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Libro: giù la maschera. come riconoscere le emozioni.
10221930
10221930 Inviato: 13 Lug 2010 19:21
Oggetto: Libro: giù la maschera. come riconoscere le emozioni.
 

Da qualche settimana seguo la serie televisiva americana Lie To Me su Fox, e devo dire che sto scoprendo una forte attenzione al mondo della psicologia legato alla codifica delle emozioni e delle espressioni facciali e più in generale corporee.
Non è che voglia diventare una psicologo (non mi sarei diplomato in un ist. tecnico), ma mi piacerebbe approfondire a livello "amatoriale" questo aspetto.
Facendo ricerche sul net ho trovato alcune segnalazioni in merito al libro che vi ho riportato nel titolo, solo parzialmente:
Giù la maschera. come riconoscere le emozioni dall'espressione del viso.

Qualcuno lo ha letto? Avete qualcosa da consigliarmi?

Grazie,
Ale
 
10221953
10221953 Inviato: 13 Lug 2010 19:23
 

sarà che sono contro tutti questi libriciattoli che dicendoti tutto arrivano a non dirti nulla, ma trovo che l'esperienza sia il miglior libro per queste cose icon_biggrin.gif
 
10222222
10222222 Inviato: 13 Lug 2010 19:55
 

DemaDev ha scritto:
sarà che sono contro tutti questi libriciattoli che dicendoti tutto arrivano a non dirti nulla, ma trovo che l'esperienza sia il miglior libro per queste cose icon_biggrin.gif


L'esperienza aiuta, è importante, ma in queste cose, sono certo che un buon testo è prioritario 0509_up.gif
Poi quando hai imparato a comprendere, allora l'esperienza serve, IMHO icon_wink.gif

Non serve provare a smontare un motore, per saperlo rimontare.
 
10222258
10222258 Inviato: 13 Lug 2010 19:59
 

Alessandro ha scritto:


L'esperienza aiuta, è importante, ma in queste cose, sono certo che un buon testo è prioritario 0509_up.gif
Poi quando hai imparato a comprendere, allora l'esperienza serve, IMHO icon_wink.gif

Non serve provare a smontare un motore, per saperlo rimontare.


ok, ma prima di tutto siamo tutti diversi ed un libro che impone degli archetipi universali (schemi di mimica facciale questo fanno) mi puzza un po'.

proprio in virtù di queste diversità dico che un libro non potrà far molto.


poi vabè, a me non piace la psicologia perchè la trovo una ciarlataneria professionalizzata quindi non contarmi nemmeno se cerchi degli assensi icon_asd.gif
 
10228773
10228773 Inviato: 14 Lug 2010 17:28
 

mi piace un sacco "lie to me" e l'idea del libro mi affascina...ma SINCERAMENTE...avrei un pò paura... icon_wink.gif
 
10229606
10229606 Inviato: 14 Lug 2010 19:15
 

VeLeNo_ ha scritto:
mi piace un sacco "lie to me" e l'idea del libro mi affascina...ma SINCERAMENTE...avrei un pò paura... icon_wink.gif


Quale paura?
 
10262989
10262989 Inviato: 20 Lug 2010 10:59
 

Alessandro ha scritto:


Quale paura?


paura di perdere il gusto della scoperta...di capire se ti stanno mentendo, o ancora peggio...di PENSARE di capire se ti stanno prendendo in giro... icon_wink.gif
 
10269897
10269897 Inviato: 21 Lug 2010 13:20
 

Beh, più di mille iscritti per anno a padova solo a psicologia, in quella fantastica università contenitore che sforna centinaia di neolaureati all'anno senza un ben preciso motivo.
gli daremo atto che devono impegnare la vita con ricerche e teorie inutili e scientificamente orripilanti no?


vuoi qualche libretto da leggere che tratti di come vengono sperperati i soldi per la ricerca nei modi più inutili?

