Da quando l'ho comprata, circa una settimana fa, oggi è il primo giorno che posso prenderla causa un ritardo nell'erogazione del documento assicurativo.
Oggi è una giornata ordinarissima ed il giro è un non giro, in verità: il breve tratto che separa la mia casa dal mio ufficio, 3/4 chilometri che in genere faccio a piedi.
All'apertura del box la vista di quella aliena al posto della mia amatissima S100RR. Un secondo sguardo, e la trovo comunque bella (a me piacciono tutte...le moto
Mi accingo ad un rituale nuovo che prima non esisteva, aprire il bauletto e sistemarvi la roba. Comodo, piccolo problemino però perchè non riuscivoa chiuderlo ma è cosa da nulla.
La sposto, anzi tento, applicando d'istinto la forza che impiegavo per smuovere la mia precedente: nemmeno si sposta...ritento, la equilibrio ed la sospingo fuori dal box, con attenzione che, se per caso me la fossi fatta scappare dall'altro lato non l'avrei più recuperata.
Mi ci sistemo in sella e parte tranquilla, salgo la rampa col motore regolare e fluido. Monumentale era e monumentale resta, ma che bella sensazione di solidità a terra. Mi sembra di portare una moto per la prima volta.
Arrivo in ufficio presto, troppo presto, ma lo sapevo. Poi è il rito della processione dei colleghi che mi diverto a stupire dichiarando di averla pagata 2500 euro.
Ogni tanto mi affaccio e la guardo, è proprio bella, e medito su quanto il bello sia aleatorio e fumoso come una bugia. Appena qualche mese fa non avrei mai pensato di comprarla e non l'avrei degnata di un secondo sguardo (Si fa per dire, in realtà non è vero, a me piacciono tutte sul serio).
Ora sono contento perchè a fine giornata risentirò il pulsare del suo motore, e mi abituerò ad un rituale simile eppur diverso dal precedente per risistemarla nel box.
La storia ricomincia.









