Lukez ha scritto:
Dovrei essere plurimandatario,a patto che non siano aziende in concorrenza, quindi niente benefits.
Ovvio, infatti ti parlavo di aziende COMPLEMENTARI, ovviamente non in concorrenza. Con aziende complementari intendo, tanto per fare un esempio, chi ha un'azienda di pitture e ne aggiunge una di pennelli.
Lukez ha scritto:
Del lato economico non ne ho ancora parlato ma come suo sub-agente dovrei avere un fisso mensile più vari bonus.
Come detto, cerca di approfondire nero su bianco questo aspetto.
Lukez ha scritto:
Sto cercando di valutare l'offerta sia dal lato emozionale (se può darmi stimoli, per esempio una persona che odia guidare lo vedrebbe come un inferno) sia dal lato economico perchè non vorrei sprecare anni per poi ritrovarmi a casa con un pugno di mosche.
Come mi hai fatto notare il settore edilizio è in crisi, credo ne parlerò sinceramente anche di questo con chi mi ha fatto l'offerta.
Il punto centrale è quello, il lavoro deve piacerti. Questo è il genere di lavoro che se fatto contro voglia e senza entusiasmo, non dà risultati.
Lukez ha scritto:
Per il pacchetto clienti dovrei iniziare con uno già avviato quindi non dovrò partire da zero e questo credo sia un grosso vantaggio.
Indubbiamente!
Lukez ha scritto:
Intanto aspetto, mi è stato detto che se ne parlerebbe tra un anno, massimo due tempo che l'agente principale vada in pensione.
Mettiamo caso che dovessi accettare l'offerta, in questo tempo di attesa cosa mi consiglieresti di fare?
Oltre al corso per essere abilitato, ci sono altri titoli che danno referenze (tipo una laurea in economia e commercio) oppure le aziende valutano solo le esperienze lavorative del curriculum?
L'abilitazione è l'unico vincolo imposto per poter essere inquadrato con l'Enasarco. Si può temporaneamente aggirare con dei contratti di procacciamento di affari, ma sicuramente avresti tutto il tempo per ottenere l'abilitazione.
Laurea in economia, corsi vari di marketing, ecc... possono servire ed aiutarti a titolo personale. Ma nessun'azienda guarderà mai queste cose... l'unica cosa che conta è quanto sai vendere. E questo è un parametro misurabile solo valutando il risultato di precedenti esperienze di vendita.
Per consigliarti cosa fare durante questo periodo di uno o due anni, dipende molto da cosa dovrai vendere ed in che canale. Se dovrai avere a che fare prevalentemente con grossisiti di medie e grandi dimensioni, lì ci vuole un taglio professionale... per prepararti ad una situazione del genere, potrebbe essere utile un'esperienza di vendita, come ad esempio andare a fare il piazzista di polizze assicurative. Lavoro poco retribuito e pertanto per nulla ambito, se cerchi si trova sempre... ma nel tuo caso potrebbe essere un investimento per accrescere il tuo profilo professionale.
Se invece dovrai vendere direttamente alle imprese, ti sarebbe molto più utile (non prendermi per matto) trovare un lavoretto da manovale. Ti potrebbbe dare un'infarinatura sui fondamenti del mondo dell'edilizia. Inoltre, mediamente, di fronte ad un piccolo impresario edile è molto più credibile un ex manovale che è diventato "rappresentante" piuttosto che un incravattatissimo manager con dottorato in marketing alla Bocconi che scrive gli ordini sull'iPad.