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paura e felicità in moto...
14849813
14849813 Inviato: 14 Feb 2014 1:39
Oggetto: paura e felicità in moto...
 

Salve ragazzi, sono nuovo del forum, mi chiamo Luigi ho 30 anni e vengo da Palermo.
Guido scooter da quando avevo 14 anni, possiedo anche uno scooter sym 200. Nell'ottobre 2012 ho acquistato una splendida fz8 con abs che uso esclusivamente nei week end e nelle migliori condizioni possibili, sono un tipo tranquillo qualche tiratina ma nulla di che, anzi sono un fermone e non giro mai senza casco, giacca, stivali e paraschiena.....tuttavia non so cosa mi stia succedendo, mi spiego...ogni volta che prendo la moto sono davvero felice, torno a casa felice...tuttavia non so come mai ultimamente ogni notizia di incidenti in moto mi sconvolge, mi fa stare male e ho paura che possa capitare a me.....tenete conto come vi dicevo che sono molto prudente non azzardo mai e sono un malato della sicurezza.....secondo voi cosa mi è successo? è successo anche a voi? la moto mi rende felice, quando ne vedo passare una mi viene subito la voglia, quando guido sono tranquillo, ma quando scendo da essa è come se mi sentissi miracolato, scampato ad un pericolo.....se ne sentono di tutti i colori e non so più cosa pensare...forse sto crescendo non so, quando guido lo scooter mi faccio meno fisime mentali e in passato questi pensieri nemmeno li avevo..., spero in una vostra risposta, ps adesso mi sa diventerò un abituè del sito!!!ho letto tanti ottimi consigli
 
14849814
14849814 Inviato: 14 Feb 2014 1:48
 

Prima o poi bisogna aver la consapevolezza di quel che si fa.
Le due ruote son stupende, dan molta libertà e ci si sente tutt'uno con il mezzo.
L'amaro boccone è il fatto che in caso di incidente si è subito per terra. Per l'auto puoi comprartene una più sicura... per la moto puoi proteggerti.

E ora, come prima, la gente è sempre incapace di guidare e spesso se ne frega se è a uno stop e vede arrivare una moto. Gente che meriterebbe di morire, ma sfortunatamente per ora non è ancora legale.

C'è chi ci pensa a certe cose, chi non ci pensa e chi ci pensa solo dopo la prima caduta.
Per me è una cosa che bisogna tenere in conto. E' brutto da dire ma se per sfortuna cadi e ti va male le possibilità di non raccontarlo o di rimanere in carrozzina ci sono. Son conti che bisogna farsi e decidere se ne vale la pena. C'è chi, stufo degli automobilisti imbecilli, ha deciso di girare solo in pista... velocità maggiori ma uno in moto prima di tagliarti la strada ci pensa due volte. Io preferisco godermela a 360° con tutte le gioie ma anche i rischi
 
14849824
14849824 Inviato: 14 Feb 2014 2:36
 

che moto hai Kenger?e da quanto ci vai? io credo sia un bene aver preso la prima moto a 29 anni....si ragiona meglio, concordo perfettamente col tuo discorso, la vita ès trana vedi schumacher....una vita oltre i 300 e poi per una caduta da sci...forse il mio è solo un periodo nn so...
 
14849955
14849955 Inviato: 14 Feb 2014 9:51
 

luiss ha scritto:
che moto hai Kenger?e da quanto ci vai? io credo sia un bene aver preso la prima moto a 29 anni....si ragiona meglio, concordo perfettamente col tuo discorso, la vita ès trana vedi schumacher....una vita oltre i 300 e poi per una caduta da sci...forse il mio è solo un periodo nn so...
Beh allora guardiamo anche tutti quelli che sia ammazzano in auto e quindi non viaggiamo più in auto? ed in aereo? Volare non è umano..eppure, per quanto rischioso, lo facciamo...
E' sempre lo stesso discorso. In tutto ciò che si fa ci vuole testa.
Uno la testa ce l'ha per natura. Se uno non ce l'ha e se le cerca, se le merita.
 