guarda le tesi di laurea di psicologia, o le proposte di tesi. dei libri li trovi sempre.

cosa pensano i koala quando si accoppiano, cosa pensano i bambini quando cagano, la psicologia dei serial killer quando starnutiscono, e altre stronzate del genere.

ne è pieno il mondo, accomodati ^^
 
10270426
10270426 Inviato: 21 Lug 2010 14:36
 

Di la verita , vuoi darti al poker agonistico ? eusa_think.gif

MasterEh
 
10271005
10271005 Inviato: 21 Lug 2010 16:23
 

Zorak ha scritto:
B, cosa pensano i bambini quando cagano,


ecco...di questo se n'è già occupato un certo Sigmund Freud... eusa_think.gif
 
10271068
10271068 Inviato: 21 Lug 2010 16:32
 

VeLeNo_ ha scritto:


ecco...di questo se n'è già occupato un certo Sigmund Freud... eusa_think.gif

dal punto di vista filosofico.....ma là tutto è concesso...
è la "scienza" psicologica che non accetto
 
10271196
10271196 Inviato: 21 Lug 2010 16:56
 

Zorak ha scritto:

dal punto di vista filosofico.....ma là tutto è concesso...
è la "scienza" psicologica che non accetto


Freud era uno psicologo che è stato "inglobato" dalla filosofia...
Era prima di tutto uno psicologo.
 
10279291
10279291 Inviato: 22 Lug 2010 21:37
 

VeLeNo_ ha scritto:


Freud era uno psicologo che è stato "inglobato" dalla filosofia...
Era prima di tutto uno psicologo.


anch'io trovo il revisionismo storico molto utile ^^
 
10280654
10280654 Inviato: 23 Lug 2010 8:21
 

Mah,mi sembra il solito libraccio scritto da qualche psicologo da strapazzo...personalmente credo che nessuno abbia difficoltà a capire se chi ha davanti mente,lo sta prendendo per il culo,se è triste,se è felice...questo tizio vuole provare a spiegare in un libro ciò che è del tutto normale
 
10281259
10281259 Inviato: 23 Lug 2010 10:08
 

Zorak ha scritto:


anch'io trovo il revisionismo storico molto utile ^^



aspetta...io cercavo di essere "serio"... beh, se lo eri anche tu con questa definizione, hai semplicemente detto una boiata a mio avviso icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif
 
10282447
10282447 Inviato: 23 Lug 2010 13:03
 

VeLeNo_ ha scritto:



aspetta...io cercavo di essere "serio"... beh, se lo eri anche tu con questa definizione, hai semplicemente detto una boiata a mio avviso icon_asd.gif icon_asd.gif icon_asd.gif

perchè?
il revisionismo si può applicare in ogni ambito.
persino nel mio (scientifico) spesso si sentono propinare vecchie formule e teorie riviste o si cerca di screditare qualche ricerca o scienziato perchè il campo di applicazione è in realtà inerente ad altri studi e cagate simili.

un domani potremmo anche affermare che freud era un ottimo maniscalco, basta che ci sia una cultura diversa, e un'ambiente di divulgazione diverso.

oggi molti potrebbero dire che freud era un maniaco sessuale con disturbi della personalità e cercava di motivare psicologicamente la sua seconda personalità che rispecchia il profilo del maniaco sessuale.

altri potrebbero definirlo un drogato.

psicologi e psichiatri si sparano e fanno guerre di trincea per rivendicarne l'appartenenza.

oggi certamente non lo definiremmo uno psicologo (anche se vuol dire sminuire gran parte del suo pensiero, che non verteva unicamente fra io, me e sub-io o boiate varie), ma psicologo per la maggior parte dei suoi studi e delle sue teorie.
ma devi calare un uomo e un pensiero nel contesto prima di poter analizzare obbiettivamente un risultato.

