Come sapete sono spesso critico con Dainese (e altri). E a ragione.
Ma per questa volta devo lasciare uno spiraglio alla "speranza" verso la tecnologia vicentina.
Questo week end al mugello, a sentire motoblog, Rossi sarà in pista con la tuta in pelle dotata di Airbag.
Ignoro se sia una trovata più o meno interessante, ma volevo segnalarlo e riflettere su questa notizia.
Sulla carta la cosa è interessante. Funzionerà? Avrà un seguito? Ci sarebbe molto da dire sul livello di sicurezza attualmente offerto da Dainese, ma chissà se questi progetti possano portare a un passo avanti questa importante azienda che come sappiamo fa da "traino" a molte altre.
Chivapiano Senza Freni
Ranking: 121
7720353Inviato: 30 Mag 2009 21:34
7720353
Sicuramente se funziona a dovere servirà eccome! L'unico problema è che non appena entrerà in produzione costerà un botto (come tutte le cose innovative del resto).
fiamma_82 Sbk
Ranking: 911
7720532Inviato: 30 Mag 2009 22:44
7720532
beh però FINALMENTE si comincerà a parlare di airbag per moto...
anche solo a livello di immagine..se l'airbah comincarà a diventare una "moda" come sta diventando il paraschiena..è solo che meglio
chiariamoci...il paraschiena dainese è una vera ciofeca..ma sono sicuro che se non fosse cosi figoso la maggior parte della gente manco lo userebbe il paraschiena...quindi da questo punto di vista...bisogna anche fare i complimenti a dainese...
Coniglione Foglio Rosa
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7720614Inviato: 30 Mag 2009 23:05
7720614
Il problema di Dainese è che è un "impero". Traina gli altri produttori di tutto il mondo, sia nell'estetica che nell'immagine e nella comunicazione.
Ha il pilota più grande e simpatico... basta solo Valentino Rossi a far vendere milioni di capi (fatti in cina e ormai lontani dal mitico artigianato veneto).
Questo grande vantaggio di immagine porta secondo me a perdere di vista le cose veramente utili.
Inventano l'airbag nella tuta (ben venga) ma non mettono ancora il doppio strato di pelle nei giubbotti e nelle tute oggi in produzione, lasciando tutto al minimo sindacale.
Questa dicotomia fra innovazione iniziale e vivere di rendita mi lascia perplesso.
Alla Dainese parlano molto di sicurezza, fanno giustamente ricerca e innovazione, ma tendono forse a perdersi troppo nel profitto e nella moda.
Sono immensamente curioso di vedere come va a finire questo progetto, se è l'inizio di un nuovo step nella sicurezza passiva del motociclista, se aggiorneranno tutte le protezioni, se aumenteranno la resistenza all'abrasione eccetera.
E' importante perché Dainese (non che me ne freghi niente dell'azienda nel particolare, anzi, non ho mai comprato e mai comprerò da loro)... dicevo che è importante perché Dainese sancisce un po' lo standard a cui tutti gli altri si uniformano per tentare di farle concorrenza.
E' il marchio più famoso al mondo, e quindi ogni miglioramento introdotto nel mercato da Dainese produce un effetto a valanga sugli altri produttori che si ingegneranno per trovare nuove ed efficaci soluzioni.
Purtroppo o per fortuna l'economia di mercato funziona così...
Ultima modifica di Coniglione il 31 Mag 2009 14:09, modificato 1 volta in totale
Bulldoggaro Super Sport
Ranking: 753
7721525Inviato: 31 Mag 2009 8:57
7721525
Sono scettico.
L'airbag Dainese è in giro da molti anni, lo sviluppo al rallentatore... per la sua concezione è destinato ad essere usato soprattutto nelle piste (sta nella gobba) ed è destinato ad essere costoso... tra l'altro -se ho ben letto- la protezione si limita al collo e la parte alta del busto...
i francesi sono più avanti!
GINOX Solo Gas
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7722004Inviato: 31 Mag 2009 10:31
7722004
Coniglione ha scritto:
E' il marchio più famoso al mondo, e quindi ogni miglioramento introdotto nel mercato da Dainese produce un effetto a valanga sugli altri produttori che si ingegneranno per trovare nuove ed efficaci soluzioni.
