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Consiglio trasferimento all'estero
14804755
14804755 Inviato: 11 Gen 2014 13:13
Oggetto: Consiglio trasferimento all'estero
 

Hola colleghi biker!
Cercherò di essere il più sintetico possibile...
Mi sono rotto le scatole dell'Italia...lavoro inesistente (specialmente per chi ha studiato una vita come il sottoscritto e non ha particolari esperienze lavorative...)...tasse sempre più alte...criminali che vengono premiati invece che puniti...e una classe politica che...bah...lasciamo stare...
Detto questo...ho deciso di andar via...a malincuore ma non posso fare altrimenti...e sono indeciso tra 2 strade:
1) andare in Germania...amici (anche residenti) mi hanno detto che si vive bene...il lavoro c'è...ben pagato...lo Stato è presente...sembra il luogo dove vi sia una maggiore possibilità lavorativa...
L'unico ostacolo è dato dalla lingua, a me sconosciuta. Non so quanto sia fattibile andar lì e imparare da zero (ovviamente per 2-3 anni svolgendo mansioni "minori" quali lavapiatti o similari, giusto il tempo di avere una padronanza linguistica accettabile)...
Ho letto offerte di lavoro di italiani che hanno attività sul posto, come gelaterie...ma non vorrei stare in mezzo ad italiani e imparare la lingua molto lentamente...d'altronde i tedeschi non prenderebbero mai uno che sa a malapena dire Volkswagen icon_mrgreen.gif
2) andare in Inghilterra e imparare l'inglese come si deve...fare 1-2 anni...e poi cercare di sistemarmi in uno di quei Paesi dove la lingua inglese è come una seconda lingua...Olanda...Danimarca...Svezia...ecc...

Detto ciò...qualcuno di voi ha consigli da darmi? Magari è a conoscenza di qualcuno che ha fatto un simile passo e vuole condividerlo...
 
14804764
14804764 Inviato: 11 Gen 2014 13:27
 

Non posso esserti molto d'aiuto in quanto Inghilterra e Germania le conosco solo da un punto di vista turistico. Conosco però gente che è andata in Inghilterra, c'è chi è rimasto a fare lavori umili e chi è tornato indietro perché alla fine si ritrovava a fare la vita che faceva qui in Italia.
Posso dirti qualcosa in più sulla Danimarca, se vuoi, che posso dirti fin da subito è che trasferirsi lì non è così facile. Io sto valutando di andare lì a finire gli studi.
 
14805256
14805256 Inviato: 11 Gen 2014 23:04
 

pain90 ha scritto:
Non posso esserti molto d'aiuto in quanto Inghilterra e Germania le conosco solo da un punto di vista turistico. Conosco però gente che è andata in Inghilterra, c'è chi è rimasto a fare lavori umili e chi è tornato indietro perché alla fine si ritrovava a fare la vita che faceva qui in Italia.
Posso dirti qualcosa in più sulla Danimarca, se vuoi, che posso dirti fin da subito è che trasferirsi lì non è così facile. Io sto valutando di andare lì a finire gli studi.


Esatto,anche io posso portare un sacco di esempi del genere...spesso si crede che l'estero sia la terra promessa dove una persona,magari pure senza nè arte nè parte (senza riferimenti a nessuno eh,parlo di casi generici),può fare soldi a palate con poca fatica,invece nel 90% dei casi si finisce a fare lo stesso lavoro che si farebbe qui in italia (magari anche meno qualificato,vista la probabile poca conoscenza della lingua) o non si trova niente e si ritorna con le pive nel sacco.

Personalmente ci penserei bene.
 
14805502
14805502 Inviato: 12 Gen 2014 10:42
 

Ciao!

Guarda... l'anno scorso è emigrato mio cugino a Londra... senza sapere un parola di inglese... ora fa il barman (aveva già la qualifica) in un locale della city ed è contento, ma, però dice che li ti sfruttano, guadagna quello che equivale a 1800 euro ma 1000 li spende solo per pagarsi l'affitto.. ed è una camera punto. Poi la vita è carissima, un cocktail 18 euro, colazione con due cappucci, due brioches ed una spremuta 40 euro e tante altre cose... cioè è cara... se devi andare in gran bretagna cerca di andare fuori da Londra se riesci sennò non vivi, e poi londra è invasa da italiani oramai.

Sennò un altro mio amico è andato in Danimarca e non se ne andrebbe per nulla al mondo, come un altro che è andato in Svezia..

Devi tenere presente che i paesi del nord sono i migliori sotto il punto di vista lavorativo.

Io ti consiglierei Germania poi sei te che devi valutare.

Io sto meditando di andare in Francia quindi siamo sulla stessa barca 0509_up.gif
 
14805617
14805617 Inviato: 12 Gen 2014 13:04
 

Londra (o l'Inghilterra in generale) sarebbe una tappa momentanea, giusto per imparare la lingua. Non ho intenzione di rimanere lì a vita...e conoscendo bene l'idioma "internazionale" avrei già molte più porte aperte, un po' ovunque.
La Germania...la preferirei praticamente per tutto...mi frena la lingua icon_rolleyes.gif
 
14805795
14805795 Inviato: 12 Gen 2014 15:51
 

Lore749 ha scritto:

Devi tenere presente che i paesi del nord sono i migliori sotto il punto di vista lavorativo.





