| Spazi e tempi di frenata [raccolta dati e confronti] - Vai a pagina 1, 2, 3 Successivo |
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azoto Derapata

Ranking: 443
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80673
Inviato: 6 Ott 2005 4:18 Oggetto: Spazi e tempi di frenata [raccolta dati e confronti]
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80673
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Mi piacerebbe raccogliere un po' di info sull'argomento per poter fare due comparazioni con le auto e per avere un'idea di quanto tempo ci voglia (sicuramente tanto) per fermarsi in moto
Ecco alcuni dati che ho trovato:
Circuito di Le Mans - MotoGP - fonte BREMBO
Frenate: 7
01: Velocità iniziale 305 [Km/h] - Velocità finale 100 [Km/h] - Spazio di frenata 265 [m] - Tempo di frenata 5.6 [sec] - Decelerazione massima 1.1 [g] - Carico leva max 3.8 [Kg]
02: Velocità iniziale 200 [Km/h] - Velocità finale 115 [Km/h] - Spazio di frenata 125 [m] - Tempo di frenata 3.1 [sec] - Decelerazione massima 1.0 [g] - Carico leva max 4.0 [Kg]
03: Velocità iniziale 215 [Km/h] - Velocità finale 95 [Km/h] - Spazio di frenata 165 [m] - Tempo di frenata 4.1 [sec] - Decelerazione massima 1.1 [g] - Carico leva max 4.9 [Kg]
04: Velocità iniziale 240 [Km/h] - Velocità finale 85 [Km/h] - Spazio di frenata 200 [m] - Tempo di frenata 4.9 [sec] - Decelerazione massima 1.3 [g] - Carico leva max 5.3 [Kg]
05: Velocità iniziale 280 [Km/h] - Velocità finale 115 [Km/h] - Spazio di frenata 250 [m] - Tempo di frenata 4.9 [sec] - Decelerazione massima 1.3 [g] - Carico leva max 5.8 [Kg]
06: Velocità iniziale 215 [Km/h] - Velocità finale 105 [Km/h] - Spazio di frenata 150 [m] - Tempo di frenata 3.7 [sec] - Decelerazione massima 1.2 [g] - Carico leva max 4.9 [Kg]
07: Velocità iniziale 175 [Km/h] - Velocità finale 90 [Km/h] - Spazio di frenata 90 [m] - Tempo di frenata 2.6 [sec] - Decelerazione massima 1.1 [g] - Carico leva max 4.8 [Kg]
Spazio in metri per frenata da 200-0 km/h (fonte: Quattroruote)
Murcielago: 148.5 m
911 targa: 149.3 m
911 4S: 140.1 m
911 GT2: 135.6 m
Commenti, idee e maggiori info sono VERY  |
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azoto Derapata

Ranking: 443
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80686
Inviato: 6 Ott 2005 7:20
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80686
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Moto di serie:
GSX-R 1000 - 2002 96.56-0 km/h - 37m (60-0 mph - 121.38') mcnews.com |
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STeWiE Solo Gas

Ranking: 503
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80708
Inviato: 6 Ott 2005 8:29
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80708
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Nn c'è nulla da fare...avendo 2 ruote e quindi meno gomme con cui fare attrito avremo sempre spazi di frenata molto + lunghi delle macchine...  e nn possiamo neanche bloccare le ruote sennò...  |
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Z750-Mirko Derapata

Ranking: 439
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80744
Inviato: 6 Ott 2005 9:46
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80744
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Andiamo mooolto + veloci di accellerazione e siamo molto più lenti a frenare..... questo dovrebbero spiegarlo a tutti quelli che c  i tagliano la strada siu provinciali. |
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ellobo Very Important Tinga

