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Asfalto - Amico fedele e nemico giurato | 14 commenti | Login/Crea Account
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Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di de_corsa il 13-12-2007 08:18:37 Pensa che proprio il Motoclub Costa dei Saraceni di Salerno, attraverso il suo pool di legali riuscì, attorno al 1990, a rendere obbligatorio l'uso di vernice ad alta aderenza per la dipintura della segnaletica orizzontale: la norma è tutt'ora in vigore ma allegramente disattesa ed inapplicata! :-(( Due ultime considerazioni sull'aderenza restituita dall'asfalto in condizioni particolari: - Un asfalto moderatamente sporco di brecciolino o sabbia non fangosi può offrire un'aderenza maggiore in caso di pioggia: lo sanno bene i piloti di rallyes... - L'asfalto offre meno aderenza in condizioni di clima TROPPO secco: prova a sentire la differenza quando viene giù la tramontana dal Canalone... ;-)
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di Gragnak il 13-12-2007 10:13:47 Aggiungerei un altro elemento di rischio..... non direttamente collegato all'asfalto, ma quasi. Quando si impegna un ponte o un cavalcavia, soprattutto se su un tornante, la strada è spesso attraversata da quegli spessi passanti di acciaio che servono per collegare una sezione di ponte ad un'altra lasciando un po' di spazio per la dilatazione termica della travatura di sostegno. Con la pioggia questi attraversamenti di metallo larghi circa 20 cm diventano estremamente scivolosi (anche l'auto scivola che è una bellezza, figuriamoci la moto). Non so se ho spiegato bene la natura del pericolo.
altri elementi...
di falcao il 14-12-2007 00:00:06 mi sento di aggiungere altri elementi che trovo particolarmente molesti: 1) le strisce pedonali con sfondo rosso (o blu)...vernice che con la pioggia offre l'ottima aderenza propria del ghiaccio e dell'olio... 2) gli scalini tra due asfalti stesi in tempi diversi...solitamente sono corrono lungo la strada...se ci si corre sopra regalano un piacevole "effetto binario" che puo portare a rovinose cadute...specialemente in autostrada...la soluzione è cercare di sorpassarle il più perpendicolarmente possibile... 3) i binari dei tram.. 4) i san pietrini, effetto motocross assicurato...è un sistema di asfaltatura che se nuovo è bello e perfetto...ma con le vibrazioni (dei bus per esempio) si rompono a tempo di record rendendo inutili mesi di disagio dovuti ai lavori in corso...
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di SiGMa83 il 15-12-2007 02:17:58 Ottimo ragazzi, abbiamo sempre bisogno delle integrazioni, offrono maggione conoscenza e quindi sicurezza... continuate così ;)
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di TonioSan il 17-12-2007 22:50:02 Anche l'asfalto drenante ha diversi livelli, ma credo che sarebbe ora di stenderlo almeno su tutta la rete autostradale. Capita spesso di passare a seconda dei tratti da drenante a normale , a drenante ecc... (da milano a torno, anche quando era senza lavori è tipico) altro pericolo, da asfalto mal ridotto sono le pozzanghere, occhio perchè non si sa mai quanto siano profonde e le conseguenze possono essere catastrofiche...
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di Geo87 il 20-12-2007 00:01:55 c'è anche da dire: Se non piove da tanto, l'asfalto è consumato a grana semi grossa-grossa, fare atrttenzione alla prima pioggia, soprattutto nelle rotonde, e se vedete un po' d'acqua sulla strada che fa schiuma o bolle, togliette i piedi dai pedalini e metteli "alla motard" per sicurezza.... parlo per esperienza, son caduto con il mio vecchio 125..... :( lampss PS: articolo interessante per i novellini della strada e per chi non ci ha mai pensato geo
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di LeBof il 17-05-2008 10:35:28 A proposito di asfalto sporco: io faccio veramente molta attenzione quando sono in giro nelle campagne. Anche se l'asfalto può spesso sembrare perfetto, occhio a cosa vi circonda: se ci sono campi e fattorie attorno a voi, al 90% prima o poi vi trovate i (temibilissimi) segni di fango secco dei trattori che sono andati dai campi alla fattoria... molto molto scivolosi. Questa semplice considerazione mi ha evitato una rovinosa caduta giusto 2 settimane fa in Umbria: strada perfetta ma fiancheggiata da fattorie... ero guardingo; andatura "allegra"; appena prima di entrare in curva, proprio perchè ero attento a quello, mi accorgo che ci sono i segni fangosi di un trattore rientrato "alla base"; mollo l'acceleratore, freno dolcemente col posteriore e mi immetto nella curva a non più di 30-40 km/h... beh, la moto ha "sculato" allegramente ma a quella andatura l'ho ripresa senza problemi (ho solo sentito un brividino di terrore lungo la colonna vertebrale e nulla più...). Stesso identico discorso può essere fatto per parcheggi ghiaiosi, stradine sterrate secondarie o per i classici "slarghi belvedere" che spesso fiancheggiano le strade piene di curve (guarda caso proprio le nostre preferite)... è quasi sicuro che in prossimità di tali luoghi sulla strada troverete brecciolino trascinato dai veicoli che si sono immessi sulla strada principale. Occhio! Guardatevi sempre attorno (anche solo con la vista periferica): rendendovi conto del tipo di condizione che vi circonda potrete facilmente anticipare i pericoli.
