Ottimo giro di quelli stancanti ma appaganti. Curve a volontà. Clima gradevole e strade perfette.
Mi sveglio abbastanza presto, guardo fuori e vedo che la giornata sarà bella anche se velata. Il vento è praticamente assente. La temperatura tutto sommato alta per la stagione.
Come mi vesto? Visto che il giro è di quelli ruspanti, decido per la tuta e gli stivali tecnici.
Quindi indosso la tuta e gli stivali. Scendo in garage. La moto è lì che mi aspetta perfettamente pulita e lucidata. La catena pulita e ingrassata giorni prima.
Metto in moto, faccio scaldare e parto. Dal benzinaio dietro casa faccio il pieno: l'appuntamento è con la benzina fatta. Mi avvio verso il luogo dell'appuntamento. Sono un po' in ritardo, saranno già tutti là ad a aspettarmi. Lungo il tragitto già mi assaporo il figurone che farò... moto pulita, tuta fiammante, il pilota più bello con la moto più bella ...

.. li farò secchi
Arrivo ai parcheggi di mediaworld, in effetti sono tutti là... ma non mi cagano nemmeno

anzi l'unico che mi presta attenzione è Pazed, il quale mi dice: "Mi sa che oggi l'unico c******e con la tuta sei tu!". Ci rimango male, ma faccio finta di nulla.
Scendo dalla moto, saluto i presenti... ci sono un po' di moto nuove, nel senso appena ritirate dal concessionario ... Bene bene, penso fra me, oggi non dovrò mettere mano al portafoglio ... tutto pagato
Tra i presenti le solite facce, qualche sorpresa e qualche volto noto. Siamo un bel gruppetto numeroso. Vado a memoria: io, pazed, peter paper, gianlurr, tyger, palfe, cactus, bejo, ralph69 con l'amico con la tdm del quale mi sfugge il nome, sergio draak, jacksparr0w e forse qualche altro che mi sfugge. Compiute le pratiche pagane di rito prima della partenza, si parte alla volta della rotonda di siliqua ai piedi del castello del conte Ugolino.
Là troviamo nell'ordine: un venditore di asparagi, crazymatteo, saleonica ed due tizi che socializzano con tyger. C'è pure brodellus il quale giustifica il suo ritardo con una balla pazzesca a cui nessuno crede.. "... mi è scappato il criceto dalla gabbia e l'ho dovuto rincorrere per tutto l'appartamento " ... si si "... poi finalmente quando vado ad accendere la moto mi accorgo che non parte... il criceto mi aveva rosicato i cavi della batteria.. " si si ... facciamo finta di credergli ...
La sosta doveva essere solo per raccogliere gli altri sirboni, però jacksparr0w si accorge di essere in riserva

e d'appu nau de benni cun sa benzina (n.d.a.: eppure l'avevo detto di venire con il rifornimento fatto). Nessun problema c'è un distributore a tra chilometri... aspetteremo ... nel frattempo il venditore di asparagi si scoccia del casino che stavamo facendo e si sposta da un'altra parte.
Prima di ripartire faccio uno squillo a AndreaER che si sarebbe dovuto presentare alla rotonda e invece non risponde... più tardi mi farà sapere di avere avuto un contrattempo la sera prima ... assente giustificato.
Peter paper col nuovo tagliaerba si avvia in solitario alla volta di Narcao ... "vado piano perché non ho confidenza con questa moto, tando mi riprendete per strada ...". Lo troveremo ad aspettarci al bar con la pipa in bocca.
Finalmente il gruppo parte per il primo tratto curvoso. E' il tratto che dalla rotonda di Siliqua porta a Nuxis, non ha bisogno di presentazioni per i sirbon cagliaritani. L'ideale per fare due pieghe. Come al solito gianlu scatta in testa seguito dai più battaglieri, io mi attardo un attimo ... "vi ripiglio tanto vi ripiglio" ... una mazza! Correvano come dannati! Riesco a rifarmi sotto al gruppetto capitanato da Cactus, in gran forma, seguito da bejo ... un vero mastino ... "Alla faccia ..." penso fra me. Mi è parso un paio di volte di vedere scintille sprigionarsi delle tette ..ehm ... i cilindri dalla muccona di cactus ... mentre fuoco e fiamme uscivano dal posteriore di bejo ... ma non sono sicuro che fosse la marmitta
"Cribbio c'ho la tuta fiammante e la moto più bella

