie di motivi positivi si sono messi daccordo tra loro
Ieri sabato, 30, giretto di riscaldamento, quasi un 'classico' qui in romagna, Forlì con annessa sosta alla mia piadineria preferita
e poi via verso - p.sso Muraglione con annessa deviazione alla fonte dell'acqua cheta (prima metà del sentiero a piedi tutto bene poi il fango abbondante non m ha permesso di arrivare fino alla meta) - Borgo san Lorenzo - p.sso Colla - e di nuovo a Forlì (con altra sosta alla piadineria di cui sopra ..e arriviamo finalmente ad oggi domenica 31 luglio!
Ignoro totalmente la sveglia, e con un oretta abbondante di ritardo sulla tabella di marcia e i primi neuroni che sotto effetto del caffè iniziano finalmente ad eleborare qualcosa di logico, come ad esempio vestirsi e scendere in garage a tirarfuori la moto...
Oggi si va a spasso alla vecchia maniera in tutti i sensi, moto d'altri tempi, la supertenerona e con la sola buona vecchia cartina (talmente vecchia che porta ancora i paesi della vecchia unione sovietica com'erano più di 10 anni fa)..sarà il caso di cambiarla?
finalmente oltre le 10, parto prima sosta...Ferrara! (no, non sono passato in piadineria prima
)... Colazione (la seconda in realtà per il sottoscritto) con il mio grande amico Corrado e poi di nuovo on the road...
Piccolo trasferimento di pallostrada (Fe nord - Rovigo sud), statale 432 per Verona, di nuovo piccolo trasferimento in pallostrada fino a Vicenza, e poi finalmente la Mitica statale 46 del Pasubio!
Dico solo che a parole non sono buono a descrivervi la bellezza di questi posti.. qualcosa di magico e surreale, come quella leggera nebbiolina che avvolgeva la cima delle vette.. quegli scorci che solo certi posti e in certi momenti ti sanno regalare...
Non mi dilungo oltre e vi lascio alla fine con le immagini....
....Arrivato a Rovereto, uno normale tornerebbe a casa dalla via più veloce, ma se dio vuole non ho nulla di normale (in testa in particolare), mi spingo fino a Riva del Garda, costeggio tutto il lago di nuovo fino a Verona, per poi rientrare sulla via dell'andata...
Voglio concludere ringraziando, la supertenerona, che guai a chimarla nonna,nonostante i suoi 19 anni (!!!), mi ha permesso di percorrere i 680 e passa km viaggiando o meglio passaggiando alla vecchia maniera con quel sapore di romantico che solo queste meravigliose creature del passato ti sanno dare...
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