freud è stato il padre di qualcosa, ed è stato uno dei tanti uomini, al pari di tutti i filosofi, che ha creato una griglia interpretativa della cognizione della realtà e della realtà stessa partendo da zero. o meglio partendo da postulati filosofici.
si, oggi che la psicologia è ben sviluppata possiamo definirlo psicologo.
se fosse nato oggi. se avesse espresso la sua teoria oggi. la psicologia una volta non esisteva, e definire freud uno psicologo secondo me è sminuire la sua genialità tramite un palese revisionismo storico.

in fondo potremmo definire platone come un politico
o definire giulio cesare come un ingegnere.
e avanti di questo passo...

sai che ho chiamato il mio cane freud?
 
10282996
10282996 Inviato: 23 Lug 2010 14:05
 

Zorak ha scritto:



sai che ho chiamato il mio cane freud?
lui ti risponde solo perchè il nome è onomatopeico
 
10284277
10284277 Inviato: 23 Lug 2010 17:57
 

Zorak ha scritto:

perchè?
il revisionismo si può applicare in ogni ambito.
persino nel mio (scientifico) spesso si sentono propinare vecchie formule e teorie riviste o si cerca di screditare qualche ricerca o scienziato perchè il campo di applicazione è in realtà inerente ad altri studi e cagate simili.

un domani potremmo anche affermare che freud era un ottimo maniscalco, basta che ci sia una cultura diversa, e un'ambiente di divulgazione diverso.

oggi molti potrebbero dire che freud era un maniaco sessuale con disturbi della personalità e cercava di motivare psicologicamente la sua seconda personalità che rispecchia il profilo del maniaco sessuale.

altri potrebbero definirlo un drogato.

psicologi e psichiatri si sparano e fanno guerre di trincea per rivendicarne l'appartenenza.

oggi certamente non lo definiremmo uno psicologo (anche se vuol dire sminuire gran parte del suo pensiero, che non verteva unicamente fra io, me e sub-io o boiate varie), ma psicologo per la maggior parte dei suoi studi e delle sue teorie.
ma devi calare un uomo e un pensiero nel contesto prima di poter analizzare obbiettivamente un risultato.

freud è stato il padre di qualcosa, ed è stato uno dei tanti uomini, al pari di tutti i filosofi, che ha creato una griglia interpretativa della cognizione della realtà e della realtà stessa partendo da zero. o meglio partendo da postulati filosofici.
si, oggi che la psicologia è ben sviluppata possiamo definirlo psicologo.
se fosse nato oggi. se avesse espresso la sua teoria oggi. la psicologia una volta non esisteva, e definire freud uno psicologo secondo me è sminuire la sua genialità tramite un palese revisionismo storico.

in fondo potremmo definire platone come un politico
o definire giulio cesare come un ingegnere.
e avanti di questo passo...

sai che ho chiamato il mio cane freud?


ed ecco l'ennesimo disaccordo sui termini, che si ha sul tinga icon_asd.gif

sono d'accordissimo con il tuo ragionamento, ma non con la conclusione.

Seguendo ciò che dici, ogni precursore di qualsiasi arte o scienza non dovrebbe essere considerato facente parte di quella determinata arte/scienza, e secondo me non è così.
Perdonate il paragone calcistico: sarebbe come non definire Beckenbauer un libero, ma dire che è stato il primo "difensore arretrato"...

io penso che definire Freud psicologo sia un riconoscimento di ciò che ha fatto.
lui ha applicato la filosofia alla psicologia...non il contrario... icon_wink.gif


P.S.: il nome del mio cane? Libero.
 
10287501
10287501 Inviato: 24 Lug 2010 11:49
 

KIMO ha scritto:
lui ti risponde solo perchè il nome è onomatopeico

lui mi risponde perchè mi vuole bene.....
(il mio ghiro si chiama psycho, ma mi risponde pure lui XD)

VeLeNo_ ha scritto:


ed ecco l'ennesimo disaccordo sui termini, che si ha sul tinga icon_asd.gif

sono d'accordissimo con il tuo ragionamento, ma non con la conclusione.

