Tecnica
Il cambio delle moto
Scritto da Davide - Pubblicato 28/02/2006 12:36
Descrizione dei diversi tipi, come si usa, com'è fatto e cosa comporta cambiare senza utilizzare la frizione.

I diversi tipi e il modo d'uso

Il cambio può essere a pedale o a manubrio, come ad esempio in alcuni scooter.

Quelli a pedale si suddividono in diverse tipologie che chiameremo:

  • classici: la prima in giù e tutte le altre in su. Per cambiare si tira la frizione, si preme o si solleva la leva, si rilascia la frizione e contemporaneamente si accelera.
     
  • da competizione: è rovesciato rispetto a quello classico, per evitare che entrando in curva scalando le marce si possa toccare lo stivale a terra. La modalità di cambiata è teoricamente simile alla precedente anche se, come vedremo, nelle competizioni la frizione spesso non viene usata.
     
  • da minimoto o ciclici: se partiamo dal folle, premendo il pedale aumentiamo di marcia ma contemporaneamente entra in azione la frizione che stacca al rilascio del pedale, discorso inverso per scalare. Da notare che quando arriviamo all'ultima marcia, premendo ancora entriamo in prima.
     

Com'è fatto e come funziona il cambio

Premettiamo che il cambio delle moto è molto diverso da quello delle auto. Le moto hanno un cambio sequenziale, cioè aumentiamo o diminuiamo la marcia una per volta, mentre con l'auto possiamo anche ad esempio passare dalla quinta alla terza senza innestare la quarta.

La seguente figura mostra i due alberi del cambio (A e B), i vari ingranaggi (C) e le forcelle per l'innesto (D):


Il cambio motociclistico è costituito da:

  • albero primario (particolare A in figura) sul quale è montata la frizione, che viene fatto girare dall'albero motore;
     
  • albero secondario (particolare B in figura) sul quale è montato il pignone, che viene fatto girare dall'albero primario.

Su ogni albero sono montati i vari ingranaggi (particolare C in figura) ma questi non sono solidali all'albero, bensì si muovono al comando del pedale su guide e cave ricavate sull'albero e sull'ingranaggio.

Gli ingranaggi sono sempre in presa, cioè anche quando siamo in folle gli ingranaggi dell'albero primario e secondario sono accoppiati fra loro ma girano a vuoto sui rispettivi alberi perché non sono innestati.

Quando cambiamo marcia, il pedale del cambio comanda un selettore che ruota di un certo numero di gradi in senso orario o antiorario a seconda (ci sono delle posizioni di stop fisse ottenute attraverso sferette e molle). Il selettore presenta delle scanalature opportunamente sagomate all'interno delle quali scorrono le forcelle (particolare D in figura). Una forcella abbraccia un ingranaggio del cambio e permette quindi di spostarlo lateralmente rispetto all'albero di un valore predeterminato. Questo spostamento laterale dell'ingranaggio sul proprio albero innesta l'una o l'altra marcia innestando l'uno o l'altro ingranaggio.

Quando tiriamo la leva (cioè stacchiamo) la frizione, succede che separiamo il cambio dal motore, quindi sull'albero primario del cambio non agisce più la coppia del motore (che può essere in entrambi i sensi a seconda se stiamo accelerando o decelerando per mezzo del freno motore); in questo istante quindi gli ingranaggi possono scorrere sulle guide senza fatica e soprattutto durante l'innesto si evita un'usura anomala.

Una nota: fra una marcia e l'altra esiste sempre una posizione che possiamo definire una specie di folle, anche se non riusciamo a trovarla perché il selettore è stato appositamente realizzato per non darci la possibilità di fermarlo nella posizione di folle che non sia quella fra la prima e la seconda marcia, questo perché se così non fosse ci capiterebbe spesso di "sfollare" fra una marcia e l'altra con notevoli rischi per la sicurezza (si pensi ad esempio ad una sfollata in scalata all'entrata in curva guidando un po' sportivamente...).


