Attenzione visiva al motociclista: limiti di attenzione. - Vai a pagina 1, 2Successivo
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Lux73 Senza Targa
Ranking: 40
12664735Inviato: 11 Nov 2011 7:14 Oggetto: Attenzione visiva al motociclista: limiti di attenzione.
12664735
Ciao a tutti.
Unendo i miei studi di psicologia generale, con alcune statistiche sugli incidenti ed un programma che ho visto su National Geographic, mi sono venute in mente alcune cose.
Non inizio qui ad asporre tutte le teorie sul funzionamento del nostro cervello, ma andrei subito al punto: secondo una statistica della motorizzazione americana gran parte degli incidenti che coinvolgono moto e macchine accadono quando una macchina svolta a sinistra mentre dietro o davanti sopraggiunge una moto.
Se all'automobilista chiedete perché ha svoltato spesso vi risponderà "non ho visto la moto arrivare". Collegamento successivo che tipicamente viene fatto è credere che la concausa sia dovuta al motociclista che probabilmente correva troppo.
Invece vi dico un'altra cosa: è possibile che l'automobilista non abbia visto il motociclista perché il suo cervello ha filtrato gli stimoli visivi ed essendo il motociclista uno stimolo inaspetttato, non lo ha elaborato.
Si tratta della cecità attentiva: andate su you tube, e guardate qualche video che vi spiega il fenomeno.
Brevemente può essere descritto in questo modo: se la nostra attenzione è focalizzata, quindi è concentrata su uno o più aspetti ambientali, visivi, uditivi o altro, le risorse del nostro cervello, che sono limitate, per economicità di funzionamento, decidono di non elaborare stimoli che in quel momento a suo avviso sono superflui. Può sembrare incredibile ma funziona così.
Test tipico di laboratorio: un gruppo di persone, diciamo 8 ragazzi, 4 vestiti di bianco e quattro di nero, si muovono confusamente in una stanza passandosi continuamente 2 palloni da basket. Agli spettatatori viene chiesto di contare quante volte i ragazzi vestiti di nero prendono il pallone.
Alla fine del test però non viene chiesto agli spettatori quanti passaggi hanno contato, ma se hanno visto passare in mezzo ai ragazzi un figurante alto 2 metri vestito da pinguino.
Sarete sorpresi ma più della metà di chi guardava dirà di non averlo visto.
Quello che è successo è che lo stimolo fisico, visivo, del pinguino è arrivato alla retina si è propagato nel nostro cervello, ma è stato filtrato e automaticamente eliminato perché superfluo o perché inaspettato.
L'automobilista quindi ha guardato, ha cercato di vedere se sopraggiungeva qualcosa, probabilmente cercava una macchina, e non ha visto sopraggiungere qualcosa di diverso: una moto.
La cosa vi preoccupa adesso vero? Non potrebbe essere diversamente ed è ragionevole.
Ricordando alcune situazioni che mi hanno riguardato come motociclista, un colpetto di clacson ad un automobilista che stavo sorpassando e che ritenevo non essere particolarmente attento probabilmente mi ha salvato da qualche situazione spiacevole: infatti, se non lo sapete, la zona del cervello che si occupa di elaborare gli stimoli uditivi e quelli visivi sono diverse. Se un guidatore ha saturato la sua capacità attentiva visiva, può essere "richiamato" usando uno stimolo uditivo, come il rumore del clacson, che è si inaspettato, ma che viene elaborato automaticamente da un'altra zona del vostro cervello.
Sdrammatizziamo: se l'automobilista è impegnato in una telefonata al cellulare con l'amante ed in quel momento non sente nemmeno il vostro clacson, allora non c'era proprio niente da fare.
Ciao a tutti.
bingo51 Super Sport
Ranking: 785
12664755Inviato: 11 Nov 2011 8:38
12664755
spariamo al tizio con il telefono e poi sorpassiamo ?????
wilecoyote Ginocchio a Terra
Ranking: 263
12664767Inviato: 11 Nov 2011 8:59
12664767
Teoria interessante...e preoccupante.
Maryj-Raptorina MotoGp
Ranking: 1096
12664769Inviato: 11 Nov 2011 9:00
12664769
Quoto l'idea di sparare all'automobilista alla guida..col cellulare..con l'amante!
Perchè è col cellulare, pèerchè è con l'amante..e perchè non mi vede!!
Sono pienamente d'accordo con quanto hai scritto..
