Moto
Kawasaki ZR-7
Scritto da 57gradi - Pubblicato 26/11/2007 16:01
Recensione e impressioni di guida della Kawasaki ZR-7

Una scheda sulle impressioni di guida all’interno del forum tinga rappresenta per me un riconoscente tributo ad una moto che in tre anni mi ha regalato piacevolissimi momenti di svago, con cui ho condiviso incontri con gli amici del forum accompagnandomi per migliaia di km lungo i più suggestivi angoli della nostra regione e non solo.

Z.. Zephyr.. Zefiro... nella mitologia greca è la personificazione del vento di ponente, ... Zephyr è la sua lontana progenitrice, le sportive negli anni 70 erano così, 4 cilindri e linee essenziali.

La zr-7 riesce a racchiudere in se soluzioni estetiche moderne come il filante codone posteriore contrapposto al tradizionale e classico monofaro. Si tratta di una scelta progettuale precisa volta a soddisfare i piloti più tradizionalisti quelli che apprezzano una moto semplice dall’aspetto robusto che non corre dietro all’ultima moda.

Appena seduti sulla zr-7 ci si sente subito a proprio agio, lo spazio è sufficiente per i più alti e abbondante per chi ha un fisico da fantino. La sensazione che si ha è di un busto che carica leggermente sul manubrio quasi a voler far trasparire velleità sportive, le ginocchia abbracciano il capiente serbatoio da ben 22 litri che invece non lascia dubbi e ci riporta alla natura della moto di dichiarata vocazione turistica.
La strumentazione è completa e offre come nella migliore tradizione il classico doppio strumento circolare con le relative spie e udite... l’indicatore del livello del carburante, strumento spesso assente anche tra moto con listino e blasone più elevato .
Le leve al manubrio di frizione e freno anteriore sono regolabili sulle classiche cinque posizioni.

Il passeggero a bordo gode di una sella ampia con una seduta non troppo alta e di due maniglie “utilizzabili” , anche qui le pedane sono posizionate alla giusta altezza.
Vista con gli occhi del mototurista la zr7 soddisfa i palati più esigenti con l’adozione di accorgimenti di natura pratica,come il cavalletto centrale in aggiunta al laterale o i ganci sotto sella , utili per legare un’eventuale bagaglio oltre che a offrire il supporto predisponendo l’installazione del portapacchi.

A fermare i 200 e oltre Kg ci pensa un sistema marchiato Tokico con due dischi da 300 mm all’anteriore con pinze flottanti a doppio pistoncino e al posteriore un disco da 240 mm, la risposta del sistema frenante non è rapidissima, in accordo con l’impostazione turistica della moto.

Il cambio è a sole cinque marce... ma in quinta si può procedere a circa mille giri e a una velocità poco superiore ai 20 Km orari e riprendere senza il minimo rifiuto o affanno, il comando, tipico Kawasaki mostra qualche esitazione nelle cambiate... bisogna agire con decisione sulla leva per ottenere innesti precisi.
Il quattro cilindri poggia su un telaio a doppia culla in tubi, il propulsore e raffreddato ad aria-olio, la potenza dichiarata è di 76 CV a 9500 giri , il motore è sempre fluido e come dicevamo riprende da sotto la soglia dei 1000 giri con eccezionale prontezza e senza esitazioni, attorno ai 4000 giri comincia a far sentire la spinta ma è dopo i 5000-6000 giri che la moto di Asaki comincia a divertire, da qui in poi si aggiunge, a far da contorno, il meraviglioso sound del terminale 4 in 1.
Il sistema k-trik che gestisce il sistema di alimentazione contribuisce a ridurre i consumi e a migliorare l’erogazione.

Le sospensioni tarate sul morbido offrono un confort più che apprezzabile specie nei lunghi trasferimenti ,mentre nella guida al limite (ma la zr7 non è nata per questo) vanno in crisi, specie il posteriore.

