La cosa interessa molto anche a me, io mi occupo di trasporti e mi piacerebbe avere un'attività secondaria in questo settore.
Non so di preciso cosa serva, ma, sono sicurissimo che la cosa sarà sicuramente molto piu costosa di quanto si possa immaginare.
Come prima cosa farei un'indagine di mercato per stabilire se nella zona prevista dove istallare l'impianto c'è il riscontro di pubblico e, di conseguenza, economico per poter rientrare nelle spese in un tempo accettabile, comunque non illudiamoci che sia un tempoi inferiore ai 10 anni.
Fatto ciò, stabilito che la zona è positiva e la possibilità di guadagno è concreta, mi informerei riguardo i permessi e le eventuali licenze necessarie per un'impianto del genere.
Sicuramente, per noleggiare mezzi di questo tipo (che siano Kart o minimoto) sarà, sicuramente, necessaria un'assicurazione che copra gli avventori in caso di incidente e, non essendo professionisti, sarà una bella spesa mensile da considerare nelle spese inevitabili e continuative.
In ogni caso, la spesa maggiore, sarà sicuramente la pista, che si abbia il terreno di proprietà o in affitto, una volta ottenuti i permessi (a pagamento), pagate le tasse di concessione comunale o provinciale e tutti gli altri balzelli annessi, ci vuole un disegnatore di piste, uno che sappia cosa fa se si vuole cercare di entrare nei circuiti competitivi, anche solo a livello regionale, cose che, comunque, sono costosissime.
Fatto il disegno e il progetto si chiede una nuova autorizzazione e si pagano altre tasse e permessi.
A questo punto, credo, si può contattare il costruttore della pista, non ci si può affidare al primo costruttore di strade che passa, ma ci vuole uno che sappia quello che fa, si decide che tipo di catrame usare (per le competizioni si usano catrami speciali molto piuu costosi di quelli stradali) in base alle esigenze, al tipo di pista che si intende creare, se pista veloce, tecnica, mista, professionistica, dilettantistica ecc., in base a questo va decisa la granulosità deel'asfalto e, piu è sottile, piu è costoso.
Si fa il piano sulla terra, lo si pressa per bene e si ricopre con uno strato di 15-20 cm di ghiaia grossa mischiata a sabbia, la si ripressa nuovamente e si lascia un periodo in assestamento (sperando che nno ci siano acquazzoni nel frattempo altrimenti si rischia di dover ripetere l'operazione.
Fatto cio si posa il catrame, lo si fa asciugare bene per qualche giorno e si spera che non spacchi. nel caso vada tutto bene saremo pronti per la segnaletica orizzontale (altri bei soldoni), le protezioni, i cordoli gli estintori ecc. ecc. ecc.
Questi sono i passi fondamentali, ovviamente soo una minima parte del lavoro globale che serve per fare questo, c'è, ovviamente, l'acquisto dei mezzi, se parliamo di Kart si parla di una media di 3000€ cada uno di varie cilindrate (ci saranno quelli da 1500€ e quelli da 5000€).
I mezzi vanno comperati in base alla pista, piu è grande piu mezzi ci vogliono, ma, anche questo, ci verrà consigliato all'inizio daq colui che compie l'indagine di mercato.
A tutto fatto, se non si compera il terreno ma si affitta solamente, credo che almeno 500.000€ siano necessari, cifra che non permette di strafare o lussi di alcun tipo, consideriamo che saranno necessari un'infinità di accessori tipo caschi, protezioni varie per il corpo, assicurazioni (come detto sopra), tutto il necessario per il primo soccorso e, probabilmente, sarà necessario seguire un corso di primo intervento in caso di contusioni, lussazioni, ematomi ecc. e so, per esperiena, che un corso del genere è abbastanza costoso. Inoltre sarà indispensabile avere una saletta dove prestare questo soccorso, sala attrezzata di lettino e medicamenti di primaria utilità. Sarebbe opportuno anche un centro ristoro tipo bar o simile dove poter vendere bibite (specie in estate) caffè ecc.
Consideriamo poi che il lavoro è stagionale, nei mesi piu freddi non si lavora, in caso di pioggia o neve non si lavora, in caso di nebbia o condizioni atmosferiche avverse non si lavora. Altra cosa che so per certo è che se si noleggia la pista per una competizione ufficiale servirà un'ambulanza, un sistema di sicurezza (celere o privata) e tantissime altre cose, cose che, in caso di maltempo, dovremo pagare senza ricevere niente dal cliente se la gara è annullata.
Mi fermo qui anche se potrei continuare mooolto piu a lungo, queste mie considerazioni non sono tese a scoraggiare nessuno, ma sono cose che vanno considerate, l'investimento è importante (anche se poi tutto dipende dalle tasche dell'investitore), i rischi sono molti e i guadagni incerti, a mio parere sarebbe bene avviare un centro del genere non da soli ma con dei soci o finanziatori che si sobbarchino parte delle spese (e esigano parte dei guadagni ovviamente), gente disponibile e appassionata nel settore, benestante e, possibilmente, imprenditori con buoni agganci, specie in comune e alla provincia, avere i permessi non credo sia facile.
Co9me ho detto non sono del tutto a ldentro, ma sopno un imprenditore da molti anni e so che, quello che ho scritto finora, corrisponde a realtà, magari non del tutto, ma se ci sono degli sbgli sono davvero pochi.
Spero di essere stato di aiuto e, se magari il ragazzo interessato, volesso parlare di una socieà se ne potrebbe discuter seriamente e senza inutili perdite di tempo, bene prezioso di cui dispongo in quantità limitata.
Grazie a tutti per l'attenzione, a presto.
Ciao. |