AlbertoSSP ha scritto:
A me sembra che siamo anti-nazionalisti in tutto, non solo sulle moto
Come sempre le moto italiane sono piene di problemi e le giappo sono indistruttibili, e allo stesso modo mi pare che gli italiani sono tutti ignoranti e all'estero tutti dei premi nobel
Io invece direi che come sempre si esagera, ed escludendo rari paesi dove obbiettivamente credo la cultura media sia più elevata (ad esempio il giappone, dove l'essere bravo nello studio è visto come un onore, al contrario che da noi dove "il secchione" viene deriso

), in Italia siamo messi abbastanza bene.
Chissà perchè, se la scuola italiana fa così pena molti nostri neo laureati non trovando lavoro si trasferiscono all'estero e lì iniziano carriere di tutto rispetto?
Perchè i prodotti Made in Italy all'estero sono sempre tra i più apprezzati? Non siamo forse noi che li ideamo e li progettiamo (anche se spesso sono fisicamente prodotti all'estero)?
Ci sono poi molti "sempliciotti" (soprattutto in campagna,...) che magari non hanno mai letto un libro da 700 pagine o non sanno chi è Omero o Archimede, ma nel loro lavoro sono tra i più abili artigiani, agricoltori,... che si possa incontrare al mondo.
Una statistica tiene conto della "cultura generale" (materia che mi ricordo studiavano all' E.n.a.i.p.

, un istituto professionale), non di quella "particolare" che io credo sia altrettanto importante.
IMHO ovviamente.
Ma nell'articolo non si parla di cultura si parla di leggere un testo che prescinde dalla cultura. Ti do un testo di 10 pagine scritto in italiano, ne volgio un riassunto con elencati i concetti chiave e a quanto pare è proprio questo che l'italiano medio non è in grado di fare... purtroppo...