Descrizione, sintomi, cause, riferimenti legislativi e
prevenzione del colpo di sonno durante la guida di una moto o di
un'auto.
Descrizione
Il colpo di sonno è un fenomeno molto insidioso e una
situazione di grande pericolo per tutti gli utenti della strada. Si
tratta di una momentanea perdita della veglia che avviene in maniera
del tutto silenziosa e repentina. Il tempo pare dilatarsi mentre la
mente vaga tra mille pensieri e apparentemente sembra di essere ben
consapevoli di quello che si sta facendo. Gli occhi infine si
appesantiscono e poi si chiudono apparentemente per pochi istanti. Ecco
avvenuto il colpo di sonno.
Nella migliore delle ipotesi avviene che ci si risveglia
improvvisamente scossi da un rumore o un movimento improvviso. Ci si
rende conto immediatamente che il veicolo è uscito o sta per
uscire dalla sede stradale e si riesce a riprendere il controllo prima
che avvenga il peggio. Purtroppo non va sempre così bene.
Spesso il veicolo rimane in balia di se stesso per troppo tempo e
avviene il peggio.
Le cronache raccontano di “inspiegabili” invasioni
di corsia e conseguenti frontali micidiali con altri veicoli,
investimenti improvvisi, uscite di carreggiata apparentemente assurde
su quel tratto di strada ecc.. e anche se per loro natura incidenti di
questo tipo non lasciano mai emergere una causa sicuramente imputabile
al colpo di sonno, molti sono gli indizi rilevati che lo lasciano
presupporre con buona probabilità.
I sintomi
Anche se all'apparenza potrebbe apparire come un fenomeno inevitabile e
non prevedibile, al contrario molti elementi rivelano l'imminente
approssimarsi del colpo di sonno. Questi sintomi sono confermati da
tutti quelli che ne sono stati vittime e il loro manifestarsi
è un campanello d'allarme assolutamente da non ignorare. Il
colpo di sonno può infatti manifestarsi entro pochi minuti
al massimo.
Se notiamo l'avverarsi di questi segni premonitori, abbiamo il dovere
di prendere immediatamente dei provvedimenti, perché
sottovalutare tutto ciò può avere conseguenze
nefaste per noi e per gli altri.
I sintomi su cui tutti concordano e da tenere bene a mente sono i
seguenti:
- Sensazione di leggerezza, sonnolenza, torpore
- Suoni ovattati
- Sbadigliare frequentemente
- Palpebre pesanti e/o bruciore agli occhi
- Frequente distrazione
- Leggeri movimenti della testa e difficoltà nel
tenerla sollevata
- Muovere spesso il busto come a cercare una posizione
più comoda
- Difficoltà a focalizzare bene i particolari di
ciò che si sta guardando
- Spostamenti inusuali e ingiustificati della traiettoria del
veicolo
- Gesti apparentemente semplici come grattarsi la guancia, il
mento o la testa
In questi casi bisogna fermarsi immediatamente senza temporeggiare
ulteriormente per cercare un posto idoneo al riposo. Potreste non
arrivarci mai.
Le cause
Ci sono dei fattori che favoriscono il manifestarsi del colpo di sonno.
Per prima cosa la stanchezza psico-fisica. Dormire poco in generale e
soprattutto il giorno prima o il giorno stesso del viaggio è
tra i fattori più importanti per il manifestarsi del
fenomeno.
Consumare bevande alcoliche e fare uso di farmaci o sostanze psicotrope
quali sedativi, antidolorifici, tranquillanti, stupefacenti ecc...
Da non sottovalutare assolutamente i pasti abbondanti e il tipo di cibo
ingerito soprattutto in funzione del tempo necessario alla loro
digestione (es. cibi grassi).
La monotonia. Spesso i viaggi molto lunghi sono anche molto monotoni,
soprattutto quando avvengono di notte.
Eccesso di fiducia nelle proprie capacità di resistenza alla
fatica e al sonno.
Ci sono alcuni luoghi comuni, come ad esempio masticare gomme, parlare
o cantare, che non sortiscono alcun effetto concreto. Idem per il
caffè, il cui l'effetto dura per un'oretta.
