Tecnica
L’utilità della sostituzione dell' olio nel tagliando intermedio dei 6000 Km
Scritto da Blackbaron - Pubblicato 27/02/2008 09:37
Considerazioni tecniche che spiegano il motivo per il quale è consigliabile sostituire l'olio motore anche nel tagliando successivo al primo, cioè quello dei dei 6000 km

In merito al previsto tagliando dei 6000 chilometri, nella quasi totalità dei casi ed in particolare riferimento al marchio Honda, viene consigliata la sostituzione dell’olio motore, anche se non prevista in questo intervallo manutentivo dalla specifica tabella di “Manutenzione Programmata”, riportata nel manuale di uso e manutenzione. A tal proposito è naturale e spontaneo pensare, quali potrebbero essere i motivi validi da giustificarne la sostituzione, e da ciò in molti di noi nascono alcuni dubbi e perplessità sull'eventuale utilità o necessità di tale intervento.

Le ragioni principali per cui viene consigliato questo intervento, trova riscontro a garanzia di una maggiore sicurezza ai fini dell’ efficienza della lubrificazione, infatti il primo intervento importante previsto (tagliando dei 1000 chilometri), prevede la sostituzione dell' olio motore, per motivi legati al primo periodo di funzionamento del motore e cioè il “Rodaggio”, sottolineando che in questa delicata fase di assestamento, il lubrificante assorbirà ed accumulerà tutti i residui metallici di lavorazione di tutte le componenti e organi del motore.

I suddetti residui, in parte vengono assorbiti dal filtro, altri più fini vengono a depositarsi sul fondo, e catturati sotto forma di fanghiglia metallica nel magnete di cui ne è dotato il tappo della coppa dell'olio evitando cosi di essere rimessi in circolo, ed i rimanenti di natura e grana ancora più fine (Particolato), si troveranno sparsi nell'olio ed in parte quindi sospesi nella massa lubrificante.

Di fatto un olio con un' alta percentuale di metalli sospesi accumulati, oltre che alle scorie assorbite dalla combustione, e dalla naturale ossidazione dovute sia dal contatto con l’ aria che dall'assorbimento di particelle di carburante incombusto e non, vanno a modificare ed alterare le caratteristiche chimico fisiche del lubrificante, riducendone l efficacia della lubrificazione, che a lunga percorrenza non sono di certo un toccasana per il motore.

Questa ulteriore sostituzione intermedia, viene prevista allo scopo di effettuare un ulteriore lavaggio del motore, eliminando completamente altri residui, che sicuramente o probabilmente possono permanere anche dopo la prima sostituzione dell' olio, oltre a quelli che continuano a prodursi fino al completo assestamento degli organi del motore durante il periodo che va fino a circa 2500-3000 chilometri, pertanto è consigliato eseguire questo tagliando “intermedio”, al fine di garantire quanto sopra.

In merito agli interventi successivi, anche se il costruttore prevede i tagliandi con intervalli di 12000 chilometri, è sempre bene accorciare tali intervalli, e magari sostituire il lubrificante almeno ogni 8-9000 chilometri, mantenendo un’ elevata efficienza del lubrificante che garantirà a sua volta un’ottima lubrificazione e protezione, anche in gravose condizioni di utilizzo del motore.

In conclusione, è consigliato effettuare la sostituzione del lubrificante ai fini delle considerazioni sopra citate, ed in particolare durante il periodo del “Rodaggio”, per il resto superato tale periodo ci si attiene agli intervalli previsti e suggeriti dal costruttore, ma è sempre conveniente anticipare di qualche migliaio di chilometri, poiché il lubrificante si altera e si invecchia sia in funzione dei chilometri, sia per quanto descritto sopra, sia per le condizioni di utilizzo che se particolarmente gravose (vedi uso pista) incideranno notevolmente.

Inoltre una scarsa manutenzione del motore ed un prolungamento oltre gli intervalli previsti dal costruttore, possono favorire il depositarsi dei residui accumulati formando particolari depositi su passaggi o condotti del circuito di lubrificazione che a lungo andare possono ostruire e provocare seri danni, per cui tenere un lubrificante stressato dalle condizioni d' uso e dai chilometri, o magari vecchio di più di un anno anche se ha percorso solo pochi chilometri, non gioverà di sicuro alla lunga vita del motore.

Blackbaron
 

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Commento di: Vetro il 27-02-2008 11:54
Sulla mia Z1000 il secondo tagliando è dopo un anno o 12.000km.
Non arriverò ai 12.000 entro l'anno, ma taglianderò la moto prima della scadenza dei 12 mesi proprio per evitare danni o problemi.

