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Torna a casa Lassie
Scritto da Jowy63 - Pubblicato 20/07/2021 08:22
Ciao a tutti. Voglio dirvi la mia, basandomi sulla sincerità. Mi spiego. Se devi comunicare qualcosa a qualcuno, indipendentemente se ciò ti viene richiesto o meno, devi farlo, per essere credibile, usando un solo parametro: la sincerità...

Ora tutto il papiro che segue è fatto per descrivervi nel modo più chiaro possibile perché uno come me che era in possesso di una Yamaha MT 09 SP del 2018 ha deciso di punto in bianco di cambiare a favore di una Kawasaki z900.
Inizierò dicendovi che la MT 09 SP del 2018 è una moto fantastica. Stabilità, motore divertente, estetica, comodità in sella ed altro. Caratterialmente non riesco a disprezzare una moto nei confronti di un’altra perché ogni moto posseduta è una storia, è un pezzo di vita, insomma, sono emozioni. Le emozioni sono quello di quanto più intimo possediamo e, volendo condividerle o meno, restano nostre, nel profondo del cuore fanno parte della nostra persona.

Una moto riesce in qualche modo a elevare queste emozioni ed i motivi li conoscete quanto me.
Ora, se l’equazione moto-emozione è giusta, vi starete chiedendo: ma se avevi già una bella moto perché cambiare?
Potrei addurre alcuni motivi, ma fondamentalmente ve ne dirò solo due, che sono quelli basilari, quelli decisivi.
Primo motivo: conta davvero essere legato ad un brand?
Per rispondere a questa domanda vi racconto la mia storia in sella.

Attualmente io ho 58 anni. È una bella età, di cose ne ho passate ed altre ne vedrò. Da giovane ho guidato moto “piccoline” tipo Benelli “tre marce” 50cc (fantastica), Vespa, Lambretta, Gilera ed altro, quando ancora avere una moto attirava l’attenzione delle ragazze (credetemi, oggi alle tipe non gliene frega manco di striscio). Lo so, rispetto ad oggi sembrano cancelli, ma quelli che hanno vissuto i miei tempi sanno di cosa parlo. Oltremodo, i denari erano quelli che erano, ed acquistare una moto blasonata era affare di pochi. Comunque, continuando la storia, il destino ha voluto che iniziassi a lavorare e mi sposassi (proprio in quest’ordine) e chissà perché, a tralasciare (per un lungo periodo) il mondo due ruote. Fatalità, nel 2011 ho deciso di ritornare in sella e cosa mi sono comprato? (rullo di tamburi) una Honda Silver Wing 600, uno scooter. Mi pare di vedere qualcuno di voi accennare una smorfia di disgusto e, per quelli che hanno appena smesso di vomitare, fatemi dire che mi ha servito bene. Dopo qualche tempo, circa 1 anno/2 però, sentivo la mancanza di qualcosa. Non che il Silver Wing mi avesse fatto mancare nulla, la questione era che non mi sentivo padrone assoluto del mezzo che guidavo. Pertanto, dopo aver valutato, valutato e valutato il mercato e caratteristiche delle moto, ho deciso di acquistare una naked entry level, una Kawasaki er6n. Vorrei potervi trasmettere le mie sensazioni il primo giorno che sono andato in concessionaria per ritirare la mia nuova, fiammante, stupenda (nera), fantastica Kawasaki. Avevo le farfalle nello stomaco, ero emozionato come uno scolaretto, avevo paura di non saperla pilotare, insomma avevo tanti dubbi. Mi ricordo di Riccardo, il titolare della concessionaria, che quel sabato mattina alle 09.30 mi ha portato fuori la er6n, dicendomi solo (intuendo la mia palesissima agitazione) DIVERTITI. Lo ha detto con un sorriso che io ho trovato sincero e corretto. Salgo in sella, la accendo, dopo qualche esitazione metto la prima e… mi ricorderò sempre quel clack, perché quello è stato l’inizio del mio meraviglioso viaggio nelle due ruote. Sentimentale? Masssssì giusto un pochino!
Conta davvero essere legato ad un brand? Ecco la risposta.

