| Me la sono fatta sotto [l'anteriore saltella in staccata!?] - Vai a pagina 1, 2, 3 Successivo |
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Messaggio |
Tolteco Very Important Tinga

Ranking: 330
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488072
Inviato: 20 Lug 2006 16:07 Oggetto: Me la sono fatta sotto [l´anteriore saltella in staccata!?]
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488072
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Oggi sono quasi morto d'infarto...
Forse guidavo un po' troppo allegro, davanti a me una curva a gomito,
"ora stacco!!!"
mi alzo sulle pedane e pinzo l'anteriore solo che...
L'anteriore ha iniziato a saltellare scaricando forti scossoni sulle mie braccia... il tutto accompagnato da un fortissimo rumore metallico (TA TA TA TA TA TA TA) [sempre che non l'abbia confuso col rumore del mio c..o mentre me la facevo sotto  ].
Poi per fortuna dopo dieci metri ha smesso e sono riuscito a fare la curva.
Mi sono subito fermato pensando di aver spaccato tutto, ma non ho notato niente di anomalo.
CHE COSA E' SUCCESSO?!?!?!?!
Colpa della strada, della moto (2 mesi e 4000km), delle gomme (sportec m3 con 500 km), del fatto che sono una schiappa alla guida (ma ho fatto staccate decine di volte peggiori domenica in montagna con le gomme ancora avvolte dalla cera...).
Vi prego illuminatemi ora ho davvero paura che mi ricapiti e poi cos'era quel rumore metallico?!? devo portarla dal meccanico?!?
Risalito in sella ho provato più volte a pinzare (frenando sempre un po' di più) ma è andato tutto liscio.
Dettagli tecnici per gli esperti:
pressione delle gomme 2.15 ant - 2.45 post
temperatura: 30 gradi
temperatura dell'asfalto: non ne ho la più pallida idea
Le gomme erano in temperatura (avevo percorso una ventina di chilometri)
Ultima modifica di Tolteco il 20 Lug 2006 20:46, modificato 1 volta in totale |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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488092
Inviato: 20 Lug 2006 16:13
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488092
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Non è l'anteriore ma il posteriore...
Hai avuto un saltellamento del posteriore dovuto alla grossa scalata in concomitanza dell'uso del freno posteriore.
Il rumore metallico è venuto dalla catena che non in tensione sbatteva contro il forcellone ripetutamente.
La moto non ha niente...
Tranquillo
Ciao |
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prozacc Derapata

Ranking: 449
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488099
Inviato: 20 Lug 2006 16:16
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488099
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Ma ciò immagino non succeda con la frizione antisaltellamento right ????
Giusto per capirci un po' di più..... |
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ale88 Ospite
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488107
Inviato: 20 Lug 2006 16:19
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no con la frizione avresti piantato un mega derapozzo  |
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Ex-Scudo Ospite
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488110
Inviato: 20 Lug 2006 16:20
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488110
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se freni deciso sul posteriore e hai la moto con frizione antisaltellamento, stai sicuro che ti risuccede. a me è capito un paio di volte, poi ho capito da cosa dipendeva! il rumore metallico viene proprio dallo sbattacchiamento della catena (almeno nel mio caso)
ciao |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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488129
Inviato: 20 Lug 2006 16:25
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488129
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In concomitanza di una forte staccata la ruota posteriore tende ad alzarsi, antisaltellamento o no; nel momento in cui si alza se si sta frenendo decisi col posteriore la ruota si blocca e quando va' a rittocare terreno la catena sbatte violentemente sul forcellone.
L'antisaltellamento evita si il saltellamento generato dal freno motore ma non impedisce alla gomma di perdere aderenza ergo se freni forte saltella e sbatte lo stesso; se invece non tocchi il posteriore o lo sfiori appena non saltella.
Ciao |
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Tolteco Very Important Tinga

Ranking: 330
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488143
Inviato: 20 Lug 2006 16:28
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Grazie Sandro76!!! Ho ripreso a respirare  |
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ghigo Super Sport

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488189
Inviato: 20 Lug 2006 16:44
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488189
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Ma lui ha pinzato forte l'anteriore. Non è che sono le sospensioni da tarare, per evitare lo sbacchettamento? |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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488197
Inviato: 20 Lug 2006 16:49
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ghigo ha scritto: Ma lui ha pinzato forte l'anteriore. Non è che sono le sospensioni da tarare, per evitare lo sbacchettamento?
Assolutamente No..
La taratura della forcella non ha niente a che vedere con questi problemi.
Poi si tratta di saltellamento non di sbacchettamento.
Modifico il mess per aggiungere: anzi.. dei due è la taratura del mono posteriore che potrebbe in minima parte contribuire a enfatizzare questo problema.
Ciao
Ultima modifica di sandro76 il 20 Lug 2006 16:53, modificato 1 volta in totale |
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prozacc Derapata