Tradotto : altri copieranno
Questo airbag non và confuso con il precedente di Dainese che era un brevetto israeliano poi fu testato pure da alpinestars.
E' un nuovo concetto e l' ho visto in funzione 2 anni fa e il primo pilota a testarlo fu Mauro Lucchiari ad una gara del CIV a Misano. Al sabato durante le prove gli esplose a seguito di una brutta imbarcata e Mauro riuscì a stare in sella per puro caso. Subito l' ingegnere che segue quel progetto andò a modificare qualche parametro di intervento.
Il lavoro di messa a punto ha bisogno di molte condizioni estreme (dicasi "botti"...) per poter avere il maggior numero di info possibili.... non è cosa facile ma senz'altro e fattibile.
Questo nuovo sistema funziona anche in caso di scivolata mentre il precedente in scivolata non si apriva
Virgo Very Important Tinga
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7722074Inviato: 31 Mag 2009 10:42
7722074
questo spiega la enorme gobba che hanno
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7722230Inviato: 31 Mag 2009 11:04
7722230
il discorso che facevo nell`altra discussione,
d`accordo con Coniglione.
Il problema e` che c`e` un conflitto di interessi (sempre lui )
per questo parlavo di un team di ricerca finanziato dallo Stato, sulla base dei risultati raggiunti e non del fatturato annuo sui prodotti venduti. Inoltre c`e` il discorso che le ricerche dovrebbero essere Coordinate, e non scoordinate come sono oggi.
Se e` la prima causa di morte (non naturale) in Italia, forse varrebbe la pena investirci dei soldi...visto che se ne buttano tanti al vento.
Lo scopo di Dainese quale e`?
Fare soldi, o fare ricerca?
Notate che le domande sono a tratti incompatibili. E la compatibilita` delle due, provoca una cosa solo: RITARDI paurosi.
in 10 anni, non e` possibile essere ancora cosi` indietro, i motivi sono ben altri
non il fatto che sia difficile o complesso.
E` inevitabile che Dainese e altri da una parte facciano ricerca per dimostrare al mondo di essere i migliori, ma che poi si perdano sull`immagine, non approfondendo
i dettagli della tecnica.
E la cosa grave, e` che questa strategia funziona, perche` vendono...anche per l`estetica.
a volte anche prodotti buoni, ma come diceva Coniglione, vivendo di rendita, o non cercando la superiorita` tecnica assoluta.
P.s
Comunque e` una buona notizia, ora l`interesse per l AirBag sara` maggiore...
tutto sommato e` un buon passo avanti. Fosse solo a livello di comunicazione.
La MotoGP sta introducendo il concetto che si puo` essere piloti e nello stesso tempo
tenere alla sicurezza (che va ricercata). E anche questo non e` poco.
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7723367Inviato: 31 Mag 2009 14:13
7723367
Chiedo, se qualcuno lo sa.
Gli airbag delle automobili sono tutti basati sullo stesso brevetto, o ogni azienda ha la sua tecnologia proprietaria?
Provo a fare una ricerchina.
massi71 Impennata
Ranking: 399
7726285Inviato: 31 Mag 2009 21:20
7726285
Ciao a tutti ... posto il video che viaggia per il "tubo" ... a voi .
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7726636Inviato: 31 Mag 2009 22:00
7726636
Non so se avete sentito....
Oggi Guido Meda, ha parlato di Guard Rail pericolosi e di ostacoli fissi...rivolgendosi
ai politici, che facciano qualcosa...e Loris Reggiani ha giustamente precisato:
basterebbe poco, tappare la via di fuga sotto e altro che ora non ricordo...
Che dire, si vede che parlare di queste cose, serve perche` qualcuno evidentemente ha parlato con loro...sembra che qualcuno li abbia pregati di dire questo.
E loro giustamente lo hanno fatto (penso sia andata cosi`).
Non e` male, visto che la MotoGp e`molto seguita.
E sorpattutto si e` parlato per 5 secondi oltre che di campionato, degli utenti della strada e delle troppe vittime. Sottolineando il fatto non sempre sia colpa dell`imprudenza.
E quando e` cosi` la cosa diventa inaccettabile.
Un grazie a Guido Meda e Loris Reggiani.
Sarebbe da proporgli di aprire una rubrica dedicata SOLO alla sicurezza:
paraschiena, ecc ecc..