14849959
14849959 Inviato: 14 Feb 2014 9:53
 

Io posso parlare poco che sono più che al inizio ma dico lo stesso la mia.

Appena letto il post di Luiss mi è venuto in mente che col età si diventa più cauti, più consapevoli ma poi la sua età non è “leggibile”. L’incidente di Schumi ha colpito un po’ tutti e maggior parte della gente la pensa allo stesso modo: ha rischiato tante volte la vita per professione e adesso sta su un letto di ospedale per colpa di un hobby.

Kenger, mi è piaciuta molto la tua risposta.

In quello che mi riguarda, l’ho sempre saputo che è pericoloso, lo so tuttora; ho conosciuto gente che ora non c’è più eppure vado avanti. Ogni volta che vedo un motociclista per strada guardo (se posso mi fermo) per prima la moto, poi che movimenti fa, che fa allo stop, che piede mette giù e cose simili, qualcuno mi fa un accenno di saluto, in modo che quando sarà il mio turno mi ricorderò e magari “ingombrerò” meno. Purtroppo mi sono accorta anch’io che alcuni automobilisti non hanno gran rispetto per i motociclisti.
 
14849961
14849961 Inviato: 14 Feb 2014 9:53
 

Ciao! Pure io ho iniziato tardi rispetto ai miei amici con la moto (25 anni) e pure io sono come te!
Sono molto prudente, e dopo la mia prima caduta mi facevo molte seghe mentali su cosa potesse accadermi in casi di incidenti ben più gravi della mia scivolata. Ho passato il primo anno così, da una parte felice perchè finalmente avevo una moto e ci andavo, dall'altra impaurito da tutto ciò che poteva accadermi.
Mi sono reso conto però che queste paure mi facevano andar male in moto e mi rendevano più pericoloso sulla strada, guidavo un pò intimorito e non avrei reagito in modo corretto a un eventuale situazione di pericolo.
Io ho risolto evitando di leggere notizie e quant'altro sui "pericoli" della nostra passione e ho cercato di guidare più sciolto, senza troppe seghe mentali. Ora sono più sicuro e non mi sento più un miracolato quando rientro a casa dopo una girata, sono comunque rimasto un fermone rispetto agli altri (sempre l'ultimo ad arrivare sul passo!) ma a me va bene così 0509_up.gif

Io in inverno pratico pure alpinismo e a volte faccio del freeride (ovviamente sono attrezzato in caso sorte avversa), anche questi due sport comportano dei pericoli (una valanga non la puoi evitare), se dovessi sempre pensare al peggio non riuscirei a praticare neppure questi!

Ultima modifica di memmo86 il 14 Feb 2014 9:56, modificato 1 volta in totale
 
14849964
14849964 Inviato: 14 Feb 2014 9:55
Oggetto: Re: paura e felicità in moto...
 

luiss ha scritto:
Salve ragazzi, sono nuovo del forum, mi chiamo Luigi ho 30 anni e vengo da Palermo.
Guido scooter da quando avevo 14 anni, possiedo anche uno scooter sym 200. Nell'ottobre 2012 ho acquistato una splendida fz8 con abs che uso esclusivamente nei week end e nelle migliori condizioni possibili, sono un tipo tranquillo qualche tiratina ma nulla di che, anzi sono un fermone e non giro mai senza casco, giacca, stivali e paraschiena.....tuttavia non so cosa mi stia succedendo, mi spiego...ogni volta che prendo la moto sono davvero felice, torno a casa felice...tuttavia non so come mai ultimamente ogni notizia di incidenti in moto mi sconvolge, mi fa stare male e ho paura che possa capitare a me.....tenete conto come vi dicevo che sono molto prudente non azzardo mai e sono un malato della sicurezza.....secondo voi cosa mi è successo? è successo anche a voi? la moto mi rende felice, quando ne vedo passare una mi viene subito la voglia, quando guido sono tranquillo, ma quando scendo da essa è come se mi sentissi miracolato, scampato ad un pericolo.....se ne sentono di tutti i colori e non so più cosa pensare...forse sto crescendo non so, quando guido lo scooter mi faccio meno fisime mentali e in passato questi pensieri nemmeno li avevo..., spero in una vostra risposta, ps adesso mi sa diventerò un abituè del sito!!!ho letto tanti ottimi consigli


