42 ha scritto:
...il cui nome ricorda quello di una nota marca di pasta? 












ma ero ragazzo a metà degli anni 70 

Il punto debole di quella moto ere l'ingranaggio apertura valvole,era in bachelite e si consumava presto,ne trovai uno usato in un magazzino veneto,ma non mi fidavo più a fare dei viaggi,solo giretti,infatti rimasi in panne per la seconda e ultima volta!!



e poi[img]IMG_20150301_112852_2CS.jpg[/img]
e poi[img]IMG_20150301_113300.jpg[/img]

, adesso lo riporti al conce, ti riprendi
e ricominci a fare il motociclista di quelli con la emme maiuscola,






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....è con questa signorina giapponese che ho iniziato a cavalcare moto, una Suzuki GT 380 3 cilindri 2 Tempi raffreddata ad aria con convogliatore, con sound inconfondibile, lubrificazione separata. Disponeva del display rosso delle marce, era velocissima sul breve bruciando gran parte delle moto degli anni 70 tranne il Kawa 500. Ci volle un bel po di tempo prima di trovare l'impostazione giusta per le curve. Il due tempi era scorbutico e in curva la potevi gestire solo dopo aver guadagnato confidenza.












