Alcuni calcoli sui costi per girare in pista, elenco e recapiti delle
piste italiane.
Non voglio passare per un esperto “pistaiolo” anzi
in verità, in pista non ci sono mai andato! Allora come
faccio a scrivere un’articolo propenso a dare consigli su
come è più opportuno frequentare i circuiti? Mi
sono accuratamente documentato, tramite articoli e interminabili
chiacchierate fatte con il mio amico e meccanico di fiducia Massimo,
che oltre ad essere un meccanico è un preparatore ufficiale
Ducati SBK, quindi qualcosa di pista ne saprà! Ogni
informazione ricevuta l’ho raccolta al fine di informarmi
quanto più possibile e di buttare giù al meglio
questo Articolo. Anzi invito quanti più di voi, ad
aggiungere un consiglio, un commento, in modo da essere quanto
più possibile d’aiuto a chi voglia iniziare a
cimentarsi, o semplicemente provare per un giorno l’ebrezza
della pista.
Bene, cominciamo pure... Oggi i motociclisti hanno sempre maggiori
possibilità di girare in pista, anche chi non ha una licenza
sportiva, può usufruire di “turni
liberi” in modo da scendere in pista, sentirsi per un momento
il Valentino Rossi della situazione. Oggi la pista è
l’unico luogo dove possiamo spingere a fondo le nostre
supersportive. Chi di noi, almeno per una volta non ha sognato di
staccare un “best lap” in circuito, un tempo sul
giro memorabile come quelli dei piloti ufficiali? Ma quando torniamo
con i piedi per terra, ci rendiamo inesorabilmente conto che non
è così semplice come sembra! E non solo
perché per andare forte in pista sono necessari talento e
tanta esperienza. Ma anche perché, non si tratta di una cosa
proprio alla portata di tutte le tasche. Negli ultimi anni si
è assistito a un vero e proprio proliferare di
organizzazioni che propongono giornate intere, o anche semplici turni
di prova di venti minuti, in quasi tutte le piste sia in Italia che
all’Estero.
Non voglio generalizzare, ma secondo quanto raccolto, perlomeno per le
organizzazioni italiane, manca professionalità e i costi
sono altissimi, alla portata soprattutto di professionisti o di figli
di papà. Ciò non toglie che, almeno una volta,
non ci si possa togliere uno sfizio fondamentale per un motociclista
appassionato: la pista, di fatto, è l’unico luogo
dove ci si può realmente sfogare, capire i propri limiti, e
affinare la tecnica di guida in tutta sicurezza.
Per un attimo proviamo a metterci nei panni di un ventenne che, da
sempre appassionato di moto e galvanizzato dai duelli della MotoGP,
decida di provare l’esperienza più andrenalinica
che la sua supersport 600, magari comprata a fatica e usata, avendo
messo da parte euro dopo euro, gli possa permettere. Dopo aver trovato,
su Internet o sulle riviste specializzate una miriade di proposte di
prove libere in pista, prende il telefono, chiama e si trova subito
davanti a due possibilità: turni o giornata intera? Il
singolo turno, di norma, viene venduto a cifre attorno ai 40/50 euro
per 20 minuti; la giornata intera a circa 200/250 euro. Dopo aver
deciso se i prezzi sono alla sua tasca, si dovrà solo
preoccupare di raggiungere la pista il giorno prestabilito. Le gomme
stradali non vanno bene, lo sappiamo tutti noi, quindi dovrà
dotare la sua supersport di un’adeguato treno di gomme da
pista. Sul mercato si trovano, a seconda della marca, tra i 300/350
euro. Inoltre, non è consigliabile di andare in pista con la
costosa carena originale, una in vetroresina la si trova grezza a 600
euro circa, più l’eventuale verniciatura e adesivi
vari, per altri 400/500 euro. Dunque, facendo i conti, si saranno
già spesi un totale di quasi 1.200 euro. E la moto
è ancora ferma nel box!
Come arrivare in pista? Nonostante ci sia chi raggiunge il circuito con
la propria moto, sia per questione di costi, sia per evitare di
appiattire troppo la parte centrale della gomma posteriore, nei
trasferimenti stradali è sempre consigliabile scegliere la
soluzione di un carrello o il furgone, magari di un amico, magari
noleggiarli dividendo la spesa. Se la pista si trova nel raggio di 200
Km, si devono mettere in conto le spese di viaggio: carburante,
eventuale autostrada, eventuale noleggio del furgone, bevande, panini e
benzina per la moto, almeno altri 200/300 euro. Siamo così
arrivati a circa 1.400 euro. Certo che alla seconda uscita, sempre che
non si scivoli alla prima, non si dovranno pagare ancora la carenatura
e le gomme, ma un’uscita di una sola giornata ci
costerà una cifra vicino a 600/700 euro (se si dividono le
spese), il che significa ben più della metà di un
normale stipendio. A giudicare da queste cifre, il motociclismo
potrebbe sembrare uno sport d’élite, ma non
è così. Per questo, tutti dovrebbero darsi da
fare per rendere questa passione più abbordabile ed evitare
che i più giovani siano costretti a sfogare le proprie
voglie sulle strade di collina, con tutti i rischi, anche per gli altri
utenti della strada, che questo comporta.