beh, non mi sembra sbagliato affrontare con timore e rispetto una cosa che potrebbe farti del male....
ricordati comunque che da sola la moto non fa niente, sei tu che apri il gas, quindi cosa dovresti fare, aver paura di te stesso??
 
14849970
14849970 Inviato: 14 Feb 2014 9:58
Oggetto: Re: paura e felicità in moto...
 

pazuto ha scritto:
beh, non mi sembra sbagliato affrontare con timore e rispetto una cosa che potrebbe farti del male....
ricordati comunque che da sola la moto non fa niente, sei tu che apri il gas, quindi cosa dovresti fare, aver paura di te stesso??
Bravo, sei riuscito a contraddirti in sole 2 frasi. Complimenti.
 
14849979
14849979 Inviato: 14 Feb 2014 10:08
Oggetto: Re: paura e felicità in moto...
 

KIMO ha scritto:
Bravo, sei riuscito a contraddirti in sole 2 frasi. Complimenti.


perchè dici così???
mi sembra logico e da persona matura aver timore di una cosa pericolosa, anche senza per forza doverla provare sulla propria pelle.
 
14850014
14850014 Inviato: 14 Feb 2014 10:37
 

IMHO, è giusto e sano avere paura, perché ti porta a tenere il cervello acceso.
E' pericoloso, invece, quando la paura ti porta a diventare troppo emotivo...tante volte davanti all'imprevisto basta un po' di sangue freddo, invece se si va nel panico si finisce a terra al 90%.
Ma questo vale sempre nella vita. E' giusto prepararsi al meglio (con le protezioni, guidando prudentemente, etc etc), ma senza limitare il nostro divertimento.

Se ci pensi, poi, è più pericoloso lo scooter della moto...perché ci sali a cuor leggero (senza parlare di ciclistica e prestazioni decisamente differenti...). Ancora più pericolosa nelle grandi città è la bicicletta!
Se uno dovesse non fare tutte le cose pericolose dovrebbe chiudersi in casa, anzi no: gli incidenti domestici sono tantissimi e spesso con gravi conseguenze!
Fatti un giro spensierato con gli amici e col cervello. Nessuno di noi sa quanti giorni gli sono concessi su questa Terra, tanto vale viverseli tutti bene no?

Rincuorati un po' leggendo qui:
Link a pagina di Sicurmoto.it

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14850025
14850025 Inviato: 14 Feb 2014 10:44
 

