Confeso di aver seguito da principio questa discussione con crescente cupidigia...
Sin dall'incipit mi si è radicata la convinzione che qui avrebbe avuto i natali l'acquirente del cambio appartente al motore che ho in garange... Il volgere degli aventi mi ha reso sempre più fiducioso
Il Natale si avvicina e questi 200 eurini per il cambio sarebbero graditi...
Ora però non vorrei che la disperata difesa di questa Versys, facesse desistere l'intrepido candidato dai suoi vandali propositi...
Allora patti chiari! Io adesso spiego come si smonta un pignone, però guai a chi desiste! Continuate fino in fondo nei vostri propositi!
Istruzioni sulla corretta rimozione del pignone:
1) Mettete la moto sul cavaletto posteriore, in modo che sia stabilmente verticale e con la ruota posteriore libera di girare
2) Prendete un prigioniero o un bullone lungo (se ricordo bene misura 8 mm) e infilatelo in un buco del disco posteriore.
3) fate girare in avanti delicatamente la ruota fino a quando il prigioniero non andrà a battuta sulla pinza, sincerandovi che batta pari su entrambi i lati del disco (altrimenti rischiate di piegarlo). Eventualmente potete usare degli spessori per proteggere la pinza e/o mantenere ortogonale al disco l'asse del prigioniero.
4) Ora spostatevi in "zona pignone". Rimuove copricarter e sensore di velocità (attenti alle piccole spine di centraggio del sensore che potrebbero uscire a cedervi mentre lo rimuovete)
5) Quindi, prima con un cacciavite piatto affilato allargate le battute della coppiglia di sicurezza, poi con un perno a punta piana o tonda, dando delicati colpi con una mazza in gomma, spianate bene la coppiglia sulla superficie del pignone.
6) A questo punto avete di fronte a voi il dado, che presenta tre prese: una prima quadrata per chiave inglese, una seconda esagonale da 27 mm, una terza esagonale sul bordo più esterno da 32 mm
7) Prendete una bussola di alta qualità da 27, questa è la presa giusta. Montatela su una chiave a piede di porco con braccio di leva di almeno un metro. (quelle telescopiche che vendono nei supermercati per tirare i bulloni dei cerchi delle auto van benissimo). In alternativa potete usare una chiave tradizionale montando un braccio di estensione corto per raggiungere il dado e portare il fulcro della chiave esterno alla moto, dove è libero di girare. Eventualmente per il braccio, se non lungo a sufficienza, usate l'estenzione che meglio credete, ma almeno un metro di leva vi serve.
Fin qui immagino che in molti ci siano arrivati... magari i peggiori si saranno persi nel bloccaggio della ruota posteriore, ma, con metodi pittoreschi, di solito riescono sempre a raggiungere comunque lo scopo. (magari infilando un tronco nel cerchio...

)
è anche vero però che qui è anche il punto in cui di solito gli asini cascano e iniziano a ragliare disperati in direzione di ogni madonna o santo possibile... Fra un raglio e l'altro imprecano in una nebbia di misteriose teorie... dado grippato, frenafiletti (che non è presente: anzi, sul filetto è stato pennalato olio motore o grasso al bisolfuro di molibdeno)
Beh... già le righe sopra sono più che eloquenti....
Allora cosa c'è che non va?
C'è che oltre agli arnesi giusti (essenziali), occorre anche la capacità di saperli usare.
Quando si usa una chiave con estensione è essenziale supportarla, altrimenti la coppia si disperde in mille direttrici tranne quella utile!
Che vuol dire? Vuol dire che manca questo passaggio:
8) Utilizzando un cavalletto a y micrometrico portate il supporto al braccio corto della chiave a piede di porco (o all'estensione di quella tradizionale). La chiave deve prendere il dado in perfetto asse con l'albero su cui è avvitato e rimanervi indipendentemente dalla pressione applicata sul braccio
Non avete il cavalletto micrometrico? Bene, prendete un asse largo 2 - 3cm e lungo almeno una 40 ina circa. Va bene un scalpello, una chiave per estrazione dei pneumatici, il manico di una mazza da 3 kg.... quello che vi pare, l'importante è che sia bello robbusto.
Questo asse, va inserito fra il ripiano scavato sopra il copricarter dell'alternatore e la pedana di appoggio del piede. Ovviamente andrà spessorato alle estremità sia per proteggere le parti (il copricarter) sia per raggiungere la giusta altezza dove dovrà offrire sostegno al braccio della chiave che va a prendere il dado. In questo caso, considerato il fissaggio più apporssimativo, a riposo è meglio se spinge leggermente verso l'alto la presa della chiave. Quando sviterete la coppia dispersa compenserà.
