Ma come è possibile che ci vogliano due settimane per sapere l'anno di fabbricazione??
Con le moto non ho esperienza, ma con le macchine dal numero di telaio si individua immediatamente... E' inserito nel numero di telaio, ma non è subito leggibile, è "codificato". L'unica cosa che bisogna sapere è come sono attribuiti questi codici...
EDIT: mi correggo da solo...
Da quello che ho trovato, non in tutti i numeri di telaio è inserito l'anno di fabbricazione.... Vi riporto ciò che ho trovato su
Link a pagina di Vehicle-documents.it:
IL NUMERO DI TELAIO
La composizione alfanumerica del numero di telaio è impresso con stampigliatura a freddo in fase di assemblaggio del veicolo dalla casa costruttrice ed è il vero sistema di identificazione dello stesso.
L’ art. 74 del C.d.S. prescrive:
“ 1. I ciclomotori, i motoveicoli, gli autoveicoli, i filoveicoli e i rimorchi devono avere per costruzione:
a) omissis;
b) un numero identificativo impresso sul telaio, ancorchè una struttura portante o equivalente, riprodotto in modo tale da non poter essere cancellato o alterato.
2. la targhetta ed il numero di identificazione devono essere collocati in punti visibili, su una parte del veicolo che normalmente non sia suscettibile di sostituzione durante l’utilizzazione del veicolo stesso.”.
Nel nostro paese il decreto del Ministro dei trasporti del 30 Settembre 1978 ha recepito la direttiva CEE 78/507, che ha imposto per i veicoli, esclusi i motocicli e ciclomotori, omologati a partire dal 1983 una codifica del numero di telaio basata su alcune regole comuni.
Essa prevede una combinazione di lettere e numeri che renda possibile il riconoscimento inequivocabile di ogni veicolo per un periodo di almeno tren’anni.
Con il D.M. 03.11.94 che recepiva la direttiva n. 93/34/CEE, anche i ciclomotori, motoveicoli e veicoli a tre ruote seguono le stesse regole già fissate per tutti gli altri veicoli.
La sigla di identificazione detta anche “V.I.N.”, dalle iniziali di Vehicle Identification Number, è costituita da una combinazione alfanumerica attribuita dal costruttore ad ogni singolo veicolo, deve essere punzonata in punto visibile e su struttura portante ossia non soggetta a sostituzione ed è costituita da tre sezioni, per un totale di 17 caratteri alfanumerici.
Poichè i veicoli ovunque siano stati prodotti sono destinati a circolare in tutto il mondo, al fine di creare possibili confusioni, sono stati adottati dei criteri internazionali accettati da tutti i costruttori.
Ad elaborare questi criteri provvede la ISO (International Standard Organization), gli ISO più importanti relativi ai veicoli sono:-
ISO 3779: adottato dalla conferenza di Ginevra del 1975 e contiene la definizione generale del veicolo;-
ISO 3780: definisce il W.M.I. (World Manufacturer Identification) ossia il paese ed i costruttore che ha prodotto il veicolo;-
ISO 3833: definisce tutti i veicoli a motore escluso i ciclomotori;-
ISO 4030: definisce il numero di identificazione del veicolo, la sua ubicazione e composizione; tecnicamente viene indicato come V.I.N.
Criteri di carattere generale del V.I.N. sono i seguenti:-
Deve seguire le regole ISO e deve essere impresso in luoghi determinati dal costruttore, possibilmente su un’unica riga, eccezionalmente, per motivi tecnici può essere disposto su due righe;-
Deve essere composto da 17 caratteri alfanumerici di cui almeno gli ultimi 4 devono essere numerici in quanto determinano l’ordine progressivo del costruttore;-
Si possono utilizzare lettere o numeri predeterminati, per quanto attiene i numeri dallo 0 al 9, per le lettere si utilizza A, B, C, D, E, F, G, H, J, H, L, M, N, P, R, S, T, U, V, W, X, Y, Z. Come si sarà notato non possono essere utilizzate le lettere I, Q, O. Solo eccezionalmente la lettera O si utilizza nella sezione W.M.I., nel terzo carattere, per indicare il costruttore OPEL, PORSCHE e FORD Germania.
Le sezioni del V.I.N. sono indicate a livello internazionale con le seguenti sigle:-
I. W.M.I : Identifica il paese e la casa costruttrice;-
II. V.D.S.: identifica il modello ed altre caratteristiche del veicolo;-
III. V.I.S. : identifica il particolare esemplare;-
Ancora oggi, anche addetti ai lavori, non sempre sono in grado di leggere correttamente una composizione alfanumerica del numero di telaio, che non è, come qualcuno crede, un guazzabuglio di lettere e cifre senza senso ma bensì, un insieme di codici ben precisi ove ogni carattere ha un senso ben definito.
Esempio veicolo di costruzione Italiana:
Siamo in grado di decodificare qualunque V.I.N. attraverso tabelle che non vengono qui pubblicate per ragioni di riservatezza.
VEICOLO DI COSTRUZIONE AMERICANA
In America del Nord dal settembre del 1980, viene usato un sistema analogo ma molto più rigoroso. Per questi veicoli il VIN è diviso in quattro sezioni.
1. Identifica unicamente il costruttrice e tipo del veicolo Ci sono effettivamente esempi dei fornitori che hanno più di un WMI che usa il terzo carattere come codice per una categoria del veicolo (per esempio bus o camion);-
2. Composta da cinque caratteri dal quarto all’ottavo, identifica il modello ed altre caratteristiche del veicolo (carrozze ferroviarie, MPV, camion, bus, rimorchi, motocicli, veicoli incompleti tranne i rimorchi). Per le automobili, MPV ed i veicoli leggeri è richiesto che i primi due caratteri di questa sezione siano alfabetici, terzo e quarto saranno numerici e quinto alfanumerici.
3. La terza sezione consiste in un carattere che è la cifra di controllo, eccedenza calcolata gli altri 16 caratteri del VIN. Questo carattere può essere numerico o la lettera X;
4. La quarta sezione consiste in otto caratteri dalla decima alla dociassettesima cifra del VIN. La decima cifra indica l'anno del modello. La undicesima lo stabilimento di produzione. Dalla dodicesima in poi il numero progressivo do produzione (per i fornitori che producono più di 500 veicoli all'anno). Per altri fornitori, il sesto, settimo e ottavo rappresenta il numero sequenziale di produzione.
Si noti che (nelle regolazioni degli Stati Uniti) nessuna menzione è fatto sul WMI, VDS o VIS.
Esempio veicolo di costruzione americana
Come già detto il nono carattere del numero di telaio negli Stati Uniti d'America e nel Canada è formato dal numero di identificazione del veicolo, in sostanza si tratta di una cifra di controllo. In America del Nord, la cifra di controllo è considerata come la terza sezione del VIN, e ha lo scopo di verificare dell'esattezza della trascrizione di VIN. È calcolato come specificato sotto, usando gli altri 16 caratteri del VIN poichè sono stati determinati dal fornitore.
Siamo in grado di decodificare qualunque V.I.N. e calcolare il codice di controllo attraverso tabelle che non vengono qui pubblicate per ragioni di riservatezza.
In ogni caso resto convinto che la casa costruttrice, attraverso il numero di telaio dovrebbe sapere "al volo" l'anno di costruzione.....