Secondo motivo: 2, 3 o 4 cilindri?
Guidare una Kawasaki non vuol necessariamente dire pilotare la moto della vita. Sarei squallidamente bugiardo affermandolo. Il panorama motociclistico offre diverse soluzioni tutte egualmente (salvo rari casi) valide ed entusiasmanti. Pertanto, dopo aver cambiato la mia er6n dopo 46.000 km circa (il primo amore non si scorda mai) con una Kawasaki z650 (altra moto che mi ha regalato momenti indimenticabili), un sabato (sempre sabato) passo davanti alla concessionaria Yamaha. Entro e, per mera curiosità, chiedo informazioni sulla MT 09 SP. Morale, a luglio 2018 sono in sella ad una magnifica MT 09 SP. Faccio la strada del destra Adige, strada solitamente poco trafficata ma divertente, ed alla prima vera torsione del polso… mi metto a ridere come un bambino. Fidatevi, lacrimavo di gioia, andavo più veloce del vento. Dio mio che senso di potenza, che senso di piacevole incredulità: da 72 a 115 cavalli ecco la mia adrenalina. Non vorrei sembrare volgare, ma la sensazione parte dalle caviglie e ti sale ai testicoli per poi trasmettersi al resto del corpo e restare lì quasi ad appagare in eterno.
Dio sa quanto mi ritengo fortunato a guidare una moto.

Anche questa moto mi ha regalato momenti di puro godimento e nel mio piccolo ho imparato (che parolona) a governare la strada. 3 anni e 29.000 km circa dopo eccomi qui. Mi chiedo alcune cose, credo siano lecite, ovvero: cavalli: davvero me ne servono di più? Cambiare tipologia di moto? Ok, ma quale? Le mie scelte erano la nuova MT 09 SP, tecnologica ed innovativa, ma, parere personale, esteticamente orrenda. La nuova Ducati Monster 2021, bella, leggera, ma economicamente impegnativa. O la nuova Kawasaki z900 modello 2021?
Tralasciando il non meno importante fattore “denari”, la ragione della scelta fu quella di non aver mai e poi mai guidato un 4 cilindri. A parer mio, ma credo anche di molti altri, il suono del 4 cilindri ha la proprietà di essere a dir poco orgasmico, soprattutto se abbinato ad un terminale Akrapovic come quello della mia z900.
Ok facciamolo. Purtroppo provare una z900 nel periodo in cui volevo comprarla era a dir poco impossibile per la scarsissima se non totale indisponibilità di moto da parte dei concessionari. Sono andato a fiducia, quella fiducia che Kawasaki mi ha saputo trasmettere e restituire con i suoi prodotti. Tornare in concessionaria Tamoto è stato emozionante e vedere riconfermata la professionalità di chi la dirige e di chi ci lavora, ha reso di nuovo accogliente rientrare in Kawasaki (NO, non sono pagato da Kawasaki. Semplicemente dire ciò che penso lo ritengo opportuno e stop).

Come va la Kawasaki z900? Sto cercando di comprenderla. È diversa dalla MT 09 SP, non vi dirò se meglio o peggio, entrambe hanno potenzialità, pregi e difetti. Dopo circa 3000 Km posso affermare che ha un anteriore granitico, un suono del motore che mi sorprende ogni volta, un’accelerazione piacevolmente progressiva (ma non dirompente come la MT 09 SP), che se portata a 7000/7500 giri è meglio che mi tenga stretto con le ginocchia al serbatoio se non voglio rischiare di volare, che per guidarla sento il bisogno di una guida più fisica rispetto alla MT 09 SP. La moto ha 125 cavalli che non sono il top, ma su strada sono anche troppi e, li gestisco bene. Ha un’elettronica poco invasiva e questo mi piace ma allo stesso tempo mi rende apprensivo. Non ha Quickshifter o il blipper, ma chissenefrega (tutta una parola), ha un cambio perfetto, morbido e, personalmente, preferisco usare la frizione perché il controllo totale della moto mi rende meno nervoso in strada. La metto al trotto e va benissimo, nessuna incertezza, sembra una cucciolotta pucciosa. Certo, non è una moto consigliata ai neofiti, deve essere consapevolmente guidata e, soprattutto, è necessario darle sempre del lei, trattarla con rispetto. È una Kawasaki ed al netto dei pregi e dei difetti, ha il suo carattere, quello che ha contraddistinto nel tempo questo brand, quello che da piccolo mi faceva sorridere quando ne vedevo sfrecciare una.

Torna a casa Lassie. Buona strada.
 

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Commento di: Mamadou88 il 21-07-2021 14:47
Complimenti per l'articolo !
MT09 3 cilindri 110cv > 10krpm coppia 9.5kg > 7krpm peso 190Kg (grazie anche al telaio di alluminio)
Z900 4 cilindri 125cv > 9.5krpm coppia 10kg > 7.7krpm peso 212Kg Dai dati tecnici si vede subito che fra' le due moto c'e' una differenza di quasi 15Kg mentre il motore della Z900 eroga coppia-potenza piu' in alto. Pero' il quattro cilindri e' molto piu' lineare e docile in basso. Direi che Kawasaki ha addomesticato un motore che potrebbe dare molto di piu'. Se le camme fossero piu profilate la potenza massima arriverebbe nell' ordine dei 145 cv a 11k. ASD