La tua (nostra) è la consapevolezza di chi ha la coscienza di una persona matura. Tutto sommato è normale, specie se sali su una moto a 30 anni.
E' il mio caso, compro la prima moto a trentanni e poi da li mi ritrovo ad andare aventi fino ad avere anche una supersport, insieme ad altre moto certamente più tranquille.
Quindi la passione cresce, l'uso della moto pure quando già la mia consapevolezza è tale da comprendere senza indugi il reale (grosso) pericolo derivante dalla guida di un mezzo a due ruote, che può anche non dipendere solo da te.
Quindi, i viaggi, le uscite fuori porta, ma con equipaggiamento di base al di sopra di quanto prescritto dal Codice della Strada, poi i corsi di guida sicura, utilissimi (anche per a chi pensa di essere una centauro) ed poi, la scorsa primavera, durante una breve giro di sabato mattina, arriva l'incidente..........come?
Mi ritrovo un'autovettura di traverso all'uscita di un tornante che effettuava una inversione di marcia.......quante volete si era discusso di questo caso, tra gli amici, ai corsi di guida sicura su strada, a casa..........arriva "l'imprevisto già previsto" .........anche per me.
E quindi attui tutto quello che avevi negli anni imparato e previsto.......valutazione del pericolo e poi scelta dell'azione.........lo spazio a mia disposizione non era tale da evitare la collisione con l'autovettura che al mio arrivo si spostava verso destra per "chiudermi" qual po di spazio che avevo a disposizione.........e quindi scelgo la via di fuga..........non posso confidare, ad occhi chiusi e denti stretti come potevo fare , che l'autovettura non completi la manovra............troppo rischioso........quindi? "via di fuga" oltre la striscia di margine, sfruttando tutta la superficie asfaltata.
Evito la collisione ma ero ancora in curva quando inizio la mia manovra, quindi non posso contare poco sul freno anteriore, la moto si intraversa ed alla fine, mi sbalza.
Evito di rimanere attaccato alla moto sapendo che non è il caso, specie quando sai che pesa questi 300 Kg (sono con BMW R1150GS) e saggio l'asfalto.............durissimo, nonostante l'abbigliamento protettivo completo da testa ai piedi, con protezioni, paraschiena e paracoccige. Qualche bruciatura attraverso la cordura, 6 costole fratturate, spalla con una piccola lussazione, ematomi su un lato.
Che dirti, sono tornato sulle mie moto riflettendo su tutto ciò che di diverso avrei potuto fare quel giorno, compreso non cerca il rischio di tentare...........compreso rimanere a casa con mio figlio, oppure andare al bar con un amico.
Comunque, guida con prudenza e con le protezioni, come hai sempre fatto..........come facevo e come faccio anch'io..........un saluto
 
14850056
14850056 Inviato: 14 Feb 2014 11:01
 

Accidenti, Mauro. Terribile!

Mi hai fatto venire in mente che appena avrò la mia moto vado fare un corso di guida sicura. Me lo sono detta un po’ di mesi prima di ora, grazie anche al OT delle bimbe (bikers).
 
14850185
14850185 Inviato: 14 Feb 2014 12:00
 

A me succede la stessa cosa. Il problema è che in me ho mischiati i miei 24 anni irrequieti a una tendenza alla responsabilità che mi ha sempre caratterizzato. Però mi piace la guida sportiva, che tento di applicare con velocità assolutamente nella media (a volte mi superano coppie con moto turistiche icon_asd.gif ).
Quindi salgo in moto, non penso ad altro, mi faccio il mio giro misto sportivo/responsabile e poi quando scendo (anzi spesso andandomi a coricare la sera), ci ripenso e mi dico "boia ladra certo che poteva succedere....". E quando sento le notizie su altri biker la cosa riaffiora.
Ho tentato la via della pista, ma che presenta costi ben diversi. Purtroppo la mia voglia di andare in moto non mi lascia accontentare di poche pistate all'anno per cui in quelle occasioni cerco di togliermi il prurito e un pò ha funzionato un pò è stato controproducente. Nel senso che ogni tanto sono più calmo, anche abbandonando la guida sportiva e comunque in pista si impara a guidare meglio e più sciolti, dall'altro lato ogni tanto, su strade belle, entro in una modalità semi-pista e finisco per fare peggio.
Comunque come già detto, bisogna avere la testa. E' una passione pericolosa e il cui pericolo arriva più dall'esterno che da noi stessi, quindi uno messa la testa sulle spalle non può far altro che proteggersi bene, cercare di tutelarsi (ad esempio chiudendo strette le curve cieche nel caso qualcuno dal lato opposto tagliasse) e pregare, altrimenti decidere di mollare.
 