9) a questo punto prendete la chiave a due mani: Con la mano destra esercitate una pressione verso il pignone affinchè la bussola rimanga premuta sul dado, mentre con l'altro braccio, eventualmente aiutandovi caricando il peso del corpo, spingete la chiave verso il basso per svitare il dado. ATTENZIONE: NON dare colpi o strattoni, la pressione va esercitata progressivamente per evitare di daneggiare gli organi interni del cambio o il fissaggio sul disco.
10) MIRACOLO!!!
Le cose da sapere
Il dado del pignone NON si può bloccare, in quanto si tratta di uno dei pochi dadi che è fissato con una precisa coppia di serragio che viene verificata. Ciò in quanto nel cambio estraibile svolge una funzione di ancoraggio anche per l'albero su cui è innestato, quindi è essenziale che la coppia sia precisa e corretta per non creare danni al cambio nel tempo. Per tali ragioni il filetto, prima del serraggio, viene bagnato con olio motore o grasso al bisolfuro di molibdeno.
Perchè non risucivo a svitarlo?
Perchè se non supporti la chiave, applichi un sacco di coppia che però si disperde in direzioni diverse da quella utile, finendo solo a danneggiare il dado. Il rapporto di dispersione senza supporto è superiore a 10 volte. Cioè applichi una forza di 10 kgm ma solo 1 finisce a cercare di far girare il bullone. Gli altri si scaricano sulle superficie del dado finendo a rovinarla. Con il supporto potete arrivare a esercitare anche 90 kgm.... Fosse pure saldato il bullone, finerebbe a spezzarsi l'albero!
Uso la pistola pneumatica?
Fantastica idea!... se anche tu sei un bel pistola.....

MAI, dicasi MAI, si usa la pistola in questi casi. La pistola opera a percussione, proprio la cosa che non va mai assolutamente fatta su un cambio. Il rischio di danneggiare il cambio è elevatissimo e il danno potrebbe pure manifestarsi con una rottura alcune migliaia di km dopo (vedi seguito..)
Ragliate varie:
- Se lo si scalda si rischia di deformare l'albero e/o bruciare la tenuta del paraolio
- Picchiettarlo è lo steso concetto della pistola pneumatica...
- Svitol (se.... aldilà che non serve perchè già lubrificato, quando mai lo svitol può funzionare su un simile dado?)
- Se il dado è ormai compromesso, l'unico metodo e usare il flessibile di precisione. Occorre però essere molto bravi per non rovinare anche l'albero...). A sto punto meglio provare a saldare sul dado un estensione, raffreddandolo immediatamente dopo la saldatura per evitare che il calore si propaghi al'albero con le conseguenze già anticipate.
Per rimontarlo?
I passaggi sono gli stessi al contrario, ma qui c'è da prestare attenzione ad usare una chiave dinamometrica di ottima precisione. Sui cambi estraibili la coppia di serraggio del pignone è particolarmente importante perchè fondamentale nel corretto centraggio dell'albero della finale. In tema di danni, per i curiosi, invito a a recuperare il numero della rivista Mototecnica con la prova di durata (50.000 km) della Benelli Trek. In quell'articolo potete vedere, a motore smontato, i danni subiti dal cambio per effetto di un baldo meccanico che aveva sostiuito il pignone al tester, aprendo e chiudendo semplicemente con l'utilizzo della pistola pneumatica...
Tenete presente che con il cambio si scherza poco.... Non solo perchè è un componente letale per il portafoglio, ma, e sopratutto, perchè ne va seriamente della vostra sicurezza.
Un cedimento al cambio può portare al blocco incontrollabile della ruota. Incontrollabile perchè la frizione media fra albero motore e cambio, ma se vi parte qualche pezzo e vi blocca il movimento del cambio, anche tirando la frizione, la ruota rimane bloccata! E state sicuri che questa deprecabile eventualità non vi capiterà quando starete a 30 km/h.....
Ciò detto, per un briciolo di senso etico che mi rimane....., ricordo:
Vendo cambio er6/ versys € 200,00. Non ho fretta....
Buon proseguimento
p.s.: Seriamente... dopo tutto quello ho letto già al solo pignone, non voglio immaginare il seguito.... quando ad esempio ci sarà l'incontro con il dado sinistro (un particolare dado dotato di occulti poteri esoterici)... Il mio stile canzonatorio spero sia un deterrente a proseguire. L'esperienza dice che invece raccoglierò una montagna di insulti... considerati però anche i 200 euri per il cambio (impossibile da trovare come ricambio usato e inarrivabile da comprare come nuovo).... insulto libero!
