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La Benelli d'epoca... in cantina!!!
Scritto da Vitto58 - Pubblicato 22/01/2010 20:28
Come diventare possessore di una Benelli d'epoca senza volerlo

La barista mi sorride gentile, mentre mi porge il caffè al banco, lo prendo e mi vado a mettere in un tavolo vicino, dove alcuni quotidiani, attendono di essere letti dai clienti del bar.

Uno in particolare, un quotidiano a carattere regionale, attrae rapidamente la mia attenzione, un trafiletto in prima pagina indicante dove si trova tutto l'articolo, la pagina di Sogliano al Rubicone.

Sfoglio rapidamente il quotidiano lasciando anche la tazzina del caffè, può aspettare il caffè, la curiosità del motociclista deve essere subito soddisfatta, arrivo alla pagina, una foto della "trouvaille" mi si para davanti: una splendida moto Benelli del 1936, in condizioni quasi perfette, se non fosse per la qualità della risoluzione e la grandezza della foto e, per il fatto che è in bianco-nero, sarei propenso a pensare che è più bella di quanto sembri.

Questo alla fine il fatto che ha consentito il ritrovamento.

Durante dei lavori di ristrutturazione in una casa a Sogliano al Rubicone, cittadina sita sulle prime alture dei colli romagnoli, famosa più per la gastronomia ed i formaggi di fossa che non per le moto, durante l'abbattimento di una intercapedine all'interno della cantina, tra la meraviglia e la sorpresa è tornata alla luce lei, la Benelli del 1936, chiusa tra due muri chissà perché e chissà da chi, forse per salvarla dalle razzie della seconda guerra mondiale (ma questa è una mia supposizione), magari dal suo proprietario, che poi probabilmente o non è tornato dalla guerra, oppure ha sempre rimandato "l'esumazione" della sua moto, fino al punto, che non l'ha più fatto, la casa poi fu venduta, più volte, fino all'arrivo dell'attuale proprietario che ha deciso per la ristrutturazione.

Come riportato nell'articolo di cronaca, la moto si presentava in buone condizioni, tanto che, sono addirittura riusciti - dopo aver messo un pò di benzina- a far partire il motore, che ha fatto riascoltare la sua voce dopo tanti anni di assoluto e forzato silenzio.

Il proprietario, ha già provveduto ad incaricare un'agenzia all'espletamento delle pratiche per la reimmatricolazione e l'iscrizione al registro storico, in modo da poter partecipare a mostre di moto d'epoca e motoraduni, anche se, al momento, non sono riusciti a risalire al precedente proprietario, visto che per i veicoli per i quali non viene pagato il bollo di circolazione per lungo tempo, il Pra dispone la cancellazione d'ufficio dal registro, rendendo di fatto impossibile risalire alla storia del veicolo.

Sembra anche che il fortunato ritrovatore, già appassionato di motori, come la maggior parte dei romagnoli, stia dedicando anima e cuore al suo gioiellino, tralasciando anche la ristrutturazione della casa..

Quanto vorrei aver provato la scarica di adrenalina di chi l'ha ritrovata, credo sia una cosa che non succede tutti i giorni, è una grossa fetta di storia della moto che ritorna alla luce, non solo per chi l'ha ritrovata, ma anche per tutti coloro che amano la due ruote e la sua storia.

Ho scritto queste poche righe, prendendo spunto dall'articolo del quotidiano, solo perché ho pensato, alla fine, anche i nostri nonni, quasi un secolo fa, avevano a cuore, forse più di oggi, le loro moto, ancora bellissime oggi come lo erano allora, solo che probabilmente, all'epoca erano più considerate un vero e proprio mezzo di trasporto per pochi più che un vezzo o qualcosa che ci riconduce alle gare ed ai viaggi di piacere come viene inteso oggi, ma la cosa, che in modo trasversale accomuna da sempre bisnonni, nonni, padri, figli e nipoti, è solo una, la passione, la passione che viene dal cuore per questo fantastico mezzo che l'ingegno umano ci ha regalato, la moto!!!

Un saluto a tutti gli appassionati come noi del Tinga, Vitto58
 

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Commento di: MITOmane il 22-01-2010 22:03
ho in mente solo un commento:
CHE CULO!
Commento di: dri56 il 24-01-2010 07:43
Una bella fortuna!
Mi viene in mente quando mio nonno mi portava in giro sul Guzzi galletto ... poi pare che il bisnonno (che ho avuto la fortuna di conoscere) negli anni 30' avesse la Norton !

Male di famiglia ?
Commento di: TaKiM il 24-01-2010 21:22
bellissima storia..mi ha fatto sognare..vn ritrovamento così per caso sarebbe un sogno..passerei tutto il mio tempo libero a sistemarla sognando i suoi bei tempi passati! :)
Commento di: TaKiM il 24-01-2010 21:23
ho citato talmente volte la parola sogno perché mi stavo sognando che una fortuna simile capitasse a me..
Commento di: Vitto58 il 25-01-2010 19:49
Chi non ha mai fatto un sogno così...

