la frizione automatica (sitema rekluse):
direttamente dalle parole di chi l'ha utilizzata (non io)
MONTAGGIO: il montaggio è molto semplice, qualsiasi utente con un poco di manualità e con pochi attrezzi può farlo da solo.
Basta seguire tutte le istruzioni riportate nella confezione, in quanto i dischi e sopratutto la campana rimangono quelli originali e quindi non ci sono operazioni particolarmente complicate.
Per le regolazioni ( leggasi punto di attacco/stacco) e i settaggi (regolabili tramite degli spessori) anche li basta attenersi al manuale, per quanto mi riguarda mi sono trovato bene gia’ con le regolazioni standard.
LEVA ORIGINALE: sia per quando riguarda chi ha la frizione idraulica sia per quella a cavo si puo’ mantenere, ma non ha senso di esistere in quanto con la leva la frizione non è piu’ modulabile ma fa solo da interruttore on/off quindi meglio eliminarla.
COME FUNZIONA: in pratica è in tutto e per tutto una frizione centrifuga che funziona tramite delle sfere poste in una sede con un piano inclinato, all’aumentare dei giri le sfere salgono lungo la pista inclinata andando a spingere su un disco di spinta che mette in contatto i diversi dischi della frizione.
COME SI USA: è come usare uno scooter con le marcie, metti la prima ma la moto non si muove finche non acceleri, allora la frizione slitta (come una partenza normale) per poi attaccarsi completamente quando la moto è in coppia.
Per cambiare marcia basta chiudere leggermente il gas per scaricare gli ingranaggi e spingendo sulla pedalina del cambio la marcia entra benissimo.
Le cambiate mi preoccupavano molto prima di montarla in quanto vedevo che con la frizione normale le marcie entravano male se non usavo la frizione, invece grazie anche a delle molle elicoidali che scaricano bene gli ingranaggi dalla coppia, le marcie entrano bene (si impunta appena tra la prima e le seconda quando la moto è molto su di giri) anche la velocità di cambiata risulta essere la stessa di prima con la frizione originale.
In marcia la moto non ti si spegne mai, quando inchiodi il posteriore la moto va in folle e appena acceleri riprende trazione.
In discesa e a gas chiuso la moto non entra mai in folle ma rimane il freno motore originale della moto..solo quando si è praticamente fermi la moto entra in folle…
I VANTAGGI: i vantaggi ci sono e sono tanti, praticamente sotto il 90% dei punti di vista: hai un’operazione in meno da fare, sei più concentrato, puoi tenere saldo il manubrio senza dover staccare le dita, la moto non ti si spegne mai,hai trazione sempre e ovunque in quanto quando la moto è sotto coppia la frizione slitta.
La moto comunque rimane molto pronta e se hai bisogno di superare un’ ostacolo improvviso basta un colpo d’acceleratore e la moto si impenna..
Chiaramente consiglio di montarla su un una moto con un po’ di cavalleria e non un 125 o 250 4t, su queste moto credo che sarebbero piu’ gli svantaggi che i vantaggi.
IL CRONOMETRO: non ho fatto dei rilevamenti a tempo prima e dopo ma ho fatto l’ultima gara dei regionale e mi è bastato come termine di paragone:
prima nella mia categoria arrivavo sempre da 4° in poi, l’ultima gara ho vinto e anche in assoluta mi sono piazzato molto bene (23°) Tutto merito della frizione?? Bo non so ma credo di si, in fettucciato specialmente sei molto avvantaggiato, puoi aprire molto prima in curva senza perdere aderenza e anche in staccata la moto non si spegne mai.
In linea ti puo concentrare di piu’ sulla strada e ti stanchi molto meno, anche se sbagli marci, grazie alla frizione non perdi mai secondi…
GLI SVANTAGGI: come tutti le cose ci sono anke un paio di svantaggi: il primo trascurabile (se la moto è a posto di motore e carburazione) è il fatto che non puoi mettere piu’ accendere la moto a spinta in quanto a moto spenta e marcia inserita le moto è comunque in folle.
La seconda un po’ piu’ noiosa è il fatto che nelle mulattiere quelle da capre delle Ande, se ti pianti, prima succedeva che la moto ti si spegneva li con la marcia inserita e quindi la moto restava ferma li, ora la moto non si spegne e quando ti fermi entra in folle e cosi tende scivolare inditetro e se non sei svelto a pigiare i freni ti ritrovi la moto in fondo ad una scarpata ma non sempre hai i piedi o le mani li pronte a farlo…il tutto si risolverebbe portando il freno post. al manubrio ma…
ALtro svantaggio, da verificare ancora in che misura, è un cosumo maggiore della frizione se si insiste con marce alte con il motore sottocoppia..
Metterei tra gli svantaggi anke il prezzo ( tra i 400 e i 500 €) si sono tanti ma in fondo anke una marmitta di un 4t costa gia' di piu'...
FRENO POST. AL MANUBRIO: avendo la mia di serie la frizione idraulica, ho provato subito a portare il freno posteriore al manubrio…ma dopo pochi giorni sono ritornato al vecchio sistema.
E’ veramente difficile abituarsi al fatto ad averlo li, anche il tatto è diverso, ma soprattutto anche la distribuzioni del peso del pilota nell’affrontare le curve.
L’ideale sarebbe poterli mantenere entrambi ma idraulicamente diventa un po’ complesso, oppure montare una doppia pinza ( ma nn mi sembra il caso).. penso che dovrebbe arrivare in commercio a breve una pompa posteriore modificata per poter mantenere entrambe le pompe,…
CONCLUSIONI: mi trovo molto bene, mi sono adattato subito e me la tengo pq è una figata…
Link costi e faq sul sistema in questione
Link a pagina di Cyclebuy.com