Cambiare senza frizione

Questo tipo di cambiata interviene soprattutto nelle competizioni, per risparmiare tempo, ma c'è anche chi lo fa abitualmente ad esempio quando "tira" oppure con la moto da cross: nel cross interviene anche il fattore stanchezza, cioè a fine manche gli avambracci del pilota potrebbero non avere abbastanza forza per tirare ancora la leva della frizione. La cambiata senza frizione si effettua mollando un po' l'acceleratore e spingendo la leva del cambio nel verso desiderato.

Vediamo però cosa succede: se ad esempio stiamo accelerando e inseriamo la marcia successiva senza usare la frizione, nel momento (anche se breve) durante il quale il cambio si trova in folle il motore potrebbe:

  1. aumentare un poco di giri e fare prendere un colpo all'ingranaggio quando innesta;
     
  2. rimanere allo stesso numero di giri e anche in questo caso farebbe prendere un colpo all'ingranaggio durante l'innesto in quanto come sappiamo con una marcia più lunga il motore, quindi anche l'albero primario, deve calare un po' di giri;
     
  3. calare di giri (se rilasciamo l'acceleratore), scendendo al di sotto dei giri dell'albero secondario, provocando sempre un colpo all'innesto;

discorso opposto in caso di scalata. Se invece usiamo la frizione, ovviamente non facciamo prendere colpi agli ingranaggi che innestano perché al momento dell'innesto l'albero primario si adegua al regime di rotazione imposto.


I dispositivi elettronici usati nelle competizioni

Nelle competizioni, dove è importante risparmiare il centesimo di secondo e non interessa l'affidabilità se non per il tempo di durata della gara, (cioè al massimo qualche ora), si usa cambiare senza frizione e senza togliere gas.

Allo scopo, esistono appositi dispositivi elettronici che vengono montati sulla leva del cambio che tolgono corrente all'accensione per circa 3 centesimi di secondo quando il pilota sposta la leva, in questo modo si evita l'inconveniente di cui al punto 1 anche se l'usura del cambio ne risentirà ugualmente.


Le conseguenze del NON usare la frizione

Abbiamo detto che cambiare senza frizione, nel lungo periodo comporta l'usura degli innesti degli ingranaggi e potrebbe quindi capitare di sfollare spesso, oppure il "rimbalzo" dell'ingranaggio che farà appunto rimbalzare da una marcia all'altra e l'effetto durante la marcia sarebbe lo stesso di avere un cerchio quadrato.


Conclusioni

Abituiamoci ad usare sempre la frizione perché anche se ci potrebbe sembrare che il cambio non ne risenta, alla lunga i nodi verranno al pettine, pregiudicando il portafoglio ma soprattutto la sicurezza dato che i malfunzionamenti del cambio si evidenziano maggiormente nel caso di guida sportiva, cioè proprio quando siamo al limite.

 

Commenti degli Utenti (totali: 16)
Login/Crea Account



I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli utenti non registrati
Commento di: shasciawasabi il 08-03-2006 01:43
bhe ..io sn il primo che ha questo difetto...spesso cambio senza frizione...perche avendo una 125 si cerca sempre il limite ...molto facile da trovare...e vi assicuro che ormai 1 volta su 6 quando su una ruota metto dalla 1 alla 2 mi sfolla o quando mi tiro per bene le marce 1 pizzico nel rosso e cambio svelto ,gli ingranaggi nn attaccano!
Commento di: Juan il 04-09-2006 22:51
CIAO RAGAZZI, MI DITE UNA COSA E DIFFICILE CAMBIARE GLI INGRANAGGI DEL CAMBIO?E SMONTARE IL VOLANO?RISP VI PREGO IMBAVANNY85@LIBERO.IT
Commento di: gigen il 22-10-2006 09:31
Ciao, sono un pilota e ho avuto dei problemi, proprio per la guida sportiva, sulla kawasaki zx6rr. Praticamente dopo 7000 km di pista, prove e gare si è rovinato il cambio e precisamente nella terza marcia che è la più stressata. Praticamente mi succedeva questo: (attualmente ho una gsxr600k6)
mentre stavo in piega, dopo una staccata fino alla terza marcia, prendevo delle sfollate con un grande rischio di andare a terra e poi quasi in uscita di curva magicamente la marcia si riattaccava dandomi una grande frustata, sempre rischiando caduta certa.
Ho sentito alcuni meccanici corse e mi hanno detto che la kawasaki ha il cambio molto delicato rispetto alle altre moto e comunque, per non rovinarlo precocemente, bisogna pelare bene il gas e inserire decisamente la marcia.
Questo sistema è usato da noi piloti superstock, mentre nelle categorie open si puo' installare il cambio elettronico.
Concludendo, cambiare, ho meglio, aumentare le marce senza frizione è una tecnica che serve solo a noi piloti perciò è assurdo guidare per strada con questa tecnica e rovinare il cambio per nulla.
Ciao Ciao.
Commento di: luciofedele123 il 23-10-2006 16:32
Ho letto con molto interesse le notizie sulla frizione e sul cambio.
Posseggo una Honda CBF 600 semicarenata nuova (4 mesi di vita) e sono un neofita.
(Vengo dallo scooter Honda).
Due domande: perchè la cambiata è più rumorosa quando si inserisce la prima e seconda?? Da cosa dipende?