Seguendo ciò che dici, ogni precursore di qualsiasi arte o scienza non dovrebbe essere considerato facente parte di quella determinata arte/scienza, e secondo me non è così.
Perdonate il paragone calcistico: sarebbe come non definire Beckenbauer un libero, ma dire che è stato il primo "difensore arretrato"...

io penso che definire Freud psicologo sia un riconoscimento di ciò che ha fatto.
lui ha applicato la filosofia alla psicologia...non il contrario... icon_wink.gif


P.S.: il nome del mio cane? Libero.

non si può ragionare per categorie

prendi ippocrate...se la scienza avesse dimostrato l'efficacia delle cure mediche tramite l'aruspicina o in generale l'arte divinatoria, ci ritroveremo oggi a definire ippocrate padre del nulla.
c'è chi lo considera medico, chi lo considera filosofo. in realtà hanno ragione entrambi gli schieramente, se non che uno ragiona con il senno di poi, l'altro ragiona calandolo nel contesto attuale.

pitagora. matematico o filosofo?

tornando a freud, ovviamente non gli starebbe scomoda nè la definizione di psicologo nè di filosofo. tu gli riconosci un approcio alla psicologia che prima non esisteva.
io gli riconosco l'essere stato il primo a interpretare la realtà dal punto di vista antropico ideando una struttuta a più livelli che ha generato tutta la psicologia moderna.

ps: fortuna che nel tinga ci sono anche queste disquisizioni XD...fai psicologia?
 
10297970
10297970 Inviato: 26 Lug 2010 15:59
 

Zorak ha scritto:

non si può ragionare per categorie

prendi ippocrate...se la scienza avesse dimostrato l'efficacia delle cure mediche tramite l'aruspicina o in generale l'arte divinatoria, ci ritroveremo oggi a definire ippocrate padre del nulla.
c'è chi lo considera medico, chi lo considera filosofo. in realtà hanno ragione entrambi gli schieramente, se non che uno ragiona con il senno di poi, l'altro ragiona calandolo nel contesto attuale.

pitagora. matematico o filosofo?

tornando a freud, ovviamente non gli starebbe scomoda nè la definizione di psicologo nè di filosofo. tu gli riconosci un approcio alla psicologia che prima non esisteva.
io gli riconosco l'essere stato il primo a interpretare la realtà dal punto di vista antropico ideando una struttuta a più livelli che ha generato tutta la psicologia moderna.

ps: fortuna che nel tinga ci sono anche queste disquisizioni XD...fai psicologia?



questo è il bello...

io avrei voluto studiare Filosofia... icon_asd.gif

poi ho capito che avrò bisogno anche di nutrirmi in futuro...e studio Giurisprudenza icon_asd.gif


Comunque, effettivamente la cosa è piuttosto ambigua.
Perchè cataloghiamo tutto?Perchè siamo spinti a dover definire qualcosa come Bianco o Nero, quando magari è semplicemente Grigio? o addirittura Azzurro cielo!


bello, bello.


ps: fortuna che ci sono anche queste disquisizioni XD...
 
10297999
10297999 Inviato: 26 Lug 2010 16:03
 

VeLeNo_ ha scritto:



questo è il bello...

io avrei voluto studiare Filosofia... icon_asd.gif

poi ho capito che avrò bisogno anche di nutrirmi in futuro...e studio Giurisprudenza icon_asd.gif


Comunque, effettivamente la cosa è piuttosto ambigua.
Perchè cataloghiamo tutto?Perchè siamo spinti a dover definire qualcosa come Bianco o Nero, quando magari è semplicemente Grigio? o addirittura Azzurro cielo!


bello, bello.


ps: fortuna che ci sono anche queste disquisizioni XD...
o rosa.... per me il rosa è vita
 
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