Ranking: 2837
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80824
Inviato: 6 Ott 2005 11:49
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80824
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STeWiE ha scritto: Nn c'è nulla da fare...avendo 2 ruote e quindi meno gomme con cui fare attrito avremo sempre spazi di frenata molto + lunghi delle macchine...  e nn possiamo neanche bloccare le ruote sennò... 
concordoooooooooooooooooooooooooooooo, visto che sono senza moto e a casa proprio perche tagliandomi la strada non sono riuscito a fermarmi, anzi..............................mi sono fermato..............................ma sul c.....................o della macchina. ciao  |
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Barone Very Important Tinga

Ranking: 2806
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83834
Inviato: 10 Ott 2005 14:43
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83834
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Per avere l arresto in uno spazio ottimale, a parte evitare il bloccaggio delle ruote. c'è un modo corretto di agire sulle leve dei freni? O meglio: bisogna pinzarli entrambi da subito oppure prima uno e poi l altro?Parlo di un arresto di emergenza su strada dritta |
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azoto Derapata

Ranking: 443
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83876
Inviato: 10 Ott 2005 15:20
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83876
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uhm, bella domanda...
Io direi di partire con una pressione molto alta sul freno anteriore fino ad arrivare al massimo (poco prima che la ruota inchiodi) e poi di "equilibrarsi col freno posteriore (tocco molto leggero).
In ogni caso la differenza fra frenare con il solo anteriore e con entrambi i freni e' veramente ridicola. Quindi molte volte e' meglio addirittura evitare i rischi che comporta il freno posteriore...
Ovviamente parlo di moto supersport (su un custom, il freno post e' preponderante) |
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9628
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8796858
Inviato: 4 Nov 2009 18:53
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8796858
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Rilancio questo vecchio Topic poichè trovando interessante l'argomento non ho trovato altri Topic nel Forum dove si parli di spazi di frenata e tempi di arresto.
La regola matematica esiste? Facendo una ricerca in rete ho trovato questa regola: Si deve togliere uno 0 alla velocità di percorrenza e moltiplicare questo numero per se stesso.. ad esempio:
 50 Km/h, 5x5=25 spazio di arresto 25 metri
 70 Km/h, 7x7=49 spazio di arresto 49 metri
 100 Km/h, 10x10=100 spazio di arresto 100 metri
e così via fino ad arrivare a velocità più alte:
 150 Km/h, 15x15=225 spazio di arresto 225 metri
 200 Km/h, 20x20=400 spazio di arresto 400 metri
Personalmente uso un'atro calcolo matematico (a torto o a ragione), moltiplico i Km/h di percorrenza in un'ora per i metri..
100 Kh/h x 1000 metri= 100000
100000 sono i metri che relativi a 100 Km, ora divido questo numero per il numero dei secondi che compongono un'ora, 60(secondi) x 60 (minuti in un'ora)=3600 secondi, quindi dividendo il numero dei metri ottenuto in precedenza con il numero dei secondi che compongono un'ora 3600 abbiamo (dovrei) avere il risultato del tempo di percorrenza al secondo, ad esempio:
 100000 : 3600= 27,7
Quindi a una velocità di 100 Km/h si dovrebbero percorrere 27,7 metri al secondo. Ora bisogna considerare i tempi di reazione (variabili dallo stato psicofisico) affinchè una volta che si percepisce il pericolo e il cervello manda il comando di azionare i freni dovrebbero passare al massimo 3 secondi, un secondo va dal momento che ci avvistiamo il pericolo, un'altro secondo passa affinchè il nostro cervello impartisce il comando di frenare, il terzo e ultimo secondo passa dal momento che iniziamo ad agire sui freni fino al momento di completo arresto della nostra moto.
Ora secondo il mio ragionamento si deve moltiplicare il tempo di percorrenza al secondo per il numero dei secondi (3) che occorrono per arrestare la moto partendo da una velocità di 100 Km/h:
 27,7 x 3= 83.1
Questo risultato 83.1 sono i metri che occorrono per arrestare completamente la nostra moto partendo da una velocità di 100 Km/h. Va detto che questo risultato è un dato approssimativo, in quanto variabile dal nostro stato psicofisico, dal tipo di strada dove ci troviamo o meglio se la strada presenta un'asfalto ottimale o rovinato, dal tipo di asfalto, se è pulito o sporco da detriti e infine se asciutto o bagnato.
Come possiamo notare il risultato ottenuto dal mio ragionamento si discosta (non di molto) dal primo calcolo matematico, 100 metri contro gli 83.1. Diciamo che per la nostra sicurezza è meglio prenderci i 100 metri di spazio per fermarci.
Mi piacerebbe sapere se il mio calcolo è sbagliato e se è più affidabile la prima regola matematica che ho riportato, o se esiste un'altro calcolo più certo. |
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maclauter Ginocchio a Terra