I pneumatici che venivano offerti di primo equipaggiamento erano adatti al viaggio e alla natura di passista della zr7, non performanti se si andava di fretta ma in grado di garantire una buona resa kilometrica.

La protezione aerodinamica è quella delle nude, cioè naturalmente scarsa, senza un cupolino il carico dell’aria si sente, ma è possibile mantenere una velocità di 120-130 km orari senza grossi sforzi.

Il buon equilibrio generale della ciclistica, la guida intuitiva, il motore robusto e affidabile ,le soddisfacenti finiture (considerando il prezzo della moto), i consumi che a velocità umane sono contenute, fanno della zr-7 un modello destinato a tutti quelli che badano più alla sostanza che all’apparenza , dal neofita a chi cerca una valida alternativa al solito maxi-scooter o più semplicemente a chi usa la moto in coppia per i week-end fuori porta... in una parola una moto polivalente.


Gli appartenenti alla categoria di centauri che amano usare la moto tutti i giorni dell’anno anche per lunghe tratte autostradali troveranno confacente alle necessità la versione S , la zr-7 in abito lungo che amplia il range di utilizzo grazie all’adozione di un ampio ed efficace cupolino.

Ciò che manca , un pilota smaliziato e con esperienza lo avverte subito, è la cattiveria di una naked moderna .Ma come ampiamente trattato sopra, è la conseguenza logica della filosofia che sta alla base del progetto ZR750-F3, quindi nulla di sbagliato, ma è anche una caratteristica che rivela l’età di un progetto che resta fondamentalmente ancorato a quello di una classica moto da turismo di qualche anno fa.

Nell’ultimo anno di vita vengono riviste le forcelle anteriori a cui si aggiungono piccoli particolari estetici come il forcellone posteriore in colore nero (in luogo di quello grigio).

Sul mercato dell’usato, portafoglio e scheda tecnica alla mano, rimane un grosso affare perché la giapponese si fa scegliere con la ragione …. una moto dalla linea ever-green e intramontabile che si impara ad apprezzare subito seppur senza clamori con un motore che non cela segreti …. una moto che avrà sempre il suo mercato.

La moto è stata presentata nel 1998 e commercializzata nel 1999. Nel 2003 cessa la produzione,anche se gli ultimi esemplari verranno venduti fino a tutto il 2004, il propulsore risalente agli anni 80’ nonostante i continui aggiornamenti, necessari per rientrare all’interno delle incalzanti normative antinquinamento, non va oltre euro 1.

Questa è la mia personalissima scheda, frutto dell’esperienza e arricchita dal confronto con gli amici all’interno del forum zr-7.

Prezzi di listino (anno 2003)
Zr-7 € 6.710,00
Zr-7S € 7.070,00

GAMMA COLORI:
  • Candy Persimmon Red (A5)
  • Candy Lightning Blue (E1)
  • Galaxy Silver (F2)
  • Metallic Champagne Gold (4Q)
  • Candy Wine Red (H3) 
 

