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La legge di Murphy
Scritto da nimwid - Pubblicato 10/06/2010 17:11
Cronaca di una multa annunciata...

Il caldo di una nuova estate, esplosa dopo un inverno apparentemente infinito, arroventa il nastro di asfalto che costeggia le spiagge, già popolate dai primi bagnanti, e nel traffico caotico del primissimo pomeriggio, fatto di auto e furgoni incolonnati ad un semaforo che sembra essersi dimenticato del verde, moto, scooter e biciclette si esibiscono in caroselli fatti di slalom e gimcane per guadagnare la linea dello stop, spunti tu, in un rombar di scarichi aperti degno di un MIG al decollo.

Mi affianchi con la tua moto, nuova di zecca, posando a terra, a malapena, solo la punta del piede, infilata nell'immancabile infradito, mentre un paio di pantaloni corti ed una canotta mettono in mostra una abbronzatura color coppale, degna del miglior centro abbronzatura cittadino, che esalta la tua muscolarità da ventenne scarso accuratamente epilata, ed i variopinti tatuaggi che ti ornano il corpo, completano il tutto uno splendido paio di occhiali da sole da diverse centinaia di euro ed un taglio di capelli all'ultimo grido.

Rimango affascinato dai tuoi capelli che partendo dai lati della testa salgono verso l'alto, resi lucidi e rigidi dal gel... ovviamente un tale capolavoro d'estitica non può venir nascosto e peggio ancora schiacciato dal casco... il casco, come tutte le altre sciocchezze inerenti al concetto di "sicurezza passiva", sono per gli smidollati come me, per la gente come te il casco non serve, tanto tu non cadi, e se cadi non ti fai male, sei troppo figo, per farti male... Cerco con gli occhi il casco, magari infilato su un braccio, avvolto in una retina al posto del passeggero, appeso ad un fianco, niente, nessuna traccia, possibile che tu sia talmente "avanti" che sei uscito di casa direttamente senza casco?

Ti accorgi che ti guardo, e sprezzante mi chiedi "che c***o hai da guardare?", il fatto che il mio avambraccio è spesso quanto una tua coscia non ti turba, tu sei troppo "trendy" per aver timore di uno sconosciuto, anche se è il doppio di te, e poi perché aver paura di un uomo che porta il casco, la giacca protettiva ed i guanti, in estate? Proteggersi in moto non è figo, è da imbecilli soffrire il caldo, mentre si può circolare liberamente a pelle nuda e capelli al vento, godendosi il sole e la brezza di mare.

"Ti manca il casco, giovane!" oso io, ma tu mi saluti alzando il dito medio ed aprendo il gas al verde, che finalmente ci toglie dall'imbarazzo di questa convivenza forzata, cento metri diventano duecento, e poi trecento, e mi scompari dietro una rotatoria, non mi rimane che ingoiare il rospo, non mi metto certo a correre dietro ad un ragazzino viziato, a cui i genitori probabilmente hanno elargito troppi denari e poche sculacciate, con buona pace della Montessori, non faccio il folle lungo una strada stretta e trafficata all'inverosimile, piena di pedoni che spuntano da ogni dove.

Strano, a volte, come una giornata può cambiare nel corso di pochi metri, superata la rotatoria il cielo mi sembra più limpido, l'aria meno afosa e più pulita, il rumore del traffico sembra gradevolmente attenuarsi, mentre sorprendo me stesso a sorridere alla visione di una moto ferma al lato della strada, vicino ad un auto della municipale a girofari accesi, in quel momento prendo consapevolezza che un ragazzino viziato avrà il suo bel da fare per dimostrare agli agenti che lui è un gran figo e può fare anche a meno del casco, ma che probabilmente tornerà a casa senza la moto, stasera... a volte la vita è crudelmente meravigliosa.
 

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Commento di: ronin73 il 10-06-2010 17:17
Piccole cose di valore non quantificabile..... Ottimo articolo! Una certa ironia che ho letto tra le righe potrebbe far breccia nelle teste di questi soggetti molto più che una "pubblicità progresso". Bravo.
Commento di: Vitto58 il 10-06-2010 17:59
Per capire l'ironia ci vuole intelligenza, chi non usa il casco e si comporta come il personaggio descritto (e ce ne sono tanti...) non è intelligente, ergo, non comprende neanche l'ironia...