Grazie mille per l'utile articolo!
Commento di: power79 il 27-02-2008 16:41
non credevo che da una mia domanda fatta sul forum potesse nascere un articolo... eh bravo blackbaron, sempre super-preparato
Commento di: raux il 27-02-2008 19:25
Bell'articolo...si poteva ampliare dando consigli su come cambiare l'olio...ma non so se gia' c'è...
;)
Commento di: ettore il 28-02-2008 13:45
Concordo in parte.
L'olio non deve essre assolutamente molto usurato, ossia che ha percorso piu' dei kilometri previsti semmai in condizioni gravose.
Ma se usate la moto pokissimo, ossia 1000 km annui, lo potete sostituire anke dopo 6 anni!!
Basta che sia un lubrificante di ottima qualita', ho fatto l'esperimento con le superbike della mia collezione e non succede assolutamente niente.
Oggi la tecnica nel settore dei carbolubrificanti ha fatto passi da gigante, gli oli se non usurati si conservano per molti anni e non rilasciano assolutamente morchie.
Commento di: camapower il 28-02-2008 22:10
E' verissimo che gli oli moderni hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni , anche il motore sia come tolleranze di lavorazione, materiali, trattamenti termici e lubrorefrigerazione, ma c'è un ma.
In ogni caso il lubrificante perde le sue caratteristiche anche solo con il tempo, questo perchè appena inserito nel motore, anche se non lo userai più, ad esempio, si "inquina" con i residui dell'olio vecchio che contengono acidi derivanti dai residui della combustione, sicuramente deleteri per tutti i componenti, e magari altre cose che solo i chimici ferrati possono sapere.Una differenza c'è anche se usi un olio semisintetico o totalmente sintetico.Insomma ci sono tante cose da prendere in considerazione.
Concordo che l'olio è più longevo, pensa a quanto si siano allungati i "tempi" dei tagliandi sia sulle auto che sulle moto negli ultimi dieci anni, scusami ma io non mi fiderei molto a fare 3/4 giorni in pista con un olio con sei anni alle spalle! Anche perchè voglio che il motore duri il più possibile.
Io consiglio, per quanto uno possa con le proprie possibilità economiche, di cambiare l'olio più spesso, avendolo così sempre "fresco", certamente se si allungano leggermente i cambi olio non succede nulla, ma io preferisco preferisco non farlo.
Commento di: max58 il 05-10-2009 12:24
Volevo aggiungere questa informazione. Come è noto l'olio per motori è una miscela di prodotti.
In genere vengono utilizzate due basi di olio che si differenziano per la viscosità( servono ad ottenere i vari 15w 40 10w 60 ecc. ecc.). Si aggiunge un pacchetto di additivi che nel caso di un buon olio motore è circa il 30 - 35 % del prodotto finito. Questi additivi sono presenti e caratterizzano l'impiego.
Ad esempio nell'olio cambio sono presenti additivi in proporzione diversa rispetto ad un olio motore.
Nell'olio idraulico per forcelle sono presenti pochi additivi sia come tipologia che quantità.
Ogni azienda che produce oli li caratterizza con un pacchetto di additivi di propria formulazione.
Ogni azienda che produce lubrificanti reperisce le materie prime e cioe' basi lubrificanti piuttosto che additivi sulla base della miglior convenienza economica in rapporto alla qualità del prodotto desiderato.
In passato veniva richiesta la sostituzione dell'olio al termine del rodaggio, anche perchè nell'olio nel mezzo da rodare non era presente o lo era in bassissima quantità l'additivo antiusura, questa mancanza usurava il motore e permetteva la finitura delle lavorazioni. Il processo migliorativo delle lavorazioni attuali ha reso superfluo l'olio da rodaggio e la conseguente sostituzione quando non prevista.
Personalmente per la mia esperienza pratica sia nell'uso di auto piuttosto che moto la sostituzione frequente dell'olio tiene il motore piu' pulito e brillante aiutando a contenere i consumi di benzina.
Commento di: lalas_89 il 20-12-2011 02:55
Allora vi dico anch'io la mia...

Sostituire l'olio motore ogni 6000 Km invece dei 12000 Km (almeno per le Honda) lo trovo un po' inutile... Certo forse in uno dei primi tagliandi, un po' di attenzioni in più non guastano, ma a meno che la moto non sia stata usata in condizioni gravose (come se la si utilizza in pista dove il motore viene messo alla frusta) credo che i 12000 Km consigliati dalla casa siano già una soglia ultra collaudata dalla Honda, e sinceramente credo che ne possa fare altrettanti senza che il motore subisca danni (almeno in breve termine)...

Trovo quindi, (almeno nel mio caso) inutile il cambio dell'olio a 6000 Km, anche perché la moto la uso per passeggiare non per fare sparate su strada :-)
Commento di: aetano il 31-08-2013 18:40
salve sono gaetano volevo chiedere un informazzione.o una moto yamaha2ylxv535a del 97 come controllare il livello olio motore e se sostituirlo cosa mettere che olio. grazie