Ranking: 264
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8797052
Inviato: 4 Nov 2009 19:14
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8797052
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è un calcolo molto approssimativo che sovrastima molto i tempi di reazione e sottotima quelli di frenata.
Alla fine può però rispecchiare la realtà.  |
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Aquilotto Derapata

Ranking: 466
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8797321
Inviato: 4 Nov 2009 19:43
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8797321
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con tutti sti numeri non ci ho capito niente ....... e sono seduto che li leggo; se per caso ci penso mentre sono in moto e sto frenando..... mi sa che mi ritrovo davanti a San Pietro che ancora faccio calcoli a mente. |
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9628
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8797448
Inviato: 4 Nov 2009 19:56
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8797448
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Aquilotto
Magari serve per rendersi conto quanto spazio ci occorre approssimtivamente per fermarci, il casco per Motociclisti con la telemetria ancora non è stato inventato vero? Comunque la differenza tra 10 metri o 100 non dovrebbe essere difficile individuarla rapidamente mentre si guida
Per un calcolo immediato e automatico ecco un sito che ci può essere di aiuto..
Link a pagina di Ptaroni.com
Anche in questo caso i numeri e i risultati sono diversi  |
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Iskander66 Moderatore

Ranking: 2222
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8798001
Inviato: 4 Nov 2009 21:00
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8798001
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Caro Maurizio, temo di non poterti aiutare... il problema, secondo me, è che la variabili in gioco sono talmente tante che è difficile stabilire la formula giusta quindi alla fine va più che bene il calcolo più grossolano...
Mi vengono in mente:
 tipo di pneumatici, loro composizione, disegno, profondità di battistrada, sezione;
 tipo di moto, carenata o meno, altezza dal suolo, peso, sospensioni;
 tipo di pavimentazione stradale: asfalto, liscio o granuloso, ondulazioni o buche, presenza di sabbia, brecciolino;
 guidatore, peso, prontezza di riflessi;
 condizioni meteo: umido, rugiada, brina, vento, nebbia, pioggia, neve, ghiaccio;
 varie ed eventuali: altri utenti, animali, rami, pietre, etc.
Alla fine della fiera, per tutti questi motivi, nell'impossibilità di eseguire un calcolo realmente attendibile nella sua precisione, forse è meglio fare un calcolo più alla buona...  |
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gtdesmo MotoGp

Ranking: 1302
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8800120
Inviato: 5 Nov 2009 10:00
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8800120
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Beh ti do un dato.
MotoGP prima staccata del mugello, da 330 e rotti a 80, staccano più o meno ai 200 metri. Barcellona Staccata 1 da 335 a 80 staccano fra i 200 e i 150 m.
Il paragone lo puoi fare con un F1.
Non puoi considerare la staccata 1 del mugello come probante perchè lì i F1 fanno la curva a quasi 150 all'ora.
Parliamo di Monza. Staccata 1 da 340 a 80, staccano agli 80 metri. Barcellona da 320 a 100 staccano agli 80 metri.
Parliamo di motogp e F1 perchè sono mezzi paragonabili (freni in carbonio, telai racing, pesi contenuti).
Un dato impressionante è che una GP in frenata arriva a 1.5 - 2 G di media, una F1 a 4 G di media. Nelle staccate più decise in gp gli staccatori arrivano a 3 G forse, in F1 a 6. |
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dedaman Ospite
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8801038
Inviato: 5 Nov 2009 12:45
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8801038
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brusca Pistaiolo DOC