Commento di: 42 il 10-06-2010 17:29
lollone... molto "Gramellini-style"; per chi e' torinese non c'e' bisogno di spiegazioni ;-)
Commento di: Tropik il 10-06-2010 17:42
queste sono soddisfazioni....................da me ci sono parecchi elementi che girano col casco itegrale incastrato sulla testa a mo di cappello e girano praticamente con una mano perchè con l'altra devono tenere saldo il casco nella posizione desiderata molto sicura............................e quelli sulle 1000 supersportive in maglietta che girano ai 150km/h in città con la maglietta che ghliarriva soprea la testa scoprendogli completament la schiena...............................................................io ho solo 16 anni ma ci popssono essere ance 40grandi ma se esco in moto metto sempre il mio Berik in pelle con tutte le protezioni e nonostante tutto lo tengoanche chiuso
Commento di: iltoz il 10-06-2010 17:52
Non posso che quotare! (Soprattutto perchè appena rientrato da sauna cittadina con giacca in pelle, casco integrale e guanti...) :)
Commento di: Tropik il 10-06-2010 20:09
e già............io ho sempre giubbino in pelle con protezioni, casco integrale da corss e guati con protezioni in carbonio e a giorni arrivano gli stivali
Commento di: JH il 10-06-2010 18:40
Ciao Nimwid, è un po' che non ti leggo e mi sei mancato... ;-)
Però se parli di Murphy, secondo la Sua legge i vigili avrebbero lasciato andare lui e fermato te, multato per una cacatina di uccello che "rendeva la targa illegibile" e anche per "presunto eccesso di velocità" (ti pare che uno vestito così va piano?!?)... XD

La verità allora è che tra i due, il vero sfigato era lui...

A presto
JH
Commento di: Nimwid il 11-06-2010 13:10
Hai ragione sulla legge di Murphy.

Un abbraccione.
Commento di: SunFun il 10-06-2010 19:14
Un bell' articolo davvero molto ironico ma...devo dire che a me piacciono i tipi che stanno su una moto e con la maglietta che gli arriva in testa, ovviamente con il casco integrale. Voglio dire sono problemi loro quindi a loro la scelta...ma nessuno può negare che un tipo così sia inguardabile o non faccia figo.
Adesso non voglio difendere nessuno, ma non negate che vi piacerebbe guidare in quel moto se solo la moto fosse un mezzo più sicuro!
Commento di: Nimwid il 11-06-2010 09:23
Permettimi di non essere d'accordo sulla questione [i]"son problemi loro"[/i], la fredda statistica indica che le conseguenze di un incidente su una persona che non indossa il casco, e che subisce una ferita al capo, spesso sono gravi, quando non sono mortali, e perdurano nel tempo, a volte in modo permanente, e questo comporta dei costi sociali alti, sotto forma di cure ed assistenza medica e sociale, costi che vengono ricaricati sulle nostre tasse.

Il nocciolo della questione, per quanto sia argomento cinico e sicuramente sgradevole, è che avrei dovuto dire a quel ragazzino [i]"Hei, giovanotto, mettiti il casco perché pago io!"[/i], ma il problema è che manca una cultura della sicurezza stradale, perché l'uso del casco, che è il più elementare dispositivo di sicurezza a disposizione di un motociclista, dovrebbe essere una "priorità", mentre molti di noi ne farebbero volentieri a meno e lo indossano solo per evitare le sanzioni previste dal C.d.S.

Forse giorno forse la tecnologia ci darà gli strumenti per poter girare anche senza casco, e ne sarei ben felice, ma sino a quel giorno, il casco lo metterò sempre, prima ancora di girare la chiave.