Prevenzione
- Prima del viaggio
Prima di mettersi alla guida, soprattutto quando si devono percorrere
lunghe distanze è opportuno dormire a sufficienza, in modo
da far riposare il corpo e la mente. Evitare di mettersi in viaggio
durante la fase digestiva oppure, se non se ne può fare a
meno, consumare sempre pasti leggeri per non appesantire la digestione.
Gli alimenti devono essere nutrienti e facili da digerire meglio se
ricchi di sali minerali e di vitamine mentre sono da evitare i cibi
ricchi di grassi. Alcol e sostanze psicotrope sono assolutamente da
evitare. Cercare di non sconvolgere completamente le proprie abitudini
ed evitare la guida da mezzanotte alle 6. Chi è abituato a
dormire la notte deve evitare di affrontare lunghi viaggi proprio in
notturna senza esserci abituato. Durante il periodo estivo, pianificare
il viaggio in modo tale da prediligere le ore meno calde della giornata.
- Durante il viaggio
Prendere la sana abitudine di fare soste massimo ogni 2 ore circa di
guida. Una sosta di 15-20 minuti è più che
sufficiente. Spezza la monotonia, rallenta la tensione muscolare e lo
stress accumulato durante il viaggio. Di notte aumentare la durata e la
frequenza delle soste. Durante le soste approfittare per divagarsi,
muoversi, non assumere assolutamente alcolici, tranquillanti o sostanze
psicotrope. Il caffè potrebbe sortire effetti indesiderati e
contrari alle intenzioni di aumentare lo stato di veglia, come ad
esempio stimolare un'eccessiva acidità gastrica,
incrementare la sudorazione e influire negativamente sul battito
cardiaco.
Rimedi
Il rimedio più efficace oltre alla prevenzione è
solo questo: fermarsi immediatamente e riposare.
Anche un breve sonnellino porterà notevoli benefici. Altri
rimedi come aprire il finestrino o la visiera del casco, alzare il
volume della radio, cantare, masticare gomme o altro, sono solo dei
palliativi per nulla efficaci.
Una volta individuati i sintomi, bisogna avere il buonsenso di capire i
propri limiti, senza cercare di contrastare i propri bisogni ritenendo
di essere immuni o più resistenti degli altri a questo
fenomeno.
Posticipare una sosta può essere fatale.
La Legge
Fermo restando la responsabilità morale ed eventualmente
punibile sotto il profilo penale di chi cagiona a titolo di colpa un
sinistro con qualsiasi risultato, non esiste alcun riferimento
normativo sul colpo di sonno.
Differentemente, per chi usa veicoli sotto l'effetto di sostanze
stupefacenti, psicotrope o alcoliche, risponderà
dell'ipotesi di reato ma aggravato (circostanze aggravanti).
Colui/ei che non avendo riposato adeguatamente si pone alla guida di un
qualsiasi veicolo, dovrà considerarsi responsabile morale
per una sua condotta che poteva benissimo evitare.
In caso di incidente con qualsiasi risultato, il responsabile
potrà rispondere, a querela di parte (lesioni colpose) aut
d'ufficio (lesioni gravissime aut omicidio), di taluni reati che
potrebbero emergere da siffatta condotta, rispondendo sempre e comunque
a titolo di colpa poiché il dolo sarebbe difficile
dimostrarlo.
Egli risponderà comunque a titolo di colpa cosciente
poiché consapevole che poteva creare un sinistro pur non
avendone l'intenzione di causarlo quindi di una condotta che poteva
benissimo essere evitata ma da questi non voluta.
In definitiva, il colpo di sonno in sé stesso non sarebbe
perseguibile per legge in quanto non previsto come reato ma in caso di
processo, qualora certificata, potrebbe essere chiesta, da una delle
parti, come scriminante (ulteriore riduzione di pena aut assoluzione)
nell'ambito del processo stesso... (circostanze attenuanti o di
eventuali cause di esclusione del reato).
Conclusioni
Da quanto sopra descritto, la prevenzione e un sano stile di vita,
rappresentano il miglior rimedio al colpo di sonno. Quando malgrado
ciò si dovessero manifestare gli eventuali sintomi
premonitori descritti... non rimane altra soluzione che fermarsi quanto
prima e provvedere a far riposare il corpo e la mente.
Grazie a Tricicloveloce per la stesura del paragrafo: La Legge