Ranking: 1864
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8802887
Inviato: 5 Nov 2009 17:10
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8802887
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azoto ha scritto: uhm, bella domanda...
Io direi di partire con una pressione molto alta sul freno anteriore fino ad arrivare al massimo (poco prima che la ruota inchiodi) e poi di "equilibrarsi col freno posteriore (tocco molto leggero).
In ogni caso la differenza fra frenare con il solo anteriore e con entrambi i freni e' veramente ridicola. Quindi molte volte e' meglio addirittura evitare i rischi che comporta il freno posteriore...
Ovviamente parlo di moto supersport (su un custom, il freno post e' preponderante)
se sei veramente un fico... che riesce a far le cose per bene anche in emergenza:
frenando appena prima con il posteriore si blocca l'assetto, tendendo a far "sedere" la moto.
questo fa si che quando si pinza, invece di avere l'effetto basculante con fulcro più o meno sotto il sedere si abbia il fulcro sulla ruota posteriore.
ovviamente il peso deve essere portato più indietro possibile e dare una bella frenata sull'anteriore.
se la ruota si blocca (dovrebbe succedere solo sul bagnato o con gomme sulle tele) si molla e si frena tenendo ben saldo il manubrio.
dicevo, di solito non si blocca, quindi ci sarà lo stoppie involontario...
suggerisco di provare queste cose parecchie volte... perchè subito in bella non vengono... di solito ci si schianta svariate volte prima di acquisire la tecnica.
concludo con una mia personalissima opinione: meglio schivare che inchiodare. |
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Iskander66 Moderatore

Ranking: 2222
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8804773
Inviato: 5 Nov 2009 21:02
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8804773
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brusca ha scritto:
concludo con una mia personalissima opinione: meglio schivare che inchiodare.
Io vado ancora oltre e suggerisco di non doversi mai trovare in un situazione tale da dover effettuare una frenata disperata però, come feci con i miei amici per l'auto, suggerisco anche di provarla una simile frenata in un parcheggio da stadio in maniera da capire come si comporta la propria moto.
Io vorrei provare con una derapata ma, ad essere onesti, mi è sempre mancato il coraggio eppure, in determinati casi, una frenata in derapata controllata può risolvere alcune situazioni di emergenza...
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LIZ259 Minimoto Champ

Ranking: 1605
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8805044
Inviato: 5 Nov 2009 21:35
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8805044
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Iskander66 ha scritto:
Io vado ancora oltre e suggerisco di non doversi mai trovare in un situazione tale da dover effettuare una frenata disperata però, come feci con i miei amici per l'auto, suggerisco anche di provarla una simile frenata in un parcheggio da stadio in maniera da capire come si comporta la propria moto.
Io vorrei provare con una derapata ma, ad essere onesti, mi è sempre mancato il coraggio eppure, in determinati casi, una frenata in derapata controllata può risolvere alcune situazioni di emergenza...

prova...... è più facile di come pensi.
hai detto bene,occorre un piazzale.
dapprima inchioda da dritto(senza inclinarti),
poi da dritto con leggeri spostamenti laterali,tali da provocare il controsterzo.
non fare manovre brusche e non aver paura,al rilascio del freno ti riallinerai facilmente  |
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Iskander66 Moderatore

Ranking: 2222
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8805179
Inviato: 5 Nov 2009 21:54
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8805179
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Grazie...
ma dici di inchiodare col posteriore, naturalmente??? |
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LIZ259 Minimoto Champ