Commento di: SunFun il 11-06-2010 16:44
Ho specificato "con il casco integrale"...
Commento di: gigiobis il 26-06-2010 19:35
spiacente, ma anche con il casco integrale più protettivo e tecnologico di sempre, si persomno arti sui guardrail o arredamento stradale vario, la spina dorsale diventa un giunco spezzato dal vento...
io non voglio dover pagare pensioni d'invalidità con le mie tasse ad individui del genere, che nemmeno ci provano a rendere la loro vita un pizzico più sicura.
Commento di: gigiobis il 26-06-2010 19:39
senza contare la famiglia dell'infortunato, che in un futuro prossimo rischia di doversi prendere cura di un vegetale per il resto della LORO vita...
Commento di: neburzori il 10-06-2010 19:27
Grande Nim!!! Un altro articolo divertente e "sicuramente" simpatico... Ciao!
Commento di: bigsen il 10-06-2010 20:42
Meno male che ogni tanto la giustizia colpisce il colpevole senza appello! ASD

Stupendo nella sua integrità ma il...

" spunti tu, in un rombar di scarichi aperti degno di un MIG al decollo."

Lo trovo una vera perlina! ASD
Commento di: davidem3 il 10-06-2010 21:17
quoto alla grandissima!!!!
a volte la vita ti riserva piacevoli enventi... e come dice una nota pubblicità, certe cose non hanno prezzo!
in un caso del genere vorrei essere stato una mosca per sentire come il vips si giustificava con le forze dell'ordine! :-)
Commento di: pax1785 il 11-06-2010 08:49
probabilmente avrebbe azzardato un
"adesso chiamo mio cugggino che fa lo sbirro anche lui epppoi vediamo..."

:-)
Commento di: Spectre il 24-06-2010 14:24
ahhahahaha... sicuro!
Commento di: cioca il 11-06-2010 10:50
...con la tua "vena", potresti scrivere un bel libro sulla fauna biker...with compliments.
Commento di: betaman il 11-06-2010 12:46
ahah sei un grande xD bell'articolo, putroppo essendo coetaneo, di ragazzi come quello descritto ne conosco parecchi.. e sono proprio loro che contribuiscono a screditare la figura del motociclista...
Commento di: biondob il 11-06-2010 19:14
Molto bello e ironico l'articolo.
Se posso fare una domanda, in che parte d'Italia si è svolta la vicenda? Perchè dalle mie parti non mi è mai capitato di vedere personaggi senza casco.
Commento di: tabiotto il 11-06-2010 21:14
Ahaha. Bell' articolo. Bravo
Commento di: Kelevra il 12-06-2010 14:24
ottimo articolo, straordinariamente scritto intercalando un umorismo molto english, che è quello che poi personalmente preferisco. Mi associo alla questione dei costi sociali degli infortuni: troppo spesso infatti si trascura (da parte di soggetti imbecilli come il succitato giovinastro) il fatto che la sanità italiana, oramai gravemente minata, è pubblica. Ed essendo pubblica, la spesa viene ripartita sulle spalle di tutta la popolazione "pagante" (eh si, perchè come ben saprete i furbastri evasori non si pongono di certo il problema!). Un soggetto del genere non solo non dovrebbe circolare in moto, non dovrebbe essere a piede libero in generale.. altro tasto dolente sono poi le statistiche sulla sicurezza che il pirla in questione andrebbe ad ingrassare: se infatti il bell'impomatato frena su del brecciolino e rovina a terra a velocità moderata, oltre alle ustioni da sfregamento dovrà verosimilmente fare i conti con qualche frattura e un bel trauma cranico. Se ad avere lo stesso incidente fosse un centauro serio (e per serio intendo chi non si cura del caldo quando indossa il bel giaccotto in pelle e l'integrale, il quale prima o poi lo renderà calvo) tendenzialmente non avrà più di qualche acciacco (lividi e dolori), oltre a dover rimettere in sesto la moto. Ovviamente è un esempio banale ed estremo; le dinamiche delle cadute da moto sono sempre uniche e particolari, ma è tanto per fare un esempio. Le statistiche quindi, come dicevo prima, parlerebbero di "altra tragedia sulle strade - altra giovane vita stroncata dalla passione per le due ruote", quando in realtà la "tragedia" poteva benissimo essere scongiurata con l'adozione di misure di sicurezza passiva oramai ampiamente ritenute salvavita (o almeno salvaossa).
Ma io nel mio piccolo non mi curo dei superman motorizzati: so di essere un ammasso di carne e ossa che potrebbe risentire pesantemente del'impatto con la dura terra. E quindi oggi pomeriggio sarò ben lieto di indossare i miei 7 kg di protezioni per uscire assieme alla mia bella. E' con la corazza che va in battaglia il guerriero, ricordate..
Affettuosi lamps a tabiotto: mi piace molto il tuo modo di scrivere e di vedere le cose: buona strada amico mio!
Commento di: Kelevra il 12-06-2010 14:26
in realtà i lamps e i complimenti andavano a nimwid, autore dell'articolo. Ma già che ci siamo, una sfanalata anche a tabiotto! :)
Commento di: Nazgul80 il 14-06-2010 18:05
Concordo pienamente...il consetto "affari suoi" non paga mai...non sono affari suoi...sono miei.