Commenti degli Utenti (totali: 46)
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Commenti NON Abilitati per gli utenti non registrati
Commento di: cavalierebianco il 26-11-2007 16:48
Bravo!Complimenti per la tua recensione, ci sono professionisti in giro che non la farebbero altrettanto bene!
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 20:03
Grazie ... gran bei complimenti i tuoi .... ho semplicemente raccontato tre anni di esperienza alla guida e di confronto su queste pagine ................ la dove ai tester professionistici bastano uno-due giorni di prove.
Commento di: LupoBike il 26-11-2007 16:53
Recensione precisa e perfetta, dopotutto la precisione nelle descrizioni sono una tua consuetudine....( vedi report uscite)
Ti ho conosciuto a cavallo di questa moto e penso di sentirmi uno di quelli che ha condiviso con te le piacevoli giornate che tu menzionavi.
Posso aggiungere che il vederti sulla tua ZR7 , tra latro nella splendida colorazione blù, è sempre stato un piacere, vedere le tue frenate al limite dove lo scomporsi del retrotreno era immediatamente corretto dalla tua abile guida e che in tal modo equiparavi dei cavalli mancanti dalle più moderne Naked.
Posso dire che ho avuto anche l’onore di fare da zavorra e in quella occasione ho potuto costatare la comodità che questa moto offre al suo passeggero .
Mi dispiacerebbe un giorno non vederti più, in sella a questa moto, ma semmai e quando capiterà potrò comunque dire di essere stato uno di quelli che ha conosciuto questa splendida moto, guidata da un abile motociclista.
Lupo
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 20:07
Per portare al limite su strada una moto con queste caratteristiche ci vuole o una buona dose di incoscenza o una sopravalutazione delle proprie capacità ....... o entrambe le cose (devastante).
Commento di: xxxscout il 26-11-2007 17:14
Ti sei dimenticato di scrivere che è perfetta x delle ottime derapate.....:-)
x il resto è tutto perfetto ed esauriente.....
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 20:04
Grazie capobranco ...
Commento di: simeo il 26-11-2007 18:06
Complimenti!!! Una fotografia davvero completa di quello, che nonostante tutto, resta un prodotto davvero valido e completo!!
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 18:15
Grazie ragazzi per i complimenti.

@lupo
Per portare al limite su strada una moto con queste caratteristiche ci vuole o una buona dose di incoscenza o una sopravalutazione delle proprie capacità ....... o entrambe le cose (devastante).
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 20:10
Grazie per i giudizi .... che considerando la fonte doppiamente graditi e valorizzati.
Commento di: fumax il 26-11-2007 18:46
Grande 57 gradi, hai fatto propio una bella recensione sulla nostra mitica moto, io ce l'ho da un anno, ero un neofita, ma ora grazie a questa grande moto sto diventando un centauro, ogni uscita che ho fatto ho ricevuto sempre nuove emozioni, e grandi soddisfazioni, sia nell'uso turistico in coppia, che nell'uso più sportivo in compania dei lombardi del tinga!!!

concordo su tutti i particolari da te menzionati, cambio poco preciso, strumentazione completa, comodità passeggero, linea accattivante, ecc. ecc., anche se con qualche anno alle spalle!!!!!
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 19:58
Grazie Marco ... con qualche anno alle spalle, concordo .... ma invecchia bene grazie alla sua classicità.
mattia
Commento di: CorriFiero il 26-11-2007 19:30
complimenti, buona recensione....
Però permettimi di ricordarti che anche se il progerro ZR-7 è senzaltro ottimo dal punto di vista tecnico e funzionalistico un difettino poi c'è l'ha...
Il motore che dal punto di vivsta prestazionale è fluido e cattivello oltre i 6000g/min è raffreddato ad aria e nelle gionate calde scalda parecchio affaticando precocemente il conducente.
Se consideri il carattere turistico della moto non è poi un gran vantaggio avere un motore ad aria..

Naturalmente va da se che questa considerazione è valida solo nel 2007 dove il raffreddamento a liquido è d'obbligo per resa maggiore...
15 anni fa andava benissimo un raffreddamento ad aria misto olio.

Comunque la ZR-7 risulta una moto ancora valida soto molti aspetti ed è stato un progetto davvero indovinato dalla kawasaki..
Avrebbero potuto aggiornarla tecnicamente con iniezione e raffreddamento a liquido, ridistribuzione dei pesi ma mantenedo inalterato potenza motore e quote ciclistiche del mezzo......

Mattia Calvo
Re: mattia
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 19:51
Grazie per il tuo commento all'articolo Mattia.
La zr7 non è immune da difetti come tutte le moto del resto.
Il problema più evidente rimane il propulsore che se da un lato offriva ottime doti di affidabilità dall'altro non poteva competere con le ultime progettazioni, l'architettura era già datata al suo esordio, basti guardare la posizione del motorino di avviamento.
Il sistema misto olio-aria è ancora largamente utilizzato su motori che non esprimono grosse potenze come la zr7, quelli per intenderci che non sono sottoposti a picchi improvvisi di temperatura e per questo non necessitano di soluzioni quali il raffreddamento a liquido che comunque come giustamente fai notare ha rese senz'altro migliori.