Ranking: 449
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488210
Inviato: 20 Lug 2006 16:52
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488210
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sandro76 ha scritto: In concomitanza di una forte staccata la ruota posteriore tende ad alzarsi, antisaltellamento o no; nel momento in cui si alza se si sta frenendo decisi col posteriore la ruota si blocca e quando va' a rittocare terreno la catena sbatte violentemente sul forcellone.
L'antisaltellamento evita si il saltellamento generato dal freno motore ma non impedisce alla gomma di perdere aderenza ergo se freni forte saltella e sbatte lo stesso; se invece non tocchi il posteriore o lo sfiori appena non saltella.
Ciao
Chiarissimo sior Sandrosettantasei!
La ringrazio.....ora so a cosa serve quella chicca tecnologica chiamata frissiun antisaltellamento! |
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ghigo Super Sport

Ranking: 675
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488437
Inviato: 20 Lug 2006 18:35
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488437
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quindi anche il saltellamento dell'anteriore, come è successo a lui, dipende da tutto quello che avete detto prima?
buono a sapersi, è una ottima info!
grazie!  |
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BILLBLADE Senza Targa

Ranking: 45
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488719
Inviato: 20 Lug 2006 19:54
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488719
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ciao a tuuti,quoto sandro76 su tutto.in staccata la moto sposta il peso davanti,il posteriore si solleva e basta esagerare un po col freno, che la moto impazzisce. non credo che in frenata la moto possa mettersi a saltare davanti,a meno che la strada non sia una pietraia,e in quel caso sarei gia per terra  |
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Miky-r Ginocchio a Terra

Ranking: 222
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488751
Inviato: 20 Lug 2006 20:03
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Anche a me fa la stessa cosa....e anche io ero arrivato alla conclusione che fosse un eccessivo uso del freno posteriore.
Botte all'anteriore in frenata d'emergenza
Invece mi sono dovuto ricredere perchè l'altro giorno me l'ha fatto anche frenando solo con l'anteriore e con la frizione premuta.....boh...  |
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Tolteco Very Important Tinga

Ranking: 330
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488931
Inviato: 20 Lug 2006 20:45
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Mi rimane solo un dubbio:
Ho passato gli ultimi 2 giorni a "lottare" con la pressione delle gomme:
l'altro ieri ho ripreso la moto rimasta sotto il sole tutto il giorno ed ho sentito l'anteriore instabile (gomma nuova bucata?!?), allora ho controllato la pressione. Risultato 2.0 anteriore e 2.0 posteriore... impossibile!!! Capisco che si possano sgonfiare un po', ma così tanto?!? le rimetto a 2.3 e 2.7, sembrava andasse meglio. Mi fermo da un altro benzinaio, ricontrollo e quella maledetta lancetta mi dice 3.0 ant e 3.4 post... alla fine per la disperazione (come faccio a fidarmi?) butto 30€ per comprare un manometro digitale. Porto la pressione a 2.15 ant - 2.45 post (tanto fa un caldo esagerato) e cerco di convincermi che va tutto bene....
Poi conoscete il resto...
Mi sono convinto del fatto che probabilmente stavo frenando anche con il posteriore (anche se difficilmente lo uso), è chiaro che il rumore veniva dalla catena, ma sono sempre meno convinto che la forcella non c'entri niente... |
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ale88 Ospite
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489083
Inviato: 20 Lug 2006 21:41
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489083
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se la dilatazione dell'aria ti da fastidio puoi gonfiare le gomme a gas ke al contrario dell'aria nn si dilata  |
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Macky980 MotoGp