Posso aggiungere che infatti mi sono abituata a diminuire leggermente il mio rallentamento in un incrocio a raso con stop dal quale sta per uscire un auto che deve svoltare a sinistra quando e solo quando nella corsia opposta alla mia sopraggiungono perlomeno altre due auto che praticamente fanno da "scudo mentale" a chi è allo stop che in tal modo decide di non impegnare la carreggiata.
Inoltre,proprio perchè è ormai ovvio a tutti che il nostro clacson serve a poco o nulla...uso un terminale con scarico più o meno aperto che fa tanto chiasso da riuscire a distogliere qualsiasi autista dagli affaracci propri e a rendermi così l'attenzione dovuta.
Aaah..e di notte abbaglio chiunque faccia anche solo finta di tagliarmi la strada già 300 metri prima.
Ho pure notato che molti incidenti tra motociclisti e pedoni invece avvengono perchè il proprietario delle ruote,invece di osservare il perchè di un eventuale ed improvviso rallentamento di auto nel bel mezzo della corsia,tende a mettersi subito a sorpassare ed avendo la visuale coperta alla destra del monbtante dell'auto molte volte non fa in tempo a vedere l'incauto passeggiatore che finisce così a polpettine..o quasi
Murakami74 Ginocchio a Terra
Ranking: 261
12664782Inviato: 11 Nov 2011 9:18 Oggetto: Re: Attenzione visiva al motociclista: limiti di attenzione.
12664782
Lux73 ha scritto:
L'automobilista quindi ha guardato, ha cercato di vedere se sopraggiungeva qualcosa, probabilmente cercava una macchina, e non ha visto sopraggiungere qualcosa di diverso: una moto.
Credo che chiunque abbia esperienza diretta e indiretta di questo fenomeno. E' assodato che è così, ma c'è poco da fare.
ciciarampa MotoGp
Ranking: 1125
12664818Inviato: 11 Nov 2011 9:41
12664818
L'avevo già sentita una cosa del genere ma qui è stata spiegate meglio che altrove.
Ottima esposizione.
Da ricordarsene sempre
Daniele_89 Senza Freni
Ranking: 159
12664847Inviato: 11 Nov 2011 9:54
12664847
Ottima spiegazione
Esiste un modo per allenare la vista? Per far si che tutto ciò che rientra nel campo visivo faccia accendere la lampadina dell'attenzione?
Cespo Senza Targa
Ranking: 21
12664892Inviato: 11 Nov 2011 10:06
12664892
Quanto hai ragione
Avevo già sentito pure io questa teoria..
Qui c'è il video della prova di laboratorio che hai descritto
Link a pagina di Youtube.com
Spesso diciamo che gli automobilisti sono disattenti e non ci vedono...
Ma quando sono troppo concentrati non ci vedono ugualmente....
wingsoftime Ginocchio a Terra
Ranking: 221
12664932Inviato: 11 Nov 2011 10:20
12664932
Questo in parte spiega la frase che di tanto in tanto mi dicono i miei: "per strada servono quattro occhi, due davanti e due dietro". Io ora aggiungo che servono due cervelli!
Comunque è sempre molto interessante vedere come il nostro cervello decida da solo cosa farci vedere , non siamo padroni neanche dei nostri occhi!
BlackIce Sbk
Ranking: 915
12664958Inviato: 11 Nov 2011 10:32
12664958
D'accordo con quanto esposto, ma solo in parte.
Si dice che l'automobilista nel guardare lo specchietto, non si aspetta di vedere una moto, quindi gira...... analogamente si potrebbe pensare che il motociclista che sta dietro, non si aspetta che l'auto davanti giri a sinistra.....
Penso proprio che a tal riguardo sia stata "inventata" la regola della distanza di sicurezza, che da definizione è art 149 del cds:" Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono."
Quindi quotidianamente che siamo motociclisti, automobilisti o qualunque altra categoria, DOBBIAMO guidare al massimo della concentrazione, e ogni scusa è superflua
Lux73 Senza Targa
Ranking: 40
12665409Inviato: 11 Nov 2011 12:31
12665409
Ciao,
io spiegavo un fenomeno "psiconeurologico" che può comportare il fatto che alcune cose ci sfuggono, anche se evidenti: e la questione è fisica, e psicologica.
