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Inviato: 27 Nov 2014 1:47 Oggetto: Mercoledì sera in moto
Comincio a trovare piacevole la sezione Motobar.
È decisamente il mio forum preferito.
Leggendo qua e là, vedo molti membri del Tinga che si cimentano nella creazione di racconti brevi, legati alla nostra passione collettiva, così ho pensato "perché non anche io?".
Grazie a Cimarron e Bingo51 per avermi involontariamente spronato.
(se ci sono errori di battitura, vi chiedo scusa.
Avvertitemi che li correggerò!)
Scendo in garage, alzo la saracinesca automatica.
Eccola lì.
La mia moto.
Ninja 250R.
Per me la moto è... uno strumento.
Per sentirmi meglio.
Sì, ecco.
La moto mi fa stare meglio.
Non è solo mezzo di trasporto.
È energia.
È vita.
Salire sulla moto ti rende... ti innalza.
Io compatisco coloro che non hanno energia.
Che non hanno anima.
Che non sentono nulla.
Qualche minuto prima.
Stivali militari.
Jeans.
Maglietta tecnica a maniche corte, traspirante.
Giubbotto Frank Thomas.
Guanti Dainese.
Shemagh color sabbia.
Casco con visiera nera.
<Nera?>.
No.
Mettiamo quella trasparente.
Ecco, così va meglio.
Possiamo andare.
Qualche minuto dopo.
Giro la chiave, il quadro si accende, e nel contempo, fulmineo, attivo il tasto rosso, cosicché il motore venga "connesso" e si avvii l'iniezione.
Adoro questo suono, perchè esso indica che stai per accendere la moto.
Stai per salire in sella alla tua moto.
Il suono che precede l'accensione.
Il suono che precede l'inizio del viaggio.
Ecco il controllo motore e spie.
Tutto regolare.
Esco la moto da spenta, abbasso la saracinesca, e prima che questa tocchi terra, accendo la moto, facendo sì che il tonfo del metallo si confonda col rombo del motore.
Mi dirigo al cancello, lo apro... e sono fuori.
Sono via.
10:00 di sera di mercoledì.
Le strade sono quasi deserte.
Ma non completamente.
Le strade, ormai illuminate da moderne luci color ambra.
Freddo.
Sì, è arrivato il freddo in Italia.
Passanti con piumini, scarpe bianche sportive con cui non avranno mai fatto neanche una flessione o 30 metri di corsa.
Chissà dove vanno.
Locali?
Amici?
Cinema?
Passeggiata?
E qui vedo automobilisti.
Uguali ai passanti, ma dentro un veicolo.
Usano i telefonini?
Non tutti.
Alcune sono coppie, altri sono solitari.
Cosa ti spinge, fuori, di mercoledì sera?
Già..... e tu, perché sei fuori di mercoledì sera?
"Perché io ho una moto".
Ah.... ahahah!
È vero, a noi motociclisti non serve un motivo.
La scusa ce l'abbiamo sotto casa.
La nostra moto.
Sulla mia bambina verde, la città è divertente.
La strada è divertente.
Guiderei per ore, percorrendo ogni singola strada della città come un fesso!
Decido di dirigermi a mare.
Così, un bel giretto serale senza troppi affanni.
Ma non prenderò la strada diretta, voglio arrivarci attraverso la città, per strade larghe, e poi deviare a destra, per zone limitrofe, ed ecco sì, entrare nel boschetto.
Vengo guardato, al mio passaggio, dai vari gruppetti di ragazzi in scooter.
Sapete com'è, una moto verde, una bella moto verde, fa sempre la sua figura.
Si saranno riuniti per fumare le loro sigarette assolutamente salutari e discutere della partita o di chissà quali altri massimi livelli.
<Non puoi capire, credevo che mi lasciasse così come un c******e, invece poi me l'ha data! Hai capito la t***a! Ahahaha!>.
Sì, più o meno così.
Per carità, ognuno il suo.
Io non ho bisogno di distruggere me stesso, o di denigrare qualcuno per sentirmi fico.
Io sono fico.
Ogni volta che sono in pace con me stesso, io sono fico.
Perché non c'è niente di più potente e salutare della fiducia in te stesso.
Sono arrivato al mare.
Poca, davvero poca gente.
E mi sembra anche ovvio.
Ma a me va bene così.
Percorro il paesino, saranno circa 400 metri di litorale.
Gente bella coperta passeggia in riva al mare, i ristoranti sono chiusi, i bar sono chiusi.
Tutti, in effetti, sono chiusi.
Tranne un locale dalle luci e dagli interni bianchi.
Anch'esso, comunque, in procinto di esser chiuso.
Un ragazzo esce per sistemare i tavoli e la spazzatura.
Potrà avere la mia età, forse anche più giovane.
Ci scambiamo uno sguardo.
Cosa avrà pensato, di me?
"Guarda quello s*****o.
Io qui a lavorare, lui a fare il fighetto in moto.
v********o".
Già... cosa avrà pensato.
Torniamo a casa.
Rifaccio il litorale, a salire.
Vedo, alla fine di una curva, quindi coperta alla vista, una pattuglia dei Carabinieri.
Con paletta alla mano.
Quale politico bastardo, senza cervello, vi costringe a fare i controlli, alle undici di sera di mercoledì, sul litorale?
Vi capisco, fratelli miei.
Vi capisco.
Ma non sfogatevi su di me.
