giomi61: beh qui si entra in due discussioni diverse.
Uno, e qui hai ragione, è cosa l'amministrazione deve fare per gestire le strade, il che prevede che abbiano una struttura tale da prevenire il più possibile le manovre errate, scoraggiandole. Esempio, strade a due corsie per direzione che diventano a una a 10m da una curva molto stretta - è evidentemente una situazione di pericolo che va sanata, e mettere cartelli come curva pericolosa e limite di velocità non le risolve. E su questo siamo assolutamente d'accordo.
Due, se c'è un limite di velocità va rispettato, e se mi schianto perché lo ignoro non posso dare la colpa al mondo, alla polizia, ai velox, allo stato, eccetera. E' ora che cominciamo a prenderci le nostre responsabilità anche noi.
E qui credo di aver risposto anche a Grifo - sono d'accordo con te: ci sono strade che sono pericolose per chi non le conosce perché usa atteggiamenti normali che pero' sono rischiosi. Questo non toglie che... vedi due, sopra
Per quanto riguarda i velox nascosti: Io parlo di una situazione ideale, non delle norme di legge attuali. Una situazione ideale secondo me vede i velox piazzati senza preavviso. Soltanto così hai un controllo reale di tutto il territorio senza avere una pattuglia ad ogni chilometro.
E' un po' come i controlli a campione sui cantieri: se ti avvertono prima, fai sparire gli operai in nero, dai elmetto e scarpe antinfortunistiche a tutti, eccetera. Il giorno dopo, si ritorna a fare le cose all'italiana.
Si tratta di dimostrare che SAREMO controllati senza dubbio, e di ATTUARE questo controllo in maniera assolutamente imprevedibile. Questo è l'unico modo per garantire un reale controllo del territorio.
Ovviamente, in Italia è impossibile. Infatti tutti noi siamo felici (io compreso...

sono più italiano di quanto mi piacerebbe) che i velox siano segnalati. E non certo per giustizia.
