yappoz ha scritto:
.... A me interessa sapere esattamente se solo questo "aggeggio" mi comporta una resa differente dei carburatori ed eventualmente possibilità diverse di risolvere questo problema. Sulle info sulla carburazione, mi piacerebbe sapere esattamente, cosa fa un meccanico per questa operazione. Dove mette le mani in parole povere
l'effetto che una modifica allo scarico comporta, è più facile verificarlo su strada. anche un rilevamento del CO può essere insufficiente perché un motore sotto carico tende a smagrire ulteriormente.
dal punto di vista dell'utilizzo è possibile avvertire un'effettiva differenza prestazionale - senza farsi ingannare dalla differente sonorità - che può essere positiva o negativa a seconda dell'efficienza dell'impianto di scarico originale e della carburazione di partenza.
uno scarico speciale che compia il suo dovere (quello di favorire la fuoriuscita dei gas combusti) "DEVE" causare uno smagrimento della carburazione.
tale smagrimento può essere denunciato da:
- colorazione dei depositi carboniosi sulle candele (e sul terminale di scarico!) tendente al "troppo" chiaro;
- "cottura" del tratto iniziale dello scarico (viraggio termico del metallo)
- comparsa scoppi ("da smagrimento") "fuori fase" in fase di rilascio (rallentando, percorrendo una discesa, ecc)
- alterazione del valore del CO (ove rilevato, con apposita strumentazione)
- CALO delle prestazioni.
gli scoppi da smagrimento possono essere eliminati anche del tutto agendo sulle viti "miscela" dei carburatori. tali viti* controllano il rapporto aria/benzina nel primo ottavo di apertura della valvola gas (acceleratore)
questa operazione PUO' essere fatta anche empiricamente a orecchio (esperto) ma la regola sarebbe, dopo un riallineamento dei carburatori, farla con un vacuometro collegato.
*) le viti miscela "ingrassano" via via che vengono "svitate"
le viti aria smagriscono. in tutti i carburatori la presenza delle une esclude le altre. le viti mix si trovano dal lato collettore, quelle aria dal lato filtro.
se lo scarico funziona proprio "bene" può essere necessaria una ricarburazione per il recupero prestazionale (e per evitare surriscaldamenti da miscela magra: particolarmente esposte le valvole di scarico)
ricarburare significa necessaria sostituzione di alcuni componenti della taratura interna dei carb da decidere caso per caso (getti min e max; spilli; valvole gas) a seconda della "zona" maggiormente interessata dallo smagrimento.