La Community Ting'Avert
La passione dovrebbe unire, non dividere.
Scritto da corrifiero - Pubblicato 09/09/2008 14:23
Ecco cosa sono oggi i Moto Club indipendenti; troppo distanti ormai dai veri valori Bikers...

La passione dovrebbe unire, non dividere. Due ruote fanno sognare, fanno sentire l'uomo libero. Si riassapora il gusto della vita, col suo battito, coi suoi paesaggi e con nuove persone da conoscere.

Biker ci si dovrebbe sentire: la voglia di viaggiare e condividere una passione comune.

Penso a dei Bikers e mi vengono in mente numerosi Moto Club, famosi e non; persone con un senso di appartenenza al gruppo molto alta. Molti di questi M.C hanno alle spalle anni di storia, di corse spericolate, raduni e scontri epici fra bande rivali. Sono entrati nella leggenda, sfruttati dal grande cinema per pellicole ormai divenute celebri.
Club, con le loro regole e i loro perché.

Io continuo a chiedermi cos'è un Biker. In fondo è solo un uomo, con una passione vero; ma come uomo ha pregi e difetti.
Di pregi molti, di difetti alcuni; come l'ostinazione a chiudersi, diventando a volte pericolosi, anziché aprirsi e condividere la passione comune.
Sarà forse la gelosia misto orgoglio ad appartenere ad un elitè, di chiamarsi Bikers e di portare i colori per proprio M.C.

Forse dovrei chiederlo a loro, ai M.C. Indipendenti cos'è un Biker; loro che sanno quando sei degno di portare e far portare al petto i colori del tuo gruppo che irrazionalmente diventa un M.C.
Vita da Club... pregi e difetti d'altronde.

Non domandatevi mai il motivo di cotanta irrazionalità; non avrete risposte.
La sensibilità che dei centauri dovrebbero avere per la libertà che tanto assaporano su due ruote svanisce nell'attimo in cui si ritorna alla civiltà.
Potremmo chiamarla burocrazia nel caso della F.I.M., o autorità e prepotenza per i M.C. Indipendenti.
Chiamatela come volete. Vedo solo odio e non fratellanza; vedo ostilità e nonnismo verso coloro non hanno ancora dei colori ufficializzati.
Regole, consuetudini, tradizioni.... o giochi di forza?

Allora permettetemi di dire che non è più motociclismo. Ditemelo voi cos'è, Bikers coi colori in petto. Ditelo al mondo perché vi considerate tali, con tutti i vostri gadget e stemmini vari.
Forse fate troppa vita da club, per sapere cos'è un Biker, chiusi nelle vostre sedi a far riunioni o ad organizzare qualche moto grigliata..

Perciò, citando un la battuta di un film holliwoodiano: “mettete il culo sui vostri ferri, e battete le strade finché non vi tornerà in mente cos'è un Biker..”

Vi chiamate fratelli, ma poi tanto fratelli non lo siete. I fratelli si amano, si rispettano. Non si odiano.
Al diavolo allora tutto ciò. Noi preferiamo i Free Group. Non sarà certo due iniziali sui giubbini in pelle a impedirci di sentirci un gruppo di Bikers...
Free Group dunque. Liberi, sì, come la sensazione che ci pervade anima e corpo quando cavalchiamo i nostri ferri.

Non ci sentiamo meno a voi per le iniziali "M.C." che avete addosso. Lasciamo a voi questa degenerata irrazionalità.
Andremo ai raduni liberi, come quelli organizzati dal Tingavert; ne faremo di nostri in futuro e voi M.C sarete invitati, perché noi non facciamo distinzione di razze o colori.
Dimostreremo che tutto queste regole ascritte, tutto questo che c'è in giro non è necessario per sentirsi parte di qualcosa... soprattutto per essere Bikers.


Il presidente di un Gruppo Libero
 

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Commento di: SuperCazzola il 09-09-2008 14:52
Parole sante.
Ultimamente ne son successe qui.
Gente che ha scordato cosa vuol dire andare in moto e stare in compagnia.

Non vogliamo avere idoli, marchi o altro, siamo fratelli, una comunità libera con una passione, e godiamocela.
Commento di: gioacchino72 il 09-09-2008 15:25
Daccordissimo su quanto scritto si sono persi i valori.. e ciò mi rammarica voglio essere membro del vostro Free Group
Commento di: CorriFiero il 09-09-2008 16:01
il mio gruppo si chiama TIRE DAM...gomma chiusa....
Sono il presidente..è un gruppo ancora in formazione...ma ho le idee chiare su come farlo e quanti membri volere e quale regolamneto
Il problema è che è ho bisogno di persone affidabili, con la volgia di sacrificare parte del loro tempo per un progetto...quindi preferirei iniziare cn amici di pavia, che conosco e su cui posso fondare lo zoccolo duro...

