Ragazzi, dopo 68.000 Km anche la mia Peggy ha fatto le bizze prima di ripartire dopo un lungo periodo di stop. ...sarà perché al suo fianco è apparsa una Transalp nuova fiammante, ma quando sono arrivato a riaccenderla, dopo un po' che insistevo perché era tanto che stava ferma, mi ha iniziato a slittare la ruota libera e sentivo dentro il carter un rumoraccio di ferri sbattuti che sembrava ci fosse un fabbro in preda a una crisi nevrotica che cercava di sfasciarmi tutto il motore!
Ecco come ho risolto il problema: ho fatto qualche telefonata alle concessionarie, e tutte mi hanno sparato cifre da capogiro (500 euro e più!) poi ho fatto una ricerca su internet, e ho trovato anche questo forum che, purtroppo, confermava quanto detto dai meccanici.
Alla fine mi son messo l'animo in pace, ho fatto spazio in garage e ho iniziato da me a smontare il motore, con l'intento di estrarre il pezzo rotto e andare in giro a cercarne uno uguale di altra marca (vedi Ducati o BMW...) e più economico, campione alla mano.
Anzitutto premetto che dovrete avere un minimo di domestichezza in meccanica, altrimenti fatevi aiutare da qualcuno più esperto.
Scaricatevi i manuali d'officina, googlate e troverete sicuramente qualcosa. Poi studiatevi bene la parte che riguarda lo smontaggio del volano magnetico, dell'avviamento, ruota libera ecc...
Per eseguire bene il lavoro occorrono alcuni utensili speciali (pezzo filettato, fungo di protezione, estrattore) ma solo l'estrattore è FONDAMENTALE quindi procuratevelo. Io me lo sono fatto prestare da un meccanico ufficiale Aprilia spacciandomi per un collega....
Poi serve autobloccante Loctite (o simile) e un phon sverniciatore per scaldare bene il volano altrimenti anche con l'etrattore farà molta fatica a sfilarsi dal cono.
Non importa togliere l'olio, basta che piegate molto la moto sul lato del cambio (senza appoggiarla completamente a terra!). Vi consiglio di togliere prima la batteria, e nel frattempo la potete mettere sotto carica
Attenetevi alle istruzioni del manuale d'officina. Fate attenzione quando aprite il carter di non danneggiare la guarnizione, altrimenti dovrete sostituirla o risolvere il problema con la pasta rossa, che però vi farà perdere tempo.
In alternativa al pezzo filettato, fate leva con due cacciaviti in zone contrapposte, poco alla volta cercate di estrarre il coperchio più pari possibile (i magneti del volano vi ostacoleranno in questa operazione!) in due si lavora meglio in questa fase. Attendi alla guarnizione!
Attenetevi al manuale d'officina e scaldate bene il mozzo prima di applicare l'estrattore (perché così lo riscaldate meglio). Il volano è bloccato a cono ma anche con l'aggiunta della loctite (autobloccante) quindi non sarà facile farlo venir via. Scaldate, stringete bene l'estrattore e date anche qualche colpetto di martello al centro dell'estrattore. Alla fine chi la dura la vince..... e il volano si staccherà dal cono.
Smontate la flangia e estraete la ruota libera (è una specie di cuscinetto che fa girare a senso unico l'ingranaggio che ci viene accoppiato all'interno).
Controllate l'usura sia sull'ingranaggio che all'interno della flangia. Se questi non hanno subito gravi segni di usura (solchi particolarmente profondi) siete già avvantaggiati perché molto probabilmente potrete fare a meno di sostituirli.
Controllate la ruota libera, soprattutto il tiraggio della molla che tiene insieme i morsetti. Questi devono stare bene aderenti dentro la gabbia e molto probabilmente così non è. Il problema della ruota libera della Pegaso è che questa molla tende ad allungarsi, quindi i rulli non aderiscono più al pezzo interno (l'ingranaggio) e quando l'ingranaggio gira, essi non si aprono come dovrebbero per fare attrito sulla flangia (e di conseguenza far girare il volano e tutto il motore...).
La molla forma un anello ma è aperta, solo che le due estremità sono avvitate l'una sull'altra. Toglietela, facendo attenzione a non perdere i rulli, e cercate il punto in cui le due estremità sono avvitate. Svitatele, accorciatene un pezzo a seconda di quanto è sforzata e - con tanta pazienza - riavvitatela fino a formare l'anello come in precedenza. Rimontate il tutto.... attenetevi alle istruzioni del manuale d'officina e fate attenzione a mettere il bloccante nei posti giusti (indicati sul manuale) e senza esagerare.
Una volta rimontato tutto e chiuso bene il coperchio, tirate su la moto e attendete un po' prima di provare, per dare tempo all'olio di ritornare a livello su tutto blocco motore.
Se la ruota libera non slitta più, avete risolto il problema senza spendere un solo euro ma con tanta pazienza.
Ovviamente non c'è garanzia sul lavoro che è stato fatto, anche perché lo slittamento della ruota libera può dipendere anche dall'usura oltre che della ruota stessa, anche dell'ingranaggio e della flangia. Per questo i meccanici Aprilia sostituiscono tutto, perché come prima cosa vanno sul sicuro e poi possono darvi una certa garanzia sulla riparazione che è stata fatta, cosa che in questo altro modo nessuno può darvi, però invece di spendere 500 euro, avrete risolto il problema tirando una semplice mollettina!!!!
Questa molla può essere anche sostituita recuperandola da qualche paraolio di uguale diametro, però è difficile trovarne una piccola abbastanza da entrare nella scanalatura dei morsetti... ma se la trovate potete usarla senza problemi.
Se la moto dopo tanto che è ferma stenta a partire, togliete la candela, verificate che sia bagnata di benzina (altrimenti può essere che non arriva benzina) pulitela e controllate che il motore dia corrente (senza rimontare la candela, attaccatela alla pipetta, appoggiatela a massa su una superficie in metallo del motore (il collettore di scarico per esempio) e fate girare il motore con l'avviamento, e verificate però che l'interruttore di arresto (quello rosso sui comandi di destra) sia in posizione di marcia, altrimenti non dà corrente nemmeno se pregate in turco!
Per ultima cosa, riportate l'estrattore a chi ve l'ha prestato ringraziandolo da parte di tutti i Pegasisti collegati a questo forum.
Spero che la mia esperienza possa esservi di aiuto.
Buon lavoro!!!