14850287
14850287 Inviato: 14 Feb 2014 13:06
 

Racconto anche la mia, il mio primo motorino che ho avuto a benzina è stato a 5 anni lo guidavo con le rotelle era un motorino della chicco, a 10 avevo il lem, a 12 ho avuto un si una vespa a 14 una Aprilia af1 a 16 una cagiva mito a 21 una gsxf 750 a 26 una cbr 1100xx a 29 una zzr1400 tuttora in mio possesso.
Dalla mia esperienza credo che sia tutta una questione di destino, a 16 anni ho fatto un frontale a oltre 120 km/h (colpa dell'incoscienza di quell'età e della maleducazione stradale degli altri) con la Cagiva Mito non avevo nessuna protezione, nemmeno il casco e ne sono uscito miracolosamente illeso solo qualche escoriazione.
Col GSXF750 mentre mi accingevo ad andare ad un raduno percorsi una bella strada ottimo asfalto piena di curve, vado tranquillo perchè sono con la mia ragazza, ma quella moto è un cancello e capita che in una curva tocco con la pedana ed invado l'altra corsia in una curva ciecafortuna che non passava nessuno, ed un altra volta schivai per miracolo un c******e con un suv che sorpassò un camion in curva con striscia continua me lo ritrovai quasi in faccia lo schivai e riuscii a tenere la moto in strada nonostante scivolai dalle pedane per colpa della frenata (anche in questo caso ero in coppia)
Con la zzr 1400 sono arrivato lungo in una curva di montagna e sono volato di sotto ad un dirupo avevo solo il casco e il giubetto con protezione alle spalle e stop, anche qui illeso.
Poi un amico con tutte le protezioni del caso con moto turistica scivola a 40 km/h in curva va a finire sotto il guard rail e muore (la botta l'ha presa nell'unico punto al collo dove non era coperto)
Questo è per parlare di moto, ma ci sono tantissimi altri esempi che spaziano dagli incidenti più banali alle malattie delle piu disparate.
Io credo che sia tutto un discorso di fortuna/destino se ti deve capitare qualcosa accadrà sia che sei in moto sia che non lo sei, l'unico accorgimento è metterci un pizzico di testa e stare attento almovimento degli altri.
Un altra cosa molto importante è la qualità del mezzo, ho fatto manovre di salvataggio con la zzr1400
che col gsxf avrei annusato di sicuro l'asfalto.
Detto questo allaccia il casco svuota la mente guida il tuo mezzo in perfetta sintonia, mettici attenzione e non preoccuparti di null'altro.
 
14850343
14850343 Inviato: 14 Feb 2014 14:14
 

Grazie dei consigli e del supporto ragazzi! dal mio punto di vista con la mia fz8 con abs mi trovo molto bene, credo sia questa la mia dimensione di moto, non mi interessa maggiore potenza, e per essere la prima moto devo dire che se la si sa prendere non mette in crisi, la mia riflessione credo sia dettata anche dal fatto che tutto sembra essere contro noi motociclisti, le strade fanno schifo, nessun rispetto, quasi fossimo un corpo estraneo nel traffico, anche qua a palermo nonostante il clima ideale per le moto, non è che se ne vedano tantissime....in ogni caso cercos empre di usarla nei week end, nel traffico non ne vale davvero la pena...nessun divertimento...
 
14850446
14850446 Inviato: 14 Feb 2014 15:55
 

io dai 14 ai 19 anni ho guidato scooter, poi ho preso la moto, adesso ne ho 22, quasi 23.
dopo un anno circa di fz6 ho avuto un'incidente autonomo, ho preso la terra di notte in montagna, mentre andavamo a prendere una pizza, moto distrutta, caviglia sx rotta e cm e cm di pelle andata via, ho ancora cicatrici che non mi scompariranno mai.
prima ancora di togliermi il gesso ho comprato un altra moto, il gsr, ci vado in pista e mi ci diverto nei limiti in montagna.
non ho mai pensato di abbandonare la moto, anche se ho perso due amici a causa di essa, è la mia vita, è la cosa più bella che ho, è questo ciò che mi tiene vivo, se un giorno dovessi avere altri priorità, una moglie, dei figli, potrei anche abbandonarla, ma per adesso non se ne parla, mi sono fatto molto male andando a mangiare una pizza, in pista e in montagna non mi è mai successo mai nulla, quando succede una cosa succede.
potrei rinunciare alla moto, ma tra 10 minuti devo scendere in garage a prendere l'aspirapolvere, tira un vento della madonna, e se mi cade un vaso in testa e muoio?
vivo ogni giorno come se fosse l'ultimo, mettendoci l'attenzione necessaria per averne ancora tanti altri di ultimi.
 