La gente si fida solo della TV, lo sappiamo ma la cosa potrebbe essere a fin di bene
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7727127Inviato: 31 Mag 2009 23:18
7727127
frabiker ha scritto:
Non so se avete sentito....
Oggi Guido Meda, ha parlato di Guard Rail pericolosi e di ostacoli fissi...rivolgendosi
ai politici, che facciano qualcosa...e Loris Reggiani ha giustamente precisato:
basterebbe poco, tappare la via di fuga sotto e altro che ora non ricordo...
Che dire, si vede che parlare di queste cose, serve perche` qualcuno evidentemente ha parlato con loro...sembra che qualcuno li abbia pregati di dire questo.
E loro giustamente lo hanno fatto (penso sia andata cosi`).
Non e` male, visto che la MotoGp e`molto seguita.
E sorpattutto si e` parlato per 5 secondi oltre che di campionato, degli utenti della strada e delle troppe vittime. Sottolineando il fatto non sempre sia colpa dell`imprudenza.
E quando e` cosi` la cosa diventa inaccettabile.
Un grazie a Guido Meda e Loris Reggiani.
Sarebbe da proporgli di aprire una rubrica dedicata SOLO alla sicurezza:
paraschiena, ecc ecc..
La gente si fida solo della TV, lo sappiamo ma la cosa potrebbe essere a fin di bene
Peccato che la tv è commerciale e viva di pubblicità... non farà mai una rubrica sulla sicurezza seria.
Per quanto riguarda i guard-rail... ma io tutti 'sti guard rail non li vedo, eppure vivo a un passo dai monti. Tra l'altro non vedo come ci si possa finire sotto se si guida entro i limiti di velocità.
Ho sempre saputo, lo dicono le statistiche, che il luogo con più rischio mortale è la città. E in città di guard-rail non ce ne sono. Sono scemo io o qualcuno scombina le carte?
PaoloG Admin2
Ranking: 5809
7728264Inviato: 1 Giu 2009 9:14
7728264
Coniglione ha scritto:
Tra l'altro non vedo come ci si possa finire sotto se si guida entro i limiti di velocità.
Perchè in moto si può scivolare anche se non si va a grattare il ginocchio e si viaggia entro i limiti. Le concause di una caduta possonoe ssere innumerevoli e non necessariamente legate alla velocità; per esempio ci può essere imperizia, traiettoria sbagliata, errata valutazione del fondo (tipo brecciolino mal interpretato per via dell'ombra irregolare delle fronde degli alberi, condizione tipica montana), tutto legittimo, perchè pochissimi di noi sono piloti ed in ogni caso il neofita che si è preso la moto 3 mesi prima può incappare in questi inconsapevoli errori.
Riguardo l'airbag nelle tute:
è da un po' che se ne parla ed appunto in quest'immagine dell'anno scorso si vede che la sperimentazione è già avanti. Se ci avete fatto caso, sempre l'anno scorso molti piloti, fra cui anche Rossi, avevano un'antennina che spuntava dalla gobba: c'era una centralina che rilevava la "meccanica del pilota", così da poter costruire i modelli necessari all'apertura dell'airbag riconoscendo la situazione correttamente. Questo sistema si propone infatti di consentire l'apertura prima di toccare terra e senza avere il laccetto alla moto, come invece hanno i gilet-airbag già in commercio.
Riguardo alla zona di protezione, credo sia sensata, perchè ipotizzando che la tuta protegga già al massimo della tecnologia possibile (ipotizzando...) il resto del corpo, il punto debole e di difficile protezione è proprio il collo, come l'ha dimostrato l'incidente di Laconi.
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7730555Inviato: 1 Giu 2009 13:54
7730555
Paolo558 ha scritto:
Perchè in moto si può scivolare anche se non si va a grattare il ginocchio e si viaggia entro i limiti. Le concause di una caduta possonoe ssere innumerevoli e non necessariamente legate alla velocità; per esempio ci può essere imperizia, traiettoria sbagliata, errata valutazione del fondo (tipo brecciolino mal interpretato per via dell'ombra irregolare delle fronde degli alberi, condizione tipica montana), tutto legittimo, perchè pochissimi di noi sono piloti ed in ogni caso il neofita che si è preso la moto 3 mesi prima può incappare in questi inconsapevoli errori.