Solo che non si avvera quasi mai, ma è bello perchè resta comunque un sogno, ed almeno questo, non ce lo leva nessuno! (Anch'io ho usato spesso la parola sogno...)

Ciao, Vitto58
Commento di: iwannastayalive il 26-01-2010 12:07
wààààà..grande articolo,e che fortuna!si può sapere il modello della leonessa??
Commento di: Vitto58 il 26-01-2010 19:29
Il modello ritrovato è la Benelli 250 Tn, prodotta nel 1936 questa per l'esattezza http://www.officinebenelli.it/?argomento=mod_benelli&id_modello=20&cos=1936, che devo dire è proprio bella!!
Commento di: gippiguzzi il 27-01-2010 08:35
Ormai di queste "scoperte" se ne fanno sempre meno oppure, anche se esistono, non vengono pubblicizzate più di tanto.
Trovare qualcosa del genere, soprattutto per un appassionato, è una scarica di adrenalina che ti scassa fino all'ultima cellula....
Un solo appunto da chi ne mastica....se la moto è stata "cancellata" dal PRA non vuol dire che è stata cancellata "fisicamente" dai Registri : è stata solo tolta la possibilità di poter circolare liberamente vuoi per mancanza di pagamento della Tassa di Proprietà oppure per demolizione volontaria; oppure, e questo per i mezzi più vecchi, non c'è mai stata un'iscrizione al PRA.....
Probabilmente quest'ultimo è il caso della Benelli in questione, della quale, finora, come scrivi Tu, non si è riusciti a risalire al vecchio proprietario.
Commento di: Vitto58 il 27-01-2010 08:50
Hai perfettamente ragione gippiguzi, ma ho solo riportato quello che era scritto nell'articolo, non essendo molto "aggiornato" in fatto di papirologia motociclistica d'annata, però conoscendo la tua firma ed avendoTi letto spesso su questo sito, data la tua esperienza in materia, non posso non trovarmi d'accordo con te, resta il fatto, che trovarsi in casa una regalia del genere, fa pensare effettivamente che nulla succede per caso...

Poi alla fine, poco importa chi era o chi erano i vecchi proprietari, resta quello attuale, che sarà di certo felicissimo della scoperta, ciao gippiguzzi, Vitto58
Commento di: eolo il 27-01-2010 09:42
all'epoca si murava di tutto dalle moto alle bottiglie di vino ai fucili da caccia, mio nonno seppelliva il vino e l'olio sotto terra, le moto venivano spesso requisite dall'esercito sia italiano che tedesco, è per farlo guardavo sui registri e poi andavano dal proprietario, ma il più delle volte gli veniva detto che era rimasta sepolta sotto un bombardamento e quindi buttata.
Tempo fa ad una mostra ho visto una spendida macchina stile stallio e ollio, ritrovata in un intercapedine di una casa.
comunque è bellissimo ritrovare di queste cose, a me serviva un motore del 1950 e mio padre si è ricordato di un, amico che ne aveva uno in una grotta nel 1955, be l'amico ancora era vivo, non si ricordva neanche più dove l'aveva messo, allora siamo andati nella sua cantina e mezzo sepolto nella terra il motore stava ancora li, ovviamente è bloccato, ma a caval donato........:)
Commento di: reditutto il 29-01-2010 11:52
Gran bella storia.
Non sapevo che in periodo di guerra si arrivasse a tanto (ovvero murare o sotterrare i possedimenti) pur id preservarli dalle razzie.
Commento di: doppiaccensione il 29-01-2010 19:21
che c...... che fortuna
se penso che mia nonna ha buttato via almeno 3 motom 48 di mio nonno ...... bè nella vita è così c'è chi trova e chi perde

beppe
Commento di: FRANKLIN91 il 31-01-2010 15:12
vorrei tanto provare un emozione del genere... è veramente un sogno!!!
le moto d'epoca affascinano molto, penso che il proprietario quando l'abbia scoperta si sia sentito come un geologo quando trova un vecchio fossile di chissà quale animale.
Commento di: marren il 01-02-2010 19:16
non so perchè ma questa l'ho già letta e mi puzza di invenzione..........
Commento di: Vitto58 il 01-02-2010 20:13
Beh se è un'invenzione, non è certo la mia:

Alla fine ho solo riportato a grandi linee, quello che ho letto su un articolo di cronaca locale, solo perchè l'oggetto dell'articolo era una moto, se poi chi ha scritto l'articolo ha inventato di sana pianta la storia, non mi è dato di saperlo, resta il fatto, che se anche fosse già successa una cosa del genere non è detto che non possa verificarsi una seconda volta, in altro luogo, o per assurdo nello stesso del primo.

A volte, anzi spesso, per non dire sempre, la realtà supera anche la più fantasiosa delle fantasie, prova ne sono la miriade di notizie strane, impossibili ed a volte persino improbabili che ci vengono propinate dalle varie fonti di informazione.

Allora, io l'ho presa come una buona notizia, penso che quando un motociclista è felice, chi ha la stessa passione, è felice con lui, un saluto, Vitto58