14850484
14850484 Inviato: 14 Feb 2014 16:28
 

Effettivamente ho scordato di dire le mie esperienze negative.
Sono caduto dal Ciao facendo il deficiente con un amico e scorticando un braccio mio e uno dell'amico. Due risate, una balla ai genitori icon_asd.gif e un pò di giudizio per le volte successive.
Con l'RS50 mi sono fatto un viaggio nei prati (causa stenchezza, MAI GUIDARE STANCHI, io l'ho imparato a mie spese), uscendo di strada e facendo un salto di 1 metro abbondante in altezza e 2 circa in lunghezza. L'unica cosa a cui ho pensato era la moto rovinata.
Col 636 in strada ho fatto del cross praticamente, per una serie di diciamo sfortunate coincidenze ho dovuto andare fuori dalla carreggiata e destino voleva che ci fosse un pendio di terra e pietre che mi ha rilanciato in strada a molla, nervi saldi e consapevolezza di cosa stava per accadere mi hanno permesso di tenere le assurde sbacchettate senza alcuna conseguenza. Scuse ai presenti all'accaduto (un amico, un camion, un'auto icon_asd.gif ) e giro proseguito con calma e sangue freddo. Ha avuto più paura il mio amico che ha visto da dietro di me. rotfl.gif
Poi ho appunto scelto di cominciare in pista perchè mi sentivo che prima o poi avrei fatto una scivolata e preferivo farla in pista. Così è stato. Ultimo giro del 2013 scivolata a Magione. 3 settimane dopo ho fatto 500 km per tornare a casa da dove ero e la voglia non mi è passata manco un pò.
Il fatto stesso che me ne sia dimenticato dimostra come prevalga la passione per la moto. Al contempo verrebbe da dire che sarebbe meglio se me ne ricordassi ma lo sappiamo tutti, chi va in moto a queste cose non deve pensare una volta in sella, deve averne la coscienza di sottofondo e basta, una consapevolezza attiva ma che si nasconde nei meandri della mente. Così come i piloti non pensano alla morte.
Un vecchio detto se non erro dice: "non si è motociclisti veri finchè non si è caduti almeno una volta". La si può pensare come si vuole ma ha un suo senso. Si è sempre su 2 ruote e non si può controllare la strada e gli altri suoi utenti, se uno porta avanti per anni questa passione gli capiterà quasi di sicuro di cadere una volta e questo lo renderà maggiormente conscio della realtà. Così come nonostante io sia solo scivolato abbastanza lento in pista e ovviamente molto piano col Ciao, ho capito che l'asfalto fa male lo stesso. icon_asd.gif
 
14850515
14850515 Inviato: 14 Feb 2014 16:52
 

verdekawa89 ha scritto:
........Un vecchio detto se non erro dice: "non si è motociclisti veri finchè non si è caduti almeno una volta". ............ icon_asd.gif

Si, ma stavo meglio prima dell'incidente......quando non ero ancora motociclista.
Comunque rileggendo le varie opinioni sono dell'avviso che verò che la fatalità, la fortuna, ecc., ecc. fanno la loro, ma noi mettiamoci tutti mezzi per aiutare questa fortuna, quindi massima prudenza, equipaggiamento, testa sulle spalle e cervello collegato.........poi tutto il resto lo posso condividere, la vita è troppo bella, teniamocela stretta e non vale la pena sprecarla icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif .
 
14850566
14850566 Inviato: 14 Feb 2014 17:50
 

Maurodami ha scritto:
Si, ma stavo meglio prima dell'incidente......quando non ero ancora motociclista.
Comunque rileggendo le varie opinioni sono dell'avviso che verò che la fatalità, la fortuna, ecc., ecc. fanno la loro, ma noi mettiamoci tutti mezzi per aiutare questa fortuna, quindi massima prudenza, equipaggiamento, testa sulle spalle e cervello collegato.........poi tutto il resto lo posso condividere, la vita è troppo bella, teniamocela stretta e non vale la pena sprecarla icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif .


D'accordo su tutto. Esco sempre con ogni protezione immaginabile. Però la sfortuna c'è sempre. O anche senza che la si chiama sfortuna, è semplicemente la vita. In strada siamo tra i più deboli, ci sono migliaia di altri utenti che mezzi più sicuri che possono farci male e non ci possiamo far nulla.
Comunque pure io stavo meglio prima di cascare ma delle cose le ho imparate.
 
14850605
14850605 Inviato: 14 Feb 2014 18:23
 

Ciao luiss
Mi ha fatto un po' sorridere il passaggio in cui scrivi che non giri mai senza casco, sarà perché sono anni che dalle mie parti non si vede uno in giro senza che mi sembra superfluo sottolinearlo.
Comunque non è per dirti questo che ho voluto scrivere.

La moto per il fatto che ha solo due ruote è intrinsecamente pericolosa, quindi se continuerai ad andare in moto, c'è solo una cosa di cui puoi star sicuro, prima o poi succederà che ti sdraierai.
Non si sa come, non si sa quando, non si sa con quali conseguenze, si sa solo che prima o poi succederà.

Ogni motociclista che si rispetti è consapevole di questa cosa ed è anche consapevole che allacciarsi il casco potrebbe essere l'ultima cosa che fa e questo forse potrebbe essere il motivo per cui cerca di proteggersi meglio che può.
Se riuscirai anche tu a convivere con questa cosa, a considerarla un possibile aspetto della passione motociclistica, a metterlo nel conto, riuscirai a vivere con serenità la passione per la moto.

Anche se, per il motociclista, inteso come colui che gira in moto perché non può non farlo, è relativamente semplice accettare questa cosa, e molto più difficile farlo per chi, non ha questa passione e rimane a casa ad aspettare il motociclista.

doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif doppio_lamp.gif
 
14850623
14850623 Inviato: 14 Feb 2014 18:35
 

biondob ha scritto:
Ciao luiss
Mi ha fatto un po' sorridere il passaggio in cui scrivi che non giri mai senza casco, sarà perché sono anni che dalle mie parti non si vede uno in giro senza che mi sembra superfluo sottolinearlo..............

Io ho sorriso quando ho guardato il casco che indossavo il giorno dell'incidente, in particolare sorrido di più contando le incisione sparse sul musetto, sulla visiera e penso che se non lo avessi avuto (era un modulare) tutte quelle incisioni, ella migliore delle ipotesi, le avrei viste tutte le mattine al mio risveglio, tramite lo specchio del bagno icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif .
Ho sorriso anche quanto ho guardato i guanti che indossavo, con i paranocchia limati e quando ho controllato l'abbigliamento che si è lacerato in corrispondenza delle protezioni di gomiti e ginocchia..........meno male che posso riderci sopra icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif icon_biggrin.gif.
 
14850658
14850658 Inviato: 14 Feb 2014 18:56
 

[beh dalle mie parti non è così scontato ahah...non certo per le moto ma si per gli scooter....diciamo che da un lato sono molto fifone, dall'altro la cosa mi piace e non posso privarmene così, a maggior ragione quando vedo certi trogloditi per strada, mi chiedo perchè dovrei privarmene? in realtà l'asfalto con lo scooter l'ho già assaggiato ma quando avevo meno di venti anni ed avendo avuto solo escoriazioni non ne ho un ricordo così negativo...la moto invece mi incute maggior timore, che forse è un bene....tuttavia poi razionalmente capisco che non c'è paragone in quanto a sicurezza, la mia ha anche l'abs, ho preferito aspettare di più nonostante il concessionario voleva darmela senza accampando scuse assurde...non uso la moto ogni giorno, in città è una tortura, solo giretti di sabato e domenica con meno auto, tuttavia a volte forse dovrei capire a che livello sia la mia passione o è solo uno sfizio....quando avevo il solo scooter non mi facevo questi problemi, da quando ho anche la moto un tantino me li faccio anche andando in scooter...tuttavia quando non vado in moto non faccio a che pensare quanto è bello quando la guido e ogni volta che ne vedo passare una mi ribolle il sangue....anche un giretto di mezz'ora mi rende felice. PER INCISO, credo molto abbia influitoil fatto che questa estate mio fratello abbia preso un guard rail a 50, fortuna nulla di grave ma non vi dico la pelle....certo il genio era anche in pantaloncini...da li ho riflettuto ancora di più
 