Ranking: 1605
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8805324
Inviato: 5 Nov 2009 22:17
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8805324
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Iskander66 ha scritto: Grazie...
ma dici di inchiodare col posteriore, naturalmente???
claro che sì,ma fallo dolcemente in modo progressivo.
 esperimento preferibile a gomma finita(per non spiattellarne una buona).
 questa pratica (imparata in fuoristrada)mi ha permesso di salvarmi più volte,
per evitare tamponamento........il classico tipo che inchioda davanti e svolta improvviso senza freccia,situazioni che possono accadere nel traffico cittadino. |
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Iskander66 Moderatore

Ranking: 2222
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8805420
Inviato: 5 Nov 2009 22:36
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8805420
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Ho letto da qualche parte velocità superiore a 50 Kmh, confermi?  |
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alexss 125 Champ

Ranking: 2139
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8805566
Inviato: 5 Nov 2009 23:09
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8805566
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il limite della moto non sono il numero di gomme (perchè sebbene ne abbia 2 pesa molto meno di una macchina), ma quello che limit amoltissimo è l'interasse delle due ruote e l'altezza del baricentro.
la frenata oltre un certo limite, nella moto, porta al sollevamento della ruota posteriore, perchè la risultante della forza peso + la forza d'inerzia "cade" al di fuori dello spazio fra le due ruote, quindi al di fuori dell'impronta a terra.
per l aconformazione della moto è molto difficile riuscire ad ottenere valori superiori al G di accelerazione, perchè all'incirca il baricentro è alto da terra quanto è distante dal punto di contatto della ruota anteriore con l'asfalto, quindi si crea un angolo di 45° circa che queste componenti non possono superare, pena il ribaltamento.
per avere una risultante delle due forze citate prima che sia inclinata di 45 gradi occorre che la forza di inerzia e l aforza peso siano uguali, quindi l'accelerazione è di 1G, essendo il G l'accelerazione di 1 kgmassa spinto con una forza di 1 kg peso.
le automobili invece hanno un impronta a terra molto più grande delle moto longitudinalmente, avendo anche un baricentro più basso, quindi l'angolo perchè la forza composta da inerzia e forza peso riesca ad uscire dall'impronta a terra è molto più alto, permettendo di raggiungere un altro limite...... la tenuta delle gomme!
Link a pagina di Dailymotion.virgilio.it
questo furgoncino, avendo le ruote molto vicine ha infatti lo stesso problema delle moto! |
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alexss 125 Champ

Ranking: 2139
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8805589
Inviato: 5 Nov 2009 23:12
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8805589
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Cento40 ha scritto:
Quindi a una velocità di 100 Km/h si dovrebbero percorrere 27,7 metri al secondo. Ora bisogna considerare i tempi di reazione (variabili dallo stato psicofisico) affinchè una volta che si percepisce il pericolo e il cervello manda il comando di azionare i freni dovrebbero passare al massimo 3 secondi, un secondo va dal momento che ci avvistiamo il pericolo, un'altro secondo passa affinchè il nostro cervello impartisce il comando di frenare, il terzo e ultimo secondo passa dal momento che iniziamo ad agire sui freni fino al momento di completo arresto della nostra moto.
mi permetto di dissentire sui tempi di reazione, quelli sono i tempi di reazione di un bradipo colpito da un malore! se frenassi con un ritardo di 3 secondi ogni volta sarei spiaccicato ogni due metri su una macchina! |
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Iskander66 Moderatore

Ranking: 2222
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8805659
Inviato: 5 Nov 2009 23:26
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8805659
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Maurizio parla "al massimo di 3 secondi" includendoci, suppongo, anche eventuali distrazioni, quella frazione di secondo che passi a guardare gli specchietti retrovisori, la strumentazione, est. |
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shiftyhornet Moderatore