Ovvio che le distanze di sicurezza vanno tenute, ma se uno gira a sinistra mentre sopraggiungi in senso opposto perché non ti ha visto, quale sarebbe la distanza di sicurezza che devo tenere?
Altro punto: il "non vedere" in questo caso, non è una scusa (come molti credono), ma un dato di fatto.
Ciao
Lux73
BlackIce ha scritto:
D'accordo con quanto esposto, ma solo in parte.
Si dice che l'automobilista nel guardare lo specchietto, non si aspetta di vedere una moto, quindi gira...... analogamente si potrebbe pensare che il motociclista che sta dietro, non si aspetta che l'auto davanti giri a sinistra.....
Penso proprio che a tal riguardo sia stata "inventata" la regola della distanza di sicurezza, che da definizione è art 149 del cds:" Durante la marcia i veicoli devono tenere, rispetto al veicolo che precede, una distanza di sicurezza tale che sia garantito in ogni caso l'arresto tempestivo e siano evitate collisioni con i veicoli che precedono."
Quindi quotidianamente che siamo motociclisti, automobilisti o qualunque altra categoria, DOBBIAMO guidare al massimo della concentrazione, e ogni scusa è superflua
Lux73 Senza Targa
Ranking: 40
12665417Inviato: 11 Nov 2011 12:33
12665417
wingsoftime ha scritto:
Questo in parte spiega la frase che di tanto in tanto mi dicono i miei: "per strada servono quattro occhi, due davanti e due dietro". Io ora aggiungo che servono due cervelli!
Comunque è sempre molto interessante vedere come il nostro cervello decida da solo cosa farci vedere , non siamo padroni neanche dei nostri occhi!
Hai colto perfettamente il punto.
Grazie.
Lux73
Lux73 Senza Targa
Ranking: 40
12665451Inviato: 11 Nov 2011 12:40
12665451
Daniele_89 ha scritto:
Ottima spiegazione
Esiste un modo per allenare la vista? Per far si che tutto ciò che rientra nel campo visivo faccia accendere la lampadina dell'attenzione?
Ottima domanda: si possiamo allenare molti aspetti delle nostre capacità. Per esempio, se io di professione fossi un pasticcere, e nel mio lavoro rispondessi anche al telefono portatile, ciò probabilmente non mi creerebbe nessun problema e riuscirei a fare due cose contemporaneamente.
Se invece sto facendo un dolce e parlo anche al telefono con qualcuno, non essendo io un pasticcere farei probabilmente qualche errore, nell'impasto, gli ingredienti o altro.
Quindi è vero che le nostre abilità quotidiane possono essere allenate.
Il problema è che sulla strada quello che devi gestire per non trovarti nei guai è l'imprevisto: e l'imprevisto per definizione non dovrebbe succere spesso.
In realtà allenare a cogliere nel campo visivo tutto quello che cambia è impossibile per una serie di fenomeni, di diverso tipo e che sarebbe troppo lungo spiegare qui. Dobbiamo prestare attenzione, con la certezza che molte delle cose che ci succedono intorno, ci sfuggono.
... c'è poco da stare allegri: è possibile che ANCHE L'AUTOMOBILISTA PIÙ ATTENTO non ti abbia visto...
Maryj-Raptorina MotoGp
Ranking: 1096
12665892Inviato: 11 Nov 2011 14:30
12665892
Bisogna sempre mettersi alla guida delle due ruote con lìidea di essere degli "invisibili" ...
42 Admin2
Ranking: 10464
12665931Inviato: 11 Nov 2011 14:43
12665931
Maryj-Raptorina ha scritto:
Bisogna sempre mettersi alla guida delle due ruote con lìidea di essere degli "invisibili" ...
Anche perche' spesso lo siamo (del tutto o in parte) per davvero.
Ne avevo anche scritto un po' qui: Lasciamoci (e facciamoci) vedere
A farmici pensare era stata questa vecchia campagna di sensibilizzazione inglese:
Think once, think twice, think bike!
davidezena MotoGp
Ranking: 1440
12666401Inviato: 11 Nov 2011 16:28
12666401
Cespo ha scritto:
Quanto hai ragione
Avevo già sentito pure io questa teoria..
Qui c'è il video della prova di laboratorio che hai descritto
Link a pagina di Youtube.com
Spesso diciamo che gli automobilisti sono disattenti e non ci vedono...
