Questo topic me l'ero perso...
Tanto per rispondere al quesito iniziale, alla scadenza dei 12.000 Km. gli interventi da eseguire sono questi che elenco (da prescrizioni ufficiali della casa costruttrice, non uno di più non uno di meno...).
C'è una gran quantità di controlli da eseguire, più o meno semplici, più o meno complessi, che nello specifico sono:
- gioco comando acceleratore;
- regime del minimo;
- tubazioni benzina;
- livello refrigerante;
- tubazioni e radiatore;
- sistema aspirazione aria e valvola di commutazione aria (quella che immette aria fresca nei condotti di scarico);
- gioco frizione;
- pneumatici;
- cuscinetti ruote;
- catena trasmissione;
- freni (usura pasticche, stato liquido, interruttori stop);
- sospensione anteriore e posteriore (corsa, smorzamento) eventuali perdite, stato bilancere e tiranti ammortizzatore;
- gioco sterzo e cuscinetti sterzo;
- funzionamento impianto elettrico, comandi interruttori e puntamento fari;
- lubrificazione dei componenti del telaio e snodi sospensioni;
- controllo serraggio bulloneria (tutta).
Quel che c'è da sostituire è poco in effetti:
- olio motore;
- filtro olio;
- candele (delle comunissime NGK CR9E, niente doppi elettrodi, iridium o amenità del genere...).
L'intervento prevede anche l'allineamento dei corpi farfallati (eh già...).
Il costo è quantificabile intorno ai 300/350€ (la regolazione dei corpi farfallati è un'operazione non tanto delicata quanto di precisione e richiede attrezzatura e strumentazioni specifiche: vacuometri, analizzatore gas di scarico, contagiri elettronico, tester; ed incide in termini di tempo).
Ho letto molte osservazioni sensate ma anche molte fuori luogo; non vorrei polemizzare ma se i progettisti hanno stabilito dei canoni e di conseguenza delle prescrizioni specifiche da seguire un motivo ci sarà (e non parliamo certo degli ultimi imbecilli sulla terra, per cui non cerchiamo di sostituirci a loro...); tenete presente che le prescrizioni della casa non sono fatte per fare arricchire noi meccanici (anche se c'è chi ci lucra sfacciatamente) ma per garantire, a fronte di una corretta manutenzione, il funzionamento ottimale (e sicuro) del mezzo (che non è poco); non seguirle può portare a dei problemi (non necessariamente, lo ammetto) dei quali però l'unico responsabile è colui che ha preferito, per pigrizia o per incuria, non attenervisi (e non potrà poi lamentarsi se qualcosa non funziona a dovere...).
E permettetemelo, anche io che ho una pazienza di proporzioni bibliche spesso arrivo ad averne abbastanza degli improvvisatori del fai-da-te che vengono da me per risolvere i guai che combinano perchè non seguono certe semplici regole...
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Una osservazione sulla questione valvole e il loro famigerato gioco: non mi stancherò mai di ripeterlo, non si può regolare! Non esistono registri di alcun tipo (mica è un motore con bilanceri e martelletti!), tutte le componenti del sistema cammes-valvole sono
fisse. E' una scelta progettuale volta alla semplicità costruttiva e per l'efficienza del propulsore (ve li immaginate bilanceri e martelletti frullare col motore a 15.000 giri?

).
Allora come si recupera il gioco che si viene a creare a causa del consumo delle parti in movimento? Semplicemente con la sostituzione di alcuni componenti (introdotti ad hoc), che sono le cosiddette pasticche; si trovano a diretto contatto con gli steli delle valvole, interposte tra questi ed i cosiddetti bicchierini (che sono quelli su cui "battono" direttamente le cammes).
Queste pasticche sono volutamente le componenti che si sobbarcano al posto delle altre lo stress del sistema di distribuzione, salvaguardando quindi principalmente le valvole (vi voglio vedere a dover smontare la testata per sostituire le valvole perchè lo stelo si è "accorciato"...); col tempo le pasticche si consumano o meglio, si schiacciano (in misura infinitesimale) in virtù dei prolungati battimenti (e potete immaginare quanti...) e prendono gioco (per questo provocano un caratteristico ticchettio che individua il "difetto").
Per recuperare l'eccessivo gioco che potrebbe essere venuto a crearsi occorre eseguire preliminarmente le misurazione delle tolleranze per ciascuna valvola, ed in base alle risultanze si determina se è necessario sostituire le pasticche (che siano alcune o anche tutte).
Il punto è che per eseguire l'intervento di sostituzione ci sono diverse operazioni preliminari da fare, (oltre aver rimosso serbatoio, airbox, candele, sistema PAIR, coperchio punterie per eseguire le misurazioni), bisogna necessariamente rimuovere anche il tensionatore della catena di distribuzione, gli alberi a cammes e i relativi castelletti: una cosetta da niente (anche in termini di tempo) visto che bisogna anche rimettere il tutto in fase, e si deve aggiungere anche il costo delle pasticche da sostituire, che si aggira intorno ai 10€ l'una, e può accadere che siano da cambiare tutte quante...
Premesso ciò mi sia perdonata la schiettezza: dubito fortemente che un qualsiasi meccanico sano di mente possa eseguire questo intervento gratuitamente; l'unica ipotesi plausibile è che ci sia qualche motivo occulto che non ci è dato sapere (magari qualche guaio combinato proprio in officina?).
Io sono più propenso a pensare ad una furbata: cambiando l'olio con uno a diversa gradazione si riesce a silenziare il motore eliminando un rumore che potrebbe anche non essere quello delle valvole, un orecchio poco allenato può confonderlo con il ticchettio della catena di distribuzione (ed una regolazione/tensionamento lo risolve).
Non aggiungo altro...
Traete le vostre conclusioni.
