Dati tecnici, recensione e immagini della Ducati Multistrada 1000 DS
- Motore: bicilindrico ad L, 2 valvole per cilindro
- Distribuzione: desmodromica
- Raffreddamento: ad aria
- Cilindrata: 992 cc
- Alesaggio corsa: 94 x 71,5 mm
- Telaio: traliccio in tubi di acciaio
- Potenza massima: 67,7 kW (92 cv) a 8000 giri/min
- Coppia massima: 9,4 kgm a 5000 giri/min
- Alimentazione: iniezione elettronica Marelli
- Corpo farfallato: 45 mm
- Cambio: 6 rapporti
- Frizione: multidisco a secco con comando idraulico
- Sospensione anteriore: forcella Showa a steli rovesciati da
43 mm completamente regolabile
- Sospensione posteriore: monoammortizzatore Showa
completamente regolabile
- Freno anteriore: doppio disco semiflottante da 320 mm,
pinza a 4 pistoncini
- Freno posteriore: disco da 245 mm, pinza a 2 pistoncini
- Altezza da sella: 850 mm
- Peso a secco: 196 kg
- Serbatoio: 20 litri
- Euro: 2
Alla Ducati, gli ingegneri non potevano fermarsi allo studio ed alla
progettazione di moto naked o sportive, e con la ormai nota famiglia
"Multistrada", la Casa di Borgo Panigale si è inserita in un
nuovo segmento del mercato, anch'esso tanto vivo quanto interessante:
quello delle enduro-sportive.
La Ducati Multistrada 1000 DS è infatti moto sportiva e moto
enduro in una unica fusione: una moto per tutti e per tutti i giorni.
Della sportiva ha tutte le caratteristiche delle Ducati moderne: tratti
spigolosi ed il classico binomio telaio a traliccio/motore bicilindrico
a L, mentre delle enduro ha l’altezza da terra, il manubrio
largo e l’escursione delle sospensioni....
Il motore è il solito bicilindrico Ducati a due valvole e
due candele per cilindro da 1000 cc, capace di erogare 84 cv a 8000
giri; regge bene anche regimi bassi senza strappare, come i vecchi
Desmo, e non ha nessun problema a riprendere anche da giri molto bassi
(merito della sua vigorosità, soprattutto in basso).
L'erogazione è lineare e continua, ma non conviene cambiare
oltre i 5.000 giri se si vogliono sfruttare a pieno le sue
potenzialità....
Le sospensioni Showa, di serie sia all'anteriore che al posteriore,
sono completamente regolabili, e il monoammortizzatore si regola
facilmente nel precarico-molla tramite una comoda ghiera. I freni sono
tutti Brembo Serie Oro, con pinze a 4 pistoncini per i due dischi
anteriori, che assicurano una frenata precisa e molto potente.
La posizione di guida è davvero comoda, ed il manubrio
è posizionato e largo al punto giusto; grazie alla sua forma
"snella" al centro, anche le gambe non ne risentono minimanente: si
potrebbe tranquillamente stare in sella ore e ore senza affaticarsi
troppo.
La cosa più interessante della Multistrada 1000 DS,
però, è il serbatoio: la sua capacità
è di ben 20 litri, ben oltre le normali capienze delle
normali moto in commercio e che garantisce un'autonomia fuori dalla
norma; questo perché esso è piuttosto stretto e
si estende fino sotto la sella del passeggero....
Facendo fede al suo nome, salendo in sella e guidandola ci si accorge
da subito della sua estrema agilità: il telaio è
un vero gioiello e sul misto lascia pochissime speranze alle altre
moto. Le sospensioni lavorano molto bene ed hanno - già di
serie - un discreto set-up per l'uso quotidiano.... L'unica (piccola)
mancanza è forse il cupolino: servirebbe leggermente
più profilato, perché alle velocità
autostradali l'aria si sentire un po'.
Disponibile nelle colorazioni rosso / nero, la Ducati Multistrada 1000
DS viene venduta al pubblico al prezzo (di listino) di €
11.500 chiavi in mano.