I soldi che lo stato spende per curare un irresponsabile come quello nell'eventualità che abbia un incidente sono soldi sottratti alle cure che potrei ricevere io in caso mi senta male...alle cure che potrebbe ricevere un bambino malato...ai soldi che potrebbero venir stanziati per la ricerca...o magari usati per asfaltare la strada dove un domani altri potrebbero cadere...magari anche quelli che si sono protetti a dovere.

Il problema è che da secoli (sono millenni oramai) in questa porzione d mondo che chiamiamo Italia manca il senso dello stato. Non sto a dilungarmi sulle ragioni storico-culturali che portano alla nostra visione dello stato come "l'altro" (credo l'Italia sia l'unico paese al mondo ad avere una figura come "Pantalone" fra le maschere) fatto sta che ognuno guarda il suo orticello e di quello che c'è fuori e ne frega.

Un tempo si parlava di efficienza tedesca o di esempio svizzero ma più si viaggia e più ci si rende conto che gli altri paesi sono decenni quasi SECOLI avanti a noi per quanto concerne la cura della Res Publica.

Sono stato in Francia 2 volte nell'ultimo anno e vi posso assicurare che anche le strade più disastrate non sono lontanamente paragonabili alle nostre.

Oramai non c'è un paese in Europa che non sia avanti noi...il che dovrebbe farci pensare...o ci diamo una svegliata o non andremo da nessuna parte.

C'è bisogno di una rivoluzione mentale.
Commento di: bande il 12-06-2010 14:34
godersi una scena del genere non ha prezzo! peccato solo che da me questi soggetti non esistano (non essendoci il mare non c'è un lungomare e trovare un motociclista senza casco è praticamente impossibile), sarei morto dal ridere per tre giorni ininterrottamente!
Commento di: rolop il 14-06-2010 11:12
Ottimo articolo, bravissimo.
Nella vita bisogna sapersi accontentare di "piccoli... momenti... d'estasi".
Grazie
Commento di: doppiaccensione il 14-06-2010 12:09
bellissimo racconto
sono solo dispiaciuto per una cosa ....... a me non capita mai
non mi è mai stato dato di assistere al giusto reso conto per questi "fichi" , giusto ieri sul sassello ( tra acqui terme e sassello ) ho visto personaggi in moto ma anche in scooter sorpassarmi con la sola protezione del casco e di qualche maglietta e con relative zavorrine vestite allo stesso modo

ho ancora i brividi a pensarci

beppe
Commento di: tendice il 15-06-2010 17:20
tutto ok però vorrei andare controtendenza facendo presente che uso il casco perchè obbligato e che non sono un ragazzino sprovveduto...
Commento di: RsLoverz il 16-06-2010 13:35
che ragionamento da ragazzino sprovveduto.. io non uso il casco perchè obbligato.. lo uso per un discorso di sicurezza e se togliessero quest'obbligo, sarei contento di essere così pirla da continuare a portarlo perchè se io cado e sbatto la testa, magari la mattina dopo ho solo il torcicollo, tu non so se ci sei ancora! ;)
Commento di: bradipone il 15-06-2010 17:33
Bellissima descrizione e immensa goduria...
complimenti da un altro che "porta il casco, la giacca protettiva ed i guanti, in estate"!!
Commento di: zeta750 il 15-06-2010 23:54
bell'articolo e mentre lo leggevo mi sembrava di sentirlo leggere da joele dix quando fa l'automobilista inca@@ato...
qua da me ce ne sono di imbecilli...a partire dai motorini truccati coi super ganzi su una ruota in mezzo al traffico con un cascetto a ciotola talmente rovina dalle cadute stupide o disegnati da un pittore monco ubriaco e pure schizzofrenico...ai piloti da pista,con moto da pista,ma in costume e canottiera col jet in testa...gli sparerei come si fa col tiro al bersaglio alle giostre!!!!il bello ke quando ti vedono con la giacca e relative protezioni...casco integrale...guanti ti fissano come se fossi sceso da un'altro pianeta...la gente così è ignorante e nn gli importa prorpio nulla di se,anche se fa il super figo del paese con una moto da paura agghingherato a festa!!!

