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Amicizia, solidarietà, fratellanza: che passione!
Scritto da zezo - Pubblicato 22/02/2007 22:57
Salve ragazzi! Anziché sul tradizionale articolo tecnico preferisco orientare fugacemente la mia e la vostra attenzione sulla condivisione della passione per la moto e sulla solidarietà fra motociclisti.

Da anni, moltissimi anni, mi domando quasi ogni giorno cos'è che veramente unisce noi motociclisti, da cosa nasce la nostra passione, la nostra unione di spirito, la nostra fratellanza?

Cos'è che - nonostante la distanza fisica che ci separa, proprio come fra noi ora - ci unifica, facendoci sentire così vicini?
Cos'è che rende così speciale la nostra stupenda categoria e ci distingue dalle altre?
Cos'è che ci fa percepire tutti i motociclisti che incrociamo come amici di vecchia data?
E cosa ci induce a salutarci sempre l'un con l'altro lampeggiando allegramente?
E cosa inoltre ci "costringe" a prestare immediatamente soccorso non appena scorgiamo uno di noi in difficoltà?

E cosa ancora - al contrario - ci fa detestare quella minoranza di invasati che si fa beffe dell'ormai famoso decalogo del motociclista di strada messo a punto tempo fa dal popolare Giovanni Di Pillo?

Riconosco i miei limiti. Non sono molto bravo a trasformare i sentimenti in parole, a convertire le emozioni in espressioni verbali, perciò non so fornire risposte chiare né a questi né a molti altri interrogativi, ma so per certo che sono proprio gli ingredienti insiti nelle risposte, quei fattori, quei sentimenti che hanno permesso anche a questo stupendo forum di raccogliere nel giro di poco tempo decine di migliaia di iscritti, e anche a noi moderatori di impegnarci per contribuire alla crescita, alla tutela, all'utilizzo corretto, alla conservazione dei nostri valori e al mantenimento di un ambiente sereno e fecondo.

Personalmente credo che mai smetterò di commuovermi ed emozionarmi per queste semplici cose, né cesserò mai di abbracciare uno ad uno, ai sempre più frequenti appuntamenti, i miei amici su due ruote, né tanto meno di dare il benvenuto ai novizi col massimo entusiasmo e un sorriso luminoso negli occhi.

Lo stesso sentimento col quale adesso saluto voi
con l'augurio di poter avere l'onore di conoscervi tutti quanto prima.

Molte altre sono le considerazioni che mi piacerebbe fare
ma mi riservo di sondarle ed elaborarle insieme a tutti voi man mano in futuro

a presto

un forte abbraccio
Zezo
 

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Commento di: shadow830 il 24-02-2007 22:16
sono proprio tutte le emozioni che hai descritto e che anch'io provo ogni volta che salgo sulla mia shadow e mi metto in viaggio, da sola o in compagnia, ed è questo che mi piace dell'essere motociclista....la grande passione per la moto, unita alla vita di gruppo che ti porta a fare è diventata LA MIA VITA.....ciao anna:-)
Commento di: canguroapache il 12-03-2007 15:12
Grande Ezio...al prossimo giro, allora!
Commento di: Giovanni42 il 27-03-2007 20:21
Prima di tutto un saluto cordiale.
Amicizia, solidarietà, fratellanza !
Questi bellissimi sentimenti purtroppo sono quasi del tutto scomparsi dalla mente di molti motocilclisti che pensano di essere permanentemete in gara con il resto del mondo. Sopratutto in perenne gara con gli altri appassionati delle due ruote. Sono ormai un vecchio motociclista e ricordo ancora con emozione quanto e come noi fossimo diversi dagli altri utenti della strada. Pur essendo perfetti sconosciuti, ci salutavamo, ci aiutavamo, eravamo insomma, una categoria a parte. (per fortuna, ma sempre più raramente, ancora oggi esistono persone simili) Oggi, oltre ai cosueti pericoli, si sono aggiunti anche i "colleghi" che si credono tutti piloti di moto GP, e non perdono l'occasione di mostrare quanto sono bravi, veloci, e quanto la loro moto è più potente di quella di chiunque altro.(anche se spesso non à affatto vero). Quando scatta il semaforo verde, semiimpennata e urlo del motore, salvo poi talvolta (purtroppo) schiantarsi contro il primo ostacolo imprevisto.
Ragazzi, date retta, godiamoci la moto e la vita !!!
Se proprio volete correrre andate in pista e non in strada !