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di Ninjascream il 10-03-2011 20:54:25 Bell'articolo dettagliato! Da Lombarda aggiungo un paio di pericoli in più: Tipico di Milano, ma anche di Varese (e province come Tradate e il centro di Abbiate Guazzone), Como,etc. IL PAVE'. Soprattutto in zona segnaletica orizzontale. Non pensateci nemmeno se piove. Viali alberati con foglie+strisce orizzontali+umido = primo volo con la moto nuova. I tombini. Mai frenare sui tombini. Mai. Ed evitare di prendere (soprattutto in velocità) quelli "sfasati" rispetto al manto stradale. A Milano ci sono anche delle simpatiche strisce pedonali IN PLASTICA, che spesso vanno ad aggiungersi ai binari del tram, e al pavè, naturalmente. Non penso che sia stato citato il brecciolino nelle rotonde, sempre nascosto tatticamente dall'isola centrale. Infine, con un po' di orgoglio (visto che mi ci sto facendo le ossa praticamente solo su quello) cito l'asfalto delle extraurbane brianzole, comasche e varesotte, soprattutto poco dopo i mesi gelidi. A quanto pare è stata data in appalto la fornitura del sale per le strade ad alcune simpatiche ditte che hanno dotato i comuni lombardi di materiale altamente corrosivo, che ha distrutto completamente l'asfalto, creando buche (meglio crateri), crepe, dissestamenti, brecciolino a volontà e chi più ne ha più ne metta... Alcuni comuni sono corsi ai ripari subito, riparando, rattoppando, o semplicemente mettendo un paio di cartelli qui e là. Visto il nostro braccino corto nel riparare le strade, l'effetto è che a uno o due mesi di distanza le voragini stanno già riaprendosi, crepandosi, sprofondando. L'unico consiglio che posso dare è (naturalmente) di imparare a memoria l'ubicazione di queste trappole, calcolando in anticipo dove piazzarsi con la moto, che traiettoria impostare, etc... Ma sempre e soprattutto: occhi aperti e testa sulle spalle!
Re: Asfalto - Amico fedele e nemico giurato
di LykosTO il 26-01-2012 15:34:52 Mi permetto di aggiungere una considerazione... In caso di depositi serali dovuti a umidità (in serate fredde d'inverno, capita, nebbia o non nebbia), a parità di asfalto sembra quasi che le zone più "scurite", gommate delle strade tendano a creare un velo di umidità più scivoloso delle zone meno gommate (forse per questo dotate di una superficie meno "lisciata"). Parlo di asfalti sia "nuovi", che vecchi: ho un esempio perfetto sotto casa, la via è divisa in 2 asfalti diversi (uno per corsia, diciamo) a causa di lavori di teleriscaldamento. In queste sere, mentre nella zona meno usata, dove le auto parcheggiano, l'asfalto per quanto freddo resta opaco, la zona "gommata" riflette molto le luci circostanti, e spesso anche in frenate (un po' ritardate forse, ma a velocità codice se non minore) mi è capitato di bloccare una delle gomme anteriori dell'auto. In moto, sinceramente, cerco di non finirci nelle sere d'inverno, mi limito a girare col sole... La mia è una considerazione a cui non ho mai fatto seguire veri e propri test, anche perchè è difficile che le zone di parcheggio restino sgombre tanto da poterci transitare, ma la lucidità dell'asfalto resta sempre un buon segnale del livello di tenuta (le superfici granulose non riflettono bene, quelle liscie si, specialmente in caso di umidità). |
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