Ranking: 1246
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489373
Inviato: 20 Lug 2006 23:19
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ale88 ha scritto: se la dilatazione dell'aria ti da fastidio puoi gonfiare le gomme a gas ke al contrario dell'aria nn si dilata 
Secondo la legge dei gas perfetti (PV=nRT) se aumenta la temperaura (T) aumenta anche il volume (V), anche per l'azoto, che non per nulla rappresenta circa il 71% del contenuto dell'aria che respiriamo (in centro all'ora di punta potrebbe vincere il monossido, però). Notare che, parimenti, se il volume non può variare troppo, come nel caso degli pneumatici, quello che aumenta è la pressione (P), in quanto n ed R rimangono costanti (n è un numero legato alla quantità di aria nella gomma ed R è una costante).
I fisici veri mi perdoneranno l'uso della legge dei gas perfetti in una condizione un po' particolare...
I vantaggi del gonfiaggio ad azoto, se non erro, dovrebbero essere legati, per chissà quale motivo, ad una maggiore stabilità della pressione nel tempo. |
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Parsifal_SK Motociclista DOC

Ranking: 2338
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489417
Inviato: 20 Lug 2006 23:35
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Macky980 ha scritto: ale88 ha scritto: se la dilatazione dell'aria ti da fastidio puoi gonfiare le gomme a gas ke al contrario dell'aria nn si dilata 
Secondo la legge dei gas perfetti (PV=nRT) se aumenta la temperaura (T) aumenta anche il volume (V), anche per l'azoto, che non per nulla rappresenta circa il 71% del contenuto dell'aria che respiriamo (in centro all'ora di punta potrebbe vincere il monossido, però). Notare che, parimenti, se il volume non può variare troppo, come nel caso degli pneumatici, quello che aumenta è la pressione (P), in quanto n ed R rimangono costanti (n è un numero legato alla quantità di aria nella gomma ed R è una costante).
I fisici veri mi perdoneranno l'uso della legge dei gas perfetti in una condizione un po' particolare...
I vantaggi del gonfiaggio ad azoto, se non erro, dovrebbero essere legati, per chissà quale motivo, ad una maggiore stabilità della pressione nel tempo. probabilmente sente meno gli sbalzi termici (dico io eh) |
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Parsifal_SK Motociclista DOC

Ranking: 2338
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489423
Inviato: 20 Lug 2006 23:39
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Miky-r ha scritto: Anche a me fa la stessa cosa....e anche io ero arrivato alla conclusione che fosse un eccessivo uso del freno posteriore.
Botte all'anteriore in frenata d'emergenza
Invece mi sono dovuto ricredere perchè l'altro giorno me l'ha fatto anche frenando solo con l'anteriore e con la frizione premuta.....boh...  ragazzi... anche se non usate il freno posteriore non dovete dimenticarvi che la gomma dietro è ancora attaccata a terra e quindi rallenta lo stesso... se tenete una marcia troppo alta vi da sicuramente questo problema... provate a staccare senza scalare e senza usare la frizione e ve ne renderete conto da soli... quando la ruota dietro inizia a girare più lenta del motore per il rapporto in uso, la catena inizia a strattonare la ruota ma senza riuscirci a causa del rapporto troppo alto ( e come provare ad andare a 20 all'ora in sesta... provateci e vedrete che l'effetto è lo stesso solo che inizia più gradualmente perchè rallentate meno bruscamente)  |
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de_corsa Motociclista DOC

Ranking: 4394
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489437
Inviato: 20 Lug 2006 23:43
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Macky980 ha scritto: ale88 ha scritto: se la dilatazione dell'aria ti da fastidio puoi gonfiare le gomme a gas ke al contrario dell'aria nn si dilata 
Secondo la legge dei gas perfetti (PV=nRT) se aumenta la temperaura (T) aumenta anche il volume (V), anche per l'azoto, che non per nulla rappresenta circa il 71% del contenuto dell'aria che respiriamo (in centro all'ora di punta potrebbe vincere il monossido, però). Notare che, parimenti, se il volume non può variare troppo, come nel caso degli pneumatici, quello che aumenta è la pressione (P), in quanto n ed R rimangono costanti (n è un numero legato alla quantità di aria nella gomma ed R è una costante).
I fisici veri mi perdoneranno l'uso della legge dei gas perfetti in una condizione un po' particolare...
I vantaggi del gonfiaggio ad azoto, se non erro, dovrebbero essere legati, per chissà quale motivo, ad una maggiore stabilità della pressione nel tempo.
per la verità di azoto nell'aria che respiriamo ce n'è un pò di più: il 78% assieme a quasi il 21% di ossigeno, circa l'1% di argon oltre a percentuali irrisorie di altri componenti atmosferici...
..e comunque i presunti vantaggi dell'azoto puro, che puro non lo è mai nella sua forma biatomica N2, sono legati ESCLUSIVAMENTE alla mancanza di vapor d'acqua in queste miscele da gonfiaggio vendute come "azoto".
quando, a inizio secolo, la gomma degli pneumatici era di origine naturale (caucciù) avrebbe avuto la sua importanza anche la mancanza di ossigeno, ma l'attuale gomma sintetica (neoprene) derivata dal 2-cloro-1,3-butadiene è perfettamente inossidabile, almeno nell'arco delle temperature che c'interessano.
e, per giunta, la (relativa) stabilità di pressione che queste miscele di gas inerti deumidificati è apprezzabile solo per utilizzi estremi, non certo per andare in ufficio la mattina e neanche tanto per affrontare un passo appenninico. |
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Macky980 MotoGp

