Il mio Elefante
Inizia venerdì mattina, dopo una notte tribolata e trascorsa col tipico sonno "frammentato" per l'agitazione pre-grande evento!
Alle 4e50 il cellulare intona a gran voce Red red Wine e io in meno di un secondo sono già in bagno per farmi una doccia corroborante!
Rapida colazione e ultimi preparativi, mi vesto e parto per l'autogrill di Desenzano, è buio pesto e dal cielo non ci capisce che giornata sarà, sembra nuvolo!
Arrivo con quasi 10 minuti in ritardo e gli altri due Idioti sono già lì, io faccio subito benzina, nemmeno ci togliamo il casco, ci scambiamo i soliti quattro insulti e partiamo!
NOn fa freddo, anzi, i 5°C per l'abbigliamento che abbiamo addosso sono troppi, teniamo una buona andatura, superiamo Verona, Affi, Ala-Avio, Rovereto, Trento e dopo 155km tenuti a una media di 140 orari la mia moto, assetata di broda, entra in riserva.
Poco prima di Bolzano ci fermiamo e decidiamo di fare subito colazione in modo da non fermarci più almeno fino all'ora di pranzo.
Ripartiamo, dopo BOlzano inizia a sentirsi un'aria più frizzante, ma non si può ancora definire fredda, è sopportabilssima e la situazione inizia a farsi più "interessante" dopo Bressanone e poi ancora dopo Vipiteno, quando si inizia a salire sul Brennero.
Qui rallentiamo un pò l'andatura, l'asfalto è pulito ma meglio non fidarsi ciecamente
Entrati in Austria mi consulto a gesti con il Capellone per capire dove acquistare la vignette, ci fermiamo al volo in un'area di sosta ma inutilmente, per le moto non ce l'hanno, proseguiamo fino all'Europabruecke, paghiamo gli "onestissimi" 8€ per attraversarlo e già che ci sono chiedo per 'sto dannato bollino autostradale e il casellante mi dice...più avanti!
Facciamo ancora un pò di km e alla prima area di sosta, presumibilmente tra Hall in Tirol e Wattens , facciamo benzina e acquistiamo la vignette.
Ora siamo a posto, sulle autobahn austriache viaggiamo abbastanza tranquilli, ma non appena arriviamo in territorio tedesco nei pressi di Kiefersfelden alziamo nuovamente il ritmo, per trovarci immersi in un paesaggio surreale, stupendo, magnifico.
Tutto innevato, tutto bianco, la strada, il cielo che non si vede...immersi in una coltre lattiginosa, del sole nemmeno l'ombra, solo un lontano ricordo, freddo (nemmeno esagerato, ma con quell'umidità...)
Qui ho iniziato a pensare, a metà strada circa del mio viaggio, a chi mi aveva messo in testa ques'idea dell'Elefante e mentre riflettevo scrutavo la strada davanti alla ruota anteriore del mio mostro scorrere velocemente ed inesorabilmente, negli specchietti i fari dei miei due compagni di viaggio e poi di nuovo con lo sguardo perso in quel paesaggio unico, dal mio viso freddo e inumidito dal respiro prendeva forma un sorriso.
Cosa ci facevo lì, in quel momento???
Quello che adoro fare...andare in moto!
Dopo questo tratto in salita, la strada prosegue nuovamente liscia e piatta in direzione Rosenheim (che consiglio vivamente a tutti di visitare

) per poi deviare verso ovest prima e nord poi in direzione di Monaco, passando nel mezzo della Hofoldinger Forst.
Da qui bisogna fare molta attenzione, stiamo per entrare nel "ring" di Monaco, mica due tangenziali sfigate come a Brescia

, fortuna che mi sono segnato nei minimi particolari le indicazioni e senza problemi riusciamo a prendere al primo colpo tutti gli svincoli e le uscite.
Superato l'anello di MOnaco, ci troviamo nei pressi di Friesing

e seguendo le indicazioni per il Flughafen non possiao sbagliare strada!
Superato quello basta proseguire su quella strada per altri 160km fino alla nostra uscita, ma io, ancora pochi km e sono in riserva, inizio a cercare un distributore ma...niente!
Dal bivio per l'aeroporto fino a Deggendord e poi Hengersberg niente stazioni di servizio!!
Poco male è ora di pranzo, siamo nei pressi di Landshut, decidiamo di uscire e fermarci per rifornire moto e stomaci!
Rifornite le moto e pagato il conto della benzina spostiamo le moto al sole e entriamo per rifocillarci con qualche leccornia tedesca!!
Il viavai dalla stazione di servizio è molto interessante

e l'ampia vetrata del bar aiuta a tener sotto controllo ogni cosa vicino alle nostre moto.
Rifocillati a dovere siamo pronti per affrontare gli ultimi 150km di strada che ci separano da Solla, siamo carichi e non vediamo l'ora di arrivare!
Teniamo una buonissima media oraria nell'ultimo tratto e gli 80km per arrivare a Hengersberg li copriamo in men che non si dica.
COme consigliato da Frozen, qui usciamo dall'autobahn e ci dirigiamo verso Innernzell su strada "normale".
Il paesaggio è qualcosa di indescrivibile, il candore della neve domina ogni cosa, il cielo terso sovrasta questo bianco e ondulato mare, frastagliato da boschi di conifere e latifoglie.
La strada è in ottime condizioni, il sole è alto nel cielo, l'aria fresca e il raduno a meno di 40km, superiamo paesini dai nomi improbabili e impronunciabili, Viviana perdonami

, rispettiamo rigorosamente i limiti, soprattutto nei centri abitati; la campagna tutt'attorno è immobile, come ferma in questo inverno, nessun lavoro nei campi.
La strada che percorriamo sale e scende, scollinando da parte a parte questi dolci pendii collinari della Baviera....che spettacolo e sarò sincero, vorrei ripercorrerle con la bella stagione, per vivere i colori della primavera e poter sentire i profumi degli alberi e dell'erba appena tagliata!
Ma sono qui, ora e il profumo è solo quello della neve
Superati un pò di località e paesini che mi ero trascritto, non dovremmo essere molto lontani dal raduno, troviamo un benzinaio e ci fermiamo per l'ultimo rabbocco prima di arrivare.
il paesaggio.....
la strada che prosegue verso Solla
quando si dice che le sportive non sono adatte a viaggiare...
il Puffo e la sua moto...
e...uno scatto anche per me!
to be continued....
Saluti Desmo