Commento di: aleslui il 26-11-2007 20:00
complimenti... chiaro e conciso...
Commento di: 57gradi il 26-11-2007 20:13
Grazie ... come già detto è merito del confronto all'interno della nostra sezione ... quindi anche tuo.
Commento di: aleslui il 10-12-2007 12:15
;-)
Commento di: DEVON il 26-11-2007 21:55
Non posso fare altro che unirmi al parere gli altru itenti: articolo perfetto! Sei un grande,bravissimo! ^__*
Commento di: 57gradi il 27-11-2007 09:48
Un grazie anche a te devon.
Commento di: fulk il 27-11-2007 00:29
La lettura della recensione mi ha veramente colpito (ovviamente in senso positivo)!
Sei riuscito a descrivere molto chiaramente le sensazioni che la moto ti ha trasmesso (e ti trasmette) permettendo anche a neofiti come me di capire i pregi ed i difetti del mezzo.
Mi aggiungo alla lunga lista dei complimenti per l'articolo e per lo spettacolare stile di guida. Non e' da tutti quella capacita' di dominare con stile la cavalleria del proprio mezzo che ho avuto il piacere di ammirare innumerevoli volte durante le nostre uscite :)
Commento di: 57gradi il 27-11-2007 09:50
Grazie Fulvio, sei un'amico ... però una cosa te la devo contestare ... non sei propriamente un neofita.
Commento di: LupoBike il 27-11-2007 10:19
Concordo con te Alfio, ma sai Fulvio fà sempre il modesto.....
ho scritto giusto???? mi sembra di si...
con voi due devo sempre fare mente locale prima di scrivere i vs. nomi ,sapete benissimo che i vostri nomi li ho sempre invertiti per parecchio tempo.....
Commento di: BurnOut il 27-11-2007 08:33
Recensione d'ottimo livello, precisa e puntuale senza sbavi. Hai reso benissimo l'idea di cosa è la "ZR7"...una SIGNORA MOTO che ha detto molto e molto dirà ancora...peccato solo che in Italia non ha avuto il seguito che meritava. Io sono soddisfattissimo della mia, se tornassi indietro rifarei la medesima scelta!!
Complimenti!!!
Commento di: 57gradi il 27-11-2007 09:55


Grazie Burn .... anche io rifarei la stessa scelta.
In Italia come giustamente dici, non ha avuto quel successo commerciale che avrebbe meritato ... in Germania e Francia invece è riuscita a ritagliarsi un discreto mercato ed è ancora oggi (basta dare un'occhiata agli innumerevoli forum a lei dedicata) molto apprezzata.
Commento di: LOC il 27-11-2007 08:36
Complimenti per la recensione,precisa e dettagliata
complimenti anche alla nostra moto, sincera funzionale,bravo 57 Gradi, ben fatto!
Commento di: 57gradi il 27-11-2007 10:09

Grazie .... azzeccato .... "sincera e funzionale".
Commento di: thewhiterabbit il 27-11-2007 09:50
Mi associo al coro di commenti positivi!! ;)

Bravo Alfio,ben fatto e bella recensione...hai messo in luce sia pregi che difetti...Unica cosa,ma le forcelle non erano state riviste e indurite dai modelli prodotti nel 2001?? mi era sembrato di capire così nel forum..