Come gruppo abbiamo delle priorità:
Farci consocere andando ai raduni liberi...
Viaggiare e diverstirsi...
Girare per ospedali, reparti di pediatria e centri di accoglienza per orfani...questo perchè credo che regalare un sorriso ad un bambino, che magari soffre, può ripagare da tranti sacrifici...:
Magari quel bambino non si ricorderà piu di te, ma sicuramente almeno per un secondo si dimenticherà della sofferenza e vedrà qualcosa di bello o semplicemente diverso, voglio dire un bikers...

Come puoi immaginare per fare questo mi sto forzando in ogni modo per contattare i centri, i primari dei reparti e conoscere nuove strutture....


Quello che sto cercando di fare è del bene...io lo voglio fare così, unendo l'utile al dilettevole...

Mi fermassero gli altri M.C.
Commento di: Cat il 09-09-2008 16:56
Non so come sarà per i bambini. Quest'estate però ho fatto un campo di 10 giorni in una comunità di "handicappati" gravi e meno gravi!! beh, ti posso assicurare che di te non si scorderanno mai!! ogni volta che vado su adesso a trovarli appena mi vedono arrivare in moto iniziano a dire "Kekko!!", e magari ho ancora indosso il casco e la giacca. Ti riconoscono e proveranno gratidudine nei tuoi confronti per sempre!!! Se tu dai anche soltanto un sorriso ad uno di loro, beh...loro te ne daranno a migliaia, per tutta la loro vita!!!

Quindi, ti faccio i miei complimenti, e buona fortuna per il tuo motoclub!!
Commento di: CorriFiero il 09-09-2008 18:18
grazie...spero di riuscire in questa impresa e spero di farla durare abbastanza a lungo da poter essere riconoscente verso persone che in cambio danno molto...un sorriso col cuore appunto.
Comunque non lo chiamerei MotoClub....accetto l'unico vincolo di questa irrazionalità: se gli altri non vogliono che il mio gruppo abbia prima del nome le fatidiche lettere M.C. lo accetto..però ci comporteremo come tali...uniti, con gli stessi ideali.
Commento di: magnamerendin il 10-09-2008 00:14
Concordo totalmente con quanto scritto tanto che vorrei far parte di coderto M.C... no volevo dire di codesto gruppo.
Quando andavo in bicicletta ho incontrato molte piu' persone che condividevano tutte le emozioni dello stare insieme e affrontare giornate intere fuori a pedalare. Un gruppo di persone vere che non mi hanno mollato quando ho dovuto farlo io per cause di salute.
Commento di: propeller58 il 11-09-2008 09:51
Davvero un bel post. Condivido il tuo pensiero e quanto hai scritto; Un saluto con ammirazione, Pino
Commento di: brutale1078r il 11-09-2008 10:16
"""""Vi chiamate fratelli, ma poi tanto fratelli non lo siete. I fratelli si amano, si rispettano. Non si odiano.
Al diavolo allora tutto ciò. Noi preferiamo i Free Group. Non sarà certo due iniziali sui giubbini in pelle a impedirci di sentirci un gruppo di Bikers...
Free Group dunque. Liberi, sì, come la sensazione che ci pervade anima e corpo quando cavalchiamo i nostri ferri. """"""

tutto racchiuso qui....in queste parole. CONCORDO!!!

anche qui nel tinga ho letto di alcuni casi di odio tra utenti....brutta cosa.

la moto deve unire e non dividere.
Commento di: CorriFiero il 11-09-2008 14:19
non è solo fra utenti, ma specificatamente fra M.C.
Per aprire un M.C., coi proprio colori bisogna avere il consenso di altri M.C.; specificatamente di uno importante di cui non posso fare il nome per non mettere in cattiva luce il Tinga. Fatto sta che se non hai l'approvazione rischi molto...sono succesi casi di odio e liti fra Bikers...appunto per questi motivi...questo per me è una degenerazione come gli ultras....è così talmente distante da ciò che vuol dire MOTOCICLISMO......
Commento di: BikersGroup48 il 12-09-2008 04:04
Hola, bell'articolo in generale e sono d'accordo su tutto ;-)

essendoci gia passato però mi chiedevo a cosa ti riferissi visto che scrivevi qua sul Tinga parlando di MC in generale ....