Ranking: 1246
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489448
Inviato: 20 Lug 2006 23:47
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Parsifal_SK ha scritto: probabilmente sente meno gli sbalzi termici (dico io eh)
Può essere, anche se non vedo bene il motivo. Nella legge dei gas perfetti (lo so, sto scassando la minchia con questa regoletta, ma è colpa del mio prof di fisica) non c'entra il tipo di gas. Poi che, effettivamente, la legge dei gas perfetti sia una approssimazione è vero. Poi considera che anche gonfiando ad aria comunque ci metti dentro il 70% di azoto. Il resto è ossigeno, anidride carbonica e pochi altri tipi di gas in percentuali irrisorie. Che l'anidride carbonica sia così una schifezza per gonfiare le gomme può anche essere, anche se nessuno mi ha mai detto perchè. |
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Macky980 MotoGp

Ranking: 1246
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489453
Inviato: 20 Lug 2006 23:49
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489453
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de_corsa ma chi sei? O cosa sei? Chimico? Meccanico? Fisico? Naturalista? Entità divina? Ogni volta mi stupisci... |
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de_corsa Motociclista DOC

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489556
Inviato: 21 Lug 2006 0:48
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489556
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Macky980 ha scritto: de_corsa ma chi sei? O cosa sei? Chimico? Meccanico? Fisico? Naturalista? Entità divina? Ogni volta mi stupisci...
 beh, quelle citate sono solo ALCUNE delle mie forme...
stabilire CHI o COSA si è... fà già una bella differenza di approccio!
ad ogni modo, se proprio ci tieni, e nell'ordine:
Chimico) alle superiori, il mio voto medio, in questa materia che ritenevo troppo nozionistica per i miei gusti, era 3 (tre) - finite le scuole ho cercato di colmare qualche lacuna... anzi: laguna come diceva il mio professore di meccanica.
Meccanico) autoriparatore, diplomato prima dell'avvento dell'elettronica...
argomenti portati all'esame: trasmissioni automatiche e iniezioni/sistemi di sovralimentazione.
Fisico) a fisica andavo un pò meglio che a chimica: sfioravo la sufficienza. poi, anche per questa materia, che stà alla base di tutte le altre, ho cominciato a provare un maggior interesse.
Naturalista) a livello di interesse, si! Divoro qualsiasi nozione mi venga a tiro sulle scienze naturali: dalla biologia all'etologia (ho letto "tutto" Lorenz e non solo; e poi fino all'età di 10-11anni ho passato più tempo con i cani che con i miei pari, infatti intuisco più facilmente le intenzioni dei cani che quelle delle persone che mi circondano) dalla geologia alla metereologia (velista  , inoltre ho da poco raccolto e redatto info sulla storia del clima per una tesi di laurea) ecc. ecc.: non posso tenere accesa la TV su documentari o lezioni universitarie se no rischio di non uscire di casa per tutto il giorno.
Vado particolarmente pazzo per le lezioni di logica matematica tenute da Piergiorgio Odifreddi, che considero il mio guru.
Per le materie scientifiche il mio cervello è come una spugna.
Se avessi proseguito gli studi... non avrei più finito di studiare: credo che il mio campo sarebbe stata la ricerca, sarei diventato un topo di laboratorio invece che una specie di Speedy Gonzales motorizzato (ho anche un dente d'oro)
Entità divina) si, con un solo adoratore: me stesso, ma solo
quando non mi detesto. e capita di rado. |
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Parsifal_SK Motociclista DOC

Ranking: 2338
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489581
Inviato: 21 Lug 2006 0:58
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489581
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Macky980 MotoGp