Quando si arriva nel paddock, come volevasi dimostrare si verifica che
di ventenni non ce ne sono poi tanti, come non ci sono neppure tante
moto come quella del nostro ventenne. Per la maggiore, si incontrano
professionisti di 35/40 anni, con moto nuovissime, e furgone, pick up o
monovolume ben attrezzati. Si ha la conferma, insomma, che andare in
pista non è un privilegio per tutti. Passare dalle strade
aperte al traffico alla pista, la prima volta è sempre
traumatico. Alle prime ci si sente persi su una sede stradale larga il
doppio del normale e, oltretutto, col traffico che va solo in una
direzione, e questo magari non è male. Ma basta poco per
prenderci la mano. L’importante è non esagerare e
non cercare di mettersi subito in scia ai piloti più veloci.
Bisogna procedere, per gradi e, soprattutto, diffidare da chi ha troppa
voglia di dare consigli ai novizi: tutti danno consigli, tutti sembrano
possedere la ricetta infallibile per affrontare quella determinata
curva o per tarare le sospensioni. Bene, sappiate che, fino a che non
si conosce la pista e non si staccano tempi dignitosi, modificare la
taratura delle sospensioni prevista dalla Casa, oltre che rischioso
è anche controproducente, come pure cercare di percorrere
per forza traiettorie che possono sembrare ideali, ma solo per chi gira
20” più forte! Per fortuna, una volta calzata la
tuta in pelle e allacciato il casco, tutti gli assilli e le paranoie
spariscono. Per scoprire poi con soddisfazione, col trascorrere del
tempo, che ogni giro è migliore di quello precedente e che,
a giornata finita, ci si può sentire come gli altri
motociclisti “pistaioli”. Perlomeno fino a quando
qualcuno viene a comunicare i tempi sul giro che, nelle prime uscite,
è difficile che siano tanto meglio di quelli di uno
scooterone… Solo dopo numerose altre uscite il
“passo” comincia a migliorare e si ha modo di
togliersi qualche piccola soddisfazione.
Girare in pista quasi gratis, pagando i turni poco o niente, anche se
data l’affluenza in queste occasioni, non sempre ci si gode
più di qualche giro. C’è la
possibilità di partecipare alle giornate in circuito
organizzate dalle Case di moto. Anche le case di pneumatici offrono
delle vere e proprie occasioni da cogliere al volo. Tra le
più attive troviamo la Dunlop, che oltre a giornate di prove
libere a prezzo di favore nell’ambito del “Moto
Club Test Rider Dunlop”, organizza anche un vero e proprio
Campionato, il “Dunlop Riders’
Championship” info su
www.testrider.it , proprio a fine
Giugno il 23/24 presso il circuito di Vallelunga si terrà il
“Dunlop Days e Prove Libere Moto” aperte anche ai
gommati di altre marche, per prenotarsi: 06.9041856 ACI VALLELUNGA. Va
anche detto che qualche volta dietro a queste offerte, si nascondono
delle vere e proprie strategie di mercato, offrendo turni in pista a
prezzi scontati, vi sarà offerto di provare le gomme adatte
alla pista a metà del costo di mercato, oltretutto vi
saranno montate se non gratis quasi. Quindi tutto sommato conviene
almeno per le prime volte approfittare di queste offerte.
Per trovare il calendario e i turni di prova liberi consultare
www.inpista.it
Tutto sui circuiti più in voga:
ADRIA;
Indirizzo: frazione Cavanella Po-Adria (Rovigo)
www.adriaraceway.com
Telefono: 0426.941441
Circuito: lunghezza 2.702m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 42 euro ogni 20 minuti.
Note: pista media, tortuosa e non troppo tecnica, è ben
pavimentata e adatta soprattutto alle piccole e medie cilindrate. Bello
il grande paddock coperto.
BINETTO;
Indirizzo: strada provinciale 17 (Km 3,900 S.P Grumo Sannicandro)
Binetto (BA)
www.autodromodellevante.it
Telefono: 080.9921148
Circuito: lunghezza 1.577m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 25 euro ogni 30 minuti.
Note: pista molto corta, piuttosto tortuosa, e con un breve rettilineo.
L’asfalto è migliorabile e ha solo due curve
tecniche. E’ adatta alle piccole e medie cilindrate.
CASTREZZATO / FRANCIACORTA;
Indirizzo: località Bargnana – Castrezzato
(Brescia)
www.autodromodifranciacorta.it
Telefono: 030.7040677
Circuito: lunghezza 1.500m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 25 euro ogni 20 minuti.
