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Vespa 50 HP, conosciamola meglio
Scritto da Ospite - Pubblicato 27/07/2011 15:00
Con questo articolo desidero descrivere l'ultima, la più potente e la più robusta Vespa 50 mai prodotta dalla Piaggio.

La Vespa 50 HP nasce come lascito delle care e vecchie vespe 50 prodotte dalla Piaggio dai primi anni 50 fino al 1990. E' proprio questo il decennio dei cambiamenti, cinquantini d'eccellenza sono stati prodotti dalle case costruttrici europee e giapponesi: i più famosi sono di certo l'MBK Booster, il Nitro (poi aerox yamaha), l'aprilia sr, il malaguti phantom, il mitico piaggio zip e tanti altri.

E la nostra cara e vecchia vespina 50? Data l'introduzione di nuovi modelli nel mercato, e la diminuzione dello spazio di vendita, è stato necessario porre modifiche generali alla nuova vespa, per adeguarla meglio a ciò che richiedeva il mercato. Il telaio è rimasto classicamente in ferro, montando, però, numerose parti in plastica, come il parafango, il bordino sotto-sella e la calandra posteriore (esteticamente una continuazione della sella).

I freni sono rimasti tali e quali (a tamburo) e anche la trasmissione ha mantenuto il classico cambio sempre in presa a marce (frizione a dischi multipli), nonostante la nuova, e discutibile, introduzione del variatore. La versione a 3 marce è stata costruita dal 1991 al 1994, quella a 4 dal 1995 al 1999. La versione a 4 marce differisce da quella a 3, per il carburatore Dell'Orto da 12/12 mm e la potenza che è stata aumentata a 2.3cv/5000giri.

A livello di comfort rimane come i vecchi modelli precedenti, senza vano sottosella ne cavalletti laterali. Le frecce anteriori e posteriori sono un'importante passo avanti nella sicurezza stradale. A livello di motore la Piaggio non ha fatto cambiamenti radicali nel complesso, ma ne ha innalzato notevolmente il livello di qualità: monta di serie il gruppo termico in alluminio, con pistone bifascia e cilindro raffreddati ad aria forzata dall'enorme e rotonda ventola a turbina posta nel lato destro della vespa, oltre che un carburatore leggermente maggiorato, da 16:10 a 16:12, come altre versioni PK (Dell'Orto SHB16/12N G 58).

Dotata di un motorino di avviamento (accensione elettronica CDI, costituita da un dispositivo a scarica capacitativa con bobina A.T incorporata), già introdotto con i modelli N e FL2 negli anni precedenti, e in più monta centralina Ducati Energia ed aveva 1,5 cv a 5000 giri 2.3cv/5000giri dal 1995 alla ruota.

Di serie era anche l'albero motore anticipato e il volano più leggero mai prodotto, che pesava solo 1,35 kg. Possiede il tranquillissimo e duraturo motore monocilindrico a distribuzione rotante inclinato di 45° 2 tempi, raffreddato ad aria forzata con cilindro sbordante dal blocco motore e ricoperto da una cuffia di plastica nera, per ottimizzarne il raffreddamento in ogni caso. E' il classico ed antico 2T, con luci e travasi forgiati direttamente nel cilindro. Dotata di alesaggio e corsa mm 38,4X43, rapporto di compressione 10,5:1 e di fatto 49,79cc. La distribuzione è a luci incrociate comandata dal pistone mentre l' aspirazione è controllata da un distributore rotante ricavato da un volano dell'albero motore. Una curiosità, fu l'unica vespa ad avere colorata la facciata (gabbietta copriventola) di serie nera.

Riguardo al rifornimento il consumo ufficiale dichiarato dalla Piaggio è di 1,6 lt x 100Km, con un'autonomia di 360 Km circa. A differenza degli altri modelli di cinquantini appena usciti la vespa hp non aveva il miscelatore, optional solo pesante e costoso, dato che all'epoca (fino al 2000) erano presenti nei benzinai pompe distributrici di miscela e l'alimentazione è a gravità. La Piaggio ha dichiarato che la vespa hp funzionava perfettamente anche con la sola benzina verde. Inoltre è l'unica vespa 50 con raccomandazione di olio sintetico dalla Piaggio.

Fu l'unica vespa 50 dotata di impianto elettrico con batteria, posta nel lato sinistro dentro la ruota di scorta posta sotto il telaio. Fu la vespa con il contachilometri più completo a disposizione, dotato di spie, lancetta benzina, lancetta velocità e chilometri totali.
Aveva pneumatici da 3,00X10 ed un peso complessivo di 90 Kg.

Venne prodotta dal 1991 al 1999, precisamente: il modello 3 marce dal 1991 al 1993 il modello 4 marce dal 1993 al 1999. Non venne venduta in molti esemplari, per motivi di telaio (la plastica di alcuni componenti) ed è, perciò, al giorno d'oggi una delle vespe più rare e preziose. Segnò però la fine della produzione delle Vespe 50 in quanto non poté adeguarsi alle normative europee ( sempre e solo restrittive) anti-inquinamento Euro 1.
 

