Caratteristiche e impressioni sul Fantic Supersei 50 motard del 2009
La Fantic è nata ed è diventata famosa proprio
con i 50ini. Il Caballero: un mezzo che gode di molta fama e interesse.
Quest'anno è stato rinnovato con nuove grafiche, nuovi
parafanghi, nuovo scarico, nuova copertura sella e molto altro...
Appena provata su strada le sensazioni sono state queste:
MOTORE
Monta il solito AM6: morto ai bassi e con tutta la potenza agli alti;
è arricchito con un impianto di scarico abbastanza buono,
big one ed ha soprattutto un bel sound.
VELOCITA'
Come tutti i 50ini, appena uscito di fabbrica ha i suoi "limitatori" o
"strozzi" che limitano la velocità massima a 45km/h. Ma una
volta "sbloccata" la velocità si aggira, in base al
rapporto, dagli 80 sino ai 95.
CAMBIO
Una pecca, dovuta al blocco e non della moto, è il cambio.
Preciso nelle marce più basse ma tra la 5 e la 6 spessissimo
entra il folle, quindi se non siete ancora pratici con le moto il mio
consiglio è quello di dare un colpo deciso o meglio ancora
tenere alzata la leva anche dopo aver lasciato la frizione (vale solo
per la 6 marcia).
MANEGGEVOLEZZA
E' davvero leggerissima in confronto alle concorrenti HM, Beta, Derbi e
via dicendo. 86 kg sono pochi, ma soprattutto questa differenza si
sente alla guida, facile e precisa, anche se la sella alta 92 cm ne
limita la maneggevolezza alle basse velocità. Ma non
c'è il bisogno di preoccuparsi per l'altezza io sono 1.65 e
riesco a portarla o meglio ancora Tony Cairoli campione del mondo,
tocca davvero poco sul suo cross.
FRENATA
La frenata è da moto gp, la leva ha una corsa alquanto
corta, ma è a mio parere ottima, perché e
progressiva nel frenare, ma bisogna fare attenzione, ha una forza
mordente elevata, e quindi si potrebbe rischiare il bloccaggio se non
si dosa la forza sulla leva. Il comando del freno posteriore
è anch'esso ottimo anche se è un po' spugnoso, ma
basta farci l'abitudine.
Il disco anteriore è da 260mm e il posteriore da 220mm.
Entrambi della Braking.
IN CURVA
Le sospensioni anteriori, Marzocchi Shiver 40mm, sono ottime, ne troppo
morbide ne troppo dure. L'unico difetto, se si può chiamarlo
difetto, è che nelle staccate più dure, durante
la risalita si sente un risucchio.
La sospensione posteriore Sachs è anch'essa di buona
fattura, e gode anche di una doppia regolazione (io l'ho ammorbidita in
base alla mia altezza e peso, perché appena presa con me
sopra non si abbassava di 1 cm).
Adesso arriviamo alle gomme: all'anteriore monta una Michelin da
100/80x17 mentre al posteriore da 130/70x17. Sono davvero ottime e
reggono su qualunque tipo di strada e in qualunque situazione
meteorologica; però sempre senza esagerare ;).
Concludo questo mio primo articolo augurandomi che possa tornare utile
a qualcuno.
Vi ringrazio per l'attenzione
Primian