Guarda, proprio pochi giorni fa mi sono avventurato da solo in qualcosa del genere pur senza possedere una specifica preparazione tecnica.
Chiamalo c**o, chiamalo come ti pare, ma ci sono riuscito al primo colpo.
Il problema era che il posteriore in certe condizioni era instabile, a volte si muoveva persino quando cambiavo posizione in sella. Ho detto 'basta' il giorno in cui, nel forzare una piega oltre il solito limite, ho avvertito un lieve scivolamento del retrotreno.
Cosa ho fatto: ho chiesto lumi in questo fantastico forum e, dopo aver ricevuto le 'dritte' giuste, armato di manuale d'uso della moto ho portato i registri di frenatura del mono (entrambi) a fondo corsa (max indurimento), poi li ho svitati di un giro ed ho ottenuto così la registrazione standard prevista dalla casa.
Quindi li ho avvitati (induriti) entrambi di un quarto di giro.
Tenuto conto che l'abbassamento del mono quando mi siedo in sella era già dell'ordine dei 2 cm (mio peso 58 kg) ho ritenuto invece di non dover toccare il precarico molla.
Risultato: una bomba.
Il limite di piega che mi dava problemi l'ho ampiamente superato (+5 mm grattati sulla gomma post), la moto non saltella più quando mi sposto sulla sella ed è persino diminuito l'effetto 'autobloccante' sulla ruota post quando si scala troppo bruscamente.
Ora non dico che tu devi fare lo stesso perchè ogni moto ha le sue regolazioni, ma nel mio caso ha funzionato.
Mi sto ancora chiedendo come ca**o ho fatto a guidarla per tanti km col setup che aveva prima.