Note: pista corta, tortuosa nella seconda parte, abbastanza tecnica e
ben pavimentata. E’ adatta soprattutto alle piccole e medie
cilindrate.
IMOLA;
Indirizzo: via Fratelli Rosselli, 2 – Imola (Bologna)
www.autodromoimola.com
Telefono: 0542.634511
Circuito: lunghezza 4.956m, larghezza minima 10m.
Quanto costa: non disponibile
Note: pista lunga, molto veloce e piuttosto tecnica. E’ ben
pavimentata e adatta soprattutto alle medie e grosse cilindrate.
MAGIONE;
Indirizzo: via Santa Giuliana, 82 – località
Bacanella, Magione (Perugia)
www.autodromomagione.com
Telefono: 075.847357
Circuito: lunghezza 2.507m, larghezza minima 11m.
Quanto costa: 35 euro ogni 20 minuti.
Note: pista media, tecnica, ma dall’asfalto migliorabile. Ha
un lungo rettilineo, ma è priva di curve veloci,
è adatta soprattutto alle medie e grosse cilindrate.
MISANO ADRIATICO;
Indirizzo: via Daijiro Kato, 10 – Misano Adriatico (RN)
www.misanocircuiti.it
Circuito: lunghezza 4.200m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 40 euro ogni 20 minuti.
Note: pista medio-veloce, tortuosa, facile e ben pavimentata, adatta
soprattutto alle medie e grosse cilindrate. Ristrutturata da poco, ora
si gira in senso orario.
MONZA;
Indirizzo: via Vedano, 5 – Parco di Monza (Milano)
www.monzanet.it
Telefono: 039.24821
Circuito: lunghezza 5.793m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 50 euro ogni 25 minuti.
Note: pista lunga e veloce, piuttosto tecnica e ben pavimentata, adatta
soprattutto alle grosse cilindrate.
MORES;
Indirizzo: località Su Sassu – Mores (Sassari)
www.autodromosardegna.net
Telefono: 079.706665
Circuito: lunghezza 1.650m, larghezza minima 12m.
Quanto costa: 35 euro ogni 25 minuti.
Note: pista corta, facile e tortuosa, ma con un bel rettilineo, adatta
alle piccole e medie cilindrate.
MUGELLO;
Indirizzo: Via Senni, 15 – Scarperia (Firenze)
www.mugellocircuiti.it
Telefono: 055.8499111
Circuito: lunghezza 5.245m, larghezza minima 9,6m.
Quanto costa: circa 50 euro ogni 30 minuti.
Note: pista lunga e veloce, tanto tecnica, molto
“motociclistica” e ben pavimentata. Ha un
lunghissimo rettilineo ed è adatta alle medie e grosse
cilindrate.
PEGUSA;
Indirizzo: via Nazionale – Pergusa (Enna)
www.autodromopergusa.it
Telefono: 0935.543111
Circuito: lunghezza 4.950m, larghezza minima 12 m.
Quanto costa: 3.420 euro un giorno in esclusiva.
Note: pista lunga, molto veloce con lunghi curvoni, ma non troppo
tecnica. E’adatta alle grosse cilindrate
VALLELUNGA;
Indirizzo: via Mola Maggiorana, 4/6 – Campagnano di Roma
www.vallelunga.it
Telefono: 06.9015501
Circuito: lunghezza 4.110m, larghezza minima 11m.
Quanto costa: 50 euro ogni 25 minuti.
Nota: pista mista medio-veloce, piuttosto tecnica, con lunghi
rettilinei e curvoni. Asfalto eterogeneo ma con buon grip, adatta alle
medie e grosse cilindrate.
VARANO DE’ MELEGARI;
Indirizzo: strada per Fosio, 1 – Varano dè
Melegari (Parma)
www.varano.it
Telefono: 0525.551211
Circuito: lunghezza 2.375m, larghezza minima 10m.
Quanto si spende: 30 euro ogni 20 minuti.
Note: pista corta e tortuosa, ma con lunghi rettilinei. Piuttosto
tecnica, offre un buon grip, ma il fondo è etereogeneo,
adatta alle piccole e medie cilindrate.
Qualche indirizzo utile: Sono circuiti meno noti, ma in compenso a
prezzi più accessibili.
Battipaglia, SA-0828.354622; Castelletto di Branduzzo, PV-0383.855008;
Cellole, CE-0823.601389; Chignolo Po, Lodi -
www.solopista.it
; Lombardore, TO-011.9956028; Racalmuto, AG-0922.949462; S. Giuseppe di
Comacchio, FE-0533.380366; Siracusa, 0931.463330.
Altre informazioni sulle piste per moto italiane in
questo articolo.
Doppio lamps
Cento40