Ranking: 1246
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489582
Inviato: 21 Lug 2006 0:59
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489582
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Continuiamo? Cuoco? Astronauta? Informatico? Ingegnere?...
A parte gli scherzi, complimenti vivissimi. E bello sapere che essere motociclista ed avere una mente aperta non significa per forza spaccarsela sull'asfalto. E che per avere ampie vedute non serve un casco migliore.
P.S. Io son topo di laboratorio per lavoro, ma appena posso accendo la Tv sull'isola dei famosi per distrarre tutti e scappo in moto!
Quella della capra la provo questo fine settimana  |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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489771
Inviato: 21 Lug 2006 9:00
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489771
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Tolteco ha scritto: Mi rimane solo un dubbio:
Ho passato gli ultimi 2 giorni a "lottare" con la pressione delle gomme:
l'altro ieri ho ripreso la moto rimasta sotto il sole tutto il giorno ed ho sentito l'anteriore instabile (gomma nuova bucata?!?), allora ho controllato la pressione. Risultato 2.0 anteriore e 2.0 posteriore... impossibile!!! Capisco che si possano sgonfiare un po', ma così tanto?!? le rimetto a 2.3 e 2.7, sembrava andasse meglio. Mi fermo da un altro benzinaio, ricontrollo e quella maledetta lancetta mi dice 3.0 ant e 3.4 post... alla fine per la disperazione (come faccio a fidarmi?) butto 30€ per comprare un manometro digitale. Porto la pressione a 2.15 ant - 2.45 post (tanto fa un caldo esagerato) e cerco di convincermi che va tutto bene....
Poi conoscete il resto...
Mi sono convinto del fatto che probabilmente stavo frenando anche con il posteriore (anche se difficilmente lo uso), è chiaro che il rumore veniva dalla catena, ma sono sempre meno convinto che la forcella non c'entri niente...
Innanzitutto la pressione va' controllata a freddo e non dopo aver fatto dei chilometri che inevitabilmente fanno aumentare la pressione per il calore accomulato;
Effetti simili legati all'avantreno possono essere generati solamente da inconvenienti tipo cerchio ovalizzato, dischi imbarcati, ecc. ma in condizioni normali il problema parte sempre dal posteriore.
Il saltellamento deriva dalla forza frenante generata dal freno motore che tramite la catena arriva alla ruota. In pratica scalando si mette in tensione l'arcata inferiore della catena lasciando "lenta" quella superiore che sbatterà in caso di saltellamento; questa forza si scarica a terra e parte di essa si scarica sul forcellone tendendo a comprimerlo. Considerando le rispettive masse è certamente il forcellone posteriore che tenderà ad alzarsi piuttosto che tutto il complesso del retrotreno ad abbassarsi.
Qui inizia il saltellamento (innescato anche senza l'uso del freno posteriore) la sospensione si schiccierà un attimo facendo perdere il grip alla gomma posteriore dopodichè quando la gomma ritoccherà terra inizierà tutto da capo ancora.
La frizione antisaltellamento agisce proprio su questo limitando la forza durante la scalata e se tarata bene eviterà l'innescamento di tale fenomeno.
Il freno posteriore dal canto suo una volta innescato il tutto aggrava solamente il problema enfatizzandolo e prolungandolo nel tempo in quanto nel momento in cui la gomma perde il contatto con l'asfalto tende a far diminuire la velocità della ruota maggiormente cosa che durante "l'atterraggio" della gomma aumenterà la successiva scarica di forza e così via finchè non cesserà il tutto.
Alle volte il mono posteriore può andare in aiuto se tarato correttamente:
-Una frenatura idraulica più sostenuta in compressione aiuterà a non far comprimere la sospensione.
-Una minor frenatura in estensione aiuterà la gomma a mantenere il contatto a terra seguendo le asperità del terreno.
Spero di essere stato chiaro
Ciao |
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FiltroMan S. Stock 600 Champ

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489957
Inviato: 21 Lug 2006 10:32
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489957
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de_corsa Motociclista DOC