un lamps a tutti i veri motociclisti ke a -40° o +50° C usando le loro dovute protezioni salvaguardandosi la vita
Commento di: dr75 il 17-06-2010 13:21
Complimenti, proprio un bel racconto, scritto tra l'altro molto bene...!
assistere ad una scena così per noi poveri imbecilli che trotterelliamo in città, coscienti dei pericoli che si annidano in ogni incrocio, tutti agghindati dentro le nostre tute antiestetiche, schivati a destra ed a sinistra da scooteristi della famiglia "scansati che ti faccio vedere come si fa zig zag da vero figo": NON HA PREZZO!

grazie! lamps!
Commento di: Spectre il 24-06-2010 14:22
...e questa volta, lasciatemelo dire, viva la Municipale!!!! :)
Commento di: Rakom il 25-06-2010 17:58
Complimenti ottimo articolo!!!!
Commento di: DraculaV-V il 26-06-2010 19:39
Grandissima novella che penso non abbia prezzo :)
ma prima o poi impareranno, se no c'e sempre Darwin che ce lo ricorda....
Commento di: Wolfgang6012 il 01-07-2010 17:40
Complimenti per lo scritto, mi hai fatto sorridere! leggendo non potevo non vedere la scena, vista la minuziosa descrizione...

Che goduria!

Peccato che nella Realtà la Legge di Murphy vada (quasi) sempre a scapito di chi non lo merita.. l'unica volta che ho parlato al cellulare in auto senza auricolare o Bluetooth sono stato inesorabilmente affiancato (Tang. Est - Milano) da un sorridente Poliziotto della Stradale che, indicando il mio atteggiamento e scuotendo in segno di diniego la mano, mi invitava gentilmente ad accostare! Risultato 5 punti in meno..+ multa.
Tutti i giorni vedo CENTINAIA di persone che se ne fregano e parlano, parlano...MAI UNA VOLTA CHE VENGANO FERMATI???

Arghhhhhhhhhhhhhhhh!

Lampsssssss da Wolf
Commento di: Johnny-Storm il 06-07-2010 14:32
'il fatto che il mio avambraccio è spesso quanto una tua coscia non ti turba'
ma indossavi un giubbotto speciale per culturisti che lascia l'avambraccio scoperto? :D
scherzi a parte .. divertente l'articolo e purtroppo ritratto spietato di un certo tipo di gioventù.. ma siamo stati tutti teen-agers no? in questo caso la 'legge del contrappasso' (titolo probabilmente più attinente al concetto che volevi esprimere) è arrivata alla prima rotonda, nessuno nasce imparato speriamo gli sia serivita la lezione!
LAMPS
Commento di: hotalp il 07-07-2010 14:02
...per tutto il resto c'è mastercard!

:-))
Commento di: TartarUgo il 12-07-2010 23:06
Giorni fà mi è successa una cosa analoga: tipo in minicooper (quasi sicuramente "condizionata") con guida selvaggia cittadina non appena vide una moto (il qui presente) negli specchietti ; il soggetto "ti faccio vedere io", all'uscita di una curva si vede SBARRARE la strada da 3 della municipale mentre l'imbardato (sempre io), che non si sentiva in dovere di dimostrare un bel niente, esce dalla stessa curva a regimi di rotazione "bradipi".

Il caso specifico, rispetto al tuo, non combacia sul fatto delle lesioni alla sua persona ma, trattandosi di guida pericolosa in centro abitato, il soggetto avrebbe potuto mandare soggetti terzi a pesare sul servizio sanitario nazionale.

Citazione della legge di Murphy: "Se qualcosa potrebbe andare storto, ci andrà"