... mo' gli faccio vedere io", sfrutto un momento in cui cactus rallenta per guardarsi il panorama e ..zac! Passo in avanti... intanto eravamo praticamente arrivati al bivio per Narcao. Ci fermiamo per ricompattare il gruppo e raggiungiamo Peter Pater al bar.
Al bar beviamo il caffè e facciamo un briefing sul tratto successivo. Io mi pavoneggio grande esperto:"Occhio alla curva dopo il punto ... chiude all'imporvviso e se non la conosci la sbagli". Anche brodellus fa intendere di essere esperto in fatto di curve in quella strada: "La riconoscete perché gira a destra è c'è una piazzola..". Pazed:"Io ormai la conosco a memoria".
Ripartiamo per le insidiose curve di Terraseo. Arrivati alla curva fatidica sbagliano nell'ordine io, brodellus e pazed. Fortuna che non passa mai una macchine in quella strada. Gli altri la pennellano senza problemi
Nella discesa ci viene incontro leddaandree, sbucato da chissà dove. Fa inversione e si unisce al gruppo.
Iglesias è come al solito trafficata il sabato mattina, è un miracolo che il gruppo rimane unito... quasi... perdiamo saleonica, si ferma a fare benzina e poi non riesce a raggiungerci.
La Sant'Angelo ci dà il benvenuto alla prima curva con consueto pattinamento del posteriore nella prima curva dopo Iglesias. In quel punto il manto stradale è levigato da un rigagnolo che scende tutto l'inverno. In pratica è come andare in moto su un pavimento lucidato. La cosa sembra infastidire cactus il quale, dopo aver lasciato una scia marrone, non riuscirà in quel tratto a riprendere lo stesso ritmo della Nuxis.
Pazed si lascia sfilare, anzi si ferma. Pare stesse per perdere il serbatoio

. Da perfetto Mac Gyver lo fissa con una gomma da masticare.
Io mi ritrovo dietro un gruppetto capitanato da peter pater, bejo e palfe. L'XT quasi scompare sotto la sagoma di peter paper, bejo da buon mastino non molla la ruota. Il passo è allegro e in poco tempo siamo a Fluminimaggiore. Sosta al distributore e saluti a chi rientra a casa per pranzo. Rimaniamo io, pazed, sergio draak,tyger, jacksparr0w, cactus, gianlurr e palfe. Decidiamo di anticipare il pranzo e ci fermiamo al pino secolare poco dopo Fliminimaggiore.
Il pranzo al sacco viene consumato velocemente. A tavola tiene banco pazed coi sui discorsi di finanza internazionale. Poi ci tocca fingere di credere alle solite storielle inventate da tyger "questo pino era il doppio, è stato spezzato in due da un fulmine" e ai racconti di fantastoria di sergio "in questo punto si è fermato a riposare Garibaldi (?), all'ombra di questo stesso albero"
Dopo aver scattato circa venti dozzine di foto salutiamo jacksparr0w e pazed che rientrano verso Cagliari. Noi imperterriti continuiamo alla volta di Montevecchio. La strada fino ad Arbus è una goduria, poi prendiamo per Montevecchio. La strada è un po' dissestata, le caprette ci fanno ciao ma il paesaggio è stupendo. Disseminati un po' dappertutto sono i ruderi delle miniere ... insomma "Mo' si svenano e mi ringraziano per averli portati in questo posto meraviglioso" pensavo fra me per strada. Ci fermiamo a Montevecchio e Sergio mi fa "Ma che cagata di posto è questo, tutto abbandonato, non c'è manco un bar aperto. Ajo ad Arbus a berci un caffè!".
Dietrofront. Caffè ad Arbus, come al solito scroccato. Poi alla volta di Buggerru.
A Buggerru ci attende un bel sole e un panorama mozzafiato sul un mare insolitamente calmo.
Altre foro di rito, questa volta grazie alla collaborazione dell'amica di Sergio. E poi in sella per una unica tirata fino alla rotonda di siliqua passando per Terraseo.
Fino a Narcao il ritmo è allegro, poi diventa sostenuto. Gianlurr è in testa ad imporre il suo ritmo. Palfe segue a ruota, oggi in gran forma. Quindi Sergio e tyger. Poi io e cactus. E' un bel serpentone che si snoda veloce fra le curve di Nuxis.
Nelle ultime curve comincio ad accusare dei crampi, tyger e cactus dopo esserci fermati mi dicono che pure loro hanno accusato crampi alle gambe. Io ipotizzo che ciò sia dovuto al fatto che ci siamo idratati poco. Tyger consiglia di mangiare banane, cactus si sente in dovere di precisare che per banane si intende la frutta ... e non altro!
Alla fine sono già le 17:30, comincia a imbrunire. Ci salutiamo e prendiamo la strada verso Cagliari. Felici, soddisfatti e stanchi.
Alla fine bilancio assolutamente positivo. Una giornata di puro motociclismo.
Grazie a tutti della compagnia ... e delle consumazioni al bar a chi ha offerto!