Ma quando sono troppo concentrati non ci vedono ugualmente....
impressionante... non mi ero accorto dell'orso che ballava!!!
gobez102 Super Sport
Ranking: 623
12667145Inviato: 11 Nov 2011 19:57
12667145
per avere l'attenzione allora bisognerebbe far vedere immagini di moto, macchine, pedoni e corriere a tutti prima di partire
biondob MotoGp
Ranking: 1434
12667437Inviato: 11 Nov 2011 21:04
12667437
davidezena ha scritto:
impressionante... non mi ero accorto dell'orso che ballava!!!
Se l'orso avesse avuto un bel mivv senza db killer lo avresti notato eccome.
Maryj-Raptorina MotoGp
Ranking: 1096
12667456Inviato: 11 Nov 2011 21:08
12667456
biondob ha scritto:
Se l'orso avesse avuto un bel mivv senza db killer lo avresti notato eccome.
Ahahahaha Pienamente d'accordo..sopratutto perchè te ne accorgeresti anche se fossi al telefonino perchè non riusciresti più a sentire un emerito... *BIIIIIP*..
Maurizio60 Mito
Ranking: 9883
12668480Inviato: 12 Nov 2011 0:09
12668480
Interessante teoria... che possiamo condividere o meno.. ma per non saper nè leggere e nè scrivere è un motivo in più per fare maggiore attenzione quando siamo in sella.. lo so che è una frase letta e riletta.. neanche vi soffermerete a leggerla e darvi la giusta attenzione proprio perchè è un consiglio detto un milione di volte.. una volta in più mica farà male a qualcuno?
P.S. l'orso che ballava l'ho notato subito... cosa ho vinto?
DArkDAwn Impennata
Ranking: 345
12668805Inviato: 12 Nov 2011 1:52
12668805
Teoria interessante..tocca stare attenti..come sempre
aleR1 Senza Targa
Ranking: 31
12715117Inviato: 24 Nov 2011 9:54
12715117
anche io sono passato per questa situazione quando da ragazzo con la mia vespa primavera 125 ho fatto un incidente con una macchina che è uscita dallo stop. LUI ha detto NON TI AVEVO VISTO, stavo guardando solo le macchine!
Importante secondo me è pensare a cosa stà per fare l'auto che sta davanti, prevenire il più possibile. Per questo non vuol dire essere imbranati ed aver paura di tutto, come spesso mi capita di vedere, ma decisi nelle azioni che si fanno.
Io spesso mi faccio vedere perchè prima di superare punto lo specchietto sinistro della macchina, è impossibile che non mi vedano, poi capita che l'auto che è in fila decida di uscire dalla fila all'inprovviso e non ci puoi fare niente, dovresti volare, e poi voli veramente.
Non vi dico chi guidava l'auto. ciao ale
gobez102 Super Sport
Ranking: 623
12717404Inviato: 24 Nov 2011 19:21
12717404
A me piace molto la teoria del mivv!!!!
PaoloG Admin2
Ranking: 6159
12725619Inviato: 26 Nov 2011 19:53
12725619
Ne avevo già sentto parlare spesso, applicato anche a casi differenti.
Ciò che "vediamo" di fatto non è un dato oggettivo, ma un'elaborazione che il nostro cervello fa dei segnali che gli arrivano dal nervo ottico!
Come ha detto anche Maurizio, da parte nostra è un bene sapere che può succedere anche questo ed anche incontrando il guidatore più attento che ci sia. Ovvero, anche secondo me:
Maryj-Raptorina ha scritto:
Bisogna sempre mettersi alla guida delle due ruote con lìidea di essere degli "invisibili" ...
aleR1 ha scritto:
Importante secondo me è pensare a cosa stà per fare l'auto che sta davanti, prevenire il più possibile.
Noto che girando tanto nel traffico (faccio molta strada nel tragitto casa-lavoro), questo modo di fare aiuta eccome e soprattutto la mia attenzione "istintiva" è aumentata rispetto ad una volta. Ora attuo automaticamente comportamenti di controllo e verifica della situazione, senza particolare concentrazione. E comincio anche ad avere una discreta dose di "preveggenza", utile per tenersi alla larga da situazioni spiacevoli, in cui anche se si ha ragione ci si smena lo stesso (per a farsi male è sempre una rogna, anche se poi ti pagano).