Sì è vero, ne sono consapevole. Ma una guida prudente scongiura gran parte del rischio. Il vero rischio, statisticamente parlando - le cifre sono schiaccianti rispetto le stradine di montagna, è la guida in città dove di guard-rail non ce ne sono e dove circola la maggior parte dei due ruote.
La questione guard-rail è limitata a chi va a fare nel week-end il deficiente sui tornanti, che è comunque una minoranza rumorosa dei motociclisti.
Chiudiamo l'OT.
A proposito di questi nuovi airbag sarà interessante vedere che efficacia hanno appunto in situazioni tipo guard-rail, paletti, cippi e altri oggetti contundenti... In pista non ci sono sporgenze ma in strada sì.... come faranno ad evitare che questi palloni si buchino vanificando l'effetto di ritenuta del collo?
Io rimango ancora sostenitore del collarino: non si gonfia, non scoppia, non parte a casaccio, non è suscettibile alle condizioni meteo (come può essere un congegno elettronico nel vestiario), forse è meno protettivo ma offre una protezione costante e "misurabile"....
Ma sono molto curioso di vedere come si sviluppa la faccenda.
Aquilotto Derapata
Ranking: 466
7732025Inviato: 1 Giu 2009 17:37
7732025
io avevo una specie di pettorina ( ma che si poteva mettere anche sulla schiena) con all' interno una piccola bomboletta di gas, un cilindretto di 10 cm per mezzo cm di diametro per farla gonfiare. era collegato ad un moscettone da attaccare alla moto (al telaio) così nell' ipotesi di cascare il filo strappandosi "innescava" il gonfiaggio.
una specie di spoletta da bomba a mano.
Mi era stato REGALATO da un gommista tanto tempo fa al mio primo cambio gomme con la vecchia moto ( oggi chi le fa ste cose ??? )
Magari non sarà stato il marchingegno migliore del mondo, ma almeno l' idea c'era, parliamo di circa 10 anni fa
frabiker Foglio Rosa
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7732915Inviato: 1 Giu 2009 19:31
7732915
davvero???
puoi dire la marca.....
pazzesco, te lo ha regalato.....costano 350 euro minimo.....
sono curioso di sapere che modello sia.
P.s
la sfida vera degli air bag sara`:
1) aprirsi in frazioni di secondo piccolissime
2) non esplodere contro ostacoli fissi, seppur pesantemente dilatati
(passi se vengano bucati da punte, ma scoppiare per dilatazione, quello NO)
3) essere rivestiti di materiale che ne scongiuri (anche appena sufficientemente)
l`abrasione e conseguente rottura. Che ne so` uno strato di pelle particolarmente robusta e uno di cordura sopra. In modo da creare un buon compromesso peso/comfort.
In ordine di importanza, questi sono i punti importanti.
Dopo, anche studiare bene le posizioni dove devono gonfiarsi, io sostengo da tempo
l`importanza del collo, perche` produce moltissimi morti. Si rompe perche` va in torsione.
poi schiena, poi petto/costole
e gia` sarebbe tantissimo.
Oltre tutto non la ritengo un`impresa cosi` impossibile.
E` solo che si e` investito troppo poco in merito ma credo sia fattibile, per nulla fantascienza.
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7733154Inviato: 1 Giu 2009 19:54
7733154
aquilotto probabilmente parla di Link a pagina di Webbikeworld.com
una cinesata ancor oggi diffusa in america, che non dà garanzia alcuna.
Ma 10 anni fa c'era solo il cambridge standard e la en 1621.1
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7733281Inviato: 1 Giu 2009 20:08
7733281
quanto costa questo obrorio nella versione Gilet?
Se costasse 60/70/80 euro potrei provarlo per sfizio
nella mia attesa di qualcosa di rivoluzionario e completo.
Link X l`acquisto?
P.s
ho visto di la` che parlate di gilet fluo:
Link a pagina di Tobefast.com
non so se sia buono....comunque metto il link, non si sa mai.
E' una ditta taiwanese... ok che a taiwan fanno un sacco di tecnologia, ma non so quanto siano pronti a progettarla loro... soprattutto sono completamente all'oscuro su ogni tipo di normativa...
Magari qualcosa fa... però... il fatto che non sia disponibile in europa (anche se vantano una approvazione del tuv) qualcosa vuol dire.
