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Grazie BMW C1
Scritto da truzzman - Pubblicato 15/09/2011 15:59
Un ringraziamento alla mia prima due ruote

Sono Stefano, lavoro in ambito assicurativo (ebbene si sono un perito, categoria particolarmente antipatica ai motociclisti), da sempre alle prese con i problemi del traffico.

Per questo motivo decisi nel lontano 2003 di dotarmi di una due ruote, la prima della mia vita, ma cominciarono i dubbi. Mi sarebbe piaciuta una bella tourer sportiva e già fantasticavo di viaggi lontani sulle orme del mitico Patrignani, però... però... Insomma per lavoro occupandomi di incidenti stradali ero preoccupato, troppe immagini nel mio archivio di moto distrutte e con esse troppe volte anche i conducenti. Poi la curiosità verso il BMW C1, lo scooter con il tetto come viene semplicisticamente definito. Già immagino i vostri conati, le vostre perplessità, ma di cosa ci viene a parlare questo qui, meno male che da tempo non viene più prodotto, è pericoloso, ecc. ecc.

Questi sono i commenti più positivi che raccolsi da un newsgroup quando chiesi informazioni su questo veicolo. Non mi persi d'animo, mi documentai, lessi molto, trovai relazioni tecniche di incidenti realmente accaduti dove si evidenziava la grande protezione offerta da questo veicolo e nel maggio del 2003, complice la sensibile riduzione dei prezzi dovuta alla sospensione della produzione, ne acquistati uno.

Ricordo il timore nell'uscire dalla concessionaria, nell'affrontare le prime curve di Torino per entrare in autostrada e raggiungere la mia abitazione in provincia di Bergamo, prima esperienza di guida di una due ruote a motore salvo qualche breve giretto a 14 anni sul Ciao di qualche amico. Mi ricordo quanto mi sei sembrato brillante e veloce, tanto che uscii subito dall'autostrada e raggiunsi Bergamo per strade statali per meglio impratichirmi nella guida del mio C1.

Da allora di strada ne è passata tanta sotto le tue ruote, io ho compiuto i 50 anni e tu hai superato i 100.000km.
I ricordi si affollano nella mente numerosi, l'unico che manca è di non essere riuscito a tornare a casa con te, sempre sei arrivato a destinazione.

Come non ricordare quando una sera di agosto del 2005, uno sconsiderato ci tagliò la strada e tu riuscisti (grazie ABS) a non infilarti nella porta del conducente anche se il parafango anteriore di quella Jetta non sei riuscito ad evitarlo. Dello spettacolo di noi due impegnati nel giro della morte che ci fece scavalcare la vettura, ancora qui se ne parla, ma io ne uscii illeso, tu malconcio ma con molti pezzi usati ti ho rimesso in sesto.

E poi le due Elefantentreffen insieme, una con tanta neve, i 7 raduni internazionali BMW C1 in Germania, fino a bagnarci nel mare del Nord una volta, i tanti passi alpini (a noi due non piacciono le autostrade) anche quelli meno noti, le tante Befane Benefiche a Milano, le tante occasioni di incontro con altri possessori di questo mezzo con i quali sono nate profonde amicizie.

Certo hai i tuoi difetti, da fermo mi vuoi fare spesso lo sgambetto e vuoi farmi cadere, la manutenzione è onerosa come quella di una Testarossa (ma sai che io sono capace di ripararti meglio di chiunque altro), il passeggero è quasi vietato (ma in tre a volte si è in troppi), ma tanti sono i tuoi pregi. Dell'incontro con la Jetta ho già detto, ma anche quando piove ti difendi bene, nelle rotonde ormai il cavalletto lo strisciamo 9 volte su 10 e in frenata sono in pochi a batterti e i tuoi 30km con un litro sono ottimi in questi tempi di crisi.

Quindi, e concludo perché sono già stato troppo lungo, ti voglio ringraziare per avermi protetto, coccolato, divertito, a volte fatto arrabbiare, in tutti questi anni e per quello che farai in futuro, si perché io sono ai miei primi 50 anni e tu ai tuo primi 100.000 km, dopo l'ultima mega revisione che ti ho fatto, funzioni così bene come mai prima d'ora e quindi davanti a noi abbiamo ancora molte strade da percorrere (già del viaggio a Nikolajewka ti ho parlato...).

Grazie C1!
 

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Commento di: Scargalesen il 15-09-2011 16:39
Cavolo, tanta roba!!!
100mila km, sono un casino anche per le auto, figuariti le moto e quindi uno scooterone, specie se non di grossissima cilindrata...
Complimenti a tutti e due allora!
Commento di: RickTST il 15-09-2011 17:14
Guarda caso oggi ho incrociato una C1 e pensavo... questo Ŕ l'unico veicolo a 2 ruote veramente innovativo. Quella cella protettiva Ŕ qualcosa di speciale. Ti permette di vivere le 2 ruote in piena libertÓ e sicurezza. Non devi nemmeno indossare il casco nei tragitti meno impegnativi. Forse in futuro vedremo ancora soluzioni di questo tipo, con avantreno simile al MP3 della Piaggio e trazione elettrica. Il mezzo urbano ideale...
Commento di: brusca il 20-09-2011 10:18
basta non chiamarle moto e non pretendere che si comportino da tali :)
Commento di: RickTST il 20-09-2011 18:49
Infatti ho detto "Mezzo urbano ideale..." ;)
Commento di: SparklePlenty il 15-09-2011 19:29
Devo ammettere che non sono un grande fan della "moto col tetto" ma il tuo ed il suo curriculum sono di tutto rispetto...complimenti!! Keep on ridin'!