Le varie tipologie di richiamo e le complicazioni dal punto di vista
delle case produttrici per i richiami che coinvolgono la sicurezza di
una moto
Quando si parla di moto non si può prescindere
dall’avere il mezzo in perfetta efficienza, noi dobbiamo
ricordarci di non trascurare controlli e manutenzione ma a volte questo
non basta, può capitare che le case produttrici immettano
sul mercato modelli con difetti congeniti.
Una volta che le case si accorgono del problema la soluzione
più semplice per loro è preparare una circolare
indirizzata alle officine nella quale si segnala il problema e come
correggerlo.
L'intervento sarà eseguito man mano che i mezzi saranno
portati in officina per la normale manutenzione, la notizia del difetto
sarà poco diffusa e le case non avranno altre spese oltre
quelle per gli interventi.
Questa soluzione può essere applicata solo se si tratta di
problemi che non vanno a compromettere la sicurezza, altrimenti non si
può aspettare che il problema sia risolto quando il cliente
andrà a fare il prossimo tagliando o rischiare che non ne
venga informato perché non si rivolge alla rete ufficiale
per la manutenzione. Se è in gioco la sicurezza diventa un
obbligo procedere con un vero e proprio richiamo, il che comporta che
la casa si faccia carico di sostenere tutti i costi per correggere il
difetto ma anche di informare i clienti tramite una lettera che
specifichi la causa del richiamo e dove recarsi per
l’intervento di correzione.
A questo punto la nostra legislazione rende le cose più
difficili, infatti per essere sicuri di contattare tutti i possessori
di un mezzo oggetto di richiamo, non basta chiedere i dati alla propria
rete di vendita perché nel frattempo il cliente diretto
della casa potrebbe aver venduto la moto.
Il database della motorizzazione sarebbe lo strumento naturale per
avere i dati ma non è un pubblico registro consultabile,
così a causa della legge sulla privacy neppure in caso di
richiamo le case possono accedervi, devono quindi rivolgersi al PRA che
fornendo un servizio a pagamento per ogni singolo nominativo richiesto
aggiunge altre spese al costo che deve essere sostenuto per il richiamo.
E' quindi comprensibile che le case siano reticenti a effettuare un
vero richiamo, da un lato ci sono i maggiori costi e
dall’altro non possono evitare che si venga a sapere del
difetto, anche se questa pubblicità negativa potrebbe essere
compensata dalla serietà dimostrata nel risolvere la cosa.
Noi cosa possiamo fare?
Molti difetti strutturali si manifestano solo quando il danno
è ormai accaduto, se così non è la
prima cosa da fare è segnalare al concessionario ogni
difetto riscontrato sul mezzo.
Spesso i richiami nascono proprio dalle lamentele dei clienti.
Per avere informazioni non ci sono solo le riviste, navigare in
internet e consultare i forum può essere un ottimo mezzo per
conoscere direttamente dai proprietari delle moto i problemi dei
modelli e quali sono le risposte delle case in proposito.
Un’altra cosa utile è sapere che il Ministero dei
Trasporti ogni sei mesi aggiorna un elenco di tutti i richiami fatti in
Italia e lo mette in rete al seguente link:
Consultarlo periodicamente evita il rischio che ne sfugga uno che ci
riguarda, ed è utile farlo anche se si sta per acquistare
una moto usata, se è un modello che ha avuto un richiamo
possiamo accertarci che il proprietario abbia fatto eseguire il lavoro.