Se ci fosse qualcuno in grado di produrre e vendere un sistema airbag da moto che funziona a prezzo accettabile lo avrebbero già messo in commercio e venduto abbondantemente.
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7736634Inviato: 2 Giu 2009 11:29
7736634
per curiosita` devo chiedere i prezzi, certo che se mi rispondono 300 euro
li mando a c.....
nasce dal fatto che all`utente sopra, e` stato regalato, quindi mi viene da pensare che costa poco, se costasse 50/80 euro...(per esempio) me lo prenderei, giusto per sfizio..consapevole del limitato campo di azione.
(anche perche` di materiale non credo valga granche`).
La voglia di AirBag, mi sta portando a valutare l`impossibile
Devo dire la verita`, se il Motoairbag cosi` come e`, avesse anche un frontale e/o costole e/o collo lo avrei gia` preso. Spendere tanto, e trovarmi qualcosa di non completo e sviluppato (avendo gia` un paraschiena di Liv.2), mi risulta difficile.
Chissa` se cedero` io o loro...
Comunque credo che ormai e` solo questione di tempo, dobbiamo pazientare,
anche la Motoairbag a quanto sembra ha in forno nuove evoluzioni (almeno cosi` dicono).
pero` che barba...
mi consola il fatto che il passo evolutivo da fare non e` cosi` grande e credo possibile
per avere qualcosa di completo e soddisfacente. (almeno come buon inizio)
Bulldoggaro Super Sport
Ranking: 753
7740432Inviato: 2 Giu 2009 19:56
7740432
frabiker ha scritto:
pero` che barba...
mi consola il fatto che il passo evolutivo da fare non e` cosi` grande e credo possibile
per avere qualcosa di completo e soddisfacente. (almeno come buon inizio)
... il primo airbag completo e soddisfacente sarà questo (tra poco in commercio):
grazie Bull...
si si il bering, sentito parlare, non sapevo pero` a Settembre
Pero` mi lascia perplesso il sistema di attivazione wireless, se ho ben capito
devo vedermelo bene...
tipo se uno inchioda di colpo col freno davanti e viene cappottato, i sensori lo capiscono?
o capiscono solo l`incidente per deformazione?
P.s
notate nella simulazione di incidente come ancora una volta, il collo sia vulnerabile...
schiena e petto/costole , rimangono le cose piu` importanti da proteggere.
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7741083Inviato: 2 Giu 2009 20:49
7741083
...a sto punto se funziona via Wire-less, sarebbe da farci pure i pantaloni coordinati
(cosi` se cadi ti gonfi ed eviti di romperti le gambe, questo giusto per gradire...
ovviamente ci sono casi in cui te le rompi comunque, e` facile capirlo.. )
Anche se il sistema elettronico, mi lascia molti dubbi (forse perche` non l`ho capito)
chissa` pure quanto costera`, lo sapete?
Bulldoggaro Super Sport
Ranking: 753
7741199Inviato: 2 Giu 2009 21:01
7741199
frabiker ha scritto:
Pero` mi lascia perplesso il sistema di attivazione wireless, se ho ben capito
devo vedermelo bene...
tipo se uno inchioda di colpo col freno davanti e viene cappottato, i sensori lo capiscono?
o capiscono solo l`incidente per deformazione?
Il sistema d'attivazione senza fili è l'aspetto che permette di non avere ritardi nel gonfiamento... poi penso che il sensore sia simile a quelli auto, perciò già a punto nel rilevare soltanto decellerazioni brusche...
Grosso difetto di questa prima versione, l'attivazione solo per urto frontale.
frabiker Foglio Rosa
Ranking: 0
7741267Inviato: 2 Giu 2009 21:07
7741267
grazie
ecco hai detto niente...
ci risiamo, possibile che non se la studino bene la questione?!!!
ogni volta un difetto eclatante.
decelerazioni brusche,
quindi scivolate per perdita di aderenza, e volo per sbalzo frontale, gia` non le contempla?
macchina mi tocca in curva mi fa cadere, quindi l`air non si gonfia?
incrocio macchina mi centra il posteriore lateralmente, facendomi volare in aria, l`air non va?
mi sa che allora era meglio il Motoairbag a sto punto, se e` davvero cosi` la questione.
Che tempi aveva piu` di apertura?