capito benissimo .... eheh ...

purtroppo è cosi, però non darei addosso ai simboli loghi ecc che usiamo anche noi e che magari farai anche te per il tuo Gruppo ( in bocca al Lupo a proposito e se fai del bene in liguria chiamami che vengo ad aiutare volentieri ) , è proprio una mentalità, forse come hai detto te da ultras, che cè più o meno velatamente in tantissimi ambienti ed anche nel nostro amato motociclismo...

lamps , Rbn_

Commento di: zorrykid il 11-09-2008 23:51
Hai la moto...la mattina di un bel giorno libero vai li e l'accendi...se la sera prima hai telefonato a qualche amico (se li hai) probabilmente quest'ultimo ti sta aspettando al solito posto. Altrimenti parti e fai la strada che conosci, strade dove hai visto gente in moto. In un paese, in bar ti fermi in mezzo ad altre moto parcheggiate e fai amicizia...magari ti fai 4 risate e un bel pezzo di strada insieme.

Estemporaneamente le cose vengono bene ...e se in compagnia, con un piccolo gruppo. Gestire gruppi più numerosi dopo l'iniziale soddisfazione, stressa. Gestire grandi gruppi è da politici e non da bikers. Ci sono dinamiche ineluttabili con le quali prima o poi si dovrà fare i conti...
Commento di: magnamerendin il 12-09-2008 08:09
Magari si potesse fare amicizia, che so, al bar quando ti fermi per un caffeino oppure a un semaforo... da queste parti neanche ti salutano per la strada (il buon vecchio saluto del motociclista). Qui tutti con la puzza sotto il naso. Se non sei del loro gruppo o rimani all'interno di un ristretto gruppo di amici ti guardano dall'alto in basso. Io esco tante volte da solo carico anche di un po' di speranza di condividere il giro con qualcuno che raccato per la strada. Ma torno a casa sempre solo. Questo è brutto.
Commento di: randa il 14-10-2008 23:43
CIao comprendo appieno quella brutta sensazione che si prova ad andare sempre in giro soli,purtroppo io la vivo costantemente per colpa del mio lavoro che non mi permette di organizzare le uscite domenicali con qualche gruppetto di bikers,perché tutti i santi fine settimana mi tocca lavorare.Spero che un bel giorno potrò incontrarti in strada e condividere parte di questo viaggio della vita.Salute e buona strada magnamerendin.
Risposta generale
Commento di: CorriFiero il 12-09-2008 10:36
Posto questo commento sia per ROBIN48 che per ZORRYKID.

Non do addosso ai colori, ai simboli e i loghi che giustamente distinguono un gruppo da altri...sono contro la radicale chiusezze mentale che molti M.C. hanno nei confronti di coloro che vorrebbero aprire un nuovo M.C.
Mi capite??
é questo che non concepisco...come se appunto solo loro possano permettersi un gruppo, che poi il M.C è solo un gruppo con proprie regole e i propri colori...
Questi "signori" sono gelosi della loro appertenenza e lo manifestano coi colori, coi simboli che portano in petto...

Vi racconto brevemente una storia vera: un mio amico siciliano appassionato di MotoGuzzi un giorno andò a Mandello del Lario al raduno ufficiale...portava il tregambe della sicilia colorato di rosso e giallo..bhè uno di questi "signori" pretendeva che se lo togliesse..

Avete capito che ambiete eh?? Degenero secondo il mio modesto punto di vista..irrazionale
Prima che il mio Free Group sarà operativo al 100% c'è ne vuole ancora un pò..cmq per gestirlo ci vuole innanzitutto passione e voglia di sacrificare parte del proprio tempo il nome di un ideale, di un sogno che ho nel cuore.
Non credo ci voglia politica..ma solo una capacità gestinale simile a chi lavora nelle aziende...e non lo dico io...Max Weber, il più importante sociologo scrisse che far politica e far andare avanti un grande gruppo finanziaro non è poi così tanto diverso....

Io ho bisogno solo di ragazzi che mettano il cuore in quello in cui io credo, nella voglia di aiutar eil prossimo e nel sentirsi uniti; un GRUPPO appunto.