Lui mi guarda, io lo guardo (senza girare la testa) prendendo la curva da perfetto scolaretto, e nessuno dice niente.
Seguendo i consigli delle mie sorelle e fratelli motociclisti, ora prendo le curve con maggiore cognizione.
Non serve vivere con la paura.
Ma la paura ti serve nel momento in cui capisci dove hai sbagliato, e come non sbagliare nuovamente.
L'errore è avvenuto.
Ora immagazzinalo.
Fallo tuo.
Perché hai sbagliato?
Si poteva evitare?
Lo eviterai in futuro?
Sì, c***o.
Eviterò gli errori del passato.
Altrimenti, a che serve l'esperienza?
Se non ho imparato nulla, a che serve sbagliare?
A che serve vivere?
"Entra in curva bello calmo, e poi esci accelerando".
D'accordo.
"Non guidare con la paura, o farai più danni".
D'accordo.
"È tutta esperienza, non essere imbarazzato".
D'accordo.
Farò tesoro dei consigli.
Curve a sinistra?
Nessun problema.
Curve a destra?
.......
Nessun.... nessun problema.
Nessuno.
Nessuno!
Ce l'ho fatta...... una bella curva a destra senza farmela addosso.
Fuuu..... allentiamo la tensione, usiamo il respiro per ritmare il nostro intero essere, corpo e mente.
Sì perché sulla moto, noi siamo costantemente a rischio morte.
Un motociclista è un umano, che a volte indossa protezioni (che comunque non possono salvargli la vita al 100%), sopra un veicolo a motore a due ruote, in mezzo ad altri veicoli a motore.
Ogni volta che saliamo sulla moto, accettiamo il rischio di cadere, di farci male, di andare a sbattere contro un maledetto che gira senza freccia, che apre la portiera di botto, che attraversa come una lepre noncurante.
Ma lo facciamo.
Perché ci piace.
Sono quasi a casa.
Mi concedo la mia unica, vera "trasgressione" dell'intero giro.
Devo svoltare lì, in fondo a sinistra, a circa 200 metri.
Ma mi trovo sulla destra, con accanto non meno di tre macchine.
Allora, al verde, accelero, superando tutti, deciso a tagliare la strada, da destra verso sinistra, a chiunque.
Eccolo.
Il prima della fila, ovviamente.
C'è sempre "il tizio".
Quello che non vuole essere superato.
Quello a cui le moto stanno sul c***o (perché non ne ha una! Uh uh uh. E la fidanzata non gliela dà più, doppio uh uh uh).
Accelera.
Dobbiamo fare a gara?
Davvero, dobbiamo fare a gara?
Cos'hai?
Una... una Fiat 600?
Sarò morto prima di farmi superare da una Fiat 600, accanto casa mia, nella MIA zona!
E diamoci sotto!
Sarà solo una 250, ma questa è pur sempre una Ninja!
200 metri?
Tu, veicolo di quasi una tonnellata (730 chili) con 39 cavalli, vuoi sfidare me, veicolo di 156 chili, con 33 cavalli?
Ti rendi conto che ho quasi i tuoi stessi cavalli e sono 4 volte più leggero di te? (adoro queste frasi da libro fantasy).
E sia, dunque!
A noi due!
Lui non sembra intenzionato a darmela facile.
E neanche io te la dò.
Giro ancor di più la manopola, il polso quasi guarda il cielo.
Taglio tutto a sinistra, accelerando in diagonale, passandogli davanti.
Lo supero.
Beh... ora freniamo, casa mia non è diritto!
Fuuu..... tutto bene quel che finisce bene.
Spengo la bambina mentre è ancora in movimento, arrivo di fronte al cancello, freno, lo apro.
Poso la bambina, abbasso la saracinesca.
Sono tornato a casa.
<Così presto?>.
<Te l'avevo detto, solo un giretto>.
Entro in camera mia.
Tolgo giubbotto, shemagh.
Mi siedo alla scrivania.
...
...
...
Quasi quasi... mi è venuta voglia di scrivere una storia.
Kildem
Senza Targa
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15195554
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Inviato: 27 Nov 2014 10:27
Bravo.....scrivi piuttosto bene....
È liberatorio mettere i propri pensieri nero su bianco e ti aiuta ad elaborarli...vero?
eowyn
Solo Gas
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15195999
15195999
Inviato: 27 Nov 2014 17:04
Grazieee!
E questa era solo l'inizio!
Non scrivevo da mesi, ero e sono un po' arruginito.
Kildem
Senza Targa
Ranking: 28
15196012
15196012
Inviato: 27 Nov 2014 17:11
eowyn ha scritto:
Bravo.....scrivi piuttosto bene....
È liberatorio mettere i propri pensieri nero su bianco e ti aiuta ad elaborarli...vero?
Sopratutto rileggendoli dopo un poco, tanto, Tempo. . . .
Bravo.
E' un tipo di scrittura che non pratico, sono un tipo più da delirio, ma è da tanto che non metto qui nulla.
Bene così.
motociclope
Very Important Tinga
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15196520
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Inviato: 28 Nov 2014 1:56
motociclope ha scritto:
Sopratutto rileggendoli dopo un poco, tanto, Tempo. . . .
Bravo.
E' un tipo di scrittura che non pratico, sono un tipo più da delirio, ma è da tanto che non metto qui nulla.
Bene così.
Grazie fratello!
Kildem
Senza Targa
Ranking: 28
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