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7742840Inviato: 3 Giu 2009 1:09
7742840
Ci provano tutti a fare l'airbag... è un po' la pietra filosofale della sicurezza, l'asso pigliatutto. Però mi sa che si sono accorti che in moto non c'è l'ambiente chiuso e controllato di un'auto. In auto sei ancorato e i movimenti che puoi fare sono limitati in un certo range. E comunque hanno implementato via via un numero sempre maggiore di airbag: laterali, ginocchia, centrali, finestrini...
In moto si è troppo in balia di eventi casuali non riproducibili e non analizzabili. Davvero non riesco a capire quanto questa cosa dell'airbag sia veramente promettente oppure nasconde il solito marketing... e considerato che sulle auto esiste da molti anni la tecnologia non è dovuta essere creata da zero.
I punti fermi sono per ora che l'attivazione non può essere meccanica, che l'attivazione deve essere tempestiva ma non inopportuna, che l'elettronica deve distinguere uno sbalzamento da uno scarto improvviso... per non parlare poi della forma e delle caratteristiche del cuscino. Troppe variabili che fanno preferire per ora, secondo me, i protettori tradizionali.
Sto pensando a come sarebbe utile un airbag che coprisse solo la zona del collo e gli impatti del viso (lasciando per un momento petto e schiena ai protettori statici): esso sarebbe di piccole dimensioni, abbastanza leggero, relativamente rapido ad aprirsi, avrebbe l'ingombro del collarino leatt ma senza l'incomodo delle possibli fratture che può causare il collarino.
Ma se poi questo airbag scoppia in un momento in cui non è necessario? I circuiti non sono al sicuro nella carrozzeria ma esposti alle inteperie, al sole... un airbag da moto che scoppia per i cazz sua è un rischio mortale.
Chi correrebbe il rischio?
Meglio il collarino...
Django Minimoto Champ
Ranking: 1794
7743086Inviato: 3 Giu 2009 7:45
7743086
Coniglione ha scritto:
I punti fermi sono per ora che l'attivazione non può essere meccanica
Cosa c'è che non va nell'attivazione meccanica ? Io mi sentirei molto più sicuro con un cavo che aziona l'airbag piuttosto che con un computer che cerca di indovinare se sto avendo un incidente o no. Non è che il sistema meccanico non abbia dei limiti - per esempio non è altrettanto comodo da usare e il posizionamento del cavo è critico - ma io sono della scuola che quello che non c'è non si può rompere, e un sistema wireless come quello di Bering ha semplicemente troppi punti deboli e troppe limitazioni per farmi stare tranquillo.
(o magari i due sistemi potrebbero essere integrati in modo da assicurarsi che l'airbag si apra anche se la moto si sdraia o viene tamponata, o se il bluetooth fa i capricci... )
pole MotoGp
Ranking: 1413
7744656Inviato: 3 Giu 2009 11:39
7744656
io mi domando una cosa...ma valentino ci andrebbe mai a giro con questi sistemi e le tute che si comprano nei negozi?????..lo sapra per forza che la qualita delle tute che gli forniscono e molto diversa da quella che vendono ..non e che poi la cosa ricadra sull airbag..ovvero prodotti di serie c1 zona retrocessione fatto per guadagnare e basta ..
Coniglione Foglio Rosa
Ranking: 0
7746357Inviato: 3 Giu 2009 14:14
7746357
Django ha scritto:
Cosa c'è che non va nell'attivazione meccanica ? Io mi sentirei molto più sicuro con un cavo che aziona l'airbag piuttosto che con un computer che cerca di indovinare se sto avendo un incidente o no. Non è che il sistema meccanico non abbia dei limiti - per esempio non è altrettanto comodo da usare e il posizionamento del cavo è critico - ma io sono della scuola che quello che non c'è non si può rompere, e un sistema wireless come quello di Bering ha semplicemente troppi punti deboli e troppe limitazioni per farmi stare tranquillo.
(o magari i due sistemi potrebbero essere integrati in modo da assicurarsi che l'airbag si apra anche se la moto si sdraia o viene tamponata, o se il bluetooth fa i capricci... )
Il cavo è un po' aleatorio... quanto lungo? e se cadi sotto la moto e non lo tiri abbastanza? e se scoppia quando sei già caduto perché non abb. veloce?
Sulle auto non è meccanico ma c'è un apparato di sensori...
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