Per il resto, correte fieri e viviete liberi..
Mattia

Re: Risposta generale
Commento di: BikersGroup48 il 12-09-2008 14:37
1990 .... per le cose da te citate ho visto più volte prendere a mazzate ragazzi solo per strappargli il giubbino con la toppa di dosso ...... :-((((((((((((((((

inutile aggiungere altro ....:-(
Re: Risposta generale
Commento di: vekkioinmoto il 13-09-2008 17:23
purtroppo cose viste anche qui , anzi una sera sono venuti a "trovarci" un gruppo di bikers (quelli veri e duri con toppe e targhe). scopo della visita:ho si diventava loro "supporters", ho ci rompevano il c.....

lamps
Re: Risposta generale
Commento di: Gunslinger il 16-09-2008 08:47
Bell'articolo, Mattia, complimenti.

Per quel che mi riguarda è però una realtà che non conosco (mazzate?!?!? Unisciti a noi o ti spacco il c..o?!?!?!? Creare un M.C. solo con l'approvazione di un altro!??!?!?! Che stiamo scherzando!?!?!), quindi non mi permetto di giudicare.
In bocca al lupo per il tuo progetto!
Commento di: CorriFiero il 13-09-2008 17:56
purtroppo queste sono cose orrende...non vogio incriminare con tutti i bikers appartenenti ai M.C. in quanto hanno molte qualità che li rende unici..ma questo atteggiamento di superiorità e voler estendere il loro volere su tutto il mondo dei bikers liberi è irrazionale....
Commento di: PaoloVT600 il 15-09-2008 18:15
Demoralizzato dal fatto che sono stato costretto a lasciare la moto in garage questa stagione (...) mi sento di dire che non c'è da meravigliarsi tanto dei contrasti su larga scala tra gruppi (anche se, fino adesso, per fortuna, i contrasti tra bande di bikers li ho visti solo in film) quando, purtroppo, troppo spesso si verificano forti contrasti anche per piccole incomprensioni che convolgono una "cerchia" molto limitata di persone..
RISPOSTA
Commento di: CorriFiero il 15-09-2008 18:37
haimè...le guerre fra bande a cui si rifanno i film, come wild hangels e altri film sono ispirati a fatti storici avvenuti in america; ma che a volte continuano ad avvenire tutt'oggi, anche in europa.
Sono questioni d'orgoglio piu che altro..io per quanto osservi da esterno molti di questi M.C. non posso dire molto.
Tengo solo a precisare che a mio parere molti mebri di codesti M.C. portano al limite la filosofia di appartenenza al gruppo..una ppartenenza al gruppo dove se qualcuno pesta loro i piedi loro reagiscono d'istinto....troppo a volte....

Da un lato è comprensibile, ma dall'altro no, non è accettabile...
Però sono uniti, nel bene e nel male....e hanno almeno in teoria (poi in pratica non so, visto ke sono fuori da un M.C. indipendente) un approccio al viaggio molto interessante...quasi come Robert Pirsing nel suo best seller: LO ZEN E L'ARTE DELLA MANUTENZIONE DELLA MOTOCICLETTA..

Re: RISPOSTA
Commento di: PaoloVT600 il 16-09-2008 17:25
Mi sono incuriosito.. Vedrò di prendere questo libro per passare qualche ora dell'imminente periodo invernale!
Commento di: kart il 16-09-2008 01:59
sono d'accordissimo ,l'amicizia non appartiene, non è un'esclusiva , è un dono libero di persone libere.
Commento di: loris77honda il 17-09-2008 20:06
a bolzano e' successo che un motocicista e' stato pestato di botte come un tamburo da dei motociclisti di un noto mc che dopo averlo visto con la magliettina di trento sono partiti a razzo! io non capisco perche alla fine ha una moto gli piacciono le stese cose che piacciono a me... perche odiarlo???
la moto e' una cosa bellissima e al di la del modello o della "specie" siamo motociclisti mossi dalla stessa passione che ci fa prendere l'acqua o il caldo cocente la stanchezza ecc ma la moto e' la moto
Commento di: Andrea750 il 18-09-2008 11:32
“mettete il culo sui vostri ferri, e battete le strade finché non vi tornerà in mente cos'è un Biker..”

GRANDE.

Alle solite, gli estremismi sono stupidi, in ogni campo....

Condivisibilissimo tutto ciò che hai scritto, buona fortuna per questo tuo lodevole progetto.

lamps
Commento di: g_federico_g il 28-07-2009 13:49
Se intendiamo un Free Group come gruppo libero di motociclisti, ovvero un gruppo non soggetto alle regole di un gruppo dominante. E' cosi che intendtee il Free Group giusto ?