Perchè a volte la rumorosità varia? A volte è maggiore, a volte di meno.
Ad esempio, quando parto la mattina, la prima e la seconda quasi non si sentono.

N.B.: quando scalo, il cambio è liscio come l'olio.

grz.

luciofedele123*

Commento di: IlGrandeTos il 27-03-2008 14:38
la mattina il motore è freddo quindi il minimo è minore e la velocità del primo albero(che è proporzionale al numero di giri del motore)è bassa e quindi il colpo nn si sente xk o nn c'è o è pokissimo... invece il colpo aumenta se ad esempio acceleri a manetta in folle e poi (schiacciando la frizione) ci metti la 1a o peggio la 2a. lì sì k senti un colpo secco e torni a casa a cambiarti le mutande...:) se ci sono errori in qll k ho scritto correggetemi pure...
Commento di: clidio il 09-11-2006 22:16
Ho una monster 600 dark del 1998 (comprata usata nel 1999 e sempre regolarmente tagliandata e controllata):ha 4 marce (+ la folle) ma alcuni amici sostengono che dobrebbe averne 5 e che la mia moto ha il cambio difettoso.
Chi ha ragione?
Commento di: Marko46 il 19-08-2007 02:13
sinceramente non sapevo ke la monster avesse 4 marce di solito le moto ne hanno 5-6 (la maggior parte, c sono però eccezioni) ma mi sembra anke strano pensare ad un difetto talmente marcato da fare in modo che la tua 5 non esista...l'unica è portarla dal meccanico...perche di ducati non me ne intendo ho solo dato una risposta ragionando
Commento di: AgenteArancio il 11-08-2008 22:49
Anch'io ho un monster. La mia (695 del 2007) ha 6 marce, alcuni modelli (tra cui il tuo) ne hanno 5. Sembra davvero strano che ti manchi una marcia... comunque sono sicuro che dovresti averne almeno 5...
Commento di: Mariobeta92 il 17-07-2008 13:45
ciao sono mario e ho una honda cbr 125 r io uso sempre la frizione ma alla 4 non riesco a ingranarla la moto e nuova a solo 20 km ............. mi potete dare un consiglio su come fare il rodaggio e guanti giri massimo posso fare? rispondete perfavore
Commento di: PIT79 il 14-02-2010 11:44
salve ragazzi io ho un kx 250 due tempi!l'altro giorno durante una uscitella di enduro mi è capitato di sfollare la terza marcia ma poi tutto bene.ieri esco di nuovo primo salitone ecco la sfollata ovviamente di 3 e marce che non entrano piu sono rimasto in 4 e con la 5.le altre tre compresa la folle niente da fare!secondo voi e partito tutto il cambio o l'ingranaggio della terza?grazie
Commento di: Rittir24 il 23-07-2010 20:01
Salve a tutti,

come ho detto nella presentazione sono un neofita dalle mille curiosità e con una gran passione per le due ruote.

Ho un dubbio che probabilmente qualcuno di voi, più esperto di me, può aiutarmi a sciogliere.

