ecco l'articolo:
Da "il secolo xix" del 5 aprile 2007, pagina 11:
Seimila multe in sei mesi sulla A26: il tutor fa strage
controllo della velocita'
Entro fine giugno telecamere in funzione anche sulla Genova-Milano
Ovada. In sei mesi hanno punito più di seimila automobilisti,
colpevoli di aver superato i limiti di velocità, monitorati dal tutor
in funzione sui trenta chilometri di A26, dal Turchino a Ovada. Una
messe di multe. E questo anche se il tutor non è sempre in funzione
nell'arco delle 24 ore, consentendo a buona parte degli automobilisti
di passare indenni sotto l'occhio elettronico delle telecamere e dei
sensori posti nelle tre barriere di Ovada, Masone e Turchino sul
tratto della Trafori.
Tra Voltri e fino alle porte di Ovada, gli automobilisti da qualche
mese sono alle prese con un nuovo e inquietante quesito: «Il tutor in
questo momento funziona oppure no?» Incertezza alimentata anche dal
silenzio del grande display posto all'interno dei "portali" sospesi in
cui sono inserite le telecamere. In alcuni momenti della giornata,
infatti, tace le indicazioni sulla presenza del tutor e sul suo
funzionamento. E' semplicemente spento oppure si limita ad indicazioni
generiche come "allacciare le cinture" o ancora segnala le emergenze
in caso di incidente.
Molti automobilisti si chiedono se, i questi casi, il tutor funzioni
comunque oppure sia disattivato. La risposta arriva dalla Polizia
stradale e dal codice della strada: a parte guasti (sempre in agguato)
nel sistema computerizzato, quando il tutor è attivo con le sue
telecamere e i sensori fissati
anche sotto l'asfalto sul diplay deve
apparire l'avvertimento di controllo elettronico della velocità. In
caso contrario e quando i messaggi sul display hanno contenuto diverso
o si limitano a segnalazioni di emergenze, significa che "l'occhio"
inquisitore delle telecamere non funziona e l'automobilista in
transito non è controllato.
Il tutor funziona sull'intera carreggiata sud tra Ovada e Voltri: dal
km. 38+

O (prima dell galleria Tagliolo) al km. 16+200 nei pressi di
Masone; dal km. 16,200 (Masone) al km. 7+200 (galleria Massimo Risso);
dal km. 7+200 (dopo l'area di servizio Turchino ovest) al km. 1+650
(uscita galleria Pero Grosso Voltri). Variano anche i limiti di
velocità: nel tratto Ovada-Masone non si devono superare i 130 orari;
tra Masone e il Turchino il limite è di 110 all'ora; e infine sul
Turchino e nel percorso successivo è necessario rispettare i 100.
Piccola consolazione: viene comunque fatta la media del tratto. Il
sistema permette infatti di individuare e sanzionare chi, spingendo
sull'acceleratore, ha superato la velocità calcolata in base alla
media dell'intero percorso tenuto sotto controllo dalle telecamere e
che i sensori sono in grado di determinare.
Il sistema dei nuovi autovelox, chiamati "Sicve", viene gestito
direttamente da una sala operativa della polizia a Roma alla quale è
affidata l'intera rete nazionale dei tutor. Spetta all'operatore di
turno attivare o meno anche gli occhi elettronici della A26,
accendendo o spegnendo le telecamere in determinate ore della giornata
e della notte.
Se il tutor in funzione sulla A26 è stato il primo in Liguria, entro
fine giugno il controllo elettronico sarà attivato anche sulla A7.
Autostrade per l'Italia e la Polstrada stanno già calcolando le
velocità medie di percorrenza.
Bruno Mattana
05/04/2007
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