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Commento di: Husky1992 il 27-07-2011 19:18
come faceva a funzionare solo con la verde senza olio?
Commento di: Ospite il 27-07-2011 20:13
No, l'olio andava.... però andava bene (per la miscela) sia la cara vecchia super che la nuova verde.
Commento di: Ospite il 03-05-2012 22:30
scusate ancora non ho capito sto discorso della benzina
insomma se vado al distributore e metto la benzina normale succede qualcosa al motore?
Commento di: VecchioPrince il 27-07-2011 20:24
che abbia un motore molto buono è fuori discussione però il disco almeno all'alteriore ci stava (magari meccanico) e qualcosa per la stabilità non avrebbe fatto certo male.....
Commento di: Ospite il 27-07-2011 22:09
concordo, avere il doppio tamburo negli anni 90 non va bene....
Commento di: AlbertoSSP il 29-07-2011 19:17
Perchè un doppio tamburo non va bene su un cinquantino??

Io a volte guido il Laverda SF750 di mio papà che ha il doppio tamburo... e anche se non frena come la mia, non vedo perchè due tamburi non dovrebbero bastare per un cinquantino che pesa un terzo...
Commento di: VecchioPrince il 30-07-2011 08:20
in condizioni normali nulla da dire, prova a guidare sotto la pioggia o in discesa o quando fa molto caldo...
i freni a tamburo frenano male con acqua e si surriscaldano prima di quelli a disco.
Commento di: crash87bg il 31-07-2011 01:37
scusate se mi intrometto ma comunque parliamo sempre di un cinquantino che in teoria più dei 50 km/h tirati non dovrebbe fare. Per quanto possano compromettere queste situazioni (discese, pioggia, caldo) su una velocità come i 50 km/h non cambiano chissà cosa o sbaglio? ovviamente si sa che i freni a disco frenano meglio su questo siamo d'accordo ma come prestazioni su un mezzo così tra l'una e l'altra non penso che faccia una differenza così esorbitante a meno che non montiamo un disco da corsa con pastiglie in mescola e tubi in treccia senza contare all'ora di un buona forcella magari a steli rovesciati solo che a questo punto non la utilizziamo più per circolare in strada ma in pista....
Commento di: AlbertoSSP il 07-10-2011 12:03
Io avevo una vespa PK e in montagna ci sono andato parecchie volte (specialmente sul monte grappa, relativamente vicino a casa mia).
Grazie anche al fatto che surriscaldavo i freni molto meno dei miei amici coi motorini non a marce, non ho mai avuto problemi.
Su un mezzo dal peso non esorbitante e dalle prestazioni limitate il doppio tamburo a parer mio non ha nulla da invidiare ai freni a disco.

Se parli di discesa con pioggia, se il mezzo è leggero e non viaggia ad andature elevate, credo che il tamburo sia addirittura migliore del freno a disco (la mia è più che altro una provocazione) che può incorrere facilmente nel bloccaggio della ruota con conseguente perdita di controllo del mezzo...
Commento di: Ospite il 25-08-2011 15:47
Condivido.
Commento di: Ospite il 25-08-2011 15:48
Ma il fatto che ci vorrebbe il disco.
Commento di: Ghislo16 il 01-05-2012 23:24
Beh si, io ho una pk n e devo dire che dopo aver preso un po' di acqua sembrava che non avessi più il filo del freno! Non e' una bella cosa, lo ammetto, ma sono comunque affezionato alla cara vespa :)
Commento di: bullett01 il 31-07-2011 11:12
non fu l unica vespa con batteria e impianto elettrico sul lato sx prima di lei ci fu la vespa pk N poi la vespa pk V e prima ancora c erano le serie px arcobaleno che sul lato sx montavano batteria e impianto elettrico anche perche era l unico lato disponibile: ciao
Commento di: Alvespa89 il 11-04-2012 17:53
quanto può valere una 50hp 4marce del 95/96 in discrete condizioni di carrozzeria, originale, completa di accessori e perfettamente funzionante?
Commento di: palmare il 08-04-2015 18:23
articolo interessante e completo è la vespa che possiedo pure io , ne sono molto soddisfatto , va nolto bene, anche se poco ricercata, forse x l'ividia di un mezzo molto superiore.............
Commento di: leorus il 30-06-2015 12:55
intanto complimenti per l'articolo... sono tornato indietro di anni Mr. Green

io posseggo ancora una HP 4 marce del '95 (il mio motorino!) anche se da quando sono passato alla Dominator, è stata relegata in un umido e polveroso garage Piango

non mi convince molto il discorso consumi; sei sicuro che bastavano 1,6 litri per 100 Km? ricordo benissimo che io raramente superavo i 30 Km/l in città; 1,6 l significano circa 60 Km/l Think

mi piacerebbe un giorno poterla assicurare di nuovo e rimetterla in strada! ancora adesso a distanza di tutti questi anni, circa una volta ogni 1-2 anni vado a metterla in moto e dopo qualche sbuffo mi fa sentire la sua voce

Ciao!