Ciao
Commento di: 57gradi il 27-11-2007 10:08
In effetti non ricordo da quale anno sono state introdotte le modifiche estetiche e alle forche.
Nell'articolo probabilmente avrei dovuto mettere anzichè "nell'ultimo anno di vita" un più corretto "gli ultimi aggiornamenti hanno interessato".
Nonostante le ultime modifiche alle sospensioni, l'anteriore rimane troppo morbido.
Nella guida allegra, complice il peso eccessivo della moto, si ha in uscita curva e in piena accellerazione un "alleggerimento" dell'anteriore che porta inevitabilmente ad un naturale allargamento della traiettoria verso l'esterno.
Come già detto .... se si vuole ricercare la guida sportiva meglio passare ad altro.
Grazie Michele.
Commento di: thewhiterabbit il 30-11-2007 21:23
eh,io proverò a vedere in primavera se riesco a migliorare qualcosa cambiando olio e spessorando le forcelle...ma diciamo che è un intervento optional e come tale verrà considerato...(praticamente,se avrò soldi...:D )
Commento di: UncleBob il 28-11-2007 17:50
Complimenti per l'ottima recensione che rispecchia in pieno anche le mie impressioni.
Considera che ho ripresa ad andare in sella dopo 30 anni (pensa a cosa mi sono perso..) e mi sono trovato subito a mio agio e a parte qualche crisi a causa della forcella morbida, specialmente nelle staccate, è una moto che mantiene quello che promette e perdona gli errori che fai.
Commento di: 57gradi il 29-11-2007 09:58
Grazie ..... dopo trent'anni non potevi scegliere moto migliore per ricominciare.
Commento di: Tornanteadestra il 29-11-2007 13:43
Bravo 57 gradi, è un po che ti leggo ed onestamente mi devo complimentare con te per la tua competenza. L'articolo, perchè così deve essere definito, che hai scritto, è ottimo. Non solo rispecchia fedelmente il carattere della zr7 in tutti i suoi aspetti, riesci anche, cosa non facile, a trasmettere la sensazione di guidarla.
Un vecchio motociclista da poco approdato alla Zr7s.
Commento di: 57gradi il 29-11-2007 15:21
Grazie amico in zr7 per i complimenti .... il piacere è tutto mio se sono riuscito a trasmettervi tanto.
Commento di: KAWAboy750 il 30-11-2007 17:17
bravo 57 gradi questa non è una scheda ma un'opera d'arte
bravo continua cosi
Commento di: 57gradi il 01-12-2007 16:03
Grazie .... guarda che io continuo .... poi non ti lamentare :)
Commento di: kasko78 il 01-12-2007 14:02
ottima fotografia della nostra bella moto, un classico che può attraversare quasi indenne i veloci stravolgimenti di stile a cui ci stanno abituando negli ultimi anni.
e che non manca di dare sempre soddisfazioni
Commento di: 57gradi il 01-12-2007 16:04


Ben detto Kasko.
Commento di: Bulldogct il 06-12-2007 10:38
Complimenti ottima analisi una scheda davvero ben fatta!!!
Bravo 57gradi.
Commento di: 57gradi il 07-12-2007 11:07
Grazie per i complimenti ... sono sempre molto graditi.
Commento di: okkioallazeta il 02-01-2008 15:05
mi associo alla voce di tutti, sono contento e orgoglioso della "nostra" zr-7, per altro ben descritta in questa recensione; sono contento anche di far parte di questo gruppo e anche se sono all'inizio con voi, sento di trovarmi gia bene.
Commento di: 57gradi il 07-01-2008 12:03
Benvenuto all'interno della famiglia. ;-)
Commento di: zephir il 20-01-2008 21:57
hai colto nel segno. la ZR-7 è proprio lei, così che l'abbiamo scelta, così che la amiamo.

lamps
Commento di: dabx il 14-07-2008 16:27
complimetni anche se in ritardo di qualche mese, ma ottima recensione
Commento di: 57gradi il 02-09-2008 17:54
Grazie ad entrambi.
Commento di: tapiro il 07-08-2008 11:24
Complimenti e grazie da un neo forumista ma intenso utilizzatore di zr7

Commento di: 57gradi il 02-09-2008 17:55
Benvenuto tra noi. ;-)
Commento di: Valento il 04-10-2018 21:43
Ne comprereste una con circa 55mila km???