Ciao a tutti,
poco più di due anni fa ho fatto una spiacevole caduta, niente di particolarmente grave, ma sono comunque riuscito a rompermi un femore, stare in ospedale una settimana, e piegare il telaio della mia zx6r (che non mi conveniva riparare e che ha preso il largo per chissà quale paese dell'est).
Ai tempi mi ero ripromesso (e assicurato a parentele varie) di smettere, ma "purtroppo", complici le prime belle giornate oppure la fresca rimozioni di viti dalla gamba, mi è tornata una voglia assurda di ricominciare..
Ho fatto tutto da solo: stavo portando la moto da dove la tenevo in inverno fino a casa (neanche 4 km..) in modo da prepararla per la stagione estiva. Quindi gomme fredde, ferme da tipo 4 mesi, ecc. Uscendo da una rotonda a meno di 30 km/h non so come ma mi è partito il posteriore e in meno di un secondo ero a terra con 180 kg sulla gamba.
Chiedo a chi c'è già passato come potrebbe essere meglio procedere per la ripresa...
Il mio primo amore ovviamente sono e rimangono le supersportive, ma non so se per riprendere la confidenza demolita sarebbe meglio qualcosa di più soft e dopo qualche anno cambiare.
Probabilmente punterei un usato perche non mi va di spendere troppo subito: devo vedere come mi sento e saprei già in anticipo che non la terrei per sempre.
Sono in dubbio su cilindrata e tipo di moto ma l'abs ci deve essere..
In ogni caso mi sono imposto di aspettare la fine dell'estate, per vedere se l'esaltatura rimane.. anche se so già come andrà a finire










...parlo di impedimenti emozionali dettati dalla preoccupazione per qualcosa per cui uno prova passione e l'altro no...quindi si tratta di una passione che l'altro non condivide e la mette sul piano della pericolosità facendo leva sul senso di colpa..."tu vai in moto ed io sto qui a preoccuparmi"....per me questo è un comportamento da egoista tutto qui.... 