Ranking: 897
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8809745
Inviato: 6 Nov 2009 18:52
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8809745
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molto interessante questo topic, per una volta anzichè parlare di accelerazione si parla di decelerazione :asd:se si parla di frenata di emergenza e arresto della moto, le variabili in gioco sono davvero tante: ciclistica della moto, gomme, tipo di asfalto, temperatura ecc. detto questo so di una certa regola che dice: se a 50km/h una moto si ferma in 10m circa(escludendo il tempo di reazione, 50 all'ora =13,8m/s) a 70km/h ci vogliono circa 20metri, a 100km/h ci vogliono circa 40metri (escludendo sempre il tempo di reazione) quindi al raddoppiare della velocità lo spazio di arresto quadruplica  , teniamo anche presente che per ottenere questi spazi di frenata devo modulare bene e non inchiodare a meno che non ho l'ABS e mi posso aggrappare ai freni con tutta la forza |
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9628
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8809876
Inviato: 6 Nov 2009 19:05
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8809876
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alexss ha scritto: Cento40 ha scritto:
Quindi a una velocità di 100 Km/h si dovrebbero percorrere 27,7 metri al secondo. Ora bisogna considerare i tempi di reazione (variabili dallo stato psicofisico) affinchè una volta che si percepisce il pericolo e il cervello manda il comando di azionare i freni dovrebbero passare al massimo 3 secondi, un secondo va dal momento che ci avvistiamo il pericolo, un'altro secondo passa affinchè il nostro cervello impartisce il comando di frenare, il terzo e ultimo secondo passa dal momento che iniziamo ad agire sui freni fino al momento di completo arresto della nostra moto.
mi permetto di dissentire sui tempi di reazione, quelli sono i tempi di reazione di un bradipo colpito da un malore! se frenassi con un ritardo di 3 secondi ogni volta sarei spiaccicato ogni due metri su una macchina!
Dal momento che ci si rende conto in un'ostacolo improvviso ho calcolato 3 secondi al massimo e per eccesso, dopo questo tempo al 90 % si fa il botto. Un tempo di reazione giusto dovrebbe essere un secondo per tutte e tre le fasi: avvistamento del pericolo, comando impartito dal cervello e arresto della moto; ma per fare tutto questo in un secondo bisogna essere ben vigili alla guida e io ho voluto appositamente aumentare questo lasso di tempo per tutte le variabili possibili che possono esserci, diciamo (IMHO) che i 3 secondi sono il tempo massimo che ci occorrono nella media. |
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urano88 S. Stock 600 Champ

Ranking: 3956
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8810385
Inviato: 6 Nov 2009 20:11
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8810385
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Cento40 ha scritto: Mi piacerebbe sapere se il mio calcolo è sbagliato e se è più affidabile la prima regola matematica che ho riportato, o se esiste un'altro calcolo più certo.
E' sbagliato: percorreresti 80 metri se procedessi per tutti e 3 i secondi a 27m/s quindi se non frenassi per niente, ma dal momento che riduci la tua velocità durante la frenata lo spazio che percorri è molto inferiore
Otterresti un risultato molto migliore già se considerassi il moto uniformemente decelerato anziché uniforme, ma il tipo di moto che meglio approssima la frenata è quello dove viene dispersa l'energia cinetica in maniera costante  |
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9628
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8810536
Inviato: 6 Nov 2009 20:30
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8810536
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urano88 ha scritto:
E' sbagliato: percorreresti 80 metri se procedessi per tutti e 3 i secondi a 27m/s quindi se non frenassi per niente, ma dal momento che riduci la tua velocità durante la frenata lo spazio che percorri è molto inferiore
Otterresti un risultato molto migliore già se considerassi il moto uniformemente decelerato anziché uniforme, ma il tipo di moto che meglio approssima la frenata è quello dove viene dispersa l'energia cinetica in maniera costante 
Concordo  ma la regola da applicare quale sarebbe? |
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alexss 125 Champ