La mia Hornet S, 44'000 km, più di una volta, ma non più di 5, mi ha fatto una cosa strana: tra la seconda e la terza, o tra la terza e la quarta (non ricordo precisamente), ha "sfollato". Credo di aver capito, leggendo i post precedenti, che sia questo il termine tecnico per indicare quando cambiando marcia la moto resta in posizione di "folle" sebbene non mi trovi tra la prima e la seconda marcia.
Oggi ho fatto il cambio d'olio alla mia donna e spero di averla aiutata...
Da cosa credete dipenda questo fenomeno? Normalmente uso la frizione per cambiare marcia e tratto il cambio con sufficiente rispetto. Tra l'altro lo "sfollaggio" (???) arriva quando sono più dolce con la leva del cambio... quando poi mi sono trovato in questa situazione e ho inserito la marcia successiva ha fatto un brutto rumore, temevo di aver rotto qualcosa e invece la moto ha continuato a camminare senza problemi.
Vi è mai successa una cosa simile? quali rimedi avete apportato?
Grazie mille per l'attenzione!

p.s. qualcuno che si trova a Parigi per un giretto fuori porta?
Commento di: Infinity94 il 30-06-2011 02:19
Ciao nemmeno io sono un pilota professionista..pero dai penso di cavarmela bene con le moto, comunque ti do un consiglio, anche a me succedeva di fare diverse sfollate, il segreto sta nel cambiare con decisione tirar forte prima la frizione(io la tiro fino in fondo, ho quella a filo..poi ci son quelle idrauliche che son molto piu precise quindi basta anche un pelino) butto su la marcia con forza perche se dai leggero leggero non entra la marcia sembra che stia in folle e poi ritorna alla marcia precendente, naturalmente poi rilasci la frizione, spero di esserti stato d'aiuto ;)
Commento di: DuffMan93 il 07-07-2011 00:37
Esattamente, ogni tanto capita anche a me quando cambio con delicatezza. Bisogna solamente cambiare con più decisione ;)
Commento di: Scrimante il 28-03-2011 15:00
Salve a tutti ragazzi,
Sono il possessore di un'endurona che dopo 1 settimanella di continue sfollate di punto in bianco ha deciso che non mi avrebbe fatto più usare la prima e la quinta. Dopo una delle solite sfollate infatti non sono più riuscito a ingranare la prima ne la quinta.
Ho pensato ad un eccessivo logoramento dell'ingranaggio selettore, quindi mi sono deciso ad aprire la scatola del cambio per risolvere il problema... Prima che io mi imbeva letteralmente di olio (sarà un lavoro mooolto sporco mettere le mani nel motore, è tutto a "bagno d'olio") qualcuno sa dirmi se conosce il problema, insomma se gli è capitato e mi da qualche dritta. Così mi evito di aprire tutto e lasciare la bambina qualche giorno ferma e mezza smontata in garage.
Grazie a tutti.
Commento di: peppe58 il 21-10-2012 22:08
salve a tutti
adesso il cambio inizia a darmi problemi:
stavo camminando con la terza marcia quando mi trovo per una salita vado a scalare e la moto fa dei rumori strani tra 1a folle e 2a alla fine mi ritrovo in 1a, per fortuna arrivo a casa smonto il pedale e controllo tutto bene, dopo accendo e a salire sale benissimo ma a scalare non scende proprio dopo la mia moto rimane ferma con la sesta. L'olio lo cambiai circa 5000km fa e allo stesso livello e anche i dischi della frizione sono nuovi e con 7500km. Oggi invece ho svitato leggermente per vedere di che colore era l'olio facendo uscire un poco di olio, dopo ho provato e adesso sale e scala bene però il pedale sia su che giù va più del dovuto. Il mio mecc vuole subito 300 euro solo per aprire il motore. Secondo voi dovrei fare uscire un altro pò di olio o dovrei sostituirlo direttamente?
Commento di: PaoloG il 21-10-2012 23:52
Ciao, ti suggerisco di inserire la tua domanda nei topic del forum, che è il luogo adatto per discutere dei problemi. Questo spazio serve solo per commentare l'articolo Wink