Bellissima, leggo tutto avidamente, ma questa la trovo bellissima. . . .

Posto un qualcosa che Ti dedico, Massimo, una cosa mia. . . . non c'entra molto con il biker, ma con la Solitudine si. . . . qualcuno già conosce. . . .
26\07\2006
LA VITA NON E’ UN FILM
La vita. La vita non è un Film. Nella vita lo Sceneggiatore è un Dio nel quale si ha Fede, ma con Lui non si può discutere la fine di una scena.Il Regista, beh, non fa altro che seguire le direttive del Mistico Sceneggiatore, senza discuterne le decisioni. Il Regista, che mi pare si chiami Signor Destino, ci mette la zampa però, ogni tanto, nella storia. Il Signor Destino è un personaggio strano, va e viene dal Set quasi senza farsi vedere, senza farsi scoprire. Ma ogni tanto, lascia il segno e gli inconsapevoli Attori (che non siamo altri che noi) se ne accorgono, ma sempre troppo tardi, il Signor Destino è già passato e noi, noi non abbiamo potuto farci nulla, non abbiamo potuto parlarci, non l’abbiamo neppure visto, ma sentito colpire questo sì! E gli Attori? Alcuni sono i protagonisti, le Stelle, poi ci sono le Comparse, quelli che si alzano il mattino presto per andare sul Set, già sapendo che per loro ci sarà poco spazio nella storia, ci sarà solo qualche battuta nel Copione. Quante volte ho fatto la Comparsa! E come sono stato bravo ad interpretarla. . . . inconsapevolmente. Ogni tanto però, Comparse ed Attori pregano il Grande Sceneggiatore che fermi il regista, Signor Destino, Machiavellico figuro, che indulga per noi con Lui con un consiglio gentile, tutti noi Comparse chiediamo un pò di serenità, un po’ di compagnia, un po’ d’amore sincero. . . . chiediamo che ci tolga di torno questa Signora così ingombrante che a noi povere Comparse ruba sempre la scena, che ci “impalla” in ogni momento, questa Signora onnipresente, alta e bella, struggente edificatrice d’anime, diabolica mietitrice di cuori, devastante raccoglitrice di lacrime, meravigliosa costruttrice di caratteri ed interiorità forti, che ha un nome di donna: Solitudine. Ed allora, il Grande Sceneggiatore, ci regala un po’ di respiro, un amico, un’amica, la tua Famiglia, che altro non è che il fulcro della tua vita. Che non è un Film. Dove si ride davvero, si piange davvero, si fa l’Amore davvero, si resta da soli davvero, si vive, davvero e, purtroppo, si muore davvero. Ciack, si gira. Ma ora si spengano le luci, si fermino le macchine da presa, si tolgano le scenografie e si chiudano i copioni. Gli Attori e le Comparse vadano a riposarsi. Il Grande Sceneggiatore ed il Regista, Signor “Scritto Destino” devono studiare e scrivere la prossima scena. Per un nuovo giorno. Per un nuovo “ciack si gira!” urlato con rinnovata malinconia.