Un'integrazione al Topic d'apertura..
Roma - Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, insieme al sottosegretario agli Interni, Alfredo Mantovano, e al direttore dell'Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto superiore di Sanità, Piergiorgio Zuccaro hanno presentato ieri, i progetti del Ministero della Gioventù per la prevenzione e il contrasto delle stragi del sabato sera.
PER FORMARE: gli operatori sociali e i volontari del settore impegnati in formazione, prevenzione ed intervento mobile, i barman, gli operatori di sala e i gestori dei locali.
PER INFORMARE E PREVENIRE: sugli effetti causati dall’abuso di alcol, destinata ai giovani frequentatori di locali notturni.
PER MONITORARE IL FENOMENO: Il Centro operativo Naso Rosso coordinerà le attività e l’andamento del progetto sul territorio nazionale, studierà le tendenze ed i consumi giovanili, imposterà gli interventi e costruirà una rete attiva tra operatori e gestori.
CHI SONO I DESTINATARI: giovani, adolescenti ed adulti, di almeno
10 province italiane frequentatori di discoteche e luoghi di aggregazione. I gestori di locali pubblici, i barman, gli operatori di sala , gli operatori ed i servizi pubblici presenti sul territorio.
PRIMA FASE DELL’INTERVENTO: ricerca ed identificazione dei principali luoghi di aggregazione e di divertimento giovanili; ricerca di sinergie con gli stakeholder del territorio e costituzione di Unità Operative Territoriali; identificazione e predisposizione della location per attività di counselling e accompagnamento.
SECONDA FASE DELL’INTERVENTO: formazione delle unità di contatto e di accompagno; formazione dei gestori e del personale dei locali notturni; formazione degli educatori al counselling.
TERZA FASE DELL’INTERVENTO: elaborazione e predisposizione del materiale informativo e di prevenzione destinato ai giovani; avvio delle attività e dei punti informativi, di counselling e di accompagnamento; istituzione di un Numero verde; attivazione di un sito internet.
QUARTA FASE DELL’INTERVENTO: raccolta ed elaborazione dei dati informativi prodotti nel corso delle attività da parte del Laboratorio scientifico del Centro operativo Naso Rosso.
QUINTA FASE DELL’INTERVENTO: valutazione finale del progetto e diffusione dei risultati ottenuti attraverso eventi pubblici e giornate di studio che vedranno coinvolti tutti gli stakeholders. Organizzazione di giornate informative e di studio e realizzazioni di pubblicazioni.
TEMPI ATTUATIVI E LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTO: avvio completo dai primi mesi dell’anno 2009 per dodici mesi; Inizialmente in almeno 10 province italiane fra le quali Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia, Cosenza,
etc.
RISULTATI ATTESI: allestimento e piena operatività di punti informativi, di prevenzione, di counselling e di accompagno fruibili dagli utenti dei locali notturni coinvolti nel progetto; attivazione del Centro operativo “Naso Rosso” con funzioni di coordinamento e, monitoraggio; Creazione di un circuito di locali che aderiscano e sostengano l’iniziativa. Il Dipartimento ha quindi indetto un bando di concorso per la sicurezza stradale, che ha lo scopo di promuovere progetti finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale I progetti, sono destinati a giovani fino a 35 anni e sono riferibili ai seguenti ambiti: analisi dei fattori a rischio e definizione di soluzioni in grado di rimuoverli o ridurne la portata; promozione di attività in grado di accrescere la preparazione dei neo-patentati, la perizia nella guida, l’educazione alla corretta percezione del rischio, attraverso la consapevolezza dei limiti del veicolo e l’interpretazione dei limiti psicofisici del conducente – anche con riferimento all’uso di alcol e di sostanze stupefacenti; promozione di iniziative che insistano sulla educazione stradale come educazione al rispetto della legalità, alla cultura della convivenza e responsabilità verso gli altri; campagne innovative nell’ambito della sicurezza stradale; campagne di corretta informazione per ottimizzare:
1. l’utilizzo delle infrastrutture destinate agli operatori e agli utenti del settore stradale
2. l’applicazione di sistemi di trasporto intelligente
3. lo sviluppo di interventi in grado di migliorare le condizioni per una mobilità sicura e sostenibile; promozione di un’attività pedagogica idonea ad accrescere la consapevolezza dei fattori di rischio connessi alla circolazione stradale; promozione di attività che permettano di trascorrere il tempo libero in condizioni di maggiore sicurezza, di prevenire i rischi connessi alla guida in stato di alterazione psico-fisica.
I progetti debbono essere corredati dalla seguente documentazione:
domanda di finanziamento sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e accompagnata dalla fotocopia del documento di identità sottoscritta dal titolare; formulario sottoscritto dal legale rappresentante del suddetto proponente; preventivo economico compilato analiticamente, suddiviso nelle categorie di spesa indicate nel bando.
I progetti presentati da: - organizzazioni di volontariato, - cooperative sociali, - enti di promozione sociale, - organizzazioni non lucrative di utilità sociale, - fondazioni, debbono essere accompagnati anche da un copia dell’atto costitutivo e dello statuto; dall’autocertificazione sottoscritta concernente: - il possesso dei requisiti di legge per l’ammissione ai contributi pubblici, - il godimento dei diritti civili e politici, - l’assenza di condanne e procedimenti penali in corso da parte del legale rappresentate del soggetto proponente e di ciascuno degli eventuali partner.
Le domande vanno indirizzate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù – Via della Mercede 9 – 00187 Roma. Il plico contenente il progetto in originale e due copie deve recare obbligatoriamente le seguenti diciture. “Concorso Sicurezza Stradale” e “Non Aprire” ed essere spedito esclusivamente con raccomandata A/R.
Fonte:
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