14850693
14850693 Inviato: 14 Feb 2014 19:30
 

KIMO ha scritto:
In tutto ciò che si fa ci vuole testa.
Uno la testa ce l'ha per natura. Se uno non ce l'ha e se le cerca, se le merita.


In certi casi uno può metterci tutta la testa che vuole ma se è chi guida l'altro mezzo che sbaglia.. noi subiamo e basta. Lui ci perde una classe di merito, noi moto e protezioni se ci va bene.

luiss ha scritto:
che moto hai Kenger?e da quanto ci vai? io credo sia un bene aver preso la prima moto a 29 anni....si ragiona meglio, concordo perfettamente col tuo discorso, la vita ès trana vedi schumacher....una vita oltre i 300 e poi per una caduta da sci...forse il mio è solo un periodo nn so...


La testa sfortunatamente non va in base all'età. Uno più giovane spesso si prende più rischi.. ma quando uno è stupido se la porta dietro a vita.

Pensa che lo scorso anno ho fatto un incidente.. io in macchina e uno in moto.
Pioveva.. mi fermo a uno stop davanti a una rotonda (strada poco trafficata). Il nulla. Metto la prima e parto.. ho fuori di mezzo metro il muso e arriva un motociclista a fuoco.. non riesce a rallentare allora inchioda di colpo (ed era ancora prima di entrare in rotonda). Io freno e ho mezzo metro il muso fuori dallo stop. Mi ritrovo la moto che mi passa davanti e lui che rotola per terra.
Dopo aver ridacchiato.. mi fermo e gli chiedo se era tutto a posto. Mi sento rispondere "non potevo sapere cosa facevi.. sono stato obbligato a inchiodare". Certo.. se non ero già in rotonda e arrivavi a velocità di codice potevo anche darti ragione.
A quel punto passa la motociclista 40enne (che probabilmente si era preso un vaff di troppo) che si ferma a vedere come sta e ne fanno una questione personale. Io automobilista=colpa mia.
Il problema non sta nel automobilista o motociclista. Il problema è la stupidità del genere umano.

E per rispondere alla tua domanda.. son più giovane di te e, per felicità dell'assicuratore e non del conto in banca, ho una supersportiva, un enduro e un motard.
Onestamente sono uno che non si risparmia. Se la situazione me lo permette ci do dentro senza problemi.
Guido da diversi anni e essendo partito con le tassellate sento bene i cali di trazione dovuti alla temperatura dell'asfalto o delle gomme o del manto.
Quindi, se si vuole alzare il ritmo, devo esser sicuro che la moto è in condizioni ottimali e anche l'asfalto. Senza mettere in pericolo la vita di nessun'altro.
Di protezioni non compro lo stretto necessario ma tutto quello che mi può servire per salvaguardarmi il più possibile
 
14853270
14853270 Inviato: 17 Feb 2014 9:31
 

Kenger ha scritto:
...
Allora non usciamo più di casa in moto icon_wink.gif

Tanto il mondo vuole ucciderci.
 
14853295
14853295 Inviato: 17 Feb 2014 9:44
 

KIMO ha scritto:
Allora non usciamo più di casa in moto icon_wink.gif

Tanto il mondo vuole ucciderci.


??????????? Nessuno è giunto a questa conclusione.
 
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