lasciando perdere le critiche faccio un bel restart e ti butto li un paio di consigli per strada\pista che hanno cambiato il mio modo di guidare (e fatto scendere di molto i tempi)
prima di tutto hai una moto pesante, con sospensioni abbastanza morbide che soffre parecchio i trasferimenti di carico.
chiariamo anche che la potenza frenante a tua disposizione secondo me non è adeguata al peso e alla potenza della moto... hai davanti due "misere" pinze a due pistoncini senza nemmeno i tubi in treccia e circa 100cv e 200 e passa kg da domare..
questo effettivamente è un "limite" della moto c'è e non si discute..
scordati quindi di andare sempre a palla staccando sempre al limite.. dureresti poco.. perdi tempo in inserimento a causa del forte trasferimento di carico (sempre che tu non sia un pro)
e dopo qualche km in questo modo perderesti parecchia potenza frenante ritrovandoti la classica leva "spugnosa" e il rischio di fare dei gran bei dritti...
arrivare sparati, attaccarsi ai freni e inserire la moto all ultimo per poi riaprire tutto il prima possibile prende il nome di guida "spigolata" ed è vantaggiosa solo in alcuni casi e con alcuni mezzi in pista ma MAI in strada... ed ovviamente con un buon bagaglio di tecnica ed esperienza per sfruttarla al meglio..
di questo "limite" bisogna prenderne atto e di conseguenza adattarsi e cambiare il modo di guidare... chi non è abituato a provare tante moto diverse tende a guidare sempre allo stesso modo ma non c' è nulla di più sbagliato.. ogni moto ha una guida e delle peculiarità a se stanti...
mi è capitato di dover testare più moto completamente diverse a distanza di pochi minuti l una dall altra e l unico modo per riuscire ad essere veramente imparziali è fare un "reset completo" di tutto ciò che si faceva prima e ricominciare d'accapo...
chiusa questa piccola parentesi veniamo ai consigli concreti.. dunque abbiamo preso atto di non avere una ciclistica ed un impianto frenante da racing quindi bisogna ovviare a questo problema anticipando i tempi di staccata e fluidificando la frenata stessa e la guida vediamo come fare:
la moto scondizola perchè vi è un forte trasferimento di carico sull anteriore a moto "leggermente" inclinata che fa si che il posteriore si alleggerisca e anche grazie all influenza di freddo (meno grip) e freno motore dia l innesco alla sbandierata... avessi dei freni più potenti ti troveresti il posteriore alzato...
innanzitutto la tecnica... la doppietta è ottima per allineare il più possibile giri di motore e ruota ma ci vuole parecchia dimestichezza per eseguirla senza smetter di frenare.. e per questo ci vuole solo tanta pratica.. la base è la stessa che si usa per fare un burnout.. due dita sul freno (indice e medio o medio e anulare a seconda di come vi troviate meglio) e piccola rotazione del polso
dato che la tua moto ponendo un andatura di 120 kmh non si ferma proprio in un fazzoletto (come poteva essere per l rs) bisogna che azzeri le tue abitudini ed arretri il punto di inizio frenata di un buon 50 metri poi ovviamente farai tu la proporzione con la velocità..
questo ti da modo di lavorare in spazi più ampi e di agire con meno violenza sulla leva..
quando decidi di iniziare la manovra di frenata
alza il busto per ingrandire la "sagoma" e diminuire l aerodinamicitòà del mezzo, stendi bene le braccia e "spingi il manubrio lontano dal petto.
cerca di avere il fondoschiena esattamente contro il sedile del passeggero, il culo che sfiora la sella ma che non vi è appoggiato come se fossi in poltrona; tutto il peso sta sulle pedane e questo aiuta a tenere il post caricato.. i
prima di iniziare la staccata vera e propria dai un colpetto al freno che serve per precariare la forcella evitando di farla affondare.. dopodichè inizia a premere sempre di più sulla leva per pinzare.. aumenta la pressione molto progressivamente
inoltre "accarezza il freno post" contrariamente a quanto si potrebbe pensare aiuta a stabilizzare la moto.. evitando che il post galleggi troppo... solo facendo pratica con questi accorgimenti vedrai che la sbandierata l avrai praticamente annullata senza spendere migliaia di euro o scervellarti con le regolazioni rischiando di scombinare la ciclistica (a questo si penserà dopo)
è importante prendere le misure della moto e capirne gli spazi di frenata.. all inizio cerca di arrivare più corto e concentrare tutto sulla posizione e la fluidità e assimilare il tutto poi con la pratica aggiusterai il tiro e aumenterai la velocità..
ricorda che è facile andare forte e male ma difficile andare piano e bene..