Ranking: 2139
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8811641
Inviato: 6 Nov 2009 23:39
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8811641
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urano88 ha scritto:
E' sbagliato: percorreresti 80 metri se procedessi per tutti e 3 i secondi a 27m/s quindi se non frenassi per niente, ma dal momento che riduci la tua velocità durante la frenata lo spazio che percorri è molto inferiore
Otterresti un risultato molto migliore già se considerassi il moto uniformemente decelerato anziché uniforme, ma il tipo di moto che meglio approssima la frenata è quello dove viene dispersa l'energia cinetica in maniera costante 
quello che diceva era relativo al tempo di reazione, quindi lui supponeva una moto uniforme.
comunque in una frenata lo spazio da sconsiderarsi è generalmente quello realtivo al tempo necessario per passare dalla velocità iniziale a 0 moltiplicato per la metà della velocità, questo è un calcolo di uno spazio necessario affinchè si passi da un avelocità ad un altra, con una accelerazione costante, come nel caso di una frenata al massimo delle possibilità...
quindi 27m/s ridotti con una accelerazione di -10m/s2 = 2.7s
2.7s * 18.5m/s = 50m
questo è il calcolo. |
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BlackSkorpion Derapata

Ranking: 447
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8811662
Inviato: 6 Nov 2009 23:43
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8811662
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Secondo me le variabili in gioco sono troppe e troppo poco prevedibili. Mi spiego:
Affianchiamo 2 moto diverse, tipo uno scooter come l'sh 125 ed una Z1000. Spariamole alla folle velocità di 100 Km/h (  ) e nello stesso istante diamo un segnale per cominciare la frenata. Possiamo mai pensare che gli spazi di frenata siano analoghi, anche a parità di tempi di reazione?
Incidono freni (qualità e tipo di disco e qualità delle pasticche), gomme, asfalto, massa, modo di frenare (se tiro i freni al massimo e blocco, lo spazio di frenata sarà maggiore rispetto ad una frenata più progressiva - una sorta di ABS "naturale"  ).
Quindi, in linea generale, (IMHO) vanno bene calcoli spannometrici. Per il resto, non c'è di meglio che la sana esperienza personale  |
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Maurizio60 Mito

Ranking: 9628
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8811829
Inviato: 7 Nov 2009 0:31
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8811829
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Sicuramente nella manovra di una frenata di emergenza si deve tener conto della decellerazione e di tutto il resto e il mio calcolo risulta troppo semplice.. ma se lo vado a confrontare con i dati che riporta in automatico questo sito, di cui tiene alcune variabili che io non avevo incluso i dati o meglio il risultato di arresto non è poi così tanto differente..
Partendo da una velocità di 100 km/h secondo il mio calcolo occorrono 83.1 metri fino al fermo statico della moto. Invece secondo il sito dove è possibile fare un calcolo automatico sempre partendo da una velocità di 100 km/h occorrono 78 metri, una differenza di 5 metri in meno
Credo che il sito in questione sia molto più autorevole del mio semplice calcolo ma il risultato poi non è così lontano..
Link a pagina di Ptaroni.com
Riporto le varie differenze tra il mio calcolo e il risultato ottenuto in automatico dal sito, il primo risultato è ottenuto secondo il mio calcolo e il secondo secondo quello in automatico proposto dal sito:
 25 km/h spazio di arresto metri 20.8 - 10
 50 km/h spazio di arresto metri 41.6 - 26
 75 km/h spazio di arresto metri 62.5 - 49
 100 km/h spazio di arresto metri 83.3 - 78
 125 km/h spazio di arresto metri 104 - 113
 150 km/h spazio di arresto metri 125 - 154
 175 km/h spazio di arresto metri 145.8 - 202
 200 km/h spazio di arresto metri 166.6 - 256
Come possiamo vedere i due diversi calcoli si avvicinano solo per le velocita medie prese in considerazione quelle da 100 e 125 km/h prima e dopo si discostano di troppo, quindi forse e molto probabilmente il mio calcolo non è esatto.. ma sinceramente a una velocità di partenza di 200 km/h che ne sevono 256 per fermare la moto mi sembrano sinceramente troppi
Allora la regola più attendibile quale potrebbe essere? |
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