Ranking: 4394
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489992
Inviato: 21 Lug 2006 10:44
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489992
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sandro76 ha scritto: Tolteco ha scritto: ...Mi sono convinto del fatto che probabilmente stavo frenando anche con il posteriore (anche se difficilmente lo uso), è chiaro che il rumore veniva dalla catena, ma sono sempre meno convinto che la forcella non c'entri niente...
...
Il saltellamento deriva...
tutto giusto quello che dici, sandro, ma io mi soffermerei maggiormente su quello che dice Tolteco:
Come ho pensato subito, all'inizio del topic, il saltellamento dell'avantreno manifestatosi in frenata DEVE essere stato innescato da un bloccaggio istantaneo della ruota posteriore, e a volte in una forte staccata basta sfiorare il pedale del freno per causare un bloccaggio della ruota.
e per bloccaggio si può anche intendere una sola diminuzione di velocità della ruota tale da trasformare il suo attrito con l'asfalto da volvente a radente.
Non c'è dubbio che l'unità posteriore svolga un compito fondamentale nel controllo del chattering posteriore ed anche in quello anteriore ma (vediamo se riesco a spiegarmi) basta che la prima parte dell'escursione della molla (static sag) abbia una rigidità superiore alla reazione elastica fornita dall'aria compressa nella gomma (una molla a tutti gli effetti) per far sì che la prima funzione ammortizzante sia svolta interamente dall'aria nella gomma (che sarà leggermente smorzata, nel suo effetto elastico, dall'isteresi della gomma, ovvero il suo attrito molecolare interno al materiale)
Nel caso descritto (molla troppo precaricata in rapporto alla pressione gomma) può succedere che la costante elastica del sistema posteriore entri in risonanza con quella del sistema anteriore (molle fork + press. gomma) e, alla prima sollecitazione, inneschi il fenomeno.
perciò non escluderei del tutto una concorso della forcella nel fenomeno descritto.
attenzione: responsabiltà della forcella non assoluta ma sempre in rapporto alle reazioni fornite dal sistema posteriore.
---------
 ehmm, a qualcuno interessa una personale ricetta per gli spaghetti col tonno?  |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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490111
Inviato: 21 Lug 2006 11:22
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490111
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De corsa... ho riletto la parte centrale del tuo discorso... e ci sono punti che non mi sono chiari...
Parli del precarico forcella e quindi del suo negativo o ti riferisci al mono??? |
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sandro76 Esperto di Meccanica

Ranking: 2044
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490173
Inviato: 21 Lug 2006 11:45
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490173
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Ok ho riletto ancora un paio di volte e penso di aver capito cosa hai descritto.
L'eventualità di un saltellamento dovuto a risonanza legata a rigidità della forcella e pressione delle gomme è da scartare, vuoi perchè nelle moto stradali sono talmente disaccoppiate le frequenze naturali dei materiali che diventa quasi impossibile il fenomeno, vuoi perchè comunque quando c'è lo sbattimento di catena vuol dire che è partito tutto dal bloccaggio del posteriore (e qui non si scappa). Tolteco ha risentito i colpi sul manubrio perchè le vibrazioni generate dal saltellamento si sono propagate dal posteriore riflettendosi sull'avantreno, percorso normale ed obbligato, ma il problema non sta lì. Mi ricordo che le prime volte che andavo in pista avevo le stesse senzazioni in caso di saltellamento e la mia inesperienza dava la colpa alla forcella; feci diventare matto il meccanico, con molle diverse, più o meno precaricate, più o meno frenate... fin quando non mi hanno spiegato il concetto.
Un ultima cosa la frequenza della molla è derivata dal materiale stesso della molla, quindi in staccata (ovvero nella condizione sopra descritta) quando grava tutto il peso sull'anteriore al limite può entrare in risonanza la molla come valore di coefficente elastico con la rigidità del pneumatico e non come valore di precarico.
Il caso di risonanza da tè evidenziato certamente può capitare ma avresti come fenomeno un saltellamento a forcella estesa, ovvero quando si è a gas aperto. |
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de_corsa Motociclista DOC

Ranking: 4394
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490913
Inviato: 21 Lug 2006 14:56
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490913
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sandro76 ha scritto: ...
1) Un ultima cosa la frequenza della molla è derivata dal materiale stesso della molla, quindi in staccata (ovvero nella condizione sopra descritta) quando grava tutto il peso sull'anteriore al limite può entrare in risonanza la molla come valore di coefficente elastico con la rigidità del pneumatico e non come valore di precarico.
2) Il caso di risonanza da tè evidenziato certamente può capitare ma avresti come fenomeno un saltellamento a forcella estesa, ovvero quando si è a gas aperto.
1) la frequenza di risonanza è propria di una molla nell'ambito delle sue caratteristiche geometriche (in particolare il passo molla) più che nel materiale utilizzato ed ad ogni modo, anche senza affrontare il discorso della progressività delle attuali molle, precaricando si taglia via - quanto meno - una fetta di oscillazione possibile (in ampiezza)
2) se dici questo, vuol dire che non ti è mai capitato un saltellamento come quello descritto da Tolteco.
Per un periodo ho avuto una Marzocchi Shiver che ha minato la mia salute mentale, con questo problema...  |
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