Maurizio60 Mito
Ranking: 9883
12725663Inviato: 26 Nov 2011 20:05
12725663
Paolo mi permetto di correggerti non è che non metti in pratica particolare attenzione.. ma proprio in virtù del fatto che usi la moto tutti i giorni e per molti km per recarti al lavoro, giorno dopo giorno accumuli una bella esperienza di guida in ogni circostanza.. il tuo livello di percezione del pericolo si è innalzato, nella nostra testa diventa un procedimento automatico che alla fine non ci fai neanche più attenzione... e infatti il prevedere e prevenire un'incidente viene proprio dal fatto che la percezione del pericolo e particolarmente attiva e vigile.. ma in automatico chi prende la moto saltuariamente questo procedimento non potrà diventare automatico.. e dovrà sforzarzi mentalmente per prevenire possibili pericoli.
gobez102 Super Sport
Ranking: 623
12732808Inviato: 28 Nov 2011 20:14
12732808
Beh io la moto la uso il weekend perchè durante la sett ho il furgone sotto casa, tranne l'estate che la uso anche tutte le sere ma il procedimento di calcolare anche il minimo movimento delle foglie a bordostrada per evitare qualsiasi tipo di possibile collisione mi viene ormai automatico lo stesso! sta tutto nella testa delle persone!!
PaoloG Admin2
Ranking: 6159
12734126Inviato: 28 Nov 2011 23:20
12734126
Maurizio60 ha scritto:
Paolo mi permetto di correggerti non è che non metti in pratica particolare attenzione.. ma proprio in virtù del fatto che usi la moto tutti i giorni e per molti km per recarti al lavoro, giorno dopo giorno accumuli una bella esperienza di guida in ogni circostanza.. il tuo livello di percezione del pericolo si è innalzato, nella nostra testa diventa un procedimento automatico che alla fine non ci fai neanche più attenzione... e infatti il prevedere e prevenire un'incidente viene proprio dal fatto che la percezione del pericolo e particolarmente attiva e vigile.. ma in automatico chi prende la moto saltuariamente questo procedimento non potrà diventare automatico.. e dovrà sforzarzi mentalmente per prevenire possibili pericoli.
Esatto, hai spiegato in altre parole e meglio quanto volevo dire.
Peraltro mi sono accorto che la cosa torna utile anche in auto: si diventa pù attenti tout-court.
Certo, ma ovviamente non invulnerabili!
Maurizio60 Mito
Ranking: 9883
12734162Inviato: 28 Nov 2011 23:25
12734162
Non per contraddirti gobez102, vedila in questi termini.. prendere la moto 365 giorni l'anno e come andare sempre in palestra.. ora uno può anche essere fisicamente a posto, ma non avrà mai il fiato di chi si allena tutto l'anno. Ora non voglio dire che per alcuni la percezione del rischio resta alta anche senza allenamento (leggi andare in moto tutto l'anno), per la maggioranza non è così e la dimostrazione sono l'incremento degli incidenti gravi a motociclisti ad inizio primavera, quando si riprende la moto dal garage dopo la lunga sosta invernale.
gobez102 Super Sport
Ranking: 623
12735615Inviato: 29 Nov 2011 13:27
12735615
Maurizio60 ha scritto:
Non per contraddirti gobez102, vedila in questi termini.. prendere la moto 365 giorni l'anno e come andare sempre in palestra.. ora uno può anche essere fisicamente a posto, ma non avrà mai il fiato di chi si allena tutto l'anno. Ora non voglio dire che per alcuni la percezione del rischio resta alta anche senza allenamento (leggi andare in moto tutto l'anno), per la maggioranza non è così e la dimostrazione sono l'incremento degli incidenti gravi a motociclisti ad inizio primavera, quando si riprende la moto dal garage dopo la lunga sosta invernale.
chiaro! ma la lunga sosta invernale non ha niente a che vedere con i 5 giorni dal lunedì al venerdì! io ho problemi d'utilizzo dal lunedi al venerdi invernali perchè lavoro dalle 8 della mattina alle 21 di sera ma quando la prendo il sabato non faccio mai i 10 km per andare al lavoro! se proprio fa freddo freddo freddo da morire mi limito a 100 150 km. oltretutto quando ero dipendente prendevo raramente la moto per andare al lavoro anche d'estate perchè prendere la moto per fermarmi dopo 15 km mi rodeva proprio il c....
P.S. una volta addirittura ho dovuto telefonare dicendo che non stavo bene avevo saltato l'uscita del lavoro ed ero già in autogrill in direzione bologna!!
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