C'è anche da notare che paesi come svezia e norvegia hanno tassi di suicidi decisamente elevati,probabilmente perchè si ha una vita così perfetta,rigida,grigia cupa e controllata che non vale neppure la pena di viverla
 
14805905
14805905 Inviato: 12 Gen 2014 17:52
 

painkiller92 ha scritto:
C'è anche da notare che paesi come svezia e norvegia hanno tassi di suicidi decisamente elevati,probabilmente perchè si ha una vita così perfetta,rigida,grigia cupa e controllata che non vale neppure la pena di viverla

Io sarei più propenso per la serotonina...
 
14805915
14805915 Inviato: 12 Gen 2014 18:01
 

painkiller92 ha scritto:
C'è anche da notare che paesi come svezia e norvegia hanno tassi di suicidi decisamente elevati

Elevati ma non molto distanti da tanti altri paesi Europei.
La Svezia è a 15,3 suicidi per 100.000 abitanti e la Norvegia a 11,9

Giusto per fare un paragone, il Belgio è a 17,6, la Francia a 15, l'Austria a 12,8 e la Svizzera a 11,1
 
14806107
14806107 Inviato: 12 Gen 2014 21:08
 

Mio figlio partirà il 1 febbraio 2014, con un contratto di 3 anni, naturalmente rinnovabile,
dove lavorerà come ricercatore (è ingegnere aerospaziale), qui:

Link a pagina di Dlr.de

Ha avuto proposte, sia in Italia (Agustawestland), che in Svizzera, ha scelto la Germania.

La lingua inglese la sa benissimo e ora sta imparando il tedesco, ma essendo un centro ricerca anche l'inglese va bene.

Il consiglio che posso dare a "salvobike" è fare un corso intensivo anche breve, della lingua che ti interessa, per non andare da sprovveduto, poi fai una ricerca sul posto (se hai un diploma sarebbe un vantaggio).

Dai un'occhiata qui:
Link a pagina di Quattroruote.it

In bocca al lupo 0509_up.gif
 
14806430
14806430 Inviato: 13 Gen 2014 9:20
 

Io sono espatriato da 12 anni ormai.
Sono stato in vari paesi africani ed europei.

Le terre promesse non esistono più dall'abbattimento del "Muro di Berlino" (esagero ma il concetto é quello).

Ovunque andrai (Europa) avrai problemi molto più simili a quelli Italiani di quello che puoi pensare.
Esempio: Non credete alla Merkel...i tedeschi non sono poi cosi' contenti icon_wink.gif .
La differenza sarà principalmente a livello psicologico.
La novità e la sensazione di cominciare una nuova vita ti daranno fiato per 3-5 anni.
Passato quel periodo scoprirai se hai trovato la tua dimensione o meno.
Come sempre...IMHO doppio_lamp.gif

Comunque, a mio avviso, la cosa più importante é di partire e darci dentro.
Lavorare per vivere e non il contrario.
Il resto troverà il suo equiliblrio in modo naturale.
Forza e coraggio
0509_up.gif
 
14806679
14806679 Inviato: 13 Gen 2014 12:57
 

painkiller92 ha scritto:
Esatto,anche io posso portare un sacco di esempi del genere...spesso si crede che l'estero sia la terra promessa dove una persona,magari pure senza nè arte nè parte (senza riferimenti a nessuno eh,parlo di casi generici),può fare soldi a palate con poca fatica,invece nel 90% dei casi si finisce a fare lo stesso lavoro che si farebbe qui in italia (magari anche meno qualificato,vista la probabile poca conoscenza della lingua) o non si trova niente e si ritorna con le pive nel sacco.

Personalmente ci penserei bene.


Quoto perfettamente.
Se ti trasferisci senza vere le idee chiare, cercando solo un lavoro umile rimarrai sicuramente deluso.
Anche se ti guadagnerai il pane ti troveresti in una condizione sociale ben sotto la media locale, cosa che alla lunga è frustrante.
L' unica cosa positiva è che faresti un'esperienza e impareresti la lingua.
Ma se finisci a fare il lavapiatti nel sotterraneo di un ristorante a Londra tra un cinese ed un tunisino non tornerai certo in Italia sapendo bene l'inglese.
Prima di partire devi saper fare bene un lavoro qualunque ed averne le prove, e quindi devi cercare un lavoro, anche temporaneo, prima di trasferirti (ovviamente puoi fare qualche viaggio per fare colloqui).
Considera che all'estero per il lavoro sono quasi sempre più formali che Italia, ma anche più diretti e chiari.
Devi essere la persona adatta alla posizione, cosa certo non semplice, ma se lo sei ti assumono veramente, anche se sei straniero. Non devi essere "figlio di nessuno", ma ripeto, devi saper già fare un lavoro e poterlo dimostrare.

Te lo dice uno che si è stabilito in Francia dopo aver rifiutato lavori negli USA, in Svezia ed in Germania.
E non sono certo Einstein!

Buona fortuna!
 
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