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Breve recensione della Honda CBR 600F | 14 commenti | Login/Crea Account
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Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di Virgo il 06-02-2012 13:39:58 Moto fantastica... anche io ho fatto una recensione della versione Sport http://www.petercorbez.it/motociclismo/honda-cbr-600f-sport/
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di mar66 il 06-02-2012 18:15:59 moto senza tempo sin dalla sua apparizione se ricordo bene 1988,con pochi accorgimenti, un animale da pista e non solo....
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di Gilera_250_Ngr il 09-02-2012 22:42:46 Possiedo la versione Pc23 del 1990....una goduria, una sportiva che si può usare anche per "passeggiare" a 30 kmh tanto è malleabile
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di Simoblazer il 11-02-2012 00:44:26 Davvero azzeccata! Credo che questa breve recensione sia la più veritiera che abbia mai letto riguardo alla f4i.
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di Tenebra il 11-02-2012 07:51:57 Non sono mai stato un amante della casa dell'ala dorata, ma alla fine ho ceduto e sono diventato un felicissimo possessore prima di una Hornet 2006, e poi di una CBR 600F 2002. Diavolo e acqua santa: capace di portarti a spasso sui passi di montagna con passeggero e carico da viaggio, ma al tempo stesso di provocarti forti scariche di adrenalina quando si tiene spalancato il gas con il motore bene in coppia, e con le marce vanno via in rapida successione accompagnate da una spinta che sembra non finire mai a dispetto dei soli 600 cc di motore. Non è imbattibile in pista, bruciata dall'eterna rivale R6, ma un mondiale supersport mi sembra che comunque l'abbia vinto, e poi, quanti di noi vivono la moto solo in pista e sono realmente in grado di sfruttare al 101 per cento tutto quello che le nostre cavalcature possono offrirci? Io personalmente la vivo tutti i giorni, e la settimana scorsa ho provato anche l'emozione della guida sulla neve ghiacciata sulle pendenze dei sette colli della Capitale, e lei, come sempre, è stata pronta e docile a rispondere alle mie richieste. Qesta estate proseguirò con il suo uso improprio di moto anche da turismo, stavolta anche caricandola di tenda, materassini e sacchi a pelo... A proposito di uso improprio della nostra amata CBR, guardate qui il mio vate ispiratore, lui sì che può dire di averci viaggiato, io sono solo un dilettante... http://www.nelik.it/index2.php Lamps a tutti!
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di davidsnow il 22-02-2012 01:21:54 E' la moto che mi ha colpito fin da quando ero bambino. Nera, in una curva dell'Aurelia ligure. Da allora ho continuato a desiderarla fino a quando, 4 anni fa ho visto quella che poi sarebbe effettivamente diventata la mia fedele compagna di viaggio. Ha sempre perdonato ogni mio errore e anche la sola sua vista mi emoziona come la prima volta. Sempre perfetta, mi ha accompagnato in vacanza la scorsa estate per 1500km con la "passeggera" che non voleva più scendere... Non potrei chiedere nulla di più. Non la cambierei con alcuna altra moto. Anche se è un modello "nato" più di 10 anni fa, è in grado di attirare lo sguardo dei bambini di oggi proprio come aveva fatto con me... senza tempo...
Re: Breve recensione della Honda CBR 600F
di Artal il 17-03-2012 01:21:41 Personalmente non direi che non eccelle in nulla! :D Quando era all'apice della sua evoluzione (mi riferisco all'ultima versione realizzata prima di quella attuale, cioè quella che aveva ancora le forcelle anteriori completamente regolabili) qualche campionato l'ha vinto, come ricordava qualcuno prima di me, e, se posso dire la mia, eccelle in stabilità, sicurezza, affidabilità e comodità (per essere una sportiva) anche in situazioni meteo avverse (caldo o freddo che sia) ed anche usandola ogni giorno in città o per lunghe percorrenze e lo dice uno che arriva al metro e 90! A mio parere è una moto che non ti tradisce, che gioca a carte scoperte, che ti avvisa prima di mollare... è una supersportiva "addomesticata" o per meglio dire, resa confortevole; mi spiego: il motore non ha poi molto da invidiare da quello della concorrente 600 RR di casa Honda introdotta nel 2003; ciclistica, ammortizzatori, impianto frenante sono sportivi e all'epoca erano di ottimo livello (restando validissimi ancora oggi, specie con qualche accorgimento, tra l'altro preferisco le forcelle tradizionali a quelle rovesciate perchè richiedono meno a rischio e richiedono inferiore manutenzione) però notiamo che la posizione in sella è comoda, ha anche un utilissimo e comodissimo cavalletto centrale (se qualcuno lo trova pesante o inutile può facilmente rimuoverlo, ma è l'ideale per non rovinare gli pneumatici nelle lunghe soste e per vari altri motivi), una sella ampia e comoda anche per il passeggero, un vano sottosella di tutto rispetto. I consumi non sono elevatissimi, specie con qualche accorgimento su filtri e terminale (un po' pesante tra l'altro), la centralina è molto "elastica" cioè si adatta rapidamente e facilmente ai varii cambiamenti; l'unica cosa che in alcuni modelli ha dato problemi è il tendicatena automatico, per risolvere basta acquistare quello "riveduto & corretto" contrassegnato con i due tondini blu oppure acquistarne uno regolabile, ma bisogna avere un minimo di esperienza per tararlo. Per il resto vanta materiali e finiture ottime, fanno eccezione solo i tubi, in particolare quelli di sfiato o dei "carburatori", che non sono proprio eccelsi, volendo essere pignoli anche qualche componente della viteria è un po' al risparmio... ma del resto visto quanto costava la moto e le sue doti, è più che lecito che sia così! Ora che ho espresso un po' il mio parere, vorrei chiedere a 3emezzo: cosa intendevi esattamente con "sensibile ai vari tipi di olii motore", quali esperienze (negarive in questo caso) hai avuto e quali olii consiglieresti secondo la tua esperienza? Io uso lo stesso da un paio d'anni (uso poco la moto ma me faccio il tagliando ogni anno) e mi sono trovato sempre bene in qualsiasi situazione. Ovviamente le domande sono anche rivolte a chiunque di voi abbia un'esperienza da condividere! ;) Vorrei chiedere anche (purtroppo non conosco tutti i termini tecnici espressi in gergo motociclistico) se per "sfilare le forcelle" si intende spostare un po' più in basso il trapezio, insomma la piastra di sterzo e se, riguardo l'ammortizzatore posteriore, "precaricare di un paio di scatti" si intende agire sulla ghiera numerata con l'apposita chiave ed alzare il posteriore. A questo proposito, vista la mia altezza, mi chiedevo anche se e quali vantaggi potrei avere (premesso che al posteriore, come altezza, la moto mi è sempre andata bene così com'era pre-impostata, anzi la preferisco piuttosto bassina, per mantenere il baricentro basso, avere più stabilità) variando l'assetto all'anteriore e soprattutto al posteriore